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Il comune di Bolzano Novarese appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Il Blog di Bolzano Novarese

9/4/2017 - BEN RIUSCITA LA “BOLZANO-MONTE MESMA”

Una tiepida e limpida mattinata primaverile ha accolto domenica 9 aprile i partecipanti alla corsa podistica “Bolzano – Monte Mesma”, disputata a Bolzano Novarese.
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Ben 320 gli atleti intervenuti, numero in continua crescita nel corso degli anni: segno che il percorso piace, così come l’accoglienza e l’organizzazione.
Partito dalla piazza, il gruppo si è subito allungato per la salita al Monticello, poi lungo Sorina per scendere nella valle dell’Agogna e risalire con decisione al Monte Mesma ed infine ritornare in centro paese.
Nove chilometri percorsi da atleti così come da escursionisti consci delle bellezze paesaggistiche che avrebbero incontrato.
Il merito del buon esito va senz’altro a tutti i partecipanti e agli sponsor, ma soprattutto alle associazioni del paese coinvolte.
(Stefano Frattini)


25/3/2017-La biblioteca Gianni Rodari di Bolzano Novarese per la biblioteca di Pieve Torina (Mc)

Il 25 marzo scorso si è svolto un torneo triangolare di hockey su ghiaccio al Palasesto di Sesto San Giovanni.
Leggendo la locandina tempo fa mi sono accorta che si trattava di una iniziativa benefica per aiutare la biblioteca di un piccolo paesino, Pieve Torina, di circa 1500 abitanti, poco più grande di Bolzano Novarese.
A Pieve Torina, dopo il terremoto, il 95% degli edifici è inagibile e tra questi la piccola biblioteca che era proprio in fase di costituzione.
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Il 25 marzo scorso si è svolto un torneo triangolare di hockey su ghiaccio al Palasesto di Sesto San Giovanni.
Leggendo la locandina tempo fa mi sono accorta che si trattava di una iniziativa benefica per aiutare la biblioteca di un piccolo paesino, Pieve Torina, di circa 1500 abitanti, poco più grande di Bolzano Novarese.
A Pieve Torina, dopo il terremoto, il 95% degli edifici è inagibile e tra questi la piccola biblioteca che era proprio in fase di costituzione.
Renato Ghezzi, scrittore e appassionato di hockey, si è mobilitato partecipando a una iniziativa lanciata dal Direttore Editoriale della casa editrice Mezzelane, Rita Angelelli, orientata appunto al ripristino della biblioteca quale luogo di aggregazione degli abitanti del paese: si trattava di raccogliere racconti da includere in un e-book il cui ricavato sarebbe andato a finanziarne la ricostruzione.
Poi, condividendo questa iniziativa tra i suoi amici hockeyisti, si è sviluppata l'idea del torneo e così, venutane a conoscenza, ne ho parlato al nostro Sindaco che ha aderito prontamente e ha scritto una lettera per ufficializzare la cosa al Sindaco di Pieve Torina.
Le bibliotecarie si sono attivate e hanno preparato ben 3 scatole di romanzi e libri per ragazzi che erano in esubero (doppi o tripli) da donare. Ma non contente hanno anche preparato dei segnalibri in cartoncino e feltro da regalare.
Sabato al palazzo del ghiaccio siamo arrivati a circa 60 scatole (ma forse saranno di più) e per fortuna si è trovato un ripostiglio dove metterle in attesa del furgone che arriverà per caricarle e trasportarle a destinazione.
Manuela Reggiori.

13/3/2017 - IL CARRO ALLEGORICO “UP” DI BOLZANO NOVARESE

Con la sfilata a San Maurizio d’Opaglio, sfidando le nuvole minacciose, si è conclusa anche per la “Compagnia del Carnevale” di Bolzano Novarese la stagione 2017.
Il gruppo cerca volontari per l’allestimento del prossimo carro allegorico i cui lavori inizieranno verso fine anno.
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La Compagnia del Carnevale, giunta al sesto anno consecutivo di attività, ha preso parte anche alle sfilate di Gattico e Gozzano, quest’ultimo simbolo del carnevale per tutto il Cusio ed Alto Novarese.
Per il gruppo quest’anno il tema del carro allegorico e dei figuranti è stato “Up”, noto film d’animazione targato Walt Disney.
Una grande casa con palloncini sul tetto faceva da sfondo ad alcuni personaggi in cartapesta; a terra parecchi aerei e addirittura un aerostato.
E poi molti scout, sia bambini che adulti, sempre pronti a divertirsi e ballare.
A distanza di anni, il gruppo di volontari è ancora laborioso e motivato, con la famiglia di Paolo Gattoni alle prese con ferri, compensati e cartapesta, mentre Monica Piemontesi e Paola Tosetti alla sartoria.
Complimenti poi a Miranda Gjini per le coreografie.
Ma il bello di questo gruppo non è affatto “chi fa che cosa”, ma lo stare insieme nel costruire le scenografie e al termine di ogni sfilata per una bella merenda e quattro risate, dove non sono solo i bambini a divertirsi.
Sono già state molte le soddisfazioni giunte dai risultati nelle classifiche: quinti nel 2011 con “C’era una volta” alla prima partecipazione a Gozzano, poi terzi nel 2012 con “I Puffi”. Il 2013 è stato l’anno indimenticabile: con “Il Circo” vincitori a Gozzano e ad ora unici in assoluto ad aver portato il palio fuori dalla cittadina.
Anche l’anno successivo “Pinocchio” portò ad un secondo posto, quarti invece nel 2015 con “Bolzanolandia”.
Nel 2016 le sfilate furono sospese per maltempo e quest’anno ecco “Up”, con la quarta posizione.
Complimenti al gruppo che cerca volontari per l’allestimento del prossimo carro allegorico, i cui lavori inizieranno verso fine anno.
(Stefano Frattini)

19/2/2017 - A BOLZANO NOVARESE UN LIBRO SULLA PRIMA GUERRA MONDIALE

L’amministrazione comunale di Bolzano Novarese, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, intende realizzare una pubblicazione sulle vicende che hanno coinvolto la comunità bolzanese durante il conflitto.
Si tratta di un progetto di recupero storico per custodire la memoria di chi, orgoglioso di essere italiano, partì per il fronte o restò in paese a supplire chi era partito.
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Perché si possa realizzare questo progetto è necessaria la collaborazione di tutta la popolazione.
Ogni bolzanese ha così la possibilità di contribuire a preservare le storie di famiglie risalenti a quel momento cruciale.
Il materiale raccolto sarà restituito nel più breve tempo possibile.
Per ulteriori informazioni e per la consegna del materiale, si contatti l’ufficio comunale.
(Stefano Frattini)



10/2/2017 - UNIONE DEI COMUNI VALLE DELL’AGOGNA, IL BILANCIO E LE RIFLESSIONI DEL PRESIDENTE

In occasione del consiglio dell’Unione dei Comuni Valle dell’Agogna, tenutosi venerdì 10 febbraio, il presidente Giulio Frattini ha letto alcune considerazioni.
Presso la sala consiliare del comune di Invorio si sono riuniti le giunte e i consiglieri di Bolzano Novarese e Invorio per approvare il bilancio di previsione 2017.
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Il Presidente dell'Unione, Giulio Frattini, ha commentato: <L’obiettivo di rafforzare e completare questo percorso trova piena giustificazione nell’esigenza di preservare questa innovazione istituzionale, che trova la sua espressione nei servizi che genera a vantaggio di famiglie e imprese.
E’ una riforma costruita dal basso, con il consenso degli amministratori, fondato sulla consapevolezza che le unioni -dove funzionano- hanno dimostrato di essere un valore aggiunto per i cittadini e per le imprese, perché hanno razionalizzato le spese, permesso di intercettare maggiori entrate a vantaggio di tutti.
Si tratta di una scelta coraggiosa ma, nonostante le gravi difficoltà economiche che i comuni devono affrontare, questa scelta ci permetterà di guardare lontano, al futuro dei nostri paesi, ai diritti dei cittadini e al talento dei più giovani.
Con la stesura di questo bilancio abbiamo cercato di presentare un quadro esauriente che tenga conto degli elementi di incertezza e delle notevoli difficoltà incontrate.
Non è stata un’operazione semplice predisporre il bilancio di previsione del 2017.
L’obiettivo prioritario è centrato sulla necessità di mantenere inalterati i livelli di funzionamento di tutti i servizi, con particolare riguardo ai servizi di assistenza agli anziani, ai cittadini svantaggiati, ai diversamente abili, ai più deboli e bisognosi e al contrasto delle vecchie e nuove povertà, senza tralasciare iniziative per i giovani.
Tutto ciò in una visione unitaria che deve mantenere come centrale la forza della vera innovazione istituzionale rappresentata dall’Unione dei Comuni.
Un’unione che stenta a partire perché forse si è poco consapevoli e convinti dei risultati che si potranno ottenere, sia da parte di noi amministratori quanto dal personale dei nostri enti, che già gravato da carichi di lavoro e adempimenti sempre più pressanti non intravede le nuove opportunità, ma percepisce il passaggio all’Unione come un appesantimento dei compiti d’ufficio senza prospettive certe.
Spero davvero che questa sia la volta buona e che sia un meraviglioso viaggio collettivo, da fare tutti insieme in armonia, e per quanti vorranno salpare con me in questo viaggio io sarò sempre a disposizione.
Dobbiamo però essere consapevoli che se non riusciremo a rispettare neanche l'obiettivo del primo aprile sarà giunto il momento di riconoscere che non c'è più la convinzione di intraprendere questa strada e di conseguenza mi vedrò costretto a rassegnare le dimissioni da presidente del Unione>>.
All’ordine del giorno del consiglio vi erano l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2017/2019 e del Bilancio di Previsione 2017.
Non avendo ancora entrate proprie, le entrate provengono dai trasferimenti dei due comuni e dal finanziamento della Regione per 85 mila euro, determinato in relazione allo svolgimento delle cinque funzioni fondamentali demandate da Bolzano Novarese e Invorio.
Nei trasferimenti dei comuni sono previsti i rimborsi spese dei dipendenti di Polizia Locale, Servizi Tecnici, Viabilità e Gestione del Territorio.
Inoltre è stato previsto un importo di 31.500 euro riferito alla compartecipazione dei comuni per le spese generali, altri 170 mila euro come trasferimento al Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali di Borgomanero, infine 56 mila euro per spese di manutenzione del patrimonio.
Il bilancio quindi si assesta sulla cifra di 537 mila euro.
(Stefano Frattini)

9/2/2017 - GUIDO TONETTI PORTA IN SCENA LE FOIBE A BOLZANO NOVARESE

Per un pubblico sensibile al tema e attento alle proposte del paese, la sala consiliare del comune di Bolzano Novarese ha ospitato “Voci dal Silenzio - Oltre l’Immaginabile”.
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In occasione del Giorno del Ricordo delle Foibe, l’amministrazione comunale ha invitato l’attore teatrale e regista Guido Tonetti a portare in scena la sua lettura drammatica “Giorno del Ricordo”, tratta dalla testimonianza diretta fatta all’attore da un conoscente.
Opera inedita, racconta la storia del dottor Graziano Udovisi, medico istriano di Pola che fu catturato e che, per sopravvivere, dovette eseguire gli ordini delle brigate di Tito, essendo loro medico, e che fu testimone oculare delle loro atrocità.
Lo fece fino al giorno in cui catturarono anche i suoi famigliari, giorno in cui si ribellò, subendo anch’egli la tortura ed il salto dalla rupe insieme alla moglie e al figlio.
Solo in virtù di una straordinaria coincidenza uscì superstite dall’infoibamento, e ciò gli consentì di raccontare quanto successo in quel periodo.
Udovisi morì nel maggio del 2010 a 84 anni, uno degli ultimi superstiti delle foibe., delle quali rimangono oggi pochissime testimonianze dirette.
(Stefano Frattini)



4/11/2016 - IL 4 NOVEMBRE A BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di venerdì 4 novembre l’amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha ricordato la Festa dell’Unità Nazionale con la partecipazione del gruppo Alpini di Gozzano e delle scuole dell’Infanzia e Primaria del paese.
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Alle 10.30 in piazza Cesare Battisti è stata benedetta la targa a ricordo dell'omonimo patriota e voluta dal gruppo alpini gozzanese.
Lo scoprimento della targa è stato fatto dall’alpino bolzanese Fallati, di 93 anni.
opo la benedizione della lapide da parte del sacerdote don Salvatore Maniscalco, è seguito il corteo fino alla parrocchiale, dove è stata celebrata la messa.
Il corteo, partecipato da tutti i bambini dei due plessi, si è poi diretto al monumento dei Caduti per la deposizione della corona a ricordo e la benedizione, preceduta dal discorso del sindaco Giulio Frattini.
<>.
I bambini, con sventolanti bandierine con il tricolore, hanno infine cantato l’inno di Mameli.
(Stefano Frattini)


16/10/2016 - LA SAGRA DEI SAPORI TIROLESI “LA MELA BENEFICA”

“La Mela Benefica” di Bolzano Novarese è stata un grande successo.
Quest'anno si è svolta la tredicesima edizione della sagra della mela e dei sapori tirolesi organizzata dalla pro loco “Bolzano Insieme”, dove sono stati proposti prodotti di qualità importati direttamente dal Trentino a favore della solidarietà.
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Grazie alla vendita di mele, strudel, caldarroste e patate, si sono raccolti fondi destinati alle seguenti associazioni del territorio che operano nel sociale:
- “La Scintilla” di Borgomanero,
- “Centro Gazza Ladra” di Invorio,
- Associazione “Mimosa amici del dh oncologico Borgomanero”.
I tre gruppi erano presenti alla sagra con stand informativi, con loro vi erano anche diverse associazioni che negli anni scorsi hanno beneficiato dei fondi raccolti.
Sui prati di San Giovanni, accanto alla sede della pro loco, il cielo era terso e gli eventi hanno radunato molti ospiti.
Dalle 11.00 alle 18.00 scultori del legno hanno realizzato opere a tema, erano presenti e all'opera: Vito D'Alessandro con una mela stretta in una mano, Ngala Hinzano Kambi con un delicato braccio che proteggeva in una mano una mela simbolo della vita, Stefania Nicolo e Bruno Nicolo con una grossa mela rossa su piedistallo.
E’ stato interessante come i neofiti siano stati così avvicinati alle varie tecniche di scultura e decorazione, mentre i più esperti hanno potuto chiedere consigli a dei veri maestri.
Era presente anche lo scultore bolzanese Silvio Cristina, che per l’occasione spiegava la lavorazione al tornio.
Sergio Frattini, presidente di “Bolzano Insieme” commenta: <>.
La Mela Benefica ormai è un appuntamento atteso: quest’anno la pro loco ha distribuito circa 1.250 casse di mele, tra Golden e Stark, oltre a patate e strudel.
Vengono acquistate personalmente in Trentino, appena raccolte e prima che vengano trattate per la conservazione a lungo termine.
La novità di quest’anno è stata il pranzo “sapori tirolesi”, sotto la tensostruttura, a menù fisso.
Parecchie persone hanno apprezzato il risotto con le mele, i taglieri di salumi e formaggi, la porchetta e quant’altro.
Alle 15.30 si sono invece esibiti i giocolieri Kanclown. Il duo ha coinvolto il pubblico con “Passato di Circo": gags tra il direttore ed il suo aiutante.
Come consuetudine, una volta saldate le varie spese, “Bolzano Insieme” comunicherà ufficialmente la cifra netta che verrà devoluta alle tre associazioni tramite assegno.

3/10/2016 - A BOLZANO NOVARESE E’ MANCATO CESARE GALLINA

Lunedì 3 ottobre il bolzanese Cesare Gallina ha tratto il suo ultimo respiro.
Di 76 anni, l’uomo era da tempo malato, malattia che lo aveva portato lontano dal suo amato paese.
(segue)

Persona nota, si distingueva per la sua disponibilità verso i bambini delle scuole dell’Infanzia e Primaria.
In molti ormai ragazzi lo ricorderanno con il suo traforo, mentre con passione mostrava loro tecnica e trucchi.
Poi la corsa podistica con la “Gamba d’Oro”, il grest in parrocchia e la pro loco con le mostre sulla sua amata Cina ma non solo.
Fu però alla biblioteca comunale Gianni Rodari che Cesare dedicò la sua competenza e la maggior parte del suo tempo libero.
Come volontario, fu il solo bibliotecario per decenni, negli anni in cui l’archiviazione informatica era completamente ignota.
Poi avviò le attuali bibliotecarie, ma restò sempre disponibile per gli altri.
I funerali di Cesare sono stati celebrati nel primo pomeriggio di mercoledì 5 ottobre.
Lascia il fratello Remo con la moglie Rosabianca, la cognata Carmela, la zia, i nipoti, i cugini e gli affezionati amici Silvia e Pierangelo.
(Stefano Frattini)

3/10/2016 - LA SCUOLA PRIMARIA DI BOLZANO NOVARESE DIVENTA BOTTEGA DIDATTICA.

I bambini della scuola primaria di Bolzano Novarese, hanno iniziato il nuovo anno scolastico all'insegna di alcune importanti novità.
(segue)

Il 12 settembre scorso, infatti, hanno varcato la soglia della scuola inaugurando la <>.
Gli alunni dalla classe seconda alla classe quinta hanno accolto i nuovi compagni con un caloroso applauso. Dopo di che hanno firmato un accordo con i loro nuovi amici di quinta in cui li accettavano quali tutor.
La maestra Simona Pastore ha spiegato: “La Bottega Didattica vuole essere il luogo in cui i bambini apprendono attraverso il fare quotidiano. Sono suddivisi in: principianti (coloro che iniziano il percorso), garzoni (con un anno di lavoro alle spalle), apprendisti (con due anni), assistenti ( che hanno quasi completato il ciclo di apprendimento), aiutanti (che sono nell'ultimo anno di lavoro). Ovviante le esperte e guide sono le insegnanti che assumono il ruolo di maestro di bottega”.
Durante l’anno i bambini lavoreranno nei laboratori didattici.
Questo è senz’altro un progetto innovativo, che porta i ragazzi a riflettere e relazionarsi fin da piccoli con la scuola della vita, dove ogni cosa è ben concreta, esattamente all’opposto della tendenza culturale in cui il mondo del virtuale e socialtecnologico sembra stia prendendo il sopravvento sulle nuove generazioni.
L'insegna affissa all’ingresso è stata realizzata in tempi record grazie al lavoro di Jesus Sartorio, un amatoriale artigiano-artista che le maestre ringraziano.
(Stefano Frattini)


26/9/2016 - L'AIUTO AI TERREMOTATI DI ACCUMULI

Nei primi di settembre, durante la festa campestre dei Santini di Bolzano Novarese, la pro loco “Bolzano Insieme” si era fatta promotrice di una raccolta fondi a sostegno dei paesi colpiti dal sisma.
(segue)

Devolvendo un euro per ogni piatto di pastasciutta venduta e raccogliendo offerte, la solidarietà di molti è stata quantificata in ben 1.500 euro.
Il consiglio dell'associazione ha deciso di devolvere la somma non ad enti o gruppi che operano per la ricostruzione dopo il terremoto, ma direttamente a chi è stato danneggiato in prima persona.
Dopo attenta ricerca, i consiglieri si sono resi conto dell'esistenza di grossi danni in paesi poco noti ai media, tra questi c'è il comune distrutto di Accumuli, provincia di Rieti, 660 abitanti: questo riceverà il bonifico direttamente sul proprio conto corrente.
(Stefano Frattini)

20/9/2016 - UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Venerdì 16 settembre, serenamente si è spenta Alda Pettinaroli.
Vedova Franzosi, Alda aveva 98 anni e ha dedicato la sua vita alla famiglia e alla preghiera.
I suoi funerali si sono svolti nella mattinata di martedì 20 settembre.
Lascia i figli Gaudenzio con Luciana, Luca, Stefania, Dario e Alessandro, Martino con Rosita e Aldo, la cognata Maria, i nipoti ed i parenti tutti.

18/9/2016 - LA MESSA CON I GIOCATORI DELLA ASD RIVIERA D'ORTA.

Nella messa solenne di domenica 18 settembre, la comunità di Bolzano Novarese ha accolto dirigenti, allenatori e giocatori dell' ASD Riviera d'Orta, società calcistica dilettantistica nel settore giovanile.
Don Salvatore Maniscalco ha rivolto alla società una omelia mirata, conclusasi con la benedizione del pallone e delle scarpe.

31/8/2016 - IL CONSIGLIO DELL'UNIONE DEI COMUNI VALLE DELL'AGOGNA

Nella serata di mercoledì 31 agosto, la sala consiliare del Comune di Bolzano Novarese ha ospitato il Consiglio dell'Unione dei Comuni Valle dell'Agogna, composta da Bolzano e Invorio.
(segue)

Ogni punto all'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità, e a favore hanno votato anche i componenti della minoranza invoriese: un forte gesto che evidenzia l'interesse a costruire un unione solida ed efficiente.
Al primo punto vi è stata la presentazione della Giunta, composta da Giulio Frattini Presidente con delega ad Affari Generali ed Istituzionali, Politiche Sociali e Bilancio, Vice Presidente Roberto Del Conte - sindaco di Invorio - con delega all'Istruzione, Cultura e Turismo, Daniele Giaime per il Welfare e Politiche Giovanili, Bruno Erbea all'Ambiente, Servizio Idrico Integrato e Sport, Flavio Pelizzoni Lavori Pubblici ed Urbanistica.
Il secondo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'approvazione del Documento programmatico del Presidente.
Frattini spiega: <Si tratta di una scelta coraggiosa perché sono tante le variabili e le incertezze e numerosi sono i fattori esterni che finiranno con il condizionare gli esiti finali, siamo ormai abituati a questo, ma non dobbiamo distogliere lo sguardo dagli obiettivi che ci porremo, occorre avere la forza di guardare lontano, al futuro, ai diritti dei cittadini. Come Presidente dell’Unione, il primo obiettivo che mi pongo è sicuramente quello di completare, concretizzare e stabilizzare il percorso dell’Unione con la consapevolezza che la gestione associata porterà un valore aggiunto per i nostri cittadini creando economie di scala>>.
Compito dell’Unione sarà di supportare i Comuni nella gestione dei servizi nella fase iniziale e, successivamente, di accentrarli e migliorarli, con la collaborazione del personale, utilizzando gli strumenti, i mezzi, e gli immobili attualmente disponibili; auspicando un miglioramento dei servizi senza incrementarne i costi. Un primo passo è stato fatto con il conferimento delle funzioni fondamentali dai comuni all'Unione, successivamente si procederà alla loro effettiva attuazione con modalità temporale differenziata.
Gli obiettivi di programmazione in questo inizio di percorso, saranno: l'ottimizzazione delle risorse umane, l'armonizzazione dei servizi erogati, la gestione unitaria dei Servizi Tecnici e di Polizia, la valorizzazione culturale e turistica del territorio, l'attivazione di politiche sociali unitarie.
Mentre gli indirizzi strategici da cui deriveranno i programmi, i progetti ed i singoli interventi da realizzare nel corso del mandato sono l’efficienza dei servizi, la sicurezza e l’integrazione intercomunale.
Frattini prosegue: “In questi tre anni del mio mandato mi impegnerò affinché tutte le funzioni fondamentali siano gestite in luogo e per conto dei Comuni partecipanti e per raggiungere questo obiettivo occorre la convinzione di tutti noi amministratori che stiamo facendo la cosa giusta e la collaborazione di tutto il personale”.
Le funzioni fondamentali che dovranno essere gestite sono: organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile; organizzazione dei servizi pubblici, compresi i servizi di trasporto pubblico comunale; catasto; pianificazione urbanistica; attività di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani; progettazione e gestione dei servizi sociali ed erogazione delle prestazioni ai cittadini; edilizia scolastica, organizzazione e gestione dei servizi scolastici; polizia municipale ed amministrativa locale.
Frattini conclude: <>.
(Stefano Frattini)

29/7/2016 - GIULIO FRATTINI ELETTO PRESIDENTE DELL'UNIONE DEI COMUNI “VALLE D'AGOGNA”

Nella serata di venerdì 29 luglio, nella sala consiliare del comune di Invorio, si è riunito il Consiglio dell'Unione dei Comuni “Valle dell’Agogna”.
Presenti i consiglieri comunali dei due comuni facenti parte: Bolzano Novarese ed Invorio.
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Il primo punto all'ordine del giorno è stato l'elezione del Presidente dell'Unione, a seguito del rinnovo degli organi collegiali di Invorio dopo le elezioni.
Entrambe le amministrazioni hanno ritenuto in Giulio Frattini, sindaco di Bolzano Novarese, la figura adatta al ruolo, eleggendolo all'unanimità.
Alberto Rollini, capogruppo della minoranza invoriese, ha commentato: “Ritengo opportuna la candidatura a presidente dell’ Unione di Giulio Frattini. Giulio è stato il più convinto sostenitore dell’Unione dei nostri cumuni ed è stato colui che ha lavorato più di tutti perché essa si realizzasse. Personalmente lo ringrazio per l’arricchimento umano e professionale che mi ha trasmesso negli anni in cui ho potuto condividere riflessioni, strategie e obiettivi come membro della Giunta dell’Unione. Sono certo che anche il nuovo esecutivo beneficerà della sua competenza ed esperienza”.
Frattini ha quindi affermato: “Ringrazio innanzitutto per la fiducia che mi state accordando e spero di esserne all’altezza e di non deludervi. Diversi di voi, ed in particolare i consiglieri di Bolzano, sanno benissimo quanto io credo in questa Unione, quante ambizioni e quante aspettative sono riposte in essa, convinto dei buoni risultati che potrà dare, però sono altrettanto consapevole che ci saranno grandi ostacoli, ma che insieme, in una dinamica di collaborazione, cercheremo di superare e proseguire con costanza e determinazione.
Sinceramente devo dire che in questi due anni le incertezze legislative e lo scarso aiuto da parte della Regione ci hanno messo in difficoltà. Non siamo riusciti ad approvare un primo bilancio ma a questo cercheremo di rimediare velocemente in questi mesi prima della chiusura del 2016.
Per arrivare a questo dovremo tutti noi amministratori lavorare ed avere la massima disponibilità e collaborazione da parte del personale, la stessa collaborazione che ci sta dando il segretario dottor Alberto Fornara. Dobbiamo tutti lavorare con un unico obiettivo, arrivare il prima possibile a gestire tutte le funzioni con l’Unione, nella convinzione che sarà la cosa migliore sia per i cittadini che per il personale.
Ad oggi le funzioni gestite dagli Uffici di Polizia Locale e dall’Ufficio Tecnico, già di fatto attive, hanno dato dei buoni risultati nel servizio ai cittadini e anche un risparmio economico. La mia convinzione è che se si riuscisse ad arrivare nel più breve tempo possibile a gestire più funzioni potremmo anche ottenere dei contributi regionali”.
All'unanimità è stato poi eletto Pietro Capurso quale Presidente del Consiglio dell'Unione, mentre vicepresidente sarà Roberto Del Conte, sindaco di Invorio.
E' stato quindi approvato il regolamento di funzionamento del consiglio.
Al termine, il presidente Giulio Frattini ha anticipato la composizione della giunta dell'Unione: Roberto Del Conte, Bruno Erbea, Daniele Giaime e Flavio Pelizzoni.
(Stefano Frattini)

23/7/2016 - UN PAESE A SEI CORDE A BOLZANO NOVARESE

La sera di sabato 23 luglio si è svolto, nella Piazza di Bolzano Novarese, il concerto organizzato da Un Paese a Sei Corde con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale. Si è esibito il trio Djambolulù Swing Trio, il cui nome è la combinazione dei tre musicisti che hanno ispirato i 3 musicisti toscani.
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Lo strano nome, infatti, è costruito con le lettere dei nomi degli artisti che hanno ispirato il trio: Django Reinhardt, Boulou Ferré, Lulo Reinhardt .
Nel pomeriggio si è stati incerti fino all'ultimo momento sul luogo del concerto perchè il tempo non era dei migliori ma alla fine, coraggiosamente, si è optato per rimanere nella piazza, location sicuramente più suggestiva per un concerto acustico e il meteo ha premiato questa scelta.
Il trio è formato da due chitarre (Maurizio Geri e Jacopo Martini) e da un contrabbasso (Nicola Vernuccio).
Il genere musicale suonato è il manouche, un tipo di jazz ispirato dalla tradizione gitana, molto allegro. Alcuni brani erano della tradizione di questo tipo di musica, altri composti direttamente dai musicisti, che provengono dalla Toscana.


26/6/2016 - A BOLZANO IL TROFEO “GABETTO”

A Bolzano Novarese, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista, nel fine settimana del 25 giugno si è tenuto il tradizionale torneo “Gabetto”.
(segue)

A Bolzano Novarese, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista, nel fine settimana del 25 giugno si è tenuto il tradizionale torneo “Gabetto”.

Evento sportivo voluto dall'U.S. Acli Bolzano, si disputa ogni anno in ricordo dell'amico Carlo Cavigioli, improvvisamente scomparso nel pieno del suo impegno civile nella maggior parte delle associazioni del paese.
Quattro le squadre coinvolte, arbitrate dal sempre disponibile signor Faeti.
Prima di iniziare la premiazione, l'U.S. Acli Bolzano ha ringraziato i giocatori, i loro dirigenti, la parrocchia per aver messo a disposizione il campo da calcio dell'oratorio, la pro loco, il Tennis Club ed il Comune con i suoi dipendenti sempre disponibili.
A premiare sono stati gli stessi familiari di Carlo, oltre al vicesindaco Bruno Erbea.
Quarta classificata “Riviera”, terza “gli Scombinati”, secondo “Acli Bolzano” e primi “Ameno Iris”.
Arrivederci a fine agosto per il trofeo “Amodio Lorenzo”.
(Stefano Frattini)

2/6/2016 - I SETTANTANNI DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

Oggi è stato un giorno importante perchè abbiamo ricordato un giorno di 70 anni fa che è stato uno dei momenti fondanti della Repubblica Italiana, quello del referendum istituzionale, dove gli Italiani sono stati chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica.

Circa un mese fa ci siamo detti che bisognava organizzare un momento di ricordo, che doveva essere, però, piacevole, che non fosse la solita conferenza celebrativa.
E la formula che abbiamo ideato ha decisamente funzionato perchè finalmente la sala consiliare era piena di cittadini e abbiamo anche raccolto diversi apprezzamenti alla fine della serata.
In attesa di incominciare abbiamo proiettato immagini dell'epoca e, quando il Sindaco ha dato inizio alla serata, abbiamo ascoltato il nostro inno nazionale, con qualche timido accenno di canto da parte del pubblico (che però, come succede a tutte le partite di calcio o eventi di vario tipo, perde il ritmo con la musica dopo poche battute :DDD).
Il Sindaco ha fatto un breve discorso introduttivo per ricordare l'importanza del referendum e della partecipazione al voto.
Dopo un brevissimo video dell'epoca, il professor Giovanni Cerutti, Direttore scientifico dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola, ha illustrato in 15 minuti e in modo estremamente interessante i passaggi storici attraverso i quali si è arrivati al referendum istituzionale, come e perchè ci arrivo' indebolita la monarchia e come tentò di far ricorso per calcolare le percentuali sugli aventi diritti al voto invece che sui votanti.
Successivamente abbiamo proiettato due video, il primo è stato realizzato da una scuola superiore ed illustra i vari passaggi istituzionali, a partire dall'ottobre 1944, che hanno portato al riconoscimento di voto alle donne.
Il secondo, un documentario dell'Istituto Luce, racconta quel giorno speciale, quel 2 giugno che ci ha regalato la Repubblica attraverso immagini del voto in diverse città e di alcuni personaggi famosi (Umberto II, Toscanini, Benedetto Croce, ecc).
L'Assessore Carlo Frattini, appassionato studioso della storia locale ha poi raccontato cosa successe a Bolzano Novarese quel 2 giugno, quanti andarono a votare e quali furono le preferenze espresse: la monarchia ottenne 103 voti e la repubblica 374, ci furono 5 schede nulle e 60 schede bianche.
Per quanto riguarda i partiti, quello che riscosse il maggio numero di preferenze fu il PSIUP, Partito Socialista di Unità Proletaria, con 256, seguito da Democrazia Cristiana con 172 e Partito Comunista con 74 voti.
Una curiosità: i partiti venivano identificati con la descrizione del loro simbolo.
Per chiudere la serata si è voluto creare un passaggio ideale tra chi c'era quel 2 giugno del 1946 e chi tra poco inizierà a votare, i neo -diciottenni.
A Bolzano Novarese ci sono ancora 11 elettori che votarono al referendum istituzionale, 3 erano presenti e a loro è stata donata una pergamena con l'attestato di presenza e la fotocopia del cedolino elettorale.
I bolzanesi che compiranno 18 anni nel 2016 sono 10, di loro 3 erano presenti e a loro è stata regalata una copia della Costituzione Italiana che è stata consegnata dagli elettori anziani.
Il Sindaco ha poi donato ai 3 giovani il libro su Bolzano Novarese con la raccomandazione di leggerli un pò per volta ma con costanza, servirà loro a conoscere e capire la realtà in cui vivono.
(Manuela Reggiori).

28/5/2016 - LE SCUOLE DI BOLZANO ALLA FESTA D'ISTITUTO

Anche le scuole dell'Infanzia e Primaria di Bolzano Novarese hanno partecipato attivamente alla festa d'Istituto a Briga Novarese.
Corpo insegnanti al gran completo, è stata occasione per riunire ancora una volta i genitori di entrambi i plessi quali migliori testimoni dello splendido lavoro che è ormai al termine per questo anno scolastico.
Complimenti alle maestre per la costante collaborazione nelle attività di Infanzia e Primaria, sempre aperte al territorio.

1/5/2016 - A BOLZANO NOVARESE GLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

La messa solenne di domenica 1 maggio, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese, è stata un ritrovo di famiglie in festa. Si ricordavano infatti gli anniversari di matrimonio.
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La messa solenne di domenica 1 maggio, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese, è stata un ritrovo di famiglie in festa.
Si ricordavano infatti gli anniversari di matrimonio.
Presieduta da don Salvatore Maniscalco e solennizzata dalla corale parrocchiale, la funzione ha avuto la partecipazione di parecchi sposi insieme alle loro famiglie.
Il matrimonio consacra l’unione, la relazione tra due persone che hanno già ricevuto i sacramenti, ma dove tra i due mancava “la colla” alla loro relazione.
E quale modo migliore, dopo cinque, trenta o addirittura sessant'anni, se non farlo nella propria parrocchia.
Tra i presenti vi erano anche Giancarlo Gioria ed Angiolina Anchisi, uniti nel sacro vincolo del matrimonio da sessant'anni; questi sono un esempio di vita cristiana, dedizione reciproca e alla famiglia.
Ermes Ceffa ed Ornella Rigoni hanno invece ricordato i loro cinquantacinque anni di vita coniugale.
Con mezzo secolo insieme invece vi erano: Emilio e Salvatorica Beretta, Arnaldo ed Ornella Biscuola, Antoni e Luigia Botta, Nicola ed Anna Gattoni, Giovanni e Giulia Pedercini e Guiseppe e Rosina Zenoni.
Le coppie hanno offerto alla parrocchia un'icona della sacra Famiglia, che sarà donata alla prima coppia che si sposerà a Bolzano.
Il parroco don Enzo Sala ha invece portato per tutti loro dal suo pellegrinaggio a Roma un bel rosario benedetto dal Papa.
(Stefano Frattini)

30/4/2016 - A BOLZANO NOVARESE LA FESTA DEGLI ALBERI

Nella limpida mattinata di sabato 30 aprile, l’amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha invitato i genitori di bambini nati nel 2015 alla “festa degli alberi”.
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Nella limpida mattinata di sabato 30 aprile, l’amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha invitato i genitori di bambini nati nel 2015 alla “festa degli alberi”.
Si tratta di una importante iniziativa consolidata negli anni che vede sindaco ed assessori in prima fila nel donare ad ogni nuovo nato residente una piantina. Quella viene messa a dimora dai genitori in un terreno del comune con tanto di cartellino con nome del piccolo.
Starà poi alla famiglia prendersene cura e spiegare al figlio l’importanza della natura e della cura che necessita.
Quest’anno le famiglie coinvolte sono state sette.
I tre maschi e le quattro femminucce sono: Lorenzo Amodio, Bryan Benzoni, Aurora Lepore, Sofia Magistro, Martino Mora, Camilla Vittoni e Bethany Zaneboni.
Ritrovatisi in regione Pra Magori, le famiglie sono state accolte dal sindaco Giulio Frattini, che ha esordito: “Ringrazio di aver accettato l’invito dell’amministrazione. Riteniamo sia fondamentale ricordarci ogni giorno della bellezza della natura e della vita; voi la state vivendo in prima persona nel vedere crescere vostro figlio. Ricordatevi che la stessa meraviglia sta nella natura, che tra l’altro sul nostro territorio è ancora molto presente.
Cerchiamo di proteggere, incrementare e promuovere le bellezze ambientali: i vostri figli vi ringrazieranno”.
Dopo la piantumazione degli alberelli e alcune foto ricordo, le mamme hanno ricevuto un omaggio floreale.
Complimenti all’amministrazione per la bella iniziativa.
(Stefano Frattini)

29/4/2016 - LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI BOLZANO NOVARESE IN VISITA AL COMUNE

Nella mattinata di venerdì 29 aprile, il sindaco di Bolzano Novarese ha avuto una piacevolissima sorpresa: i diciassette bambini della scuola dell’infanzia.
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L’idea è nata inaspettata, e non programmata, dalle maestre Sara Comoli e Claudia Mossina, nel corso del progetto di continuità e conoscenza del territorio.
Quale modo migliore per far vivere il paese ai bambini se non andarci a piedi e vedendo ciò che vi è?
Naturalmente il municipio è il luogo simbolo della vita civile.
Salito con educazione agli uffici comunali, l’allegro gruppetto è stato accolto con un sorriso da impiegate e sindaco.
Si sono quindi ambientati subito ed incuriositi hanno fatto alcune domande.
Dalla visita dei locali si sono dimostrati interessati dalla sala consiliare e ciò che contiene.
“Qui ci sediamo tutti insieme per decidere cosa fare per il nostro paese”.
Tutti hanno riconosciuto la bandiera d’Italia, in pochi quella d’Europa e nessuno quella della Provincia, ma tutti sono rimasti affascinati da quella dell’ANPI “la bandiera che hanno usato in guerra” ed incuriositi dal gonfalone comunale, mai osservato prima.
A riguardo, il sindaco ha puntualizzato: “Ricordatevi che questa è la casa di tutti, infatti all’ingresso abbiamo scritto "casa comunale". Le bandiere sono esposte fuori dagli edifici di tutti come sono anche le scuole, quindi anche voi potete usare il comune o la scuola, ma avete anche il compito di tenerli bene e prendervene cura”.
Come ogni visita ufficiale che si rispetti, la mattinata si è conclusa con un rinfresco alternativo: caramelle per tutti ed un arrivederci.
La conoscenza del territorio è un punto saliente tra le attività di quest’anno scolastico.
Sono state già svolte passeggiate alla chiesa parrocchiale, attraverso i prati di san Giovanni e fino alla Casa dell’Acqua ed alla pro loco.
In ogni occasione i bambini sono stati molto contenti, attivi e recettivi.
Complimenti alle maestre per l’impegno e l’apertura all’ascolto di ogni bambino quale persona, per guidarlo nel mondo.
(Stefano Frattini)

29/4/2016 - A BOLZANO NOVARESE UN PERCORSO DI CONTINUITA’ TRA SCUOLE INFANZIA E PRIMARIA

Ci sono realtà che si danno quasi per scontate, che si svolgono silenziose ma che hanno un’importanza dirompente.
L’impegno quotidiano nella scuola è una di queste, ancor più se si tratta di Infanzia e Primaria, dove i bambini incontrano un nuovo mondo extrafamiliare, vengono stimolati per le loro qualità e propensioni, guidati nella conoscenza e società.
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Bolzano Novarese ha la grande fortuna di avere ancora entrambi i plessi, dove maestre dedite al loro ruolo dedicano la propria professionalità ed umanità personalizzandole per ogni bambino.
Sono risorse da valorizzare e non dare per scontate, nonostante la riduzione dei finanziamenti provenienti dallo Stato.
Intanto le maestre continuano il loro lavoro.
All’Infanzia continuano motricità, acquaticità e musica.
La Primaria già da gennaio ha iniziato con loro, in particolare con i bambini più grandi che l’anno prossimo cambieranno plesso, un percorso di continuità.
Il progetto si sviluppa nella narrazione di una storia inventata che vede l’avvicendarsi di diversi personaggi delle fiabe più conosciute dai bambini.
La particolarità è che qua e là nel testo sono state utilizzate parole semplici legate alla Costituzione Italiana.
La storia è narrata dall’insegnante Simona Pastore, che spiega: “i bambini dell’Infanzia, poi, rimaneggiano la storia con l’aiuto delle maestre Sara Comoli e Claudia Mossina, attraverso l’elaborazione di disegni e la ricerca delle parole evidenziate usate, come dicono loro, nel librone arancione, ovvero un dizionario”.
La storia, inventata da Pastore e dalla collega Roberta Bellon, viene mano a mano posizionata all’interno di un vecchio “libro delle ricerche”, che per l’occasione è stato riciclato.
I bambini della Primaria sono stati coinvolti nella drammatizzazione quali burattini di una parte di questa storia.
Il protagonista è Cappuccetto Rossi, che incontra Pinocchio nel Paese delle Meraviglie, ma la trama è solo agli inizi per il signor Rossi ed i futuri protagonisti!
Ogni volta sarà drammatizzata dai ragazzi con tecniche diverse.
(Stefano Frattini)

25/4/2016 - 71mo ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Lunedì 25 Aprile ricorreva il 71mo Anniversario della Liberazione e l'Amministrazione Comunale ha voluto ricordarlo con un corteo che si è snodato, dopo la Santa Messa, dalla Chiesa parrocchiale fino al monumento ai Caduti.
Dopo la posa della Corona commemorativa, il Sindaco Giulio Frattini ha pronunciato un breve discorso per ribadire l'importanza della ricorrenza e della conservazione della memoria di quanto accaduto in quegli anni terribili.

25/4/2016 - A BOLZANO IL MEMORIAL LINO DALLA COSTA

Il 25 aprile, nella ricorrenza del suo compleanno, gli amici dell’U.S. Acli Bolzano hanno ricordato Lino Dalla Costa con un quadrangolare di calcio. Lino, prematuramente scomparso, è stato ricordato come sportivo e come uomo, disputando il sesto torneo in sua memoria con la partecipazione delle squadre: U.S. Acli Bolzano, Riviera d’Africa, Sballantin e Scombinati. E’ stato un momento di ritrovo dei suoi amici con il fratello, la moglie ed il figlio Thomas. Il torneo è stato vinto da Acli Bolzano

16/4/2016 - LA GIORNATA ECOLOGICA DI BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di sabato 16 aprile, un drappello di volontari bolzanesi non si è lasciato intimorire dal clima umido e dalla pioggerellina saltuaria, ma ha partecipato con determinazione alla Giornata Ecologica.
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Al ritrovo - alle 9.00 - era presente il sindaco Giulio Frattini, tra i promotori dell'iniziativa, il caposquadra del gruppo locale AIB Fausto Pettinaroli, alcuni adulti e anche un gruppetto di bambini.
In poco più di tre ore sono stati ripuliti trecento metri di bosco in località Grata, con il motocarro sono stati effettuati tre viaggi in discarica, grazie all'ignoranza di alcune persone.
Anche grazie all'inciviltà è possibile trascorrere una mattinata diversa e comunque piacevole.
Giulio Frattini spiega: “Al di là dell'utilità dell'intervento, l'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione e soprattutto i bambini su quanto sia importante voler bene al proprio territorio, prendendosi cura di lui con gesti quotidiani e preventivi piuttosto che arrivare a riparare ai danni come in questo caso”.
Al rientro in pro loco, un invitante aperitivo ha ripagato della fatica.
(Stefano Frattini)

10/4/2016 - IL PELLEGRINAGGIO DELLA CONFRATERNITA AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CORONA

Domenica 10 aprile, la Confraternita maschile di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese si è recata in pellegrinaggio al santuario mariano della Madonna della Corona, Monte Baldo, in provincia di Verona.
Il gruppo ha invitato l'intera comunità, raccogliendo cinquantotto pellegrini, compreso il parroco don Enzo Sala.
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Lasciato il pullman, il gruppo è sceso all'eremo attaverso un suggestivo percorso dove sono collocate opere scultoree raffiguranti le stazioni della Via Crucis.
Dopo circa un chilometro di cammino, l'arrivo al Santuario della Corona ha lasciato a bocca aperta: è luogo di silenzio e di meditazione, sospeso tra cielo e terra, celato nel cuore delle rocce del Baldo.
Sorge aggrappato alla roccia dei monti che lo circondano, a strapiombo sulla valle dell’Adige.
La messa è stata celebrata da don Enzo nella chiesa in cui si venera la Sacra Pietà della Madonna della Corona.
All'interno della basilica, vi è una delle quattordici Scale Sante italiane; diversi pellegrini l'hanno salita con devozione.
Dopo un appetitoso pranzo in un tipico locale, nel pomeriggio il pellegrinaggio ha avuto un risvolto più turistico, permettendo la visita della cittadina di Garda.
(Stefano Frattini)



4/4/2016 - LE USCITE DIDATTICHE DELLA SCUOLA PRIMARIA DI BOLZANO NOVARESE

Tempo di gite scolastiche anche per la scuola Primaria di Bolzano Novarese.
Lunedì 4 aprile la trentina di bambini e le loro insegnanti si sono recati a Serralunga d’Alba.
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Slanciato e maestoso, il suo castello domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, e unico in Italia per le sue peculiarità.
I suoi interessanti percorsi didattici per le scuole assecondano la curiosità dei più piccoli per un mondo tanto lontano.
“Chi ci abitava? Dove dormiva? Ma dov’era il bagno? Come hanno fatto le conchiglie a finire nella pietra del camino?” sono state alcune delle loro domande.
La meta è stata ben scelta dalle insegnati Simona Pastore e Roberta Bellon per la possibilità di coinvolgere i bambini alla scoperta di un vero castello e dei suoi misteri.
Pastore spiega: “Qui abbiamo ricordato i quattro elementi della natura. Ad accompagnare mirabilmente la scolaresca vi è stata F.A.T.A. Fatalius: una strega buona dove “fata” indica appunto fuoco, acqua, terra ed aria. Questi quattro elementi sono protagonisti anche di un percorso trasversale che ci sta accompagnando da settembre. Fino a marzo abbiamo conosciuto aria ed acqua; ora conosceremo l’elemento terra, visto che abbiamo iniziato a seminare e coltivare nel nuovo orto a fianco della chiesa parrocchiale. Presto pianteremo.
Per ultimo scopriremo il fuoco, sinonimo di calore e perciò pensato con l’arrivo della stagione calda”.
Sabato 28 maggio, i bambini delle scuole Infanzia e Primaria saranno coinvolti nella festa d’Istituto che si svolgerà presso la struttura polivalente “Polibrì” di Briga Novarese.
Parteciperanno con uno stand di entrambi i plessi bolzanesi.
Il tema sarà “sotto lo stesso cielo” e saranno proposte attività coinvolgenti.
Infine il 31 maggio la scuola Primaria di Bolzano effettuerà la sua seconda gita per conoscere il mono del riso.
Bambini e insegnanti si recheranno a Vercelli in una cascina didattica; qui potranno conoscere tutto ciò che interessa loro su questa coltivazione locale. Avranno anche occasione di assaggiare un buon piatto di risotto
(Stefano Frattini)

4/4/2016 - Iniziati i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex Circolo Unione e Fratellanza

Nel 2012 l'amministrazione comunale ha acquisito al patrimonio comunale l'immobile di Via Merlino, di proprietà della cooperativa Unione Fratellanza, con la prospettiva di effettuare una ristrutturazione finalizzata al trasferimento della scuola dell’infanzia in un posto più idoneo sia per gli spazi che per la vicinanza di un parco giochi e di un parcheggio.
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Nel 2012 l'amministrazione comunale ha acquisito al patrimonio comunale l'immobile di Via Merlino, di proprietà della cooperativa Unione Fratellanza, con la prospettiva di effettuare una ristrutturazione finalizzata al trasferimento della scuola dell’infanzia in un posto più idoneo sia per gli spazi che per la vicinanza di un parco giochi e di un parcheggio.
Causa il taglio dei trasferimenti del governo ai comuni, e l’impossibilità di poter accedere ad un mutuo senza gravare sulla tassazione, e non per ultimo il continuo spopolamento delle nostre due realtà scolastiche, causa la scelta di portare i figli in altre scuole e non quelle di Bolzano, suo malgrado, nel giugno 2014, l'amministrazione comunale è stata costretta a fare la scelta di pubblicare un bando di gara per affidare in locazione i locali, da adibire ad esercizio pubblico ma, purtroppo, il bando è andato deserto.
A scoraggiare gli interessati sono state le ingenti spese che si sarebbero dovute affrontare per la sistemazione dei locali, infatti l'immobile versava in condizioni critiche, peggiorate ultimamente a causa anche di inqualificabili atti vandalici.
A questo punto l'Amministrazione ha deciso che fosse necessario intervenire sullo stabile, per preservarlo, ed effettuare quei lavori di risanamento conservativo che apparivano ormai indilazionabili.
Per il finanziamento di questi lavori straordinari è prevista la copertura totale con fondi propri comunali utilizzando l’avanzo di amministrazione che, per il solo anno 2016, il governo ha dato la possibilità di usare derogando dal patto di stabilità.
Il cronoprogramma dei lavori prevede il completamento delle opere nel 2016, ultimati gli stessi verrà pubblicato un avviso per recepire le richieste di cittadini interessati all’uso dei locali, in modo da indirizzare il bando per l’affidamento in locazione in funzione delle richieste pervenute.
(l'Amministrazione Comunale)

28/3/2016 - LA COMPAGNIA DI SCHERMA DI BOLZANO NOVARESE RICONOSCIUTA DAL CERS

All'assemblea del CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) tenutasi a Piacenza domenica 28 marzo, era presente anche la bolzanese “Compagnia della Spada e della Croce”.
Il gruppo di scherma medievale ed associazione storico culturale era presente con il direttivo, composto dal presidente Alessandro Collini, il suo vice e tesoriere Andrea Fontanella ed il segretario Riccardo Moglia. Nell'assemblea è stata accettata in qualità di membro del consorzio.

Collini commenta: “E' una grande soddisfazione per un gruppo giovane come il nostro. Fin da piccolo ho avuto una particolare passione per il medioevo e le arti marziali. Ho approfondito la scherma storica e con l’aiuto di un caro compagno di università, ho imparato le chiavi di lettura della spada lunga. Dopo essermi sposato e aver preso residenza in Bolzano Novarese, io e mia moglie siamo stati contattati dal gruppo Albero Cavo per partecipare come figuranti alla rievocazione estiva. E da li è nato tutto. Ho proposto al gruppo di imparare e studiare la scherma antica, nell’ottica di avere un gruppo armato autoctono per la rievocazione. Stefano Frattini ha accolto con entusiasmo l’idea e insieme ci siamo procurati un luogo e una data per iniziare. Dopo esserci fatti pubblicità tra amici e conoscenti, il 13 settembre 2012 è nato il primo gruppo di schermidori della Compagnia della Spada e della Croce. Tra di essi c’era già Andrea. Col tempo il gruppo si è ingrandito e così ci siamo trasferiti nella palestra di Borgomanero. Nel frattempo si è unito al gruppo Roberto Pinciroli, ex segretario dell’associazione, attualmente socio anziano e fondatore. Così, per rispondere alle sempre più frequenti richieste di partecipazione a diversi eventi, io, Andrea e Roberto, il 3 gennaio 2015 abbiamo fondato l’associazione storico-culturale. Dopo un anno di attività, ci troviamo ad essere membri del CERS e il gruppo è pieno di stimoli e idee per crescere. Purtroppo abbiamo ancora pochi membri e quindi speriamo di riuscire a farci conoscere sempre di più nella speranza di trovare nuovi soci”.
E' volontà del CERS di unire tutti i gruppi che orbitano attorno al discorso rievocativo, siano essi storici o più legati allo spettacolo e al folclore locale. L’obiettivo è quello di avere un peso a livello nazionale ancora maggiore e permettere al mondo della rievocazione di avere quei diritti e riconoscimenti che ha a livelli europei ed internazionali, ma che non possiede ancora in Italia. Ovviamente si manterrà sempre una distinzione tra le varie tipologie di gruppi per le diverse finalità e passioni; unirsi, però, potrebbe essere una via per scambiarsi informazioni e migliorarsi reciprocamente e se davvero si riuscisse a fare capire all’Italia l’importanza di mantenere, mostrare e rievocare il suo patrimonio storico, ne otterrebbero tutti grande vantaggio.
Troppo spesso si dimentica la bellezza della cultura italiana e forse è ora di ricordarla e re-impadronirsene.
Collini continua: “Tra i prossimi impegni della compagnia, si punterà ad entrare e partecipare attivamente all’organizzazione di eventi di rievocazione locali maggiormente inquadrati in ambito culturale. Il gruppo ha già dato la sua disponibilità per dare supporto alle attività dell’associazione che in collaborazione con Ecomuseo e FAI vuole realizzare il restauro della Torre di Buccione e creare una serie di eventi sotto le sue mura per valorizzarla e restituirle il suo valore storico.
Si punterà anche ad estendere gli ambiti storici dell’associazione, non solo alla ricostruzione della realtà militare del XIV secolo, che per ora è l’unico ambito in cui siamo impegnati. Vorrei che la nostra associazione diventi una realtà stabile sul territorio; che funga da supporto per chiunque fosse interessato ad approfondire la storia del XIV secolo; che offra corsi di scherma antica, arceria, tiro con balestra, artigianato antico, ballo, o quant’altro saremo in grado di costruire negli anni. Una realtà che possa collaborare con le scuole e i comuni del Cusio a livello culturale”.
Infine il maestro di scherma conclude: “Per quanto riguarda la scherma antica, ci alleniamo tutti i martedì sera dalle 21:00 alle 23:00 presso la palestra dell’oratorio di S.Marco. Può partecipare chiunque, va solo scelto se si desidera partecipare al corso per conoscere la scherma antica come arte marziale (in tal caso i costi per il materiale d’allenamento sono contenuti), oppure per vivere il discorso rievocativo. In questo caso le spese sono maggiori, perché va acquistato l’intero corredo per partecipare alle rievocazioni. Chiunque si iscrive ha piena libertà di decidere quale delle due strade intraprendere. Vi aspettiamo!”.
(Stefano Frattini)

19/3/2016 - U.S. Acli Bolzano vs Ultras Gozzano

Sabato 19 marzo si è disputata la terza giornata di campionato per l'U.S. Acli Bolzano, giocata contro l'Ultras Gozzano. L'incontro si è chiuso 1-0 per la formazione bolzanese, con rete di Santomauro.
E' stata una partita importantissima per i ragazzi del Bolzano, chiamati a vincere e portare a casa tre punti fondamentali per la salvezza contro una diretta concorrente.
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Primo tempo senza grosse occasioni, tranne nel finale dove Mocellini si è trovato a tu per tu con il portiere, ma quest'ultimo ha compiuto un vero e proprio miracolo; sulla respinta Mocellini ha ritrovato comunque il pallone e ha offerto un assist a Forza che però non è riuscito a siglare la rete del vantaggio.
Nella ripresa partita sempre bloccata sulla parità, ma gli Ultras Gozzano sono rimasti in dieci ed il Bolzano ha iniziato a crederci.
A 15 minuti dalla fine Santomauro ha trovato un gol stupendo: 1-0.
Nel finale gli Ultras Gozzano hanno provato a trovare il gol del pareggio, ma la compagine bolzanese ha retto, anche con una grande parata di Galli ed ha quindi portato a casa i tre punti fondamentali.
La prima partita di campionato si era chiusa con il pareggio 1-1 contro il Vigor Soriso.
Grande prestazione dei ragazzi che erano passati in vantaggio nel primo tempo con Bertolini, ma incredibilmente ed ingenuamente si erano fatti acciuffare al sesto minuto di recupero. Due punti persi!
Il secondo incontro era stato invece vinto dal Riviera d'Orta per 2-1.
Partita assurda, che ha visto subito passare in vantaggio il Bolzano con Zerlia, ma i ragazzi non hanno controllato il vantaggio e si sono fatti rimontare. Peccato sarebbero stati 3 punti fondamentali.
(Stefano Frattini)


stefano frattini

12/3/2016 - UNA BOLZANESE PREMIATA AL CONCORSO FOTOGRAFICO DELLA PROVINCIA DI NOVARA.

Sabato 12 marzo, presso la sede della Provincia di Novara, si è svolta la premiazione del concorso ''Una nuova provincia in cartolina'', che aveva come scopo la condivisione degli angoli più belli del nostro territorio immortalati negli scatti dei cittadini, utilizzati poi per le nuove cartoline dei paesi della Provincia di Novara.
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La mattinata, allietata dagli intermezzi musicali della Banda Margherita di Cameri, è stata aperta dal messaggio di benvenuto del Presidente Matteo Besozzi, ed è proseguita con gli interventi della società Editrice Interlinea, che ha collaborato all’evento, e di alcuni Sindaci della provincia.
Le immagini, inviate via mail e pubblicate sulla pagina facebook della Provincia di Novara, sono state votate online dai cittadini e anche da una giuria di esperti.
Ne è stata scelta una per ognuno dei 30 comuni di questa prima tranche del concorso (altri 30 saranno oggetto del concorso nel 2017 e i restanti 28 nel 2018) e per il comune di Miasino l’immagine vincitrice è stata quella di Manuela Reggiori, bolzanese ormai da 10 anni e consigliere comunale dal 2014.
Le 30 immagini sono oggetto di una mostra e le prime 10 cartoline già realizzate sono state distribuite gratuitamente nella mattinata, con possibilità di annullo filatelico speciale presso il desk di Poste Italiane, predisposto per l’occasione.
Sabato è stata la prima di 5 tappe di presentazione e distribuzione di questa prima tranche di cartoline, domenica 13 marzo si è svolta la seconda tappa a Miasino (i prossimi Vinzaglio, Castelletto Ticino e Trecate) dove, presso Villa Nigra, dopo i saluti del Sindaco Giorgio Cadei e della Consigliera Provinciale Laura Noro, si è svolta una conferenza con proiezione di immagini antiche e recenti della nostra zona a cura di Lino Cerutti, con intermezzi musicali di Luca Barchi, al termine della quale è stata presentata la cartolina vincitrice. L’appuntamento è stato realizzato con la collaborazione della Pro Loco di Miasino.

8/3/2016 - ACQUATICITA' E MOTRICITA' ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI BOLZANO

Non erano ancora le 8.30 del mattino quando martedì 8 marzo nel centro storico di Bolzano Novarese c'era un grande fermento e vociare di bambini.
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Un enorme autobus a due piani, pulito e scintillante, attendeva un manipolo di bimbi che per poco non riuscivano neppure a salire sul primo gradino.
Erano tutti i 17 bambini della scuola dell'infanzia del paese, che si stavano recando alla prima lezione di acquaticità alle piscine di Borgomanero.
L'emozione era palpabile nell'aria: chi perchè saliva per la prima volta su di un pullman e per di più senza mamma e papà, chi perchè non ne aveva mai visto uno così grande, chi ancora perchè attendeva con impazienza il tuffo in vasca.
Ma era quella bella emozione positiva che stimola al punto giusto a sperimentarsi, anche grazie all'impegno per l'attenzione ad ogni singolo bambino che ogni giorno le maestre dedicano.
I mezzani ed i grandi sono quindi proseguiti con la maestra Claudia Mossina ed i coetanei della materna di Briga Novarese verso Borgomanero, mentre i più piccoli si sono fermati all'Infanzia di Briga con la maestra Sara Comoli.
Questi hanno partecipato ad un laboratori di motricità.
Al rientro tutti erano entusiasti dell'esperienza e non vedevano l'ora di tornarci. Le lezioni di acquaticità e motricità proseguiranno nei prossimi nove martedì.
(stefano frattini)

8/3/2016 - A BOLZANO LA SECONDA EDIZIONE DI "VOCI DI DONNE"

Quest’anno l’amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha voluto dedicare un’attenzione particolare alla ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, dedicandole due appuntamenti:
- la serata del 26 febbraio di “Messaggio d’autore in bottiglia” in sala consiliare,
- la serata di lunedì 14 marzo in biblioteca.
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Durante la serata "Messaggi d'autore in bottiglia", condotta dall'attore Domenico Brioschi, sono state ricordate alcune figure femminili in campo letterario.
La protagonista della serata è stata Maria Antonietta Torriani, nata a Novara il 1° gennaio 1840, che divenne la scrittrice nota con lo pseudonimo di Marchesa Colombi. In quell’epoca le donne letterate non avevano certo vita facile per affermarsi in un mondo ancora prettamente maschile.

Lunedì 14 marzo l’accogliente biblioteca comunale "Gianni Rodari" di Bolzano Novarese ha ospitato la seconda edizione di “Voci di Donne”: lettura di brevi brani di scrittrici e ricordo di alcune figure femminili italiane che si sono distinte in particolari campi.
Poesia, narrativa, saggi, umorismo sono stati condivisi da un discreto pubblico.

La prima donna laureata al mondo fu una italiana, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, nata nel 1646 a Venezia. Voleva laurearsi in teologia, le fu impedito e nel 1678, a 32 anni, Elena riuscì ad ottenere la laurea in filosofia ma non potè esercitare l’insegnamento.
La prima donna che ottenne una cattedra universitaria nel Regno d’Italia fu Rina Monti, nata nel 1879.
In Italia le donne poterono votare nel 1946, solo settanta anni fa, mentre in Svizzera nel 1971.

Nell’orario di apertura serale di martedì 8 marzo, la biblioteca comunale ha avuto un occhio di riguardo alle lettrici, condividendo pensieri con le bibliotecarie.
(Stefano Frattini)



5/3/2016 - LA NEVE A BOLZANO NOVARESE.

E' nota a tutti, proprio come cita il proverbio “marzo pazzo, pazzerello, guarda il sole e porta l'ombrello”, l'instabilità metereologica di questo mese, ma i quasi venti gradi di venerdì 4 non preannunciavano per nulla l'abbondante nevicata della notte.
(SEGUE)

Sabato mattina Bolzano Novarese si presentava con un'incantevole coperta bianca di una ventina di centimetri e fiocchi larghi continuavano a ricoprirla.
Molto fiabesco, se non fosse stato per il disagio sulle strade, non tanto per la neve che continuava a cadere in quanto venivano mano a mano ripulite, quanto per la caduta di numerosi alberi.
Il peso della neve bagnata, attorno alle dodici ha causato la prima rottara di rami, ma il danno maggiore si è avuto con la caduta di moltissimi alberi sulla provinciale che dal cimitero del paese scende nella valle dell'Agogna in direzione di Invorio.
Alla segnalazione, la strada è stata subito chiusa, con intervento degli operai comunali e dello stesso sindaco Giulio Frattini.
Ma i tronchi a terra erano così numerosi che non è stata possibile la riapertura se non dopo alcuni giorni.
Il sindaco ricorda: “Il disagio causato era evitabile: è in vigore un'ordinanza che prevede la potatura o il taglio di rami o alberi a bordo strada da parte dei proprietari dei fondi interessati. Questa non è rispettata da molti e la chiusura della strada è stata la conseguenza”.
(Stefano Frattini)

4/3/2016 - IL BOLZANESE VALENTINO MORA TRA I POETI ITALIANI CONTEMPORANEI

Lo scrittore bolzanese Valentino Mora è tra gli autori di un volume fresco di stampa della Aletti Editore tra “I poeti italiani contemporanei”.
(SEGUE)

Nato a Bolzano Novarese dove vive tuttora, Valentino è insegnante con la passione per la montagna e l'astrofisica, ha dedicato lunghi periodi della sua vita allo sport, alla pittura e al teatro.
In quest'ambito è stato regista, mimo, attore e scrittore di testi teatrali.
Ha pubblicato tre libri di poesie, tre romanzi e due volumi dedicati al suo paese.
Ora sta lavorando al suo romanzo “Ombre senza volto”.
Nelle sue poesie, Valentino racconta di sé, dei suoi stati d'animo, del suo pensare sulla vita e sulla società. In particolar modo nei romanzi, ma anche nella poesia, chi ha il piacere di conoscere personalmente Valentino nel leggerlo lo rivede, se lo immagina dandogli i suoi toni nel parlare, vedendoselo muoversi negli atteggiamenti descritti, capendo un probabile significato poetico riflettendo sul suo vissuto.
Della collana “Poetici Orizzonti”, “I Poeti Italiani Contemporanei” esibisce il panorama attuale della produzione in versi, mostrando la vicinanza tra gli autori alla comunità, con cui si condivide la propria quotidianità.
Prendendo a prestito le parole di Nelson Mandela: “Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli”.
Questo senso di appartenenza alla società letteraria è un’aspirazione ben rappresentata da questo libro, dove i dieci autori con altrettante poesie ciascuno, hanno condiviso i propri versi in uno spazio comune, pur conservando la loro unicità e libertà espressiva.
Gli autori sono stati selezionati direttamente dalla casa editrice Aletti. Congratulazioni a Valentino per questo ulteriore successo raggiunto.
Per chi volesse acquistare il libro, lo potrà richiedere direttamente all'autore, avendo così la possibilità di scambiare alcune opinioni.
(Stefano Frattini)

24/2/2016 - UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Dopo una vita dedicata al lavoro ed alla famiglia, mercoledì 24 febbraio è mancato Tiziano Milan.
Bolzanese di 87 anni, Tiziano era da tempo confortato per la sua malattia da tutta la famiglia. Fu carabiniere e dipendente Bemberg.
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I suoi funerali sono stati celebrati da don Salvatore Maniscalco nel pomeriggio di venerdì 26 febbraio.
Tiziano è stato accolto nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista dai canti della corale, numerosi compaesani e parecchi carabinieri in pensione.
L'uomo lascia la moglie Mariarosa, i figli Flavia con Margherita, Riccardo con Filippo, Marco con Rosemarie e gli adorati nipotini.
La famiglia ringrazia per l’affetto dimostrato.
(Stefano Frattini)

14/2/2016 - UN INCENDIO TRA BOLZANO NOVARESE E GOZZANO

Erano da poco passate le 20.00 di mercoledì 14 febbraio, quando da alcuni residenti di Bolzano Novarese è scattato l’allarme.
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Da via Pra Magori verso i boschi che scendono verso Gozzano, il crepitio, il bagliore e l’odore acre di legna bruciata hanno fatto ben capire la presenza di un incendio.
Tempestivo l’intervento di alcuni compaesani, accorsi su territorio gozzanese.
Lo scenario era davvero preoccupante: un ricovero attrezzi di campagna era completamente in fiamme e in vicinanza del bosco, notoriamente secco per il vento degli ultimi giorni e la siccità di questo inverno.
Assicuratisi dell’impossibilità di propagazione delle fiamme e liberato l’accesso ai Vigili del Fuoco, i compaesani hanno atteso il loro arrivo.
Ad attenderli lo stesso sindaco Giulio Frattini, che li ha guidati sul luogo e atteso il verdetto dopo l’estinzione del fuoco e la messa in sicurezza dell’area.
Nel frattempo è sopraggiunto anche il proprietario del terreno, gozzanese.
In base a quanto rilevato dai Vigili del Fuoco e raccontato dal proprietario, questo era rimasto nel casotto tutto il pomeriggio con il camino acceso.
Aveva poi provato a farsi un caffè sul fornelletto a gas, ma la bombola non funzionava.
Arrivata l’ora di rientrare, ha lasciato la brace nel camino e ha chiuso la porta.
Probabilmente il gas ha saturato l’ambiente ed è stato innescato dal calore della brace o qualche fiammella.
I danni sono stati ingenti.
Nella stessa zona, poco distante, pochi anni fa era capitata la stessa sorte ad un caseggiato simile.
Il proprietario ringrazia il corpo dei Vigili del Fuoco e i cittadini che si sono prodigati nell’intervento.
(Stefano Frattini)

12/2/2016 - CONOSCERE IL LINGUAGGIO DEL CANE AL POST-SCUOLA DELLA PRIMARIA DI BOLZANO NOVARESE

Da alcuni anni, la scuola primaria di Bolzano Novarese offre un efficiente servizio di pre e post scuola, gestito dalla cooperativa Vedogiovane.
All’interno di questi spazi, operano educatori qualificati e in formazione continua.
Questo permette di programmare differenti attività, oltre a giochi, ripassi e svolgimento dei compiti.
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Nei primi giorni di febbraio, i volontari del canile Paquito di Fontaneto d'Agogna hanno presentato un laboratorio didattico dal titolo “Conoscere il linguaggio del cane”.
Tutti i bambini sono rimasti entusiasti nel vedere scodinzolare in giro per la scuola un simpatico cagnolino, tra l'altro ben educato ed obbediente.
Quindi, con tanto di esempi concreti forniti dall'amico a quattro zampe, si è potuto vedere il corretto avvicinamento al cane, sia domestico che sconosciuto. Infatti, riconoscere se un cane è impaurito o arrabbiato e se può essere avvicinato ed accarezzato, è la base di una probabile amicizia.
In molti possiedono un cane, ma in realtà parecchi non conoscono così bene come credono il linguaggio del corpo e i suoi segnali emessi.
Qualche giorno più tardi, anche al post scuola bolzanese è stato festeggiato San Valentino.
I laboratori sono poi continuati con attività alla scoperta delle regole e dei diritti dei bambini.
(Stefano Frattini)

11/2/2016 - SECONDO APPUNTAMENTO CON I “MESSAGGI D'AUTORE NELLA BOTTIGLIA”

Secondo appuntamento per i Messaggi d'autore in bottiglia curati da Domenico Brioschi e Lidia Robba dell’Associazione Culturale La Finestra sul Lago.
Lo scorso giovedì 11 febbraio nella sala consiliare di Bolzano Novarese l’incontro letterario, intitolato “Italo Calvino, dove fantasia e realtà si superano”, ha riscosso ancora una volta un buon successo di pubblico.
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Il tempo è trascorso velocemente, tra riferimenti biografici, letture tratte da alcuni dei libri di Calvino e citazioni.
Dopo la presentazione del Sindaco Giulio Frattini, partendo dal messaggio estratto da una bottiglia, Brioschi ha ripercorso alcuni dei passaggi importanti della vita di Calvino, dalla nascita a Cuba, dove il padre si era trasferito per lavoro, agli accadimenti tragici che hanno portato Calvino ad iscriversi al partito comunista (che lascerà nel 1957) e scegliere la guerra partigiana, al lavoro – nel dopoguerra - nelle case editrici e nelle redazioni, tra collaborazioni e frequentazioni con i più importanti letterati italiani del suo tempo.
I brani letti magistralmente da Brioschi sono stati tratti da alcuni dei libri più famosi di Calvino, tra cui Marcovaldo e Il Cavaliere Inesistente.
Anche in questa occasione l’incontro è stato condotto con passione, le letture interpretate con toni di voce ben modulati che hanno tenuto desta l’attenzione del pubblico, che è stato coinvolto e ha partecipato attivamente con osservazioni e domande.
Appuntamento per giovedì 18 con “Carlo Emilio Gadda, le bizze dell'ingegnere” e venerdì 26 febbraio per “La marchesa Colombi nella terra degli aironi”.
(Manuela Reggiori)

7/2/2016 - I SUCCESSI DEL GIOVANE ATLETA BOLZANESE SIMONE FAETI

La comunità di Bolzano Novarese vuole portare le proprie congratulazioni al giovane compaesano Simone Faeti per i risultati sportivi che sta ottenendo, ma ancor di più per l’impegno e la costanza che vi sta dedicando.
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La comunità di Bolzano Novarese vuole portare le proprie congratulazioni al giovane compaesano Simone Faeti per i risultati sportivi che sta ottenendo, ma ancor di più per l’impegno e la costanza che vi sta dedicando.
Domenica 7 febbraio, l’atleta della Società Omegna Nuoto ha battuto due suoi record personali in occasione della seconda giornata del Grand Prix Esordienti B, svoltosi a Torino al Palanuoto.
Classe 2005, con due buone gare ha portato a casa un secondo posto sui 100 stile libero con il tempo di 1.12.50 e un ottavo posto sui 100 rana con il tempo di 1.40.30.
Simone, fratello minore del bravo nuotatore Emanuele, sta crescendo di gara in gara e sicuramente i risultati non mancheranno anche nel proseguimento di stagione.
L’obiettivo sono i campionati regionali di giugno, dove Simone cercherà di guadagnarsi almeno tre medaglie.
Congratulazioni all’intera famiglia.
(Stefano Frattini)

1/2/2016 - PRO LOCO BOLZANO INSIEME: TESSERAMENTO E PROGETTO DI UN LIBRO.

L'associazione “Bolzano Insieme” pro loco di Bolzano Novarese ha avviato il proprio tesseramento.
Durante l'anno parecchie attività di vario genere, tutte per la promozione del territorio ed una offerta ricreativa e culturale il più varia possibile.
Nel frattempo il consiglio direttivo sta stendendo la bozza di un libro che ricordi la storia del gruppo, oltre i suoi valori cardine.
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Si partirà dalle origini, passando per il “Comitato festeggiamenti Santini” per giungere al dicembre 1992 con la nascita di “Bolzano Insieme”.
Poi la prima mostra “Cent'anni in immagini”, le sagre della mela, quelle del dolce nel 2003, le castagnate.
La Vigilia di Natale del 1993 il centro storico del paese si trasformò per la prima volta in una piccola Betlemme con il presepe vivente.
E così fu ad anni alterni; quindi alcuni ragazzi, nel Natale che non era prevista la sacra rappresentazione, nel 1998 portarono sul palco dell'oratorio il loro primo spettacolo teatrale.
Quel gruppo, nel dicembre 2004, si diede un’identità battezzandosi “Albero Cavo”, ma restando parte della pro loco.
Poi nel libro non si potrà non parlare dei calendari: il primo taccuino, edito per conto proprio da Carlo Frattini e Davide Valeri, venne distribuito nel 1992 in occasione di “Cent’anni in immagini”.
La sede di via Bercolo, inaugurata domenica 28 luglio 2002, ha ospitato degustazioni e cene, ed è anche luogo di progetti e collaborazioni con altri gruppi.
Come la rievocazione medievale, la staffetta votiva che si è ripetuta dal 1993 al 2004 in occasione della festa patronale, l'estate ragazzi proposta nel 1998 ed ancora in auge, le gite che presero spunto dai pellegrinaggi a Lourdes ma iniziate ufficialmente nel 1995 con Assisi ed il giro dell’Umbria.
Di materiale e vita vissuta da raccontare ce ne sarebbe davvero tanto, è però molto importante ritrovare le fotografie ed i dati corretti.
Sono quindi ben accetti aneddoti, suggerimenti, documenti, fotografie del paese e delle varie attività.
Chi volesse mettere a disposizione materiale o ricordi, contatti Stefano Frattini.
(Stefano Frattini)

29/1/2016 - GIORNO DELLA MEMORIA CON LA COMPAGNIA DEI PASSI

In occasione del Giorno della Memoria, la Compagnia dei Passi di Borgomanero ha portato in scena nella sala consiliare di Bolzano Novarese la lettura drammatica con accompagnamento musicale “L'ultimo incontro” per la regia e con Guido Tonetti ed Andrea Gherardini.
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In occasione del Giorno della Memoria, la Compagnia dei Passi di Borgomanero ha portato in scena nella sala consiliare di Bolzano Novarese la lettura drammatica con accompagnamento musicale “L'ultimo incontro” per la regia e con Guido Tonetti ed Andrea Gherardini.
Il drammaturgo psichiatra Ferdinando Crini ha scritto dell'incontro dopo 30 anni tra un padre ex nazista e il figlio. L'incontro tratta delle scelte mai rinnegate del padre e del dolore del figlio. Parole toccanti, che hanno fatto riflettere su come ogni cosa della vita possa essere vista da prospettive diverse e giustificata, legittimandola.
(stefano frattini)

27/1/2016 - UNA GIORNATA INTENSA PER LA SCUOLA PRIMARIA DI BOLZANO NOVARESE

La giornata di mercoledì 27 gennaio è stata molto intensa per i bambini della Scuola Primaria di Bolzano Novarese, impegnati in diverse e importanti attività.
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La giornata di mercoledì 27 gennaio è stata molto intensa per i bambini della Scuola Primaria di Bolzano Novarese, impegnati in diverse e importanti attività.
La mattina i bambini, accompagnati dalle maestre, si sono recati alla Biblioteca Marazza di Borgomanero per partecipare a uno dei laboratori di “invito alla lettura” organizzati dal Centro Rete-Sistema Bibliotecario Medio Novarese al quale il nostro Comune è iscritto.
L’incontro aveva come oggetto Favole e Fiabe e si è svolto alternando letture e momenti creativi.
I bambini sono stati raggruppati in base alle loro età e hanno affrontato attività diverse.
I più piccoli hanno ascoltato fiabe e realizzato successivamente disegni a tema.
I più grandi hanno ascoltato più racconti, tra cui uno di Rodari (a cui è intitolata la biblioteca comunale di Bolzano Novarese), e successivamente hanno potuto sbizzarrire la loro fantasia accoppiando in modo casuale oggetti, animali o persone (precedentemente scritti su fogli), creando binomi fantastici su cui realizzare una storia.
I lavori verranno rielaborati a scuola per poi riportare disegni e una storia più ricca entro aprile per la mostra che verrà allestita alla Marazza.
Ma il 27 gennaio ha anche un significato particolare in quanto è il Giorno dedicato alla Memoria dell’Olocausto, per non dimenticare gli orrori di quel triste periodo storico.
I bambini, quindi, sempre accompagnati dalle attente maestre, hanno visitato la mostra “…e salutate le rondini – Terezìn, disegni e poesie dei bambini del campo di sterminio” organizzata dalla Biblioteca Marazza in collaborazione con l’Associazione Culturale Stella Alpina.
Ciò ha fornito lo spunto alle maestre per sviluppare, nel pomeriggio, in classe, l'argomento della Shoah, con la collaborazione del Signor Antonio Marietti che è intervenuto raccontando con passione le sue esperienze e conoscenze.
I bambini hanno anche realizzato dei binari di treno nello spazio tra la scuola e il Comune dove, con le maestre e il Signor Marietti, hanno posto dei fiori di cartapesta a memoria dell'olocausto.
I binari terminano su una panchina dove si trova una valigia con all’interno oggetti, foto e un quaderno su cui chiunque potrà lasciare il proprio messaggio, che simboleggia la memoria, con i ricordi che devono aiutarci a non dimenticare.
(Simona Pastore e Manuela Reggiori)

26/1/2016 - QUASI PRONTO IL CARRO ALLEGORICO BOLZANESE

Sono ormai al perfezionamento dei dettagli, i lavori della “Compagnia del Carnevale di Bolzano” per le imminenti sfilate.
Per chi fosse interessato a partecipare, sono in programma ancora due prove: sabato 30 gennaio e sabato 6 febbraio nel pomeriggio, presso l'oratorio del paese.
Per informazioni e iscrizioni contattare Monica Piemontesi al 328.5469831.
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Ormai rodata e addirittura vincitrice del trofeo del Carnevale dei Bambini gozzanese, la compagnia si sta impegnando tra costumi, carro allegorico e coreografie con tema il famosissimo cartone animato “Up”.
Il gruppo parteciperà alle sfilate del 7/2 a Gozzano, il 9 ad Armeno e il 14 a San Maurizio d'Opaglio.
(Stefano Frattini)

25/1/2016 - EDUCAZIONE ALLA MUSICALITA' ALLE SCUOLE DI BOLZANO NOVARESE

“Forma e formaggio... forza e coraggio... qui inizia la storia del viaggio!”.
E' stato avviato così, lunedì 25 gennaio alla scuola dell'infanzia e martedì 26 alla primaria di Bolzano Novarese, un laboratorio di educazione musicale.
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Educatori qualificati propongono incontri di gruppo dove la musica ed i suoi elementi di base porteranno a finalità principalmente educative, per permettere ai bambini di sperimentarsi in situazioni che stimolino le loro emozioni, attraverso il corpo e la relazione con gli altri.
La scelta della musica come strumento di lavoro è motivata dall'universalità del suo linguaggio e dalla sua capacità di essere, in maniera immediata, stimolo e specchio delle emozioni umane, mezzo di comunicazione istintivo e libero da sovrastrutture e “motore” ritmico carico di spontaneità per il corpo e la gestualità.
Il filo conduttore è una storia che, ad ogni incontro, porterà i bambini dentro una avventura divertente e appassionante.
Gli educatori professionali sono Andrea Lentullo, tra l'altro noto musicista, e Francesca Bertolosi, educatrice e insegnante in una scuola dell'infanzia privata.
Il primo incontro è stato per tutti molto divertente e inaspettato, anche per le maestre e si è concluso con la consegna ai bambini del “biglietto di viaggio”, indispensabile per proseguire l'avventura.
Gli incontri avranno frequenza quindicinale.
(stefano frattini)

15-16/1/2016 - PORTE APERTE ALLE SCUOLE DI BOLZANO NOVARESE

Fine settimana a porte aperte per le scuole di Bolzano Novarese.
Sia la scuola dell'Infanzia che quella Primaria, venerdì 15 gennaio la prima e sabato 16 la seconda, hanno illustrato a famiglie e cittadini le proprie attività, in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico.
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SCUOLA DELL'INFANZIA
Dalle 18.00 alle 20.00, le maestre Claudia Mossina e Sara Comoli hanno accolto i genitori di bambini interessati all'iscrizione alla scuola dell'Infanzia. Fin dalla prima visita ai locali traspare un ambiente positivo e tranquillo, con spazi ridotti ma ben sfruttati e sufficienti per le attività programmate.
Si tratta di una piccola realtà totalmente ristrutturata, sia nello stabile che tra le insegnati, al loro primo anno nel plesso. Sono già, però, molti i genitori che affermano si tratti di maestre competenti molto motivate e che dedicano capacità ed affettività nell'esercitare la loro professione.
Quest'anno i bambini frequentanti la Materna sono diciassette, in un’unica classe, che si è dimostrata essere una risorsa per il confronto tra bambini nelle attività comuni. Durate l'open day sono state proiettate immagini di vita quotidiana nella scuola, dove i sorrisi e gli sguardi attenti dei bambini sono stati il riscontro più evidente di come quello sia un ambiente dove si cresce bene.
SCUOLA PRIMARIA
Sabato 16 sono state invece le maestre della Primaria, dirette dalla responsabile Simona Pastore, a presentare la propria scuola.
Erano presenti anche molti genitori e alunni che hanno dato il benvenuto ai compagni che entreranno in prima elementare. Questo è il mondo dei grandi, con un sacco di cose interessanti perchè ben presentate dalle maestre e riguardanti la vita comune.
Nell’aula dove normalmente si svolgono le attività di pre e post-scuola le insegnanti, la dirigente e il sindaco hanno presentato tutte le peculiarità della scuola. Le maestre hanno illustrato i progetti intrapresi e quelli che stanno per partire, ecco alcuni di essi:
- Yoga: è già stata effettuata la prima lezione di questa disciplina che, oltre ad aiutare lo sviluppo motorio, contribuisce all’apprendimento della capacità di concentrazione,
- Inglese: le lezioni sono svolte da un insegnante madrelingua che ha un approccio pratico, legato ai termini di uso comune,
- Orto: partirà a breve la realizzazione di un orto su un terreno messo a disposizione gratuitamente dalla Parrocchia,
- Laboratori di musica e teatro,
- Utilizzo ragionato del tablet per acquisire dimestichezza con il digitale ma nei giusti modi e tempi,
- Progetto continuità insieme alla scuola dell’infanzia, con iniziative già svolte, anche in occasione di ricorrenze civili e religiose (giornata dei nonni, 4 novembre, canti di Natale) e altre da programmare,
- Visite periodiche alla Biblioteca per entrare in confidenza e imparare ad apprezzare il mondo dei libri e della lettura.
Il sindaco Giulio Frattini ha confermato, nonostante le difficoltà finanziarie, la piena collaborazione dell’Amministrazione Comunale e il pre/post-scuola, con l’assorbimento da parte del Comune del 50% del costo. Ha inoltre sottolineato quanto sia importante per il paese avere una propria scuola dell’infanzia e primaria, che fungano da luogo di aggregazione e nelle quali i bambini possano imparare a conoscere il territorio dove risiedono e stringere amicizie.
La dirigente del plesso scolastico, signora Emanuela Melone, ha esordito considerando quanto sia grande il valore delle piccole scuole, cuori pulsanti che possono tenere insieme il paese, che morirebbe senza di loro, ha poi proseguito toccando un tema molto discusso: le pluriclassi. A Bolzano Novarese ce ne sono due ma, dal punto di vista dei bambini, non sono stati riscontrati problemi, il problema vero è per le insegnanti, alle quali è richiesto un intervento molto qualificato, e che devono impegnarsi ad essere più abili nella gestione dei bambini.
I bambini delle pluriclassi che arrivano alle medie non hanno mai presentato risultati inferiori a quelli provenienti da classi normali. In realtà, parlando di “equità”, anche una classe normale è una pluriclasse poiché al suo interno i bambini hanno processi di apprendimento o problemi di altra natura diversi tra di loro e quindi richiedono da parte degli insegnanti degli interventi volti a dare a ciascuno di loro ciò di cui ha bisogno.
La dirigente ha concluso l’intervento informando che è stato approvato il PTOF (piano triennale dell’offerta formativa) che sarà a disposizione da settimana prossima sul sito (http://www.icpascoligozzano.gov.it) e che avrà come filo conduttore l’identificazione del collegio quale “comunità educante”.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate per via telematica tra il 22 gennaio ed il 22 febbraio, chi avesse necessità può chiamare per assistenza la segreteria della scuola.
L’incontro istituzionale si è concluso con l’intervento di una mamma soddisfatta di aver iscritto le sue due bambine (ora grandi) alla scuola di Bolzano Novarese e con alcune battute di ragazzi che hanno frequentato la scuola negli anni scorsi.
La mattinata è proseguita poi con la visita ai locali della scuola e con un piccolo rinfresco.
(Stefano Frattini e Manuela Reggiori)

6/1/2016 - A BOLZANO NOVARESE IL TRENTADUESIMO CONCORSO PRESEPI

Mercoledì 6 gennaio, nel pomeriggio dell'Epifania, a Bolzano Novarese si è tenuta la premiazione della trentaduesima edizione del concorso presepi parrocchiale.
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La bella iniziativa, voluta dall'allora parroco don Gianni Cannella, vede i bambini del paese - ma non solo - cimentarsi nella costruzione del presepio, a casa propria, con la famiglia o da soli, classico o insolito.
Durante le feste natalizie, una giuria composta esclusivamente da ragazzi valutava a domicilio i lavori, per poi decretare i vincitori per originalità e bellezza.
Lo scopo voluto da sempre dalla parrocchia è quello di ribadire l'importanza e la bellezza della natività, riprodotta da ciascuno a proprio modo nel presepe.
Così come il piacere ritrovarsi a costruirlo con i propri cari e deporre il Bambino la notte di Natale e far sostare i Re Magi ogni giorno sempre più vicino alla capanna, nel loro viaggio dalla nascita fino all'epifania.
In questa edizione sono stati giudicati quindici presepi, realizzati da venti bambini.
Purtroppo, e per cause sconosciute, le adesioni sono diminuite negli anni, fino ad assestarsi su questi numeri, ma questo non demotiva giuria e parrocchia nel credere in una proposta decisamente importante.
La particolarità di quest'anno è stata la partecipazione anche della scuola dell'Infanzia del paese.
Per la categoria “originalità” sono risultati migliori Pietro e Stefano Bellomi per il loro presepe dipinto come fosse un quadro, Micaela Medina per un allestimento ambientato all'Expo con la capanna nel padiglione del Giappone ed infine Manuel e Tommaso Sgarbossa per il presepe costruito nella macchina del caffè.
Il primo classificato è stato Giacomo Gattoni, seguito da Riccardo Posenato ed Andrea e Fabio Manfrin.
Ulteriore segno dell'evolversi della tecnologia, è stato il questionario on-line spedito a tutte le famiglie dei partecipanti dalla giuria.
Lo scopo è conoscere opinioni e suggerimenti per offrire una trentatreesima edizione sempre più vicina ai gusti dei bambini e delle loro famiglie.
Complimenti ragazzi!
(Stefano Frattini)

5/1/2016 - UN SUCCESSO “UN MARITO IDEALE” A BOLZANO NOVARESE

“Un marito ideale”, portato in scena dalla compagnia d'animazione teatrale “Albero Cavo” di Bolzano Novarese, è una commedia che fa parlare.
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Si tratta di un'opera classica che ha portato una nuova luce sul gruppo, già ben noto per rappresentazioni comiche o, ancora di più, per musical di ispirazione disneyana o dance.
Qui Oscar Wide ha colto nel segno: ha dato la possibilità ai teatranti di immergersi nel mondo della recitazione pura, con una versione fresca e divertente.
L'arrangiamento di copione è frutto della volontà del giovane Filippo Frattini, nuovo membro del gruppo, che si sta distinguendo per capacità e bontà d'animo: tra le migliori doti all'interno di sodalizi di volontariato.
Le due messe in scena bolzanesi, tenutesi nel teatro dell'oratorio la vigilia di Natale e la vigilia dell'Epifania, hanno visto il tutto esaurito nella prima ed addirittura spettatori costretti ad andarsene nella seconda per mancanza di posti persino in piedi.
Lo scopo di “Albero Cavo”, delegazione della pro loco “Bolzano Insieme”, non è però fare mostra della propria dilettantistica bravura, ma creare aggregazione sia tra i membri che gli spettatori.
Infatti, il primo spettacolo venne portato in scena nel 1998, anno in cui alla vigilia di Natale non era previsto il presepe vivente.
Le attività della Compagnia gravitano tutte attorno alla locale pro loco, ma sono state realizzate anche messe in scena fuori paese, dove sono state ricevute richieste, o rievocazioni storiche della seconda guerra mondiale o medievali un po' ovunque.
Per ora “Un marito ideale” non ha ingaggi, ma il gruppo sta pensando, sotto l'abile guida del membro Manuela Frattini, alla rievocazione medievale prevista in paese per giugno “Alla corte sul lago”.
(Stefano Frattini)

8/12/2015 - LA SCUOLA DELL'INFANZIA DI BOLZANO CRESCE INSIEME AI BAMBINI

La scuola dell'Infanzia di Bolzano Novarese, piccola realtà di paese, sta vivendo un periodo di grande rinascita, in particolar modo grazie alla soddisfazione dei genitori che vedono coinvolti i loro bambini in progetti importanti.
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Dopo la festa dei nonni, il progetto alimentazione ha riguardato colazione e merende, permettendo ai bambini di toccare con mano ingredienti, miscele ed il loro risultato: yogurt, succhi di frutta e marmellate.
In contemporanea a questi sette incontri, altri quindici sono stati di danza movimento terapia, poi due laboratori con il feltro per incrementare la motricità fine.
Inoltre, i bambini di seconda e terza stanno provando con le lezioni di inglese come sia proprio vero che giocando si impara.
Psicologa in osservazione delle dinamiche di gruppo e tra bambino e maestre, per offrire un servizio sempre migliore.
Dopo la festa di Natale insieme alla Primaria ed alla pro loco, i progetti ripartiranno a gennaio con il laboratorio musicale in quindici incontri alla scoperta di ritmo, toni, volumi e delle emozioni che provocano.
A febbraio si terrà il progetto solidarietà “Dona cibo”: i bambini saranno stimolati al dono, alla divisione per categorie, al peso e all’imballaggio.
A marzo acquaticità in piscina a Borgomanero.
In primavera sarà realizzato “Il senso dell’umanità”: due incontri sul mondo animale e naturale attraverso l’arca di Noe.
Per la festa della mamma, “Un fiore per un amico”: il ricavato sarà devoluto all’associazione “Noi con loro”.
E poi in primavera i bambini impareranno a coltivare l'orto, già ricavato nel giardino della casa parrocchiale.
Per chi fosse interessato a conoscere meglio la realtà educativa bolzanese, contatti la direzione didattica di Gozzano, oppure direttamente la scuola al numero 0322.982232.
Inoltre, venerdì 15 gennaio dalle 18,00 alle 20,00 si svolgerà l'Open Day a cui tutti i genitori sono invitati!

29/11/2015 - LE SCUOLE DI BOLZANO NOVARESE AI MERCATINI DI NATALE

Domenica 29 novembre le scuole dell'infanzia e primaria di Bolzano Novarese hanno partecipato per la prima volta insieme ai tradizionali mercatini natalizi del paese.
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Organizzati dalla pro loco “Bolzano Insieme”, hanno radunato una sessantina d'espositori.
Nella piazza principale due bei gazebi bianchi con tanto di ghirlanda luminosa adornata di pini facevano l'occhiolino ai passanti: lavoretti con il feltro, marmellate, torte e molto altro sono stati apprezzati, permettendo così il sostegno delle prossime attività scolastiche ed extrascolastiche programmate nel plesso.
Si tratta di due realtà piccole, ma con un sacco di risorse proprio come i bambini. Le scuole del paese sono la culla degli adulti di domani: si può essere uomini e donne di potere e di successo grazie allo studio, ma si può essere belle persone con una morale, spirito d'appartenenza, bontà d'animo e voglia di conoscere grazie a chi ha accompagnato i piccoli nel mondo, quindi genitori, nonni, parenti, ma anche le maestre.
Forti di questo pensiero, le famiglie con bambini all'infanzia e alla primaria si sono dati davvero da fare, così come le maestre che si sono messe in prima fila nel rifornire buona parte del materiale esposto.
I dolci delle mamme hanno poi completato l'opera.
Dalla giornata sono stati ricavati ben 1.178 euro, che i rappresentanti di sezione consegneranno alle maestre alla loro prima riunione.
(Stefano Frattini)

26/11/2015 - DEGUSTAZIONE DI BIRRE ARTIGIANALI ALLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE.

Ben 60 ospiti hanno partecipato giovedì 26 novembre alla degustazione di birre artigianali presso la sede della pro loco “Bolzano Insieme”.
Il vicepresidente Paolo Fortis ha commentato: “Non ci saremmo mai aspettati un consenso simile. Già da anni proponiamo degustazioni di vini, ma mai con questi risultati”.
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Il relatore è stato Luca Segale, titolare del birrificio Mister Fogg di Dormelletto, che ha saputo incantare sia con le sue proposte che con la sua passione nel raccontare tecnica, storia e aneddoti.
Alle quattro birre delle diverse aziende proposte sono stati abbinati degli assaggi, fino allo stinco con patate come gran finale.
(Stefano Frattini)
(foto Manuela Reggiori)

19/11/2015-UNA RICERCATRICE, I SUB NOVARA LAGHI E L'AMMINISTRAZIONE PER UNA CONFERENZA A BOLZANO SUL

In occasione del venticinquesimo anniversario del liming del lago d’Orta, l’assessorato alla cultura e istruzione del comune di Bolzano Novarese ha proposto giovedì 19 novembre una serata dal titolo “Sotto le acque: incontri ravvicinati di un certo tipo. La rinascita del lago”.
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La sala consiliare era completamente colma di spettatori per conoscere lucci e serpenti,cozze e tormenti di un lago che non voleva morire, raccontati con filmati e immagini dai sub dell’ASD Sub Novara Laghi e dalla dottoressa Nicoletta Riccardi dell’ISE-Istituto per lo studio degli ecosistemi- del CNR di Verbania.
Serata eccezionale, dove la ricercatrice ha messo a disposizione il suo sapere con estrema chiarezza, interessando ed incuriosendo i presenti. Dalle sue parole emergeva la passione per la ricerca e la voglia di condividerla.
Poi le immagini dei sub Mario Savoini e Daniele Pes hanno parlato da sole: acqua cristallina, fauna ittica in numero e varietà considerevoli.
Persino lo sbuffo di una cozza, scorta nel bacino lacustre dallo stesso Savoini, non è scappato all'obiettivo dei sub.
Filmati sapientemente montati hanno raccontato storie o presentato attori, come la giovane e curiosa tartaruga Ardita e il suo girovagare su e giù nelle acque.
Ora si può tirare un sospiro di sollievo comparando dati e osservando il bacino lacustre, ma l'allerta è alta così come l'attenzione volta a punire gli eventuali inquinatori.
Venticinque anni fa erano tutti attorno al “capezzale” del grande malato, il lago d’Orta: il grado di acidità aveva raggiunto quello dell’aceto, così elevato da far parlare di "lago morto", dalla presenza di vita biologica pressoché inesistente.
Poi, dopo studi e analisi iniziati con le scoperte della scienziata Rina Monti, arrivò il “liming”, un’operazione di abbattimento dell’acidità compiuta, dopo lunghi e complessi studi, dagli scienziati del Cnr, Centro nazionale di ricerche di Verbania che guarirono il lago d’Orta immettendo 10.900 tonnellate di carbonato di calcio, spargendolo sulla superficie.
Era il 1980 e il risultato di questa combinazione chimica ha riportato in meno di un anno l’acidità del lago, il ph, al livello naturale così come era agli inizi del 1900 prima che le grandi fabbriche chimiche della zona lo inquinassero mortalmente.
Un’operazione non priva all’epoca di polemiche - molti ambientalisti erano contrari perché volevano che il lago guarisse in modo naturale - che si svolse sotto gli occhi degli scienziati di tutto il mondo.
Nessuno mai prima di allora aveva provato a “guarire” un lago di così grandi dimensioni, oltre 18 chilometri quadrati di superficie per un volume di 1,3 chilometri cubici.
L'inquinamento del Lago d`Orta iniziò alla fine del 1926, quando a Gozzano sorse l'insediamento di una società tedesca per la produzione di seta artificiale con il metodo cupro-ammoniacale. Al termine dei processi di lavorazione di questa industria, le acque reflue, inquinate da solfati di rame e ammonio, venivano sommariamente depurate e scaricate nelle acque. Per questo motivo nel lago, nel breve giro di tre anni si assistette alla graduale scomparsa del fitoplancton, che procuro' la scomparsa dello zooplancton, che provoco' la scomparsa della fauna ittica.
A partire dagli anni `50, i dati raccolti da numerosi ricercatori misero in luce un ulteriore aumento dell'inquinamento nelle acque. Nel 1958, grazie all`adozione di un impianto di recupero, il carico di rame proveniente da quella azienda si ridusse senza arrestarsi, ma a guastare ulteriormente la situazione già gravissima ci pensarono le rubinetterie, che stavano sorgendo sulla sponda sud-occidentale del lago, con i loro scarichi di metalli pesanti.
Fino all`inizio degli anni `80, le ricerche documentarono il continuo peggioramento della qualità delle acque con valori del ph pari 4 unità.
All`inizio degli `80, l'azienda di tessuto mise in funzione un impianto di depurazione. Nel 1982, il Consorzio di Depurazione Acque Reflue del Cusio attivò un impianto per le acque di scarico degli insediamenti civili ed industriali della sponda sud-occidentale del lago. Dal febbraio 1981 al febbraio del 1985, il contenuto medio di azoto ammoniacale scese. Il pH rimaneva però costantemente basso in tutta la massa d`acqua e il contenuto di rame non mostrava sensibili diminuzioni.
Dal 1986, la proibizione della balneazione produsse pesanti ripercussioni sul turismo. Inoltre la pesca professionale, notevole risorsa economica prima dell`inizio dell`inquinamento, era ormai totalmente scomparsa da oltre 50 anni.
La proposta di liming venne finanziata nel corso del 1987. L`intervento iniziò nel bacino di Buccione nel maggio 1989, e proseguì durante tutto l`anno, estendendosi gradualmente a nord, fino ad interessare l`intero bacino di Pettenasco.
Oggi sta avvenendo un ripopolamento del fitoplanton, del persico, del cavedano, dell`alborella, del gambero, di uccelli pescatori e di molte altre specie. Sta ad ogni uomo la protezione di un ecosistema in ripresa, così come di ogni ambiente naturale.
(stefano frattini)
(foto di manuela reggiori)

18/11/2015 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE-E' MANCATO IL TIPOGRAFO LUIGI TESTORI

Mercoledì 18 novembre il bolzanese Luigi Testori ha tratto il suo ultimo respiro.
Per tutti a Bolzano Novarese era Gigi, 70 anni, una vita dedicata al lavoro ed alla famiglia.
(segue)

Luigi gestiva con la moglie Enzia e la figlia Paola la tipografia del paese, di cui era titolare, conosciuta nei paesi vicini ma anche un po' ovunque per la sua professionalità e disponibilità.
Ecco, la disponibilità era la prima caratteristica che appariva a chi incontrava “il Gigi”: sempre sorridente ed educato, aveva sempre buone parole per tutti ed una soluzione per tutto, offrendosi prima di tutto come uomo a servizio di clienti, amici, dipendenti.
Lui e la sua famiglia, per il paese hanno fatto moltissimo collaborando alla pubblicazione del calendario locale, dei libri sul paese, sostenendo iniziative di ogni forma. Spesso offrendone e sempre mettendo a disposizione le loro competenze.
Entrare in tipografia era proprio come entrare da amici, con quel calore garbato che faceva venire voglia di fermarsi a scambiare due chiacchiere.
Luigi è stato colpito da un male incurabile che lentamente lo ha consumato.
Le sue esequie si sono svolte nella mattinata di sabato 21 novembre, con una partecipazione eccezionale riservata solo a chi ha saputo dare nella sua vita.
Partito dalla tipografia, il funerale è stato celebrato nella parrocchiale dal parroco don Enzo Sala, il sacerdote don Salvatore Maniscalco e l'amico ex parroco don Gianni Remogna, che ha tenuto l'omelia.
Alla moglie Enzia, alla figlia Paola con Carlo e all'adorato Luca, ai consuoceri, ai cugini e a tutti i parenti va il cordoglio della comunità.
(stefano frattini)

15/11/2015 - LE CRESIME A BOLZANO NOVARESE

Nel pomeriggio di domenica 15 novembre la parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha festeggiato gli otto ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della cresima.
La funzione è stata presieduta da don Stefano Rocchetti ed è stata concelebrata con il parroco don Enzo Sala, don Stefano Cappettini e don Salvatore Maniscalco.
I cresimandi sono stati accompagnati nel loro percorso cristiano dai catechisti Aurora Pagnoni ed Enrico Vittoni.
(stefano frattini)

13/11/2015 - A BOLZANO L'ARMA DEI CARABINIERI SPIEGA COME EVITARE FURTI E TRUFFE

Nel pomeriggio di venerdì 13 novembre l'amministrazione di Bolzano Novarese ha accolto con piacere il maresciallo Gianluigi Penariol, comandante della stazione dei carabinieri di Gozzano, che ha tenuta una conferenza su uno dei temi più attuali: come evitare furti e raggiri e quali attenzioni ed accorgimenti adottare per non cadere vittima di truffatori.
(segue)

Nel pomeriggio di venerdì 13 novembre l'amministrazione di Bolzano Novarese ha accolto con piacere il maresciallo Gianluigi Penariol, comandante della stazione dei carabinieri di Gozzano, che ha tenuta una conferenza su uno dei temi più attuali: come evitare furti e raggiri e quali attenzioni ed accorgimenti adottare per non cadere vittima di truffatori.
Argomento molto ampio, ma ben analizzato e sintetizzato dal comandante, che da tempo è personalmente presente sul territorio quale simbolo di un'Arma che resta a stretto contatto con i cittadini.
Parecchi i compaesani riunitisi in sala consigliare.
Tra casistiche, esempi concreti, un decalogo e tecniche concrete per contrastare i truffatori, l'incontro ha coinvolto parecchio i presenti.
Il maresciallo Penariol ha spiegato: “Lo scopo dell'iniziativa, che sta coinvolgendo tutti i comuni della zona, è di creare dei punti di ascolto al di fuori della caserma, per avere un rapporto più diretto con la gente”.
(stefano frattini)
(foto manuela reggiori)

8/11/2015 - LA MESSA A SAN MARTINO E IL PANE DELLA CARITA'

La messa festiva di domenica 8 novembre a Bolzano Novarese è stata celebrata nella piccola chiesa campestre romanica accanto al cimitero dedicata a San Martino, santo che si ricorda il giorno 11 novembre.
(segue)

Accando alla chiesa, tra questi campi e colline, fino alla metà del 1400 vi erano l'abitato di Ingravo e la sua chiesa.
Negli anni successivi alcuni abitanti emigrarono, altri si trasferirono a Bolzano, ma quell'oratorio campestre continuò ad essere frequentato e ad essere caro alla devozione popolare.
Il mese di novembre per molti contadini significava la fine di un rapporto di lavoro e il viaggio per trasferirsi o per tornare a casa. Per loro non sempre erano giorni felici, toccavano il più delle volte con mano il significato delle parole incertezza e crisi.
In quel periodo i fedeli avevano abitudine di cuocere del pane da donare ai viandanti in occasione della ricorrenza di San Martino, l'11 novembre, tradizione anche in un passato non troppo lontano, consueta in paese anche nei primi novecento.
Da un paio d'anni si è recuperato questo rito e lo si è fatto conoscere tramite la celebrazione di una messa in cui il pane viene collocato sull’altare, benedetto e, alla fine della funzione religiosa, distribuito ai fedeli sul sagrato della chiesa.
Così quel pane, preparato da volontari della pro loco “Bolzano Insieme” il giorno prima con farina di frumento e castagne, è un buon esempio di come fede e bisogni materiali si vengano ad intrecciare saldamente.
(stefano frattini)
(foto manuela reggiori)

4/11/2015 - COMMEMORAZIONE DEL IV NOVEMBRE A BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di mercoledì 4 novembre l’amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha invitato i due plessi scolastici del paese, Materna e Primaria, a partecipare alla festa dell’Unità Nazionale.
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Nella ricorrenza del centenario le maestre, con grande piacere, hanno accolto l'invito e hanno saputo interessare i loro alunni ad una ricorrenza tanto importante quanto complessa per le loro giovani coscienze.
Il corteo è partito dal palazzo comunale e ha raggiunto la chiesa parrocchiale dove la messa è stata celebrata da don Salvatore Maniscalco.
Oltre alla cinquantina di bambini e alla giunta comunale, erano presenti diversi consiglieri, rappresentanti degli Alpini e dei Bersaglieri.
Tra le autorità, anche la dirigente Manuela Melone e il comandante della stazione dei Carabinieri di Gozzano maresciallo Pier Luigi Penariol.
Al termine ci si è recati, seguendo il gonfalone e sventolando il tricolore, al monumento dei Caduti per la benedizione e l’omaggio ai caduti. Molti i compaesani presenti.
L’alzabandiera, sulle note del Silenzio militare, è stato a cura del reduce di Germania Gerolamo Fallati.
Quasi surreale l’attenzione prestata dai bambini, che hanno ascoltato composti i discorsi degli Alpini e del sindaco Giulio Frattini.
Questo ha detto: “Cari ragazzi, scrivendo questo breve discorso mi sono chiesto: cosa dire in particolare a voi giovani della scuola primaria e dell’infanzia, futuri cittadini adulti? Forse si può partire dall’importanza della deposizione della corona di alloro, un significato profondo perché con la deposizione della corona si rende omaggio a tutti quelli che hanno dato la vita per la patria, per la libertà e per costruire un futuro migliore; un’Italia senza più guerre e violenze. In questa giornata si ricordano tutte quelle persone che sono morte al fronte, o a causa delle sofferenze della prigionia.
Compito delle istituzioni, e di chi ha responsabilità nei confronti dei giovani, è quello di riscoprire i valori di un tempo, valori reali e duraturi, per poi essere in grado di trasmetterli con la consapevolezza che ognuno di noi è responsabile non della sua ma della nostra storia e che dalle nostre scelte dipende il futuro dei nostri giovani.
Il momento che stiamo vivendo è certamente il più difficile del dopoguerra, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista politico-sociale, e sentiamo tutti un bisogno profondo di essere rappresentati da persone corrette, oneste, in cui avere fiducia e a cui dare fiducia e soprattutto alle quali affidare le nostre speranze.
Ci dobbiamo impegnare per riuscire a costruire una società in cui, accanto al miglioramento delle condizioni economiche delle nostre famiglie, avvengano l’integrazione e l’accoglienza.
Questo impegno è affidato, in particolare, alle giovani generazioni. Sono loro, anzi siete voi ragazzi presenti qui oggi destinatari di un messaggio che parla al futuro, sarete voi i padri di una società da costruire e migliorare. Spesso siete messi in disparte o siete apparentemente disinteressati, spetta a noi adulti coinvolgervi e farvi capire che l’Italia ha bisogno delle vostre energie e delle vostre idee, dei vostri sogni, del vostro entusiasmo.
Con la speranza che questa giornata lasci un segno nel cuore di noi tutti ma in particolare di voi bambini e ragazzi, concludo con due frasi che racchiudono alcuni dei significati di questo momento: la prima del presidente americano John Kennedy: “non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo paese”; la seconda di papa Francesco :“non facciamoci e non fatevi rubare la speranza”.
I bambini hanno quindi cantato l’inno d’Italia, la maggior parte con la manina al cuore. Al termine sono rientrati nelle rispettive scuole tenendo con sé le bandierine del tricolore, da portare nelle proprie case come segno di appartenenza a questa società.
(stefano frattini)
(foto manuela reggiori)

27/10/2015 - IL GIOVANE FILIPPO FRATTINI A “L’EREDITA’”

Il giovane bolzanese Filippo Frattini, martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, è stato protagonista di due puntate de “L’Eredità” di Rai 1.
Il quiz show preserale condotto da Fabrizio Frizzi ha visto un diciannovenne dal sorriso pulito presentarsi con educazione e farsi strada con rispetto degli avversari ed umiltà.
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Il giovane bolzanese Filippo Frattini, martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, è stato protagonista di due puntate de “L’Eredità” di Rai 1.
Il quiz show preserale condotto da Fabrizio Frizzi ha visto un diciannovenne dal sorriso pulito presentarsi con educazione e farsi strada con rispetto degli avversari ed umiltà.
Grazie alla sua preparazione e a un po' di fortuna, Filippo ha superato tutte le fasi del gioco, arrivando in finale con un montepremi di 140 mila euro, anche se dopo la “ghigliottina” sono stati ridotti a 35 mila.
Purtroppo, nel gioco finale, tra le parole indicate il ragazzo non ha trovato quella chiave, ma si è ripresentato campione alla puntata del giorno successivo. Altra gara avvincente, conclusasi ad un passo dalla ghigliottina.
Filippo si è recato negli studi di Cinecittà con la zia Marina Tosetti, anche lei di Bolzano Novarese. “E’ stata un’esperienza intensa e bellissima –commenta il ragazzo- ho avuto la fortuna di vedere da vicino il mondo televisivo, con i suoi tempi e caratteristiche. Fabrizio Frizzi è gentilissimo e cerca sempre di mettere i concorrenti a proprio agio, anche se la tensione davanti alle telecamere è molto di più di quanto ci si immagini. E poi, sinceramente, sono contento di aver potuto salutare il mio paese e aver potuto parlare di ciò che mi piace”.
Filippo ha infatti raccontato dei suoi impegni in parrocchia, così come della pro loco “Bolzano Insieme”, che ogni anno a giugno propone la rievocazione medievale "Alla corte sul lago", e della compagnia d’animazione teatrale “Albero Cavo”.
Il giovane è catechista, consigliere pro loco e attore consigliere del gruppo teatrale. Ciò di cui i suoi amici sono fieri, è che di Filippo è apparso ciò che è: onesto, disponibile, impegnato ed educato.
Diplomato la scorsa estate al liceo delle scienze umane di Gozzano, ora sta frequentando la facoltà di giurisprudenza a Novara. Nel frattempo sta dirigendo e recitando con Albero Cavo per la messa in scena di “Un marito Ideale” di Oscar Wilde, con debutto a Natale.
Complimenti Filippo, non solo per la bella figura fatta in televisione, ma soprattutto per l’energia positiva che doni a chi ha la fortuna di starti accanto.
(Stefano Frattini)

25/10/2015 - A BOLZANO NOVARESE FESTEGGIATO SAN GIUDA TADDEO

Domenica 25 ottobre la comunità cristiana di Bolzano Novarese ha partecipato numerosa alla festa liturgica in onore di San Giuda Taddeo.
Cugino di Gesù, crebbe con lui e fu testimone oculare della storia; divenne discepolo e diffuse quanto appreso fino al suo martirio.
(segue)

Cugino di Gesù, crebbe con lui e fu testimone oculare della storia; divenne discepolo e diffuse quanto appreso fino al suo martirio.
Nonostante in molti lo confondano con l’Iscariota, a Bolzano era una santo già conosciuto dagli anziani, ma fu negli anni novanta che l’allora parroco don Gianni Remogna lo portò in tutte le case come l’intercessore nei casi in apparenza senza rimedio.
E per molti fu davvero così, trovando sollievo ed ottenendo risoluzioni di situazioni davvero difficili non magari come sperato, ma forse in modi ancora migliori.
La comunità si affezionò a tal punto a san Giuda da volerne una statua in parrocchiale ed erigere un piccolo pilone votivo in una via del paese. Il 28 di ogni mese, attorno a quella statua lignea, viene recitato il santo rosario.
Alla messa festiva di domenica 25, celebrata da don Salvatore Maniscalco e solennizzata dalla corale parrocchiale, sono stati anche benedetti i lumini votivi con l’immagine del santo.
(Stefano Frattini)

4/10/2015 - AVVIATO L'ANNO CATECHISTICO A BOLZANO NOVARESE

Nella messa solenne di domenica 4 ottobre celebrata a Bolzano Novarese, don Salvatore Maniscalco ha ricordato che quella era una giornata molto speciale perché dava inizio al Sinodo, ma non solo.
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In occasione della festa della Madonna del Rosario, che ha previsto la presentazione delle candele, sono stati premiati i chierichetti che si sono distinti nell'anno per assiduità e serietà nel servizio.
A classificarsi prima è stata Ester Franzini, di 13 anni e con 32 punti, seguita da Anna Sall, 11 anni e con 29 punti, mentre terza Agji Sall, di 8 anni e con 21 punti. Don Salvatore ha quindi fatto un appello: “Chiunque voglia fare il chierichetto può rivolgersi in sacrestia in qualsiasi momento”.
Si è quindi dato ufficialmente inizio all'anno catechistico, affidando il mandato ai catechisti.
Per la seconda e terza elementare i catechisti saranno Aurora Pagnoni ed Enrico Vittoni e gli incontri si terranno al venerdì dalle 14.30 alle 15.30.
La quarta elementare avrà Lucia Allegra ed Inisa Caterina al venerdì dalle 15.45 alle 16.45.
La quinta invece Filippo Frattini al sabato mattina, dalle 10.30 alle 12.00 con incontri bisettimanali.
Infine la prima media Angelina Godi e Valeria Frattini al venerdì dalle 14.30 alle 15.30.
La cresima per i ragazzi di seconda media sarà nel pomeriggio di domenica 15 novembre nella chiesa parrocchiale di Bolzano Novarese.
(Stefano Frattini)

2/10/2015 - GIACINTO MORA LASCIA LA SUA BOLZANO

Nella mattinata di venerdì 2 ottobre, il bolzanese Giacinto Mora ha tratto il suo ultimo respiro.
Di origini bolzanesi, 66 anni, Giacinto è stato colpito da un male incurabile che lentamente lo ha tolto dalla vita pubblica e dalle sue grandi passioni, senza mai togliergli però quella dignità che lo ha sempre distinto.
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La vita terrena va vissuta e spesa per le cose che contano, non nelle banalità, e questo è stato il suo impegno, vivendola come un dono e come tale mettendola a disposizione del suo paese.
Persona laboriosa e generosa, ha partecipato all'attività amministrativa in veste di consigliere ed assessore; è stato per vent'anni al servizio del paese, donando le sue competenze e capacità per una Bolzano migliore.
Nel gruppo Avis locale si è meritato la più alta onorificenza per le sue 115 donazioni di sangue.
Ma Giacinto è stato un vero protagonista indiscusso già dalle prime feste campestri fino alla pro loco “Bolzano Insieme”.
A tutti mancherà la sua precisione, a volte pignoleria, il suo modo di fare schietto ed efficace che lo portava ad aiutare chiunque chiedesse.
Ora Bolzano è più povera, ma ricca di un'eredità che non conosce la parola fine, perchè i valori che Giacinto ha portato avanti con la sua testimonianza di vita sono eterni.
I suoi funerali sono stati concelebrati nella mattinata di lunedì 5 ottobre dal parroco don Enzo Sala e da don Salvatore Maniscalco, resi più solenni dalla corale parrocchiale. Hanno partecipato moltissimi amici.
Giacinto ha lasciato per l'ultima volta la sua casa in corteo, portato sulle spalle dai suoi compagni della pro loco.
Lascia la moglie Anna, le figlie Roberta e Paola, la sorella Elisa, i cognati Gianna e Franco, i nipoti, i cugini ed amici.
A tutti loro va il cordoglio dell'intera comunità.
(Stefano Frattini)

2/10/2015 - LA FESTA DEI NONNI ALLE SCUOLE DI BOLZANO NOVARESE

Venerdì 2 ottobre le scuole di Bolzano Novarese hanno ricordato la festa dei nonni.
Nel giorno in cui la Chiesa cattolica, già dal 1411, celebra i cosiddetti “angeli custodi”, sia i bambini della scuola primaria che dell'infanzia si sono recati presso la struttura della pro loco “Bolzano Insieme”, dove i nonni li attendevano con le caldarroste e bei sorrisi.
E' stata una mattinata serena nonostante un clima ormai freddo e piovoso.
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Unire in una festa comune i due livelli d'istruzione è stato possibile grazie ai numeri ridotti di alunni: 16 alla materna e 29 alla primaria. Ma soprattutto grazie alla collaborazione tra le maestre.
Questa è una delle ricorrenze informali introdotte più di recente: in Italia si festeggia dal 2005, mentre negli Stati Uniti esiste dal 1978.
L'iniziativa bolzanese è stata apprezzata dai molti nonni presenti, che hanno decisamente collaborato per cuocere le castagne, anche grazie alla collaborazione dell'Aib locale.
Poi i bambini della scuola primaria e dell'infanzia hanno recitato insieme una poesia e cantato una canzone dedicate ai nonni; qualche nonna si è anche emozionata.
Insieme ai nonni hanno quindi mangiato le castagne e approfittato per farsi scattare delle simpatiche foto ricordo. Al termine i bambini hanno consegnato un biglietto ricordo.
In meno di un mese dall'inizio dell'anno scolastico le due scuole hanno già collaborato più volte: lunedì 14 settembre, primo giorno di scuola, i bambini che entravano in prima elementare hanno salutato la loro vecchia scuola cedendo il loro posto ed accogliendo l'ingresso dei più piccoli.
Poi di nuovo la primaria è tornata in visita all'infanzia, offrendo torte e matite di cioccolato.
Il preludio di tutto ciò non lascia altro che immaginare un anno scolastico a misura di bambino e di tante iniziative stimolanti.
Buon lavoro alle insegnati, che già ringraziano tutti i nonni per la partecipazione a questo primo evento, auspicando un futuro di proficua collaborazione con le risorse umane del territorio.

6/9/2015 - A BOLZANO IL SEDICESIMO TORNEO DI CALCIO “AMODIO LORENZO”

Domenica 6 settembre si è concluso il torneo dei Santini di Bolzano Novarese, da sedici anni “Trofeo Amodio Lorenzo”.
(segue)

Tenutosi sul campo dell'oratorio parrocchiale, quest'anno ha visto la partecipazione di otto squadre: Vigor Soriso, Riviera d'Orta, Over, Red Boys, Liberte', La Sirena, Acli Bolzano ed Iris Ameno.
Dopo la prima fase, composta da due gironi, si sono qualificate le prime e le seconde di ogni girone, che si sono affrontate nelle finali di domenica 6 settembre.
La squadra Over ha battuto La Sirena 1-0 e con lo stesso punteggio Acli Bolzano ha avuto ragione sui Red Boys.
Quindi la finale ha visto Acli Bolzano vincere contro gli Over ed aggiudicarsi il trofeo 2015.
Le premiazioni sono avvenute in serata, sotto il tendone della festa capestre.
Presente l'intera famiglia Amodio: la moglie Raffaella e i figli Manuel e Davide con il piccolo Lorenzo.
Mattia Galli si è aggiudicato il titolo di miglior portiere, mentre quello di capocannoniere è andato a Mohamed Lashin.
Va registrata una importante novità per il tradizionale torneo: quest'anno è scesa in capo per la prima volta una squadra composta interamente da africani.
Gli organizzatori ringraziano la parrocchia, la pro loco, il circolo Acli, il Comune, i volontari della Croce Rossa di San Maurizio e lo sponsor Ettore Galazzini. Grazie anche allo storico arbitro Umberto Faeti.
(Stefano Frattini)

14/8/2015 - TRE LUTTI A BOLZANO

Tre lutti hanno segnato in questi mesi estivi la comunità di Bolzano Novarese.
(segue)

Martedì 7 luglio, la bolzanese Caterina Bacchetta ha tratto il suo ultimo respiro. Conosciuta in paese come “la Rina dal Marco”, la donna aveva 90 anni. Vedova di Sereno Zenoni, Rina ha condotto una vita fondata sulla fede, messa a dura prova ma rafforzata nel 1971. Una sera di quell'anno le due figlie, Anna diciannovenne e Mariarosa di 21 anni, restarono vittime di un incidente ferroviario, attraversando con la loro auto i binari nel momento del passaggio del convoglio che le travolse. I funerali di Rina sono stati celebrati mercoledì 8 luglio. Ora la sua anima è senz'altro accanto a quella dei suoi cari. Ai parenti va il cordoglio della comunità.

Il secondo lutto risale a giovedì 16 agosto, quando la bolzanese Letizia Gallina è mancata all'affetto dei suoi cari. Originaria del paese, visse per parecchi anni a Firenze. Tornò a Bolzano per prendersi cura del fratello Cesare. Letizia, 74 anni, è stata vittima di un grave incidente automobilistico, che la portò a combattere per la vita. Le cure mediche purtroppo non hanno potuto fare nulla. La famiglia è molto conosciuta in paese per l'impegno dei due fratelli Cesare e Remo. Il primo fu per anni bibliotecario volontario, mentre Remo cantò per decenni nella corale parrocchiale e si occupa ancora, con la moglie, della pulizia della chiesetta all'aperto della Grotta di Lourdes. Il nipote Paolo Fortis è invece vicepresidente della pro loco, dove milita da anni insieme alla moglie Elsa. I funerali di Letizia sono stati celebrati nella mattinata di giovedì 23 luglio, il suo feretro ha poi proseguito per la cremazione. Ora i suoi resti mortali riposano al camposanto di san Martino. Ai fratelli Remo e Cesare, alle cognate, ai nipoti, ai cugini ed ai parenti va il cordoglio della comunità.

Infine venerdì 14 agosto anche Eugenia Fortis ha tratto il suo ultimo respiro. Vedova Mora, aveva cento anni. La donna è mancata all'affetto della figlia Mariuccia con il marito Ferruccio, della sorella Piera e degli affezionati nipoti Roberto, Flavio e Mauro e le loro famiglie. I funerali di Eugenia sono stati celebrati nella mattinata di martedì 18 agosto. Ora i suoi resti mortali riposano al camposanto di san Martino.

(Stefano Frattini)

25/7/2015 - UN PAESE A SEI CORDE A BOLZANO NOVARESE

Il concerto ha avuto molto successo, tra gli spettatori tanti i bolzanesi. Ecco l'inizio dell'articolo pubblicato sul sito della Rassegna, che vi invitiamo a leggere al link sotto riportato.
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10/7/2015 - A BOLZANO NOVARESE TERMINATO IL CENTRO ESTIVO

Con la serata finale di venerdì 10 luglio si è concluso anche quest'anno il centro estivo di Bolzano Novarese.
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Il filo conduttore di quest'anno è stato “Dragon Trainer”, film d'animazione targato Dreamworks.
Per la cinquantina di bambini iscritti l'avventura è iniziata lunedì 29 giugno: sono state tre settimane intense, tra giochi, attività, canti e balli, tutti presso l'oratorio parrocchiale, ad eccezione delle due gite a Leolandia e Ondaland.
Frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e parrocchia, l'iniziativa è passata quest'anno alla maggiore età: sono passati, infatti, diciotto anni da quando il sindaco Giulio Frattini e l'allora parroco don Gianni Cannella vollero offrire ai bambini del paese un'opportunità d'incontro estiva a sfondo cristiano.
Di strada ne è stata fatta tanta, seguendo sempre uno stile di animazione onesto e coerente con la morale oratoriale.
Quest'anno la quindicina di animatori, decisamente motivati e preparati, hanno seguito con interesse il corso tenuto a Gozzano da don Stefano Rocchetti.
Complimenti e grazie a questo gruppo affiatato di ragazzi, che hanno dedicato il loro tempo libero a questa bella forma di volontariato.
(Stefano Frattini)

21/6/2015 - A BOLZANO NOVARESE IL MEMORIAL GABETTO

Il fine settimana scorso l’US ACLI Bolzano ha organizzato per il secondo anno consecutivo il memorial Carlo Cavigioli, detto Gambetto.
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L’amico Carlo era un grande appassionato di calcio, in gioventù anche molto bravo, tanto da guadagnarsi, un po’ per la somiglianza fisica e un po’ per le sue doti, l’appellativo di Gambetto, proprio come l’attaccante Guglielmo, scomparso nella tragedia di Superga del 1949.
Per Bolzano Carlo fece molto, sia nell’ACLI, sia nella Pro Loco che in parrocchia, fino a quando un male improvviso lo tolse a questo mondo.
Questo è stato un bellissimo torneo, molto avvincente e dove l’allegra amicizia e la sportività hanno fatto da padrone.
Sabato 20 giugno si sono disputate le semifinali e domenica 21 le finali.
La classifica ha visto primo il Vigor Soriso, secondo l’Iris Ameno, terzo l’US ACLI Bolzano e quarto la Riviera d’Orta.
Alla premiazione ha presenziato Cristina, la figlia di Carlo.
L’organizzazione ringrazia tutti per la partecipazione.
(Stefano Frattini)

21/6/2015 - IL NUOVO STENDARDO DELLA CONFRATERNITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Domenica 21 giugno la confraternita maschile di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha presentato nella messa solenne il suo nuovo stendardo.
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Il gonfalone è opera delle suore dell’isola di san Giulio.
La celebrazione patronale è stata presieduta dal parroco don Enzo Sala, che ricordava tra l’altro i sui primi 35 anni di sacerdozio.
E’ stata una funzione sobria ma partecipata, animata dai canti della corale e dalla presenza di tutti i membri della confraternita, che si sono poi riuniti al termine della messa per benedizione solenne.
(Stefano Frattini)

26/6/2015 - A BOLZANO NOVARESE IL TORNEO ESTIVO DEL “TENNIS TIME”

All'ombra del campanile di Bolzano Novarese da ormai alcuni anni si svolge un fatto davvero piacevole e che valorizza il paese.
E' ritornato fortemente in auge il gioco del tennis, avviato negli anni ottanta da Roberto Caversi con un grosso boom. Dopo un periodo di alti e bassi con alcuni cali di adesioni, ora sta tornando di forte interesse.

Sono in molti a rivolgersi al circolo Acli per l'affitto del campo, di proprietà comunale, soprattutto dopo il suo rifacimento in erba sintetica, ma ancor più a partecipare alle lezioni individuali o di gruppo tramite “Tennis Time”.
L'ultimo corso, rivolto ai bambini, si è svolto da lunedì 15 a domenica 26 giugno: 21 i partecipanti, suddivisi in tre gruppi per età.
Dopo cinque giorni di duri allenamenti, in ogni categoria i partecipanti si sono sfidati in un torneo finale.
Il podio è stato guadagnato da Andrea Pettinaroli, Francesco Mazzoni e, a pari merito, Teresa Creola e Silvia Zenoni per il primo gruppo, nel secondo Alessandro Bacchetta, Alba Porzio e Massimo Bacchetta.
I più piccoli hanno fatto una serie di prove di abilità, dove si sono distinti Filippo Tondina, Giacomo Pastore e Gjini Elisa.
Complimenti al maestro Saul Zenoni per la competenza ed il modo garbato e piacevole con cui tiene lezione, ma anche per l'impegno che dedica per la gestione dell'intera struttura.

26/6/2015 - DALLE SCUOLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Si sono da poco concluse le lezioni con la festa di fine anno e le maestre della scuola primaria di Bolzano Novarese stanno già progettando l'offerta formativa per il prossimo anno.
(segue)

Molti i progetti sul tavolo, tutti volti a rendere lo studio interessante e dinamico, per dare ai bambini i giusti stimoli ed approfondimenti, oltre che un sano collegamento con le realtà territoriali.
La scuola si rinnova, quindi, e parte da piccole azioni, come la valorizzazione del riciclo: la prima creazione delle maestre è un porta cartoncini e cartelloni realizzato con videocassette vecchie.
Buon lavoro.
(Stefano Frattini)

31/5/2015 - L'US ACLI BOLZANO E' IN SERIE A!

Dopo aver perso immeritatamente la partita di andata per uno a zero, nel ritorno il Bolzano s'impone per 3 a 0 sul campo della Baraggese con i gol di Mocellini e di Stefano Frattini.
È stata una stagione stupenda con un finale ancora più stupendo con la promozione in serie A! Tutta la società ringrazia ogni singolo giocatore ed ogni singolo tifoso per tutto quello fatto in questa stagione agonistica.
Ed adesso non rimane che attendere il prossimo campionato di Serie A!
Forza Bolzano!

28/5/2015 - LE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE AL GIRO D'ITALIA

Mattinata insolita per i bambini delle scuole elementari di Bolzano Novarese, quella di giovedì 28 maggio!
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Grazie ad un piacevole sole e alla disponibilità delle maestre, la scolaresca è scesa dal centro paese all'imbocco della provinciale del lago d'Orta per il passaggio del Giro d'Italia.
I bambini, armati di striscione, sono rimasti affascinati dall'organizzazione e dal grande carosello che porta con sé questa gara ciclistica: Forze dell'Ordine, tecnici di gara, ambulanze, ma tutti ben disposti a salutare e suonare il clacson per rispondere ai saluti e agli applausi dei bambini.
Poi ecco la Maglia Rosa: la star in mezzo a tanti volti conosciuti solo in televisione ma ora lì dal vivo.
Ora gli alunni stanno svolgendo alcune attività extra didattiche sul paio d'ore trascorso.

17/5/2015 - LA PRIMA COMUNIONE A BOLZANO NOVARESE

Alla messa solenne di domenica 17 maggio, i fedeli della parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese si sono uniti alla gioia delle cinque famiglie che festeggiavano la prima comunione dei loro bambini.
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Il sacramento è stato loro impartito dal parroco don Enzo Sala, che ha celebrato una messa sobria ma partecipata.
Nell'omelia egli ha dialogato con i cinque ragazzi, che hanno potuto così esprimere i loro sentimenti e desideri.
Questi sono: Angela De Francesco, Simone Faeti, Luca Frisone, Marco Olivazzo ed Adele Rigotti.
Il loro catechista è Filippo Frattini, che li ha guidati con impegno fino a questa seconda tappa nel cammino cristiano.
Il tema catechistico di quest'anno è stato proprio il cammino, che porta alla ricerca e conoscenza personale e continua di Dio.
Nel pomeriggio di venerdì 15 maggio, i cinque ragazzi hanno preparato, grazie alla disponibilità di Ilario Frattini, il pane: simbolo di Dio e composto di un'insieme di più ingredienti.
La messa solenne è stata impreziosita dai canti della corale parrocchiale.

9/5/2015 - A BOLZANO LA COMMEMORAZIONE DEL PARTIGIANO AURELIO GODI

In occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, sabato 9 maggio l’Amministrazione Comunale di Bolzano Novarese ha ricordato Aurelio Godi, unico martire bolzanese della Resistenza.
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A sua memoria, alle 10.30 è stata scoperta una targa in Vicolo Chiuso, dove naque.
Erano presenti il sindaco Giulio Frattini e tutto il consiglio comunale, il sindaco di Invorio Dario Piola, il consigliere di Gozzano Emilio Zenoni, il consigliere della Provincia Laura Noro, il maresciallo Gianluigi Penariol, il presidente del gruppo Alpini Gozzano Mario Bonomi, Franco Fava e Antonio Negri dell'ANPI Gozzano, il presidente del gruppo Reduci Combattenti Giuseppe Ticotti, il presidente del gruppo Bersaglieri Aldo Godi, il partigiano combattente reduce Dante Fallati, don Salvatore Maniscalco e numerosi Alpini e Bersaglieri.
In centro paese, tra quelle vie che videro i natali di Aurelio Godi, un bolzanese come tanti ma che volle combattere per la sua terra, sono state molto suggestive le parole del sindaco, seguite dal saluto militare del maresciallo Penariol e dal Silenzio eseguito alla tromba da Flavio Vezzù.
Dopo la benedizione della targa da parte di don Salvatore, è seguita una breve commemorazione in sala Consiliare.
Informale, semplice, ricca di commozione che ha raccontato di Aurelio, morto a soli 21 anni nel paese di Forno, in Valle Strona.
Vi era ricoverato insieme ad altri feriti in una casa adibita a infermeria. Qui l’assistenza era garantita in gran segreto da due medici e da due partigiane, una delle quali sua moglie in attesa del loro primogenito.
All’alba del 9 maggio 1944, a seguito di una delazione, Forno venne invasa dai rastrellamenti del battaglione Tagliamento; l’infermeria venne subito individuata e contro di essa si scatenò una furibonda sparatoria durante la quale morì Aurelio.
In seguito, nella piazza del paese e di fronte al parroco implorante pietà, furono fucilati altri otto partigiani.
Le letture di Filippo Frattini e Manuela Reggiori, tratte dal volume “Bolzano si racconta”, hanno mosso la commozione sui volti di tutti i numerosi presenti.
Con gli interventi di Laura Noro e Mario Bonomi e con l'applauso al partigiano Dante Fallati, la commemorazione si è conclusa lasciando onore e speranza per l'Italia.

7/5/2015 - IN BIBLIOTECA UNA LETTURA "ANIMATA "

Lo scorso giovedì, in biblioteca c'era un insolito fermento.
Si è svolta, infatti, in mattinata, la prima lettura animata del progetto NATI PER LEGGERE, progetto avviato 2005 dal Centro Rete di Borgomanero, a cui il comune di Bolzano Novarese aderisce.
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NATI PER LEGGERE si prefigge di avvicinare i bimbi più piccoli alla lettura attraverso diverse attività tra cui l'animazione teatrale della lettura.
Giovedì scorso l'allegra comitiva dei bambini della scuola dell'infanzia di Bolzano Novarese, accompagnati dalle maestre, si sono quindi recati nella piccola ma fornitissima Biblioteca Gianni Rodari dove, accolti dalle volontarie bibliotecarie, si sono accomodati sulle piccole seggioline disposte a cerchio davanti all'animatore, signor Tonetti, che ha interpretato la "Storia di un re che perse la corona".
La storia era cantata al suono della chitarra, recitata dall'attore e animata anche con burattini.
I bimbi si sono dimostrati molto partecipativi quando l'attore li ha coinvolti e alla fine i loro sorrisi dichiaravano la loro soddisfazione.
Speriamo di vederli ancora in biblioteca!
(MR)


3/5/2015 - IL GIROLAGO A BOLZANO NOVARESE

Nonostante il freddo che ricordava l'inverno e la pioggerellina fastidiosa, domenica 3 maggio ben 45 persone hanno partecipato a Girolago.
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A cura di Ecomuseo Cusius, questa volta l'escursione guidata è partita da Bolzano Novarese.
Al ritrovo in mattinata, a dare il benvenuto ai partecipanti vi erano il direttore dell'Ecomuseo Andrea Del Duca, la consigliera provinciale Laura Noro, Fabio Valeggia, il sindaco Giulio Frattini e i consiglieri Roberto Fanchini e Manuela Reggiori.
Il percorso “Il lago rinato” ha portato gli escursionisti sui sentieri del Lago d’Orta dalla piana di Piola, al lido di Gozzano, Lagna, Pella, per poi prendere il battello fino ad Orta.
Dopo la pausa pranzo la comitiva è risalita a Legro, è passata ai piedi del colle della Torre di Buccione ed è ritornata a Bolzano.
(testi Stefano Frattini, foto Manuela Reggiori).

2/5/2015 - BOLZANO RICORDA DON CARLO MALGRATI

Il 2 maggio 2014 il sacerdote bolzanese don Carlo Malgrati saliva al regno dei Cieli.
Nel primo anniversario della scomparsa, amici, ex scolari, parenti e la comunità cristiana bolzanese lo hanno ricordato ognuno a proprio modo: citando aneddoti, recitando preghiere, sorridendo per i bei momenti d'allegria insieme.
Ricordiamo don Malgrati con una frase che era solito ripetere spesso: “Ogni giorno una preghiera, una parola buona, un sorriso e tanto amore”.

3/5/2015 - A BOLZANO NOVARESE GLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Domenica 3 maggio la parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha festeggiato le 65 coppie che quest'anno ricordano un particolare anniversario di matrimonio. La messa solenne è stata presieduta dal sacerdote don Salvatore Maniscalco con l’accompagnamento della corale parrocchiale.
I coniugi che nell'occasione hanno ricordato l'anniversario più longevo sono stati Narciso Girardello e Cornelia Beffa, che il 21 maggio festeggeranno i loro 65 anni di matrimonio.

24/4/2015 - LA CENA OFFERTA DALLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE

Venerdì 24 aprile l’associazione “Bolzano Insieme”, pro loco di Bolzano Novarese, ha voluto ringraziare pubblicamente i numerosi collaboratori che nell’arco dell’anno si offrono a sostegno delle attività a favore del proprio paese.
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L'appuntamento, ormai tradizionale, quest’anno si è tenuto presso il ristorante “La Gelata” di Soriso.
Per una sessantina di persone è stata una cena in allegra compagnia, tra ricordi e progetti futuri, occasione per incontrare altre famiglie e coppie e condividere esperienze di volontariato.
Il taglio della torta è stato fatto dal presidente Sergio Frattini, che tra l'altro il giorno successivo ha compiuto gli anni.
(Stefano Frattini)


23/4/2015 - LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

In occasione della "Giornata mondiale del libro" cento "kit di lettura" per far vivere le biblioteche di paese .
Iniziativa della Provincia di Novara e della Casa editrice Interlinea.
E il nostro comune era presente.
(segue)

In occasione della "Giornata mondiale del libro" cento "kit di lettura" per far vivere le biblioteche di paese .
Iniziativa della Provincia di Novara e della Casa editrice Interlinea.
E il nostro comune era presente.
La Provincia di Novara dona libri a tutte le biblioteche dei Comuni del Novarese, agli istituti scolastici superiori pubblici e privati e alle associazioni giovanili che gestiscono circoli o spazi ricreativi in cui ci sia un corner di lettura.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla corposa donazione della casa editrice Interlinea, che in occasione della "Giornata mondiale del libro" ha proposto alla Provincia di aderire al progetto #IoLeggoPerchè che prevede iniziative su tutto il territorio nazionale.
Martedì 21 aprile, nella Sala consiliare della Provincia di Novara, alla presenza del presidente della Provincia Matteo Besozzi sono stati invitati i sindaci di tutti i Comuni del territorio, i presidi delle scuole superiori e i referenti delle associazioni culturali per la consegna ufficiale dei kit.
Durante la breve cerimonia - alla quale sono intervenuti Roberto Cicala e Carlo Robiglio, editori di Interlinea, oltre ad una rappresentanza dei consiglieri provinciali di tutto il territorio - è stato proiettato il documentario "Dal riso al Rosa, un mondo di acque" del regista Alberto Cicala, con la partecipazione dello scrittore novarese Sebastiano Vassalli.
"L’iniziativa è stata pensata soprattutto per offrire libri alle biblioteche di paese - ha aggiunto Besozzi - che hanno più difficoltà ad acquistare nuovi volumi e agli spazi culturali gestiti da associazioni culturali dotati di un corner per la lettura. Approfitteremo poi dell’iniziativa per un censimento delle biblioteche comunali, molte gestite da volontari, di cui incredibilmente non esiste un database aggiornato".
(testi tratti dal sito NovaraToday)

12/4/2015 - IL PELLEGINAGGIO DELLA CONFRATERNITA DI BOLZANO

Il pellegrinaggio della Confraternita di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese è stato occasione per una bella giornata, condivisa con i compaesani tra fede, turismo ed amicizia.
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Domenica 12 aprile, una cinquantina di bolzanesi ha partecipato al pellegrinaggio annuale della confraternita mal santuario di Nostra Signora della Misericordia a Savona.
La basilica sorge sul luogo dell'apparizione al beato Antonio Botta, avvenuta nel 1538.
Dal 2008 questo luogo è stato dichiarato “Santuario Nazionale delle Confraternite d'Italia”.
I fedeli, arrivati a Savona, hanno percorso un breve tratto a piedi che porta alla basilica.
Dopo l'incontro con il parroco locale, don Enzo Sala ha celebrato la messa.
Scesi a Noli, il pranzo si è tenuto in un tipico ristorante ligure. Nel pomeriggio, visita del caratteristico paese di mare.

11/4/2015 - A BOLZANO NOVARESE LA FESTA DEGLI ALBERI

Nella limpida e tiepida mattinata di sabato 11 aprile, l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha invitato le famiglie che negli ultimi due anni hanno avuto la gioia della nascita di un figlio, a partecipare ad una cerimonia molto particolare.
L'appuntamento, fissato per le dieci in via Pra Magori, consisteva nel ricevere in dono una piccola piantina e piantumarla in un'area verde del paese.
Presenti il sindaco Giulio Frattini e la sua giunta.
(segue)

Gli alberelli che hanno trovato dimora lungo la linea ferroviaria sono stati ben quattordici, ognuno con il cartellino con il nome di un bambino.
Così, per ora i genitori e con il tempo il bambino stesso, potranno ritornare a prendersi cura dell'albero, che crescerà a sua volta.
Alla cerimonia erano presenti i bambini: Giacomo Alliata, Camilo Brandao Pettinaroli, Eleonora Danini, Ginevra Franzosi, Arizona Godi, Martina Lenuni, Federico Magistro, Emma Montresor, Francesca Negri, Luca Pioppi, Luis Keci, Tommaso Sgarbossa, Sara Silvestri, Riccardo Vergani.
(Stefano Frattini)

9/4/2015 - L'OROLOGIO DA TORRE E LA FERROVIA DI BOLZANO NOVARESE

L'assessorato alla cultura e turismo del comune di Bolzano Novarese sta svolgendo una importantissima attività di ricerca e divulgazione storica locale.
Da anni, Carlo Frattini, sia come parrocchiano che come compaesano, che ancora come amministratore appassionato, sta svolgendo ricerche sul passato del paese, più volte pubblicate sui volumi editi dall'amministrazione, sui calendari della pro loco, ed ora in serate culturali.
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Giovedì 9 aprile, la sala consiliare ha ospitato il primo di una serie di incontri dal titolo “Un viaggio nel tempo alla scoperta della storia locale”, questa volta in occasione della mostra “Dalla carrozza all'aereo”.
Ricorrono 130 anni dal transito del primo treno nel territorio del paese e da poco è stata ultimata la ristrutturazione dell'antico orologio della torre campanaria. Una serata ufficiale era dunque doverosa.
LA LINEA FERROVIARIA
Davanti ad un pubblico numerosissimo, la serata si è svolta commentando slide sulla storia rocambolesca ed incostante della linea ferroviaria locale. La tratta Gozzano-Orta venne aperta il 18 agosto 1884, dietro ingenti contributi economici da parte del comune e decennali vicissitudini ed accordi non sempre rispettati tra l'amministrazione e l'allora società incaricata della costruzione della linea; tra i patti mancati da quest'ultima, l'apertura di almeno quattro passaggi a livello, il numero delle fermate, la messa in sicurezza del lavatoio sul rio Noga situato proprio sulla linea di transito della ferrovia ed altro.
I bolzanesi dovettero inoltre aspettare fino al 1888 per vedere il treno fermarsi per la prima volta a Bolzano. La stazione ed il casello c'erano, ma i servizi igienici furono costruiti solo nel 1892.
Il 1905 fu un anno importante, perchè portò in paese tramite ferrovia la posta ed i pacchi postali. Così come il 1912, che vide Bolzano partecipare al “Concorso Stazioni Fiorite” indetto dal Touring Club e classificarsi seconda su più di duecento concorrenti. Il premio fu di lire cento e la menzione con tanto di fotografia sul giornale del Touring Club.
Nel 1976 andò in pensione la locomotiva a vapore, mentre il 15 novembre 1977, a causa di una interruzione della linea del Sempione, transitò da Bolzano l'Orient-Express: il Parigi, Trieste Istambul, trainato da motrici diesel. Per lo stesso guasto, fino alla primavera del 1978, sono transitati 51 treni al giorno.
Negli anni ottanta avvenne l'automazione degli impianti e nel 2001 l'elettrificazione della linea con tremila volt a corrente continua. Oggi quella che si può definire una autostrada su rotaie ha una previsione di transito di 130 treni merci in 24 ore.
L'OROLOGIO DA TORRE
La seconda parte della serata ha riguardato la presentazione dell'antico orologio da torre a scappamento, appena restaurato gratuitamente da3 volontari.
Nel 1645 venne installato il primo orologio sul campanile della parrocchiale, per scandire il tempo ogni tre ore e senza quadrante delle lancette come di consuetudine in quel periodo.
Apparve il quadrante con lancette a sfera nel 1848, quando il primo rudimentale orologio venne sostituito. E' infine del 1890 il terzo ed ultimo orologio da torre meccanico, su concezione simile al precedente ed oggi restaurato. Si tratta di un orologio meccanico a pendolo ed a scappamento; sistema che provoca un avanzamento passo a passo degli ingranaggi ed un conseguente srotolamento lento e costante della corta dei pesi.
L'automazione elettrica computerizzata delle campane avvenuta nel 1987 pose fine a trecento anni di meccanismi ed oscillazioni ed alla figura del manutentore dell'orologio, detto anche temperatore, che aveva il compito di oliarlo e ricaricarlo.
Ma tutto questo è tornato in parte a nuova vita, grazie alle sapienti mani dei restauratori e l'orologio è ora visibile presso la sala consiliare del comune di Bolzano.
(testi Stefano Frattini-foto Davide Simoventi)

29/3/2015 - A BOLZANO LA CORSA PODISTICA AL MONTE MESMA

Domenica 29 marzo si è svolta la terza edizione della corsa podistica non competitiva “Bolzano-Monte Mesma”, organizzata dalle associazioni di volontariato con il comune di Bolzano Novarese.
(segue)

In quasi 250 hanno accolto l'invito: la partenza è stata alle 9.00, con ritrovo alle 8.00 in piazza, e il nuovo percorso, di 9 km, si snodava dall'abitato di Bolzano Novarese per salire al colle del Monte Mesma attraverso la ripida Via Crucis, dopo aver attraversato il centro del paese e percorso il lungo Agogna.
Bell'appuntamento podistico ben organizzato ed in ambienti immersi nel silenzio della natura e con panorami unici: complimenti agli organizzatori, in particolare a Nico Mango, ideatore dell'iniziativa.

27/3/2015 - GLI ALPINI ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO

Nella mattinata di venerdì 27 marzo, nella scuola primaria di Bolzano Novarese si è svolta una lezione piuttosto diversa dal solito.
Si perché a “tenerla” non era la maestra Piermaria Bazzola, ma tre Alpini del gruppo di Gozzano.
(segue)

E’ stata una visita aspettata e gradita dagli alunni della quarta e quinta elementare.
Un'ora nella quale gli alpini Noro Mario, Barbaglia Emilio e il capogruppo Bonomi Mario hanno raccontato gli eventi della Prima Guerra Mondiale in ricordo dei cento anni dallo scoppio.
La trincea, gli assalti, i reticolati, fino alla commemorazione di quei ragazzi che non sono ritornati a casa.
Dopo questa lezione, gli alunni dovranno preparare dei disegni di come si immaginano questa guerra, che poi verranno esposti nella sala degli stemmi nel comune di Gozzano per una quindicina di giorni insieme ad altri centonovanta disegni delle altre scuola del Plesso di Gozzano.
(Stefano Frattini)

21/3/2015 - BOLZANO-PELLA 3-0

Sabato 21 marzo la partita Bolzano-Pella si è conclusa 3 a 0.
Tre punti importanti e meritati per l'U.S. ACLI Bolzano conquistati in una partita molto combattuta.
(segue la cronaca)

Primo tempo a favore dei padroni di casa che per due volte con Picozzi sfiorano il vantaggio, ma solo la sfortuna non porta al gol.
Nella ripresa inizio molto bello degli ospiti, che sfiorano il primo punto, ma Galli si supera ed il risultato rimane in parità.
Superata la paura, il Bolzano sale in cattedra e trova prima il vantaggio con Beccaria con una bomba da fuori area, poi il raddoppio con Gattoni su punizione e chiude i conti Belluco per il 3 a 0.
Da segnalare anche un palo di Bertolini e uno di Belluco.
In vetta, la classifica rimane molto combattuta con cinque squadre, tra cui il nostro Bolzano, tutte ravvicinate e tutte con possibilità di uscirne vincitrici.
(Stefano Frattini)

16/3/2015 - ALTRO SUCCESSO PER IL BARMAN BOLZANESE THOMAS DESTE

Lunedì 16 marzo, il barman bolzanese Thomas Deste si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo l'onore di rappresentare il Piemonte alla Nazionale di questo autunno dell’AIBES, Associazione Italiana Barman e Sostenitori. L’anno scorso si classificò quinto.
(segue)

Lo scorso fine settimana la selezione regionale si è svolta presso la Piazza dei Mestieri, istituto professionale di Torino.
La gara consisteva in due prove, la prima era “Classic” e richiedeva di proporre un cocktail champagne modificato.
Il giovane barman commenta: “Avendo la ricetta di riferimento, ho preparato una sferificazione di due liquori, uno blu ed uno viola (Parfait Amour e Blue Curacao) e oltre allo spumante ho messo del Perfait per sfumare.
Il risultato che ho voluto ottenere era di ricreare il mare e infatti ho messo una barchetta di zucchero come tocco finale”.
La seconda parte della gara era un “after dinner” e Thomas prosegue: “Ho preparato un drink a base di Coca Buton profumato con lavanda e violetta.
E' stato molto apprezzato, infatti mi sono classificato primo in entrambe le prove risultando nettamente primo nel totale”.
Congratulazioni a Thomas per la sua professionalità, ambizione ed abilità creativa con cui, miscelandole proprio come sa fare con i suoi cocktail, porta anche il suo Bolzano nelle competizioni nazionali.
(Stefano Frattini)

8/3/2015 - VOCI DI DONNE

Il pomeriggio dell'8 marzo 2015 è stato un bel pomeriggio, alla Biblioteca Comunale Gianni Rodari di Bolzano Novarese.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna l'Amministrazione Comunale ha voluto organizzare un'oretta di letture di brani scritti da donne.
(segue)

In occasione della Giornata Internazionale della Donna l'Amministrazione Comunale ha voluto organizzare un'oretta di letture di brani scritti da donne, per restituire a questa giornata il suo significato originale, visto che da diversi anni l’«8 marzo» ha assunto, purtroppo, un carattere sempre più commerciale.
La Giornata Internazionale della Donna è stata istituita nei vari paesi in anni diversi con lo scopo comune di ricordare sia le lotte intraprese per raggiungere conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze di cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo.
Hanno partecipato, oltre a una dozzina di donne, anche alcuni uomini, tra cui il Sindaco Giulio Frattini e l'Assessore Carlo Frattini.
La consigliera Manuela Reggiori ha iniziato il pomeriggio ricostruendo la storia della istituzione della Giornata Internazionale della Donna, con brani tratti dal sito delle Nazioni Unite, di Martina Brusini, collaboratrice del sito Leonardo, e dal sito UDI, a cura di Tilde Capomazza.
Si sono poi alternate letture di brani biografici, umoristici e storici, mescolando, in maniera simpatica e leggera, aspetti tragici e dolorosi di alcune donne con aspetti invece più scherzosi della nostra vita quotidiana, conditi con ironia sapiente.
Alcune delle letture:
- il primo capitolo del libro di Malala Yousafzai, la giovane pakistana vincitrice del Premio Nobel per la pace, nota per il suo impegno per l'affermazione dei diritti civili e per il diritto all'istruzione delle donne, bandito dai talebani. Nel brano abbiamo scoperto come è stata ferita in un agguato dei talebani.
- l'elogio della minestrina di Lella Costa.
- la storia di Emmeline Pankhurst, fondatrice delle suffraggette,
- un paio di brani scherzosi di Luciana Littizzetto su aspetti quotidiani della vita delle donne (bellezza, invecchiamento),
- due brani e la biografia di Assia Djebar, scrittrice, poetessa, saggista, regista e sceneggiatrice algerina morta nel febbraio del 2015, il tema principale delle sue opere è la condizione della donna in Algeria. E' stata la prima autrice del Maghreb a essere ammessa all'Académie française.
Ed altri brani.
Nonostante si fosse pensato a un'oretta circa di letture, il pomeriggio è volato commentando i brani e prendendo atto di quanto rimane da fare, ma anche sorridendo e chiacchierando.
E' stata un'esperienza molto positiva che si ripeterà sicuramente.
Al termine té e biscotti offerti dal b&b All'Ombra del Ciliegio di Bolzano Novarese.

14/2/2015 - A BOLZANO NOVARESE LA MOSTRA ITINERANTE “LA DONNA IMMAGINATA. L'IMMAGINE DELLA DONNA”

A Bolzano Novarese, l'amministrazione comunale ha voluto ospitare nella propria sala consiliare la mostra itinerante “La donna immaginata. L'immagine della donna”, ideata dal Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Consulta delle Elette.
L'esposizione, unica nel suo genere, è stata visitabile gratuitamente fino a domenica 22 febbraio.
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Inaugurata sabato 14 febbraio, è costituita da 180 vignette satiriche d'epoca, pubblicate su giornali e riviste italiane e francesi dal 1850 ad oggi, ben presentate su venticinque pannelli.
Testimoniano in modo significativo i cambiamenti di costume avvenuti nell'ultimo secolo e sottolineano con garbo la funzione sociale della satira, ribadita anche da papa Francesco, se non offensiva.
Nelle illustrazioni, l'immagine della donna appare con tutte le sfaccettature classiche usate nella satira: dalla bellissima seducente ma automaticamente stupida, fino alla donna poco aggraziata , robusta o incapace, rendendo evidenti i luoghi comuni.
La mostra si articola in varie sezioni: la famiglia, la donna quale oggetto del desiderio, l'emancipazione, la politica, la moda.
Inoltre, per l'allestimento bolzanese, è stata arricchita dai lavori appositamente preparati dai bambini della scuola primaria del paese. All'iniziativa hanno partecipato tutte le classi; ne emerge una figura della donna spesso riconducibile all'immagine della mamma, ma anche all'eleganza a cui riporta la femminilità con borse, scarpe con tacchi e moda in genere.

27/1/2015 - IL GIORNO DELLA MEMORIA A BOLZANO NOVARESE

Martedì 27 gennaio è stato il “Giorno della Memoria” e l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese, sempre sensibile a tematiche sociali, ha proposto anche quest'anno una serata a tema.
Nella sala consiliare, per la quarantina di intervenuti è stato un susseguirsi di coinvolgenti testimonianze ed immagini dal titolo “Voci dal Silenzio. Oltre l'immaginabile”.
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Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa liberano il campo di concentramento di Auschwitz.
Dal 2005 il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria”: ricorrenza internazionale in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
Ma la serata bolzanese non è stata solo occasione per ricordare, ma per riflettere, distinguere, per restare vigili osservatori e portatori di pace.
Partendo dall'incisiva frase di Antonio Gramsci “L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari”, è stato proposto un cammino nella storia dell’uomo. E' stato un viaggio tra letture di testimonianze ed opinioni del tempo su alcuni periodi storici, dal linciaggio afroamericano alla sharia.
L'evento è stato proposto dall'amministrazione comunale ed è stato curato dalla compagnia di animazione teatrale “Albero Cavo”.
(Stefano Frattini)

24/1/2015 - OPEN DAY ALLA BIBLIOTECA COMUNALE GIANNI RODARI

Sabato 24 gennaio si commemorava San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, degli autori e, insieme a San Giovanni Evangelista, Santa Teresa d’Avila e San Cassiano d’Imola, degli scrittori.
Quale occasione migliore per invogliare alla lettura?
Con l'occasione la biblioteca comunale Gianni Rodari di Bolzano Novarese ha organizzato un'apertura straordinaria nel pomeriggio.
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L’apertura voleva offrire ai compaesani la possibilità di conoscere la piccola ma ben fornita struttura e di scoprire la “lettura gratuita”.
Dalle 14.30 sono state proposte letture animate per i bambini, alcune delle quali interpretate da volontari dell'associazione “Gazza Ladra” di Invorio, con la quale la Biblioteca ha in corso una collaborazione per l’interscambio di libri.
A seguire, letture per gli adulti, a testimoniare l'ampia scelta di generi e titoli a disposizione.
La biblioteca Gianni Rodari vive grazie all'impegno di alcune volontarie che gestiscono il servizio d'apertura.
A loro vanno i ringraziamenti dell'intera comunità.
Frequentare la biblioteca comunale è semplice, grazie agli orari di apertura diversificati, ritagliati sulle esigenze dei cittadini; in più l'iscrizione è gratuita.

24/1/2015 - OPEN DAY ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di sabato 24 gennaio le scuole elementari di Bolzano Novarese hanno fatto il loro open day.
Numerose le famiglie intervenute ad un evento particolare e ben riuscito.
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La dirigente ha fatto una introduzione sui servizi ed i progetti in programma per il prossimo anno scolastico, oltre che su come iscriversi. Il sindaco ha poi informato riguardo il pre ed il post scuola.
Gli adulti hanno quindi visitato lo stabile, mentre i bambini sono stati coinvolti dalla maestra Piermaria Bazzola in un laboratorio di cucina. Insieme hanno preparato panini con la forma di maialini, formaggini a forma di topini, girandole dolci e funghetti con i pomodori e le uova.
Piermaria spiega: “Ogni cosa aveva lo scopo di sperimentare e creare, per lasciare ai bambini il messaggio che imparo-facendo”. Al termine, i giovanissimi cuochi sono stati premiati con medaglie e corone, oltre che dal vedere gli adulti tutti molto soddisfatti dall'abbondante ed originale aperitivo.
Al momento, tra gli iscritti vi sono anche due bambini provenienti da Gozzano e da Pogno, segno che questa scuola è apprezzata anche fuori paese sia per il suo ambiente raccolto ed a misura di bambino, sia per la qualità della formazione proposta dalle maestre.
Per chi volesse iscrivere i propri figli, può ancora farlo fino a metà febbraio ed allo stesso modo può anche visitare privatamente la scuola, previo telefonata.
Piermaria conclude: “Io mi impegno a tenere continuità con le scuole materne di provenienza, quindi anche i bambini che non provengono dalla scuola dell'infanzia del paese saranno ugualmente inseriti gradualmente nel nuovo contesto scolastico.
Per quanto riguarda l'open day, ringrazio pubblicamente le rappresentanti di classe che mi hanno aiutata”.
(Stefano Frattini)

12/1/2015 - IN PREPARAZIONE IL CARRO DI CARNEVALE DI BOLZANO NOVARESE

La Compagnia del Carnevale di Bolzano Novarese ha presentato in questi giorni “Bolzanolandia”: nuovo grande tema guida per le sfilate dei carri allegorici 2015.
(segue)

I tecnici sono già all'opera per la costruzione delle scenografie e dei costumi, mentre ora si invitano a partecipare i bambini e tutti gli adulti che amano il carnevale.
Il gruppo parteciperà alle sfilate di Gozzano, domenica 15 febbraio, e San Maurizio d'Opaglio, domenica 22 febbraio.
Le prove si terranno nel salone dell'oratorio parrocchiale nei sabati 31 gennaio, 7 e 14 febbraio.
La quota per contribuire alla realizzazione dei costumi è di 5 euro per i bambini e 10 euro per gli adulti.
Per le iscrizioni si contatti il numero 339.8105172.
(Stefano Frattini)

10/1/2015 - DONI TECNOLOGICI ALLE SCUOLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

La scuola elementare di Bolzano Novarese ha appena ricevuto due preziosi regali e ringrazia pubblicamente i benefattori.
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La scuola elementare di Bolzano Novarese ha appena ricevuto due preziosi regali e ringrazia pubblicamente i benefattori.
Si tratta di un modernissimo personal computer portatile, acquistato grazie all'impegno dei genitori dei propri alunni, che hanno allestito il gazebo in occasione dei mercatini di Natale in paese a fine novembre.
E grazie anche all'associazione “Rombo delle Storiche” di Borgomanero, che ha esposto alcune moto d'epoca.
La bancarella è stata molto apprezzata da tutti coloro che hanno acquistato le torte e i dolci preparati dagli stessi genitori.
Il personal computer portatile sarà ora utilizzabile da tutte le classi collegandolo con la rete internet locale in modalità wireless, oltre che al proiettore e al gigantesco televisore donato poco prima di Natale da Remo Boccalerio, titolare della ditta bolzanese OMBG.
(Stefano Frattini)

7/1/2015 - FIOCCO AZZURRO A BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di mercoledì 7 gennaio, Monica Uccelli ha dato alla luce il suo primogenito Lorenzo, presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero. Immaginabile la gioia di papà Davide Amodio, così come delle loro famiglie.
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Il bambino pesava due chili e 980 grammi e porta un nome importante, in ricordo del nonno paterno, prematuramente scomparso quando Davide e suo fratello Manuel erano ancora bambini. Monica è originaria di Pogno.
Giovane coppia molto conosciuta a Bolzano Novarese, ora grazie a Lorenzo saranno una bella famiglia.
A loro vanno le sincere felicitazioni da tutta la comunità.
(Stefano Frattini)

6/1/2015 -A BOLZANO NOVARESE LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO PRESEPI

Nel pomeriggio dell'Epifania, martedì 6 gennaio, una esperta giuria ha dichiarato i vincitori della trentunesima edizione del concorso “presepi” della parrocchiale di Bolzano Novarese.
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Si tratta di una iniziativa voluta dalla parrocchia, nella figura dell'allora parroco don Gianni Cannella, e proseguita grazie prima a don Gianni Remogna e poi a don Enzo Sala.
Purtroppo quest'anno c'è stata una ulteriore riduzione dei partecipanti, presentatisi con quindici presepi ben allestiti nelle proprie case.
Alla premiazione il numeroso pubblico ha potuto giudicare personalmente i lavori, ripresi nelle fotografie proiettate dalla giuria.
Presenti il sindaco Giulio Frattini e don Salvatore Maniscalco.
Primi classificati i fratelli Jacopo e Diego Valeri con un presepio in pigne, seconda Veronica Filippini dove le statuine erano sostituite da Trolls e terzo Matteo Borrè, con il presepe in mattoncini Lego.
Tra i migliori in originalità vi sono stati i fratelli Gabriele e Filippo Tondina con una scala come ambientazione, Micaela Medina con statuine e capanna in caramelle e cioccolatini, Mattia Franzosi con l'allestimento in un acquario e Lorenzo Pastore con il suo paesaggio innevato.
Terminata la premiazione, non poteva mancare l'atteso arrivo della Befana, che ha portato dolci per tutti.
(Stefano Frattini)

27/12/2014 - FIOCCO ROSA A BOLZANO NOVARESE

Condividiamo la gioia della piccola Margherita Montresor per la nascita della sua sorellina Emma, nata alle 10.25 di sabato 27 dicembre. Mamma Caterina Alliata e papà Valter Montresor le hanno fatto dono di una sorellina, compagna di giochi e di vita. Emma è nata presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero. La giovane famiglia risiede a Bolzano Novarese, paese d'origine di Caterina. A loro vanno le sincere felicitazioni da parte dell'intera comunità bolzanese.

12/12/2014 - U.S. ACLI BOLZANO vs ASD OLYMPIQUE AVIERA

Nella partita giocata nella serata di venerdì 12 dicembre l'U.S. Acli Bolzano non è andato oltre lo 0 a 0 contro l'ASD Olympique Aviera.
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Gran primo tempo dei ragazzi, che sicuramente meritavano almeno un paio di goal.
Calati leggermente nel secondo tempo, in generale il pareggio sta un pò stretto.
Comunque la strada è quella giusta, dato che in classifica l'U.S. Acli Bolzano resta al primo posto con 22 punti, seguito a breve distanza dal Real Cristinese e dall'Atletico, entrambe con 21 punti, poi la Baraggese che ha giocato due partite in meno, l'Audax Plello, il Pella, l'Olimpique Aviera, la Sangiorgese, il Voluntas Amatori ed il Rapid Pogno.
(Stefano Frattini)

7 e 8/12/2014 - DUE LUTTI A BOLZANO

Nell'arco di un paio di giorni, la comunità bolzanese è stata toccata da due lutti.
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Domenica 7 dicembre Barbara Beltrami è mancata all'affetto dei suoi cari. Vedova Erbea, la donna aveva 94 anni. Ancora autonoma, ha condotto una vita al servizio della famiglia, guidata e sorretta nelle difficoltà dalla fede cristiana.
I suoi funerali sono stati celebrati dal parroco don Enzo Sala nel pomeriggio di martedì 9 dicembre, partecipati da un gran numero di fedeli e conoscenti della famiglia. I resti mortali di Barbara riposano ora al camposanto di San Martino.
La donna lascia i figli Pinuccia e Bruno con Pia, Simone e Michela con Mattia, Matilde ed Edoardo, nipoti e cugini. A loro è andato anche l'ufficiale cordoglio dell'amministrazione comunale, poiché Bruno ricopre la carica di vicesindaco e si dedica con passione e coscienza alla vita amministrativa da molti anni, oltre a fare parte del direttivo del circolo Acli del paese.
Alla famiglia va il cordoglio della comunità.

Lunedì 8 dicembre è salito alla pace di Dio anche Valerio Falda, raggiungendo così il suo caro figlio Marcello, che lo ha preceduto il 12 marzo di quest'anno.
Di 78 anni, Valerio era stato colpito da un male incurabile, che con una rapidità estrema lo ha consumato.
Insieme alla moglie Pierette, da cinque anni accoglieva i volontari della “Compagnia del Carnevale”, che per mesi utilizzavano il loro capannone per la costruzione del carro allegorico. In quelle lunghe serate Valerio si era fatto meglio conoscere da quelli che lui chiamava “I miei ragazzi”, offrendo loro del té caldo o del vino, ridendo e scherzando con loro.
Quegli stessi “ragazzi” lo hanno voluto accompagnare nel suo ultimo viaggio terreno, portandolo sulle proprie spalle il giorno dei suoi funerali, celebrati nel pomeriggio di mercoledì 10 dicembre.
Valerio lascia la moglie Pierette, le figlie Vilma con Romano e Tiziana con Alfredo, i carissimi nipoti Mirko, Ester e Fela con Giordano, i fratelli Luciano, Liliana ed Elio, i cognati. La comunità è a loro vicina.

6/12/2014 - A BOLZANO UN FIOCCO ROSA

Nelle prime ore di sabato 6 dicembre, presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero, la piccola Arizona Godi ha tratto il suo primo vagito.
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Immaginabile la gioia di papà Davide e mamma Morena Testani alla nascita del loro primogenito.
Alla nascita la bimba pesava due chili e 840 grammi, fin da subito tutti coccolati dai nonni, che non vedevano l'ora di conoscerla.
Davide è originario di Bolzano Novarese mentre Morena è di Gozzano, entrambe le loro famiglie sono molto attive e conosciute nei rispettivi paesi.
Sposatasi poco più di un anno fa, la coppia è ora una vera famiglia e risiede in centro Bolzano.
A Morena, Davide ed alla piccola Arizona i sinceri auguri da tutta la comunità.
(Stefano Frattini)

3 e 6/12/2014 - DUE VITTORIE PER L'U.S. ACLI BOLZANO

Doppietta di vittorie in meno di una settimana, per l'U.S. Acli Bolzano.
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Sabato 6 dicembre invece U.S. Acli Bolzano - Sangiorgese vinto 2 a 1 con un primo gol di Federico Gattoni ed un secondo di Davide Mocellini.
La formazione ha visto in campo: Galli Mattia, Frattini Stefano, Crolla Fabrizio, Gattoni Federico, Zerlia Fabio, Raiteri Davide, Beccaria Antonio, Alessandro Bertolini (sostituito da Giovanni Mendicino), Andrea Mancuso, Mocellini Davide e Santomauro Donato.
Per la cronaca va detto che la partita è stata giocata molto bene, anche se alla prima occasione sono passati gli ospiti grazie a una “dormita generale” della squadra bolzanese.
Ma in campo c'è solo il Bolzano: prima occasione di Mocellini, poi ancora Mocellini ed alla fine pareggia su una punizione di Gattoni, deviata da un difensore avversario.
Il Bolzano continua a macinare azioni e gioco e trova il vantaggio più che meritato con Mocellini, servito splendidamente da Raiteri. Nella ripresa gli ospiti cercano il pareggio ma la difesa bolzanese compie una partita perfetta.
Nel finale prima un'occasione di Mendicino e dopo di Mocellini potrebbero blindare il risultato ma il risultato rimane invariato.
Per il momento la squadra locale è a quota 21 punti, ma non esiteranno a salire.
(Stefano Frattini)

5/12/2014 - DEGUSTAZIONI ALLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE

Venerdì 5 dicembre la pro loco di Bolzano Novarese ha proposto una prelibata degustazione presso la propria sede, a base di ottimi vini DOC locali e di formaggi della locale azienda agricola L’Agrifoglio.
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Il giovane enologo Marco Arlunno, titolare dell'azienda agricola “Mirù” di Ghemme, azienda che dispone di otto ettari a vigneto, ha presentato i propri vini: Nebbiolo, Vespolina e Ghemme sono stati accompagnati da un risotto ai funghi porcini e da due formaggi locali: la toma gran riserva e la toma a pasta erborinata, cioè con l’induzione di muffe, prodotte dall'azienda agricola bolzanese “L’Agrifoglio” di Alfredo Fallati, anch'egli relatore della serata.
La sua azienda coltiva trenta ettari di territorio bolzanese per alimentare le vacche da latte di razza Frisona.
Alfredo applica il metodo integrato per la produzione di formaggi trasformando il latte prodotto in azienda.
Grazie proprio alla quasi totale autosufficienza nell'alimentare del bestiame, si ottiene un prodotto unico dal sapore caratteristico della zona di produzione.

3/12/2014 - BOLZANO E GOZZANO SALUTANO GIORGIO FINETTI

Nella prima mattinata di mercoledì 3 dicembre Piergiorgio Finetti si è spento per passare a miglior vita.
Conosciuto da tutti come Giorgio, aveva 76 anni, appena compiuti con la sua famiglia, con la sorella ed i cognati, consapevole che per lui il camino in terra si stava per concludere.
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La malattia lo ha colpito un paio d'anni fa, senza mai togliergli il sorriso e quel carattere buono e gioviale che lo distingueva.
Ha affrontato con determinazione un male incurabile, offrendosi anche a cure sperimentali per poter essere ancora utile agli altri, proprio come per anni fece nell'Avis, con la squadra bolzanese dell'AIB e nella pro loco “Bolzano Insieme”, di cui è stato fondatore. In molti a Gozzano lo ricorderanno sempre presente alla corsa delle carriole.
Ed è stata proprio con una metafora sulla passione di Giorgio per la corsa podistica che il figlio Raffaele lo ha ricordato ad introduzione dei suoi funerali, concelebrati venerdì 5 dicembre a Bolzano Novarese da don Enzo Sala e da don Salvatore Maniscalco. “Corri papà, corri! Corri questa tua ultima corsa per poi riposarti finalmente con tutti i nostri cari”.
Giorgio visse per la sua famiglia e per il bene ed il bello, dimostrati con la pittura e soprattutto con la disponibilità verso le associazioni. La sua ultima partecipazione è stato con il gruppo teatrale “Albero Cavo”, dove si univa con riservatezza, con il sorriso ed una grande capacità organizzativa ed artistica. Amava la compagnia, rimboccarsi le maniche e gioire dei risultati ottenuti, in particolare se creavano aggregazione sana, se facevano del bene. I ragazzi del gruppo lo hanno voluto portare sulle proprie spalle durante il funerale, partecipato da moltissime persone. Poi lo hanno salutato con una loro lettera, letta al termine della funzione.
Ora i resti mortali di Giorgio riposano al camposanto di San Martino, accanto al caro cognato Rino Pettinaroli. Lascia la moglie Rosangela Frattini, i figli Piermario con Stefania, Sabrina con Piero, Raffaele con Andrea, la sorella Edvige, i cari nipoti, cognati, i numerosi parenti ed amici.
(Stefano Frattini)

30/11/2014 - A BOLZANO NOVARESE I MERCATINI DI NATALE

Nonostante la pioggia scesa incessantemente per l'intera giornata, domenica 30 novembre si è tenuta l'ottava edizione dei mercatini natalizi “E se fosse già Natale?”.
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Nonostante la pioggia scesa incessantemente per l'intera giornata, domenica 30 novembre si è tenuta l'ottava edizione dei mercatini natalizi “E se fosse già Natale?”.
La pro loco “Bolzano Insieme” ha voluto così dare modo alla quarantina di espositori, presentatisi nelle prime ore della mattina, di mostrare i propri prodotti. Tra questi: manufatti in legno, ricamo, ma anche sapori tipici come i formaggi ed i salumi.
Tra gli espositori anche alcuni gruppi del paese, come la biblioteca comunale, l'asilo e le scuole elementari.
Malgrado il maltempo, i visitatori sono stati parecchi, forse proprio incuriositi nel vedere le piazze allestite nonostante il clima più autunnale che invernale.
A riscaldare l'ambiente vi era lo stand della pro loco, con cioccolata, vin brulè e strudel.
Apprezzato poi il pranzo con polenta e brasato.
(Stefano Frattini)

29/11/2014 - POGNO-BOLZANO 1-2

Nel pomeriggio di sabato 29 novembre si è svolta la partita Pogno-Bolzano, sul campo di Pogno al limite della praticabilità.
L’incontro, ad alto tasso agonistico, si è concluso 1-2 a favore del Bolzano.
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Il primo tempo è stato giocato piuttosto male dalla squadra bolzanese, che ha sofferto parecchio soprattutto sulle palle inattive.
I padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio in due occasioni.
Nella prima hanno colpito la traversa e nella seconda è stato fenomenale Mattia Galli.
Per l'U.S. Acli Bolzano da segnalare una punizione sulla traversa di Mocellini e un'occasione sprecata clamorosamente da Pellegrino a pochi passi dalla porta. Nella ripresa subito vantaggio bolzanese con un gol strepitoso di Mocellini, il quale scarta tutta la difesa pognese e a tu per tu con il portiere mantiene la lucidità, pur avendo fatto quaranta metri palla al piede, e infila l'1-0.
Ma subito il Pogno trova il pareggio.
Il Bolzano però continua a crederci e schiaccia la squadra di casa nella propria area.
Prima Gattoni su punizione, poi Mocellini, sfiorano il vantaggio.
Vantaggio poi trovato allo scadere con Belluco.
La formazione: Mattia Galli, Stefano Frattini (sostituito da Fabrizio Crolla), Luca Fierro, Michele Clerici, Federico Gattoni, Antonio Beccaria, Alessandro Bertolini (sostituito da Davide Raiteri), Fabio Zerlia (sostituito da Giovanni Mendicino), Fabio Pellegrino (sostituito da Alberto Belluco), Davide Mocellini, Donato Santomauro.
(Stefano Frattini)

28/11/2014 - IL CONFERIMENTO DEGLI ASSEGNI DELLA SAGRA DELLA MELA

Venerdì 28 novembre, la pro loco ha voluto ufficializzare la consegna dell'offerta ottenuta dalla sagra della mela di ottobre.
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Venerdì 28 novembre, la pro loco ha voluto ufficializzare la consegna dell'offerta ottenuta dalla sagra della mela di ottobre.
In sala consigliare si sono riunite le alte cariche delle tre associazioni “L'Aquilone” di Romentino, “Alzheimer Italia” di Borgomanero e “La Fenice” di Gozzano per ricevere l'offerta dal direttivo della pro loco.
Ad ogni associazione sono stati donati, ricavo della manifestazione benefica, 2.350 euro, che contribuiranno a finanziare progetti a sostegno della società sul territorio.
(Stefano Frattini)

22/11/2014 - LA RIMONTA DELL'U.S. ACLI BOLZANO

Sabato 22 novembre l'U.S. Acli Bolzano ha vinto 3 a 2 contro l'Audax Plello di Borgosesia; marcatori Davide Mocellini e Donato Santomauro.
(continua)

Sabato 22 novembre l'U.S. Acli Bolzano ha vinto 3 a 2 contro l'Audax Plello di Borgosesia; marcatori Davide Mocellini e Donato Santomauro.
Il primo tempo è stato giocato piuttosto male dalla formazione bolzanese, che subisce due gol; il secondo punto per un errore difensivo ma in chiaro fuorigioco non segnalato dall'arbitro.
Nel secondo tempo è fortunatamente sceso in campo un altro Bolzano: si pareggia con Mocellini e all'ultimo minuto segna con il solito imprevedibile Santomauro. Rimonta fantasmagorica!
La formazione era composta da Galli Mattia, Taraborelli Enrico, Crolla Fabrizio, Giovanni Mendicino (sostituito da Zerlia Fabio), Gattoni Federico, Frattini Stefano, Napoli Gianfranco, Beccaria Antonio, Santomauro Donato, Mocellini Davide e Mancuso Andrea (sostituito da Belluco Alberto).
Ora l'U.S. Acli Bolzano è terzo in classifica, a quattro punti dalla prima, la Santa Cristina.
Sabato si giocherà a Pogno contro il Rapid Pogno.
(Stefano Frattini)

17/11/2014 - ALLUVIONE ANCHE A BOLZANO NOVARESE

Le incessanti piogge hanno provocato danni anche nel territorio di Bolzano Novarese.
Da mercoledì 12 novembre l'acqua, che non viene più assorbita dal terreno e contenuta da torrenti e incanalamenti, sta scorrendo incontrollabile allagando prati, cantine e strade.
(continua)

Le incessanti piogge hanno provocato danni anche nel territorio di Bolzano Novarese.
Da mercoledì 12 novembre l'acqua, che non viene più assorbita dal terreno e contenuta da torrenti e incanalamenti, sta scorrendo incontrollabile allagando prati, cantine e strade.
La provinciale via per Gozzano è rimasta allagata per giorni all'altezza di via Artogno, divenuto un fiume in piena a causa delle acque discendenti dalla collina e dalle condotte dell'intero comune sovrastante.
La vicina zona artigianale è stata sommersa, comprese abitazioni private ed alcune aziende.
A seguito di ciò, nello stesso fine settimana sono stati parecchi gli smottamenti: sotto il Monte Mesma, uscendo dal paese verso Lortallo, su via Rimembranze, dove venerdì 14 una frana dopo l'Agogna ha bloccato il transito verso Invorio, ma soprattutto domenica 16 novembre, quando una enorme frana si è staccata dal costone che scende verso la valle del fiume aprendo uno squarcio di oltre venti metri e deviando persino il corso del torrente.
Un riconoscimento va all'amministrazione comunale per la tempestività degli interventi, effettuati dagli operai ma anche dai volontari della Protezione Civile locale.
(Stefano Frattini)

16/11/2014 - LE CRESIME A BOLZANO NOVARESE

Nel pomeriggio di domenica 16 novembre la parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha partecipato al sacramento della cresima, impartito a quindici ragazzi del paese e di Vacciago.
(continua)

Nel pomeriggio di domenica 16 novembre la parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha partecipato al sacramento della cresima, impartito a quindici ragazzi del paese e di Vacciago.
Preparati dalle catechiste Angelina Godi e Chiara Martinetti, i cresimati sono stati: Bacchetta Massimo, Bacchetta Alessandro, Cattaneo Isaia, Cimberio Alessandra, Testa Giorgia, De Francesco Marta, Tomasi Giulia, Franzini Ester, Porzio Antonio, Cristina Carlo, Riccardo Fallati, Anna Martinetti, Mazzoni Francesco, Massimiliano Romagnoli ed Andrea Pettinaroli.
La cresima è stata celebrata da don Renzo Cozzi, economo della diocesi nonché compagno di prima messa del parroco don Enzo Sala, presente insieme ai suoi collaboratori don Salvatore Maniscalco e don Stefano Capittini.
La funzione è stata animata dalla corale parrocchiale, mentre la chiesa era riccamente adornata con composizioni floreali dal colore rosso predominante; vi erano anche lunghi steli a simboleggiare lingue di fuoco su cui erano riportati i sette doni dello Spirito Santo.
Ai neo-cresimati sono state donate una corona del rosario e delle perle, simbolo dei doni dello Spirito Santo.
Per loro, così come per i ragazzi di terza media e di prima superiore, già venerdì 28 novembre è cominciato un cammino di post cresima tenuto dai ragazzi più grandi.
(Stefano Frattini)

13/11/2014 - A BOLZANO FURTI AL CIMITERO

Triste scoperta quella fatta dai fedeli di Bolzano Novarese alle prime luci dell'alba di giovedì 13 novembre, quando sono saliti al camposanto di San Martino.

Passati per una visita ai propri cari e per verificare le condizioni delle tombe dopo il nubifragio del giorno precedente, hanno dovuto purtroppo scoprire che i ladri avevano fatto man bassa.
Subito è stata avvisata l'amministrazione comunale.
Il sindaco ha riscontrato il furto di oggetti sacri di rame e di altri oggetti religiosi preziosi, oltre ad atti di scasso e vandalici su più tombe di famiglia e loculi.
Immediata la segnalazione all'Arma dei Carabinieri che, nella persona del maresciallo Penariol, è intervenuta tempestivamente e provvederà al pattugliamento della zona e ad una auspicabile identificazione dei responsabili.
(Stefano Frattini)

9/11/2014 - A BOLZANO IL PANE DI SAN MARTINO

Domenica 9 novembre i fedeli di Bolzano Novarese non hanno partecipato alla messa solenne nella chiesa parrocchiale come di consuetudine, ma nel piccolo oratorio di San Martino.
(continua)

Domenica 9 novembre i fedeli di Bolzano Novarese non hanno partecipato alla messa solenne nella chiesa parrocchiale come di consuetudine, ma nel piccolo oratorio di San Martino.
Martedì 11 novembre è stata la festa liturgica del santo protettore dei mendicanti e la domenica precedente i parrocchiani bolzanesi hanno voluto onorarlo nell'antico oratorio romanico a lui dedicato.
La tiepida giornata ha consentito una grande adesione alla funzione, presieduta dal parroco don Enzo Sala.
Nell'omelia egli ha ricordato che un anno fa è stato reintrodotto l'antico rito locale della celebrazione eucaristica in quel luogo e della distribuzione di un pane particolare ai bisognosi ed alla comunità.
Questo rito è testimoniato da un documento custodito nell'archivio parrocchiale risalente al 1761: alcune rendite di terreni di cui era proprietaria la parrocchia, venivano utilizzate per produrre del pane e distribuirlo ai poveri nel giorno di San Martino.
Quella data era significativa per gli abitanti del paese non solo per onorare il santo, ma anche perchè segnava la scadenza dei contratti di affitto e di lavoro e a volta la gente si ritrovava senza occupazione o dimora.
Da queste scadenze proprio nel giorno di San Martino deriva anche il detto usato per secoli “Al fa Son Martin”, che significa letteralmente “fa San Martino”, cioè traslocando casa.
La bella cerimonia di domenica 9 novembre si è conclusa sul sagrato, appunto con la distribuzione del pane, segnato con una croce sulla parte superiore e preparato come un tempo con farina di castagne e noci.
(Stefano Frattini)

7/11/2014 - UN FIOCCO AZZURRO

Risiedono ad Invorio, ma sono di origini bolzanesi e molto noti per il loro impegno nel mondo del tennis locale: per questo la comunità di Bolzano Novarese porta con affetto a Saul Zenoni e Cristina Fabbri le proprie felicitazioni per la nascita del loro secondogenito Davide.

Il piccolo è venuto alla luce venerdì 7 novembre presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero.
Erano ormai le 23.40 quando Davide ha tratto il suo primo vagito; il suo peso è di tre chili e 630 grammi.
Immaginabile la gioia di papà Saul, ma enorme quella della sorellina Morgana.
Ancora congratulazioni e buon cammino alla bella famiglia.
(Stefano Frattini)

2/11/2014 - IL 4 NOVEMBRE A BOLZANO NOVARESE

Nella mattinata di domenica 2 novembre, l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha voluto ricordare il Quattro Novembre, giornata dell’Unità Nazionale e festa delle Forze Armate.
Dopo la messa solenne in chiesa parrocchiale, il corteo è sceso al vicino monumento dei Caduti.
(continua per leggere il discorso del Sindaco)

Nella mattinata di domenica 2 novembre, l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha voluto ricordare il Quattro Novembre, giornata dell’Unità Nazionale e festa delle Forze Armate.
Dopo la messa solenne in chiesa parrocchiale, il corteo è sceso al vicino monumento dei Caduti.
Qui il sindaco Giulio Frattini ha tenuto il suo discorso: “Quest’anno volevo fare una riflessione sul perché dopo cento anni dall’inizio della prima guerra mondiale, veniamo di fronte al monumento dei caduti per commemorare e depositare una corona di alloro.
Quest’occasione però deve essere anche riflessione per fare in modo che la storia ci sia di insegnamento per il futuro.
Di fronte a questo monumento, chi ha vissuto il periodo della guerra o ha fatto la guerra, avrà pensato agli amici o ai parenti persi sui campi di battaglia, o le pene patite nei campi di prigionia, i nomi scritti sulla lapide a loro ricordano anche il volto, il volto di un amico con il quale avevano condiviso la gioventù; chi invece non ha fatto la guerra ha certamente pensato alla fortuna di non aver dovuto subire la miseria della lotta armata.
Il significato profondo di questo monumento è anche prendere atto delle conseguenze della guerra per trarne insegnamento, e ribadire l’assoluta necessità di lavorare per perseguire la Pace.
Oggi combattiamo contro un male subdolo, che si chiama egoismo, indifferenza, un male che intacca la morale, i comportamenti, un male che ci allontana dal sentimento di solidarietà.
Come i nostri padri hanno combattuto per darci un’Italia libera, noi dobbiamo impegnarci per vincere questa battaglia, lo dobbiamo ai nostri figli per dare a loro la giusta aspettativa per un futuro migliore sia professionale che sociale”.
Il sacerdote don Salvatore Maniscalco ha benedetto il cippo commemorativo sulle note dell'inno nazionale.
(Testo di Stefano Frattini, foto di Davide Simoventi).

26/10/2014 - US PELLA–US BOLZANO 0-1

U.S. Pella – U.S. Acli Bolzano 0-1 grazie al gol di Mocellini.
Partita giocata a Boleto molto combattuta, ma vittoria meritata dalla squadra bolzanese.
(continua)

Il primo tempo si è svolto senza grandi sussulti, ma Bolzano vicino al gol prima con Belluco, molto bravo il portiere ospite, e poi con Mocellini che sfiora la traversa.
Il secondo tempo si è aperto con il solito Mocellini che sfiora il vantaggio, ben imbeccato da Belluco.
Al decimo del secondo tempo Mocellini trova la perla di giornata: si incunea nella difesa scartando tre avversari e segna con un toro da venti metri all'incrocio dei pali, un gol da cineteca!
Il Pella non molla ma il Bolzano ribatte ogni azione dei padroni di casa, da segnalare la grande prestazione della difesa della squadra bolzanese che permette di portare a casa i tre punti che permettono ai listati ragazzi di salire a nove punti in classifica, che significa il terzo posto.
La formazione: Mattia Galli, Enrico Taraborelli, Fabrizio Crolla, Antonio Beccaria, Federico Gattoni, Stefano Frattini, Davide Raiteri, Gianfranco Napoli, Davide Mocellini, Donato Santomauro (sostituito da Alessandro Bertolini), Alberto Belluco (sostituito da Marco Porceddu).
(Stefano Frattini)

25/10/2014 - COSCRITTI 1977

Dopo quasi vent'anni dall'ultimo incontro, sabato 25 ottobre i coscritti del 1977 di Bolzano Novarese si sono ritrovati a cena.
(continua)

Su quindici compagni di classe delle scuole elementari erano presenti solo in otto, ma quanto basta per dare sfogo a ricordi, aneddoti e racconti su ciò che è accaduto in questi anni.
La cena si è svolta al Molly di Pisano, ma il ritrovo è stato all'Acli del paese, proprio dove i coscritti si ritrovavano da adolescenti.
E già qui i primi ricordi: il locale nella piazza principale prima del trasloco, il jukebox che suonava due canzoni a duecento lire, il Cucciolone, il Tam-Tam, le serate trascorse in piazza in bicicletta sotto gli occhi paterni dei compaesani, la scuola e le merende con i panini presi direttamente ai due alimentari di Tina o Rodolfo.
E' stata una bella serata, avvenuta grazie alla volontà di Norma Franzosi.
Ora la volontà è quella di non lasciare trascorrere altri vent'anni prima di rivedersi di nuovo.
(Stefano Frattini)

21/10/2014 - L'UNIONE DEI COMUNI "VALLE DELL'AGOGNA" E' REALTA'

Lunedì 21 ottobre si è svolta, nella sala consiliare del Municipio di Invorio, la prima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle dell’Agogna”.

Lunedì 21 ottobre si è svolta, nella sala consiliare del Municipio di Invorio, la prima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle dell’Agogna”.

Ha inizio così, per i comuni di Bolzano Novarese e di Invorio, un nuovo percorso che vedrà unificate la maggior parte delle funzioni in carico ai Comuni, così come previsto dalla legge sulla spending review, alla quale si dovranno uniformare entro il 31 dicembre 2014 tutti i comuni italiani al di sotto dei 3.000 abitanti nella regione Piemonte e dei 10.000 abitanti a livello nazionale.
Bolzano Novarese e Invorio già dal 2012 hanno avviato un percorso comune di gestione di alcune funzioni e, dal 2015, unificheranno quelle relative a Polizia Municipale, Ufficio Tecnico-Lavori Pubblici-Urbanistica e Contabilità/Amministrazione. Quest’ultima è fondamentale in quanto senza di essa l’Unione non puo’ procedere a redigere il bilancio di previsione che permette di far funzionare il nuovo ente e che consentirà di ottenere i finanziamenti che la Regione ha previsto per chi costituirà l’unione entro il 31 dicembre 2014.
L’Unione Valle dell’Agogna sarà la prima – a livello regionale - che avrà in Consiglio tutti i Consiglieri dei 2 comuni partecipanti, per garantire una adeguata rappresentanza delle minoranze.
Durante la prima seduta sono stati eletti, tramite scrutinio segreto, il Presidente dell’Unione (Dario Piola, Sindaco di Invorio), il Vicepresidente dell’Unione (Giulio Frattini, Sindaco di Bolzano Novarese) e il Presidente del Consiglio dell’Unione (Roberto del Conte, Vicesindaco di Invorio).
Il Presidente Piola ha tenuto un breve discorso di insediamento durante il quale ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto – grazie anche all’operato dei Segretari Comunali Dr. Alberto Fornara e Dr. Michele Romano – e ottimismo circa il percorso impegnativo che i due comuni stanno per intraprendere, alla fine Piola ha anticipato quali saranno i componenti della Giunta dell’Unione.
Tutte le cariche saranno prestate senza alcuna retribuzione, nello spirito dell’Unione, che deve essere quello di permettere un risparmio complessivo nei costi di gestione dei servizi.
(Manuela Reggiori)

20/10/2014 - BOLZANO NOVARESE HA ADERITO A “PULIAMO IL MONDO”

Domenica 20 ottobre anche Bolzano Novarese è sceso in piazza per aderire alla campagna di Lega Ambiente “Puliamo il Mondo”.
L'amministrazione comunale è stata promotrice, sostenuta dal corpo locale dell'Associazione Incendi Boschivi e dalla pro loco “Bolzano Insieme”, di un pomeriggio all'insegna dell'ecologia.
(continua)

Domenica 20 ottobre anche Bolzano Novarese è sceso in piazza per aderire alla campagna di Lega Ambiente “Puliamo il Mondo”.
L'amministrazione comunale è stata promotrice, sostenuta dal corpo locale dell'Associazione Incendi Boschivi e dalla pro loco “Bolzano Insieme”, di un pomeriggio all'insegna dell'ecologia.
Il ritrovo è stato alle 14.00 presso la sede della pro loco; una ventina i bambini presenti, accompagnati da altrettanti adulti. Una volta formati i gruppi, consegnata l'attrezzatura ed illustrati i percorsi boschivi da ripulire, la raccolta ha avuto inizio con il sindaco Giulio Frattini, gli assessori ed i consiglieri in prima fila.
In poche ore sono stati conferiti presso l'area ecologica diversi rimorchi del motocarro comunale.
Ma oltre a questo importante intervento, è stato molto importante la sensibilizzazione fatta ai bambini riguardo il rispetto dell'ambiente.
Il pomeriggio si è concluso con una gustosa merenda offerta dalla pro loco.

18/10/2014 - U.S. ACLI BOLZANO – BARAGGESE 2-1

Seconda vittoria nella terza partita di campionato serie B Cusio per l'U.S. Acli Bolzano!
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Seconda vittoria nella terza partita di campionato serie B Cusio per l'U.S. Acli Bolzano!
Sabato 18 ottobre la società bianco-verde ha sconfitto la Baraggese per 2 a 1 giocando in casa; partita giocata bene e risultato meritato.
Il primo gol è stato di Donato Santomauro, sugli sviluppi di un corner a metà primo tempo.
Sempre nel primo tempo Alessandro Bertolini si avvicina al raddoppio su cross di Giovanni Mendicino.
Gli ospiti sono stati pericolosi in un'unica occasione, ma Mattia Galli si supera nel contrastarli.
Anche nel secondo tempo la Baraggese cerca l'arrembaggio, ma la difesa tiene fino a cinque minuti dallo scadere del novantesimo, quando gli ospiti trovano il pareggio.
Il Bolzano però non si disunisce e cerca la vittoria, che arriva quasi allo scadere con un'azione stupenda di Davide Mocellini.
Vittoria meritata che porta l'U.S. Acli Bolzano a 6 punti.
La formazione era composta da: Mattia Galli, Enrico Taraborelli, Gianfranco Napoli, Fabrizio Crolla, Federico Gattoni, Davide Raiteri, Antonio Beccaria, Giovanni Mendicino (subentrato Michele Clerici), Alessandro Bertolini (subentra Andrea Mancuso) Davide Mocellini, Donato Santomauro (subentra Fabio Pellegrino).
(Stefano Frattini)

12/10/2014 - LA SAGRA DELLA MELA

A Bolzano Novarese domenica 12 ottobre il volontariato ha incontrato la solidarietà nell'undicesima sagra della mela e dei sapori tirolesi.
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“La mela benefica”, ideata e proposta dalla pro loco “Bolzano Insieme”, importa mele, patate e strudel di ottima qualità direttamente dal Trentino per destinarne il ricavato ad associazioni di volontariato che operano nel sociale.
Questa volta però gli organizzatori non sono stati fortunati per il clima, solitamente mite e clemente, che domenica ha riservato, fin dal mattino, un cielo plumbeo, con qualche raggio di sole nel primo pomeriggio, ma subito sopraffatto da pioggia intensa.
Già dalle prime ore del mattino sono stati comunque molti gli ospiti che sono saliti ai prati di San Giovanni per ritirare le cassette di mele.
Poi attorno alle dieci l'associazione “I Miserabili” di Borgomanero ha fatto mostra di auto d'epoca.
Il pranzo sotto al tendone ha radunato una sessantina di persone.
Nel pomeriggio gli amanti di animali, e di cani in particolar modo, sono accorsi alla dimostrazione di mobility presentata dall'associazione “Dog's Soul”, con la partecipazione del canile rifugio “Paquito”.
Gli istruttori volontari sono stati poi molto disponibili verso chi aveva portato il proprio cane, dando preziosi consigli.
Peccato però per la pioggia, prima debole attorno alle 16.00 ma via via sempre più intensa, che ha interrotto ogni attrazione.
La manifestazione è comunque proseguita con la castagnata e alle 18.00 con la distribuzione del risotto con le mele.
Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto a “La Fenice” di Miazzina, “Alzheimer Italia” di Borgomanero e “L'Aquilone” di Romentino, che erano presenti con i loro stand ed hanno illustrato le loro attività.

12/10/2014 - IL MANDATO CATECHISTICO A BOLZANO NOVARESE

Durante la messa solenne di domenica 12 ottobre la comunità cristiana della parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha assistito al conferimento del mandato catechistico ad otto compaesani.
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Durante la messa solenne di domenica 12 ottobre la comunità cristiana della parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha assistito al conferimento del mandato catechistico ad otto compaesani.
Il celebrante don Salvatore Maniscalco ha chiamato pubblicamente gli otto compaesani che svolgeranno l'importante compito di accompagnamento alla pratica quotidiana della fede di una settantina di bambini.
I nove bambini di prima e seconda elementare saranno avvicinati alla fede da Enrico Vittoni; Lucia Allegra ed Inisa Caterina accompagneranno i quindici bambini di terza elementare; Filippo Frattini guiderà i cinque ragazzi di classe quarta, mentre Angelina Godi e Valeria Frattini la classe quinta, composta da diciassette ragazzi. Gli otto ragazzi di prima media avranno come catechisti Enrico Vittoni ed Aurora Pagnoni, mentre i quindici ragazzi di seconda media Angelina Godi e Chiara Martinetti.
Il catechismo si terrà una volta alla settimana, al mercoledì o al venerdì, a seconda della classe.
Nel pomeriggio di domenica 16 novembre don Renzo Cozzi, economo della Diocesi, impartirà le cresime.
(Stefano Frattini)

12/10/2014 - IL BOLZANESE THOMAS DESTE QUALIFICATO ALLE NAZIONALI COCKTAIL

Risale ad un paio di settimane fa la notizia dell'ultimo successo del barman bolzanese Thomas Deste, quando un'altra vittoria del compaesano porta gioia tra gli abitanti di Bolzano Novarese.
Questa però è di fama nazionale ed apre le porte a competizioni mondiali.
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Thomas ha chiuso nel migliore dei modi il circuito cocktail del Piemonte, svoltosi in cinque tappe a Torino, Alessandria, Pessione presso la sede Martini, Rivarolo e Marentino.
Deste si è classificato primo assoluto, secondo Fabiano Omodeo di Alessandria e terzo Guido Mazzetti di Vigone.
Ora il bolzanese è campione regionale e a novembre andrà a Loano alla finale nazionale, dove si giocherà un posto per la finale mondiale del prossimo anno, che si disputerà in Sud Africa.
Tra l'altro, nella categoria non professionisti, il primo classificato è stato Enea Massulo di Castellanza, ma gatticese di adozione.
Thomas commenta: “Durante le cinque gare sono sempre stato primo, ma tallonato dal secondo che fino all'ultimo è stato vicino, finendo a soli otto punti su un totale di oltre 900, a più di cento il terzo”.
Titolare del bar “Tom Tom Caffè” di Gattico, Thomas invita tutti domenica 12 ottobre alle 18.00 nel suo locale, per un aperitivo con ricco buffet ma soprattutto i cocktail vincenti.
(Stefano Frattini)

11/10/2014 - SANTA CRISTINA-US ACLI BOLZANO 2-1

Seconda partita di campionato per l'U.S. Acli Bolzano, disputata sul campo del Real Cristinese, squadra favorita.
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L'incontro si è svolto nel pomeriggio di sabato 11 ottobre e già nel primo tempo la formazione bolzanese è stata schiacciata per 2 a 0, forse a causa di un inizio partita faticoso.
Poi sul finire del primo tempo miracolo del portiere borgomanerese.
Gli undici della società bianco-verde hanno giocato decisamente meglio nel secondo tempo, accorciando anche le distanze grazie al goal di Mocellini, sugli sviluppi di un corner.
Il forcing finale purtroppo non ha portato al pareggio: il fischio dell'arbitro ha chiuso l'incontro sul 2 a 1 per il Real Cristinese, comunque una sconfitta onorevole su un campo molto difficile.
La formazione ha visto in campo: Galli, Fierro sostituto da Taraborelli, Gattoni sostituito da Mancuso, Frattini, Clerici, Mocellini, Zerlia sostituito da Napoli, Beccaria, Mendicino sostituito da Bertolini, Pellegrino e Belluso; allenatore Sardella.
(Stefano Frattini)

4/10/2014 - L'INCORONAZIONE DELLA MADONNA DEL ROSARIO NEL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO

Sabato 4 ottobre la parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha partecipato con devozione ed impegno alla festa della Madonna del Rosario.
E' stata una nove ore di preghiera, una processione attraverso tutto il paese portando la Vergine nei rioni, tra le case, dove le famiglie l'hanno accolta con canti e preghiere in vari momenti del pomeriggio.
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Lasciata la chiesa parrocchiale attorno alle 14.30, don Salvatore Maniscalco ha accompagnato la Madonna al Borghetto e nelle via Prati D'Arì e Pra Magori; tutto il tragitto percorso su furgone era addobbato a festa. Poi alle 18.30, presso la chiesa di San Carlo, è stato ricomposto il trittico della Madonna del Rosario con i Santi Caterina e Domenico, per la processione delle 20.30.
Calata la notte, la fiaccolata è stata seguitissima; gli uomini hanno condotto processionalmente il baldacchino di quasi tre quintali fino alla piazza in centro paese per la reincoronazione della Madonna e del Bambino.
Ricorreva il sessantesimo anniversario dall'ultima incoronazione e l'icona mariana richiedeva un restauro.
Le due corone sono state fatte quindi nuovamente dorare; l'intervento è stato ben fatto dall'orefice Canzano Vincenzo, titolare della “Oro e Diamanti” di Gozzano, ed offerte dal “Saint John Gospel Choir”.
La piazza Cesare Battisti era una chiesa con le stelle come navata principale e le case a festa come affreschi dipinti dalle stesse famiglie, sia lì residenti che non, proprio per fede e collaborazione. Un evento di tale portata ha coinvolto nei preparativi oltre una cinquantina di persone.
Alla messa erano presenti oltre trecento fedeli. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Flavio Campagnoli, concelebrata con il parroco don Enzo Sala, don Stefano Capittini, don Gregorio Pettinaroli e don Salvatore Maniscalco. Presenti a solennizzare i canti la banda musicale “Martinetti” di Gozzano e la corale parrocchiale.
Particolarmente toccante l'omelia di don Flavio, su ciò che significa l'incoronazione a regina e sulla devozione che Papa Francesco sta diffondendo riguardo la Madonna che scioglie i nodi.
Negli anni ’80, quando Papa Francesco era solo il sacerdote Jorge Bergoglio, scoprì durante un viaggio in Germania una immagine della Madonna cosiddetta “Vergine che scioglie i nodi”, di cui riportò in Argentina varie riproduzioni e che è ormai l’oggetto di una forte venerazione popolare a Buenos Aires.
Il “sacerdote” Bergoglio fu colpito subito da quest’allegoria del ruolo di mediatrice della madre di Gesù, che aiuta i fedeli a districare le situazioni difficili, a fare chiarezza nei loro cuori e decise così di portarla con sé in Argentina, dove iniziò a distribuirla a sacerdoti e fedeli. Dal settembre del 1996, la devozione è esplosa in tutto il mondo quando il futuro papa Francesco sottolineò che questa rappresentazione della Madonna illustra il fatto che: “Dio, il quale distribuisce la sua Grazia a tutti i suoi figli, vuole che noi ci fidiamo di Lei, che le affidiamo i nodi dei nostri peccati per fare sì che Lei ci avvicini a suo figlio Gesù”. Il forte accento posto ancor oggi dal Papa sul potere di mediazione di Maria, così come il fatto che deve essere invocata in caso di difficoltà, in particolare matrimoniali, l’hanno resa quindi molto popolare fra i fedeli.
La Madonna del Rosario bolzanese è stata benedetta ed incoronata da don Campagnoli, in quella piazza e tra la folla di fedeli e, proprio come avvenne sessant'anni fa, riportata in parrocchiale sorretta, insieme ai santi Caterina e Domenico, a turno, sulle spalle di otto uomini.
(Stefano Frattini)

4/10/2014 - L'US ACLI BOLZANO TORNA IN SERIE B CUSIO

La società U.S. Acli Bolzano torna a far parlare di sé, rientrando in campionato Serie B Cusio con una meritata vittoria 1 a 0, ottenuta in casa nel pomeriggio di sabato 4 ottobre, contro l'Olimpique Aviera.
Buona prestazione, incoraggiata da molti tifosi sugli spalti del campo sportivo comunale.
Il goal è stato di Donato Santomauro, dopo che Mocellini ha sbagliato un rigore.
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La formazione era composta da: Galli, Clerici (sostituito da Fierro), Gattoni, Frattini, Crolla, Bertolini (sostituito da Mendicino), Zerlia, Beccaria, Dalla Costa (sostituito da Santomauro), Mocellini e Belluco (sostituito da Porceddu).
All'allenatore Sardella ora il compito di portare questi ragazzi in alto; la prossima partita sarà sabato 11 ottobre contro il Santa Cristina.
La squadra di calcio è stata ricostruita dopo anni d'assenza dai campi grazie alla forte volontà degli stessi ragazzi.
Il presidente è Gianmichele Beldì, vice presidenti Claudio Gattoni e Rudy Gallazzini.
La storia della gloriosa società U.S. Acli Bolzano cominciò nel 1983 con il settore giovanile, più precisamente con gli esordienti.
Per quanto riguarda la prima squadra, il suo inizio risale alla stagione 92/93.
La massima categoria raggiunta dalla società è stata la seconda, conseguita nel 97/98; retrocessi purtroppo nella stagione 2000/01 in terza categoria.
Il calciatore "storico" della società bianco-verde è stato Luca Baratella che, per quasi vent'anni, ha onorato la maglia bolzanese sin dal settore giovanile.
(Stefano Frattini)

28/9/2014 - A BOLZANO LA PREMIAZIONE DEI CHIERICHETTI

Durante la messa solenne di domenica 28 settembre, la comunità cristiana di Bolzano Novarese ha applaudito i chierichetti che hanno servito durante le celebrazioni e le funzioni a partire dalla festa dei Santini del 2013 fino alla celebrazione di San Giovanni del 2014.
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Si tratta di una tradizione proposta da don Gianni Remogna e che continua ben partecipata tutt'oggi; ad ogni messa i chierichetti ottengono un punto.
I bambini iscritti al gruppo chierichetti “Santi Gaudenzio e Fortunata” (proprio in onore ai Santini, martiri bambini) sono circa venti, più femmine che maschi ed in età compresa tra la prima elementare e la cresima.
Quest'anno la prima classificata è stata Anna Sall, seguita da Ester Franzini, premiate con una coppa. A tutti gli altri è stato dato un diploma su pergamena.
Durante la celebrazione eucaristica, don Salvatore Maniscalco ha fatto anche la vestizione di Ajì Sall di prima elementare, nuova chierichetta di prima elementare che al termine è già salita accanto ai compagni.
Il gruppo di chierichetti viene preparato e coordinato dal giovane Filippo Frattini. Chiunque voglia aderire e prestare questo utile servizio può farlo liberamente, basta proporsi a Filippo o ai sacerdoti.
Per Bolzano questa è stata una giornata dedicata ai bambini, infatti nel pomeriggio il parroco don Enzo Sala ha impartito i battesimi a Tommaso Sgarbossa e a Giacomo Alliata. Alle loro famiglie e a tutta la comunità, l'augurio di un fecondo cammino nella fede.
(Stefano Frattini)

26/9/2014-PRESENTATO A BOLZANO IL VOLUME “LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA”

Nella serata di venerdì 26 ottobre, la comunità di Bolzano Novarese si è riunita in chiesa parrocchiale per la presentazione del terzo volume sul paese.
Si tratta di un raffinato volume dal titolo “La chiesa di San Giovanni Battista”, con la storia completa di ricerche inedite sulla parrocchiale.
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Nella serata di venerdì 26 ottobre, la comunità di Bolzano Novarese si è riunita in chiesa parrocchiale per la presentazione del terzo volume sul paese.
Si tratta di un raffinato volume dal titolo “La chiesa di San Giovanni Battista”, con la storia completa di ricerche inedite sulla parrocchiale.
E' un'edizione a cura della parrocchia, in collaborazione e con il patrocinio del comune di Bolzano Novarese e stampato dalla Tipografia Testori.
I relatori della serata sono stati don Enzo Sala, don Gregorio Pettinaroli, don Gianni Remogna, lo storico Francesco Ruga, il sindaco Giulio Frattini e l'ideatore ed autore del libro Carlo Frattini. Tra i molti presenti, anche don Stefano Capittini e don Salvatore Maniscalco.
Il parroco don Enzo è stato il moderatore, e ha subito ringraziato Carlo Frattini per aver donato alla comunità moltissime ore del suo tempo per alimentare l'amore per il suo paese e la ricerca storica, dando corpo ad un libro fondamentale.
L'autore ha quindi ricambiato i ringraziamenti a: “Don Gregorio per la sua assistenza negli archivi diocesani e consulenza. All'ingegner Antonio Marietti, assistente nelle ricerche e traduttore di documenti. Un ricordo all'indimenticabile don Gianni Canella, con lui avevamo iniziato la stesura di questo libro. Un grazie a Lucia ed Annamaria Della Noce per il loro generoso contributo economico. Infine un particolare ringraziamento ai bolzanesi che hanno aperto i loro album di ricordi fotografici mettendo a disposizione la testimonianza di un passato che arricchisce il presente”.
La pubblicazione è stata voluta in ricordo di Emilio Della Noce, per anni valido collaboratore ed economo della parrocchia.
Nel suo discorso, il sindaco Giulio Frattini ha affermato: “Carlo ha voluto fortemente e realizzato quello che è il terzo volume sul paese: altro tassello del nostro passato di comunità tuttora viva ed unita. Ha scritto della storia più remota fino ad oggi proprio perchè siamo una comunità in cammino. Ne emerge la nostra storia ed originalità, perchè tutte le comunità hanno origini simili ma al contempo molto diverse ed uniche, da tutelare con fermezza ma apertura al futuro ed agli altri”.
Francesco Ruga ha poi affermato: “Ammiro di Carlo l'umiltà ed il coraggio con cui è partito da zero nel suo lavoro di ricerca”.
Don Gianni Remogna, parroco predecessore di don Enzo, ha infine tenuto un discorso estremamente personale, di ricordo e gratitudine ai compaesani della sua prima parrocchia, che lo hanno accolto ed hanno vissuto con lui undici anni indimenticabili. Tra i fedeli presenti è scoppiato un lungo applauso scrosciante.
Oltre agli interventi dei relatori, la serata è stata impreziosita dalla proiezione di immagini e dalle letture di Giuseppe Gioria. Inoltre l'intermezzo di Giulianino Barcellini ed Elisena, organo a canne e soprano, ha risuonato nelle navate della chiesa.
Ora il volume è in distribuzione presso la parrocchia ad offerta minima di quindici euro, che saranno destinati alla parrocchia.
(Stefano Frattini)

12/9/2014 - IL BOLZANESE THOMAS DESTE VINCE ALLA NAZIONALE VECCHIA ROMAGNA REMIX

Venerdì 12 settembre, nella sontuosa cornice della Reggia di Venaria Reale, il giovane bolzanese Thomas Deste è stato decretato vincitore della finale della gara nazionale Vecchia Romagna Remix.
La prima edizione di questa prestigiosa competizione a suon di cocktail ha visto in gara 149 ricette di barman provenienti da tutta Italia e decretato i sei finalisti.
La finale si è tenuta durante gli MTV Musical Days.
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La finale, tenutasi durante gli MTV Musical Days, era divisa in due parti: un cocktail classico di ispirazione a base di brandy Vecchia Romagna ed un remix.
Lo stesso Thomas spiega soddisfatto: “Visto lo spirito musicale dell'evento, per il drink ho fatto un punch a base di vino bianco aromatizzato con pesche e pompelmo rosa a fette, miele, brandy, coca buton e gassosa.
Nel remix ho invece fatto un mix dei due lavori facendo il cocktail sia in forma liquida che in gelato. Durante la preparazione ho fatto una piccola performance, fingendo di fare il drink come se fosse un gelato; quindi frullato, frustato, pesato ecc. La giuria credo abbia apprezzato anche questa aggiunta un pò teatrale”.
Sono saliti sul podio al secondo posto Emilio Rocchino, campano che lavora in costa Smeralda, e terza Lucia Montanelli, toscana che lavora a Londra.
Oltre al trofeo, Thomas si è aggiudicato la possibilità si partecipare ad un importante corso di tre giorni al Nightjare Bar di Londra: uno dei migliori cinquanta bar del mondo.
Il giovane bolzanese è titolare del Tom Tom Bar in centro a Gattico. Congratulazioni a Thomas per l'energia e l'estro che dedica al suo lavoro, con apprezzatissimi risultati.

9/9/2014 - UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Martedì 9 settembre, dopo una lunga malattia sopportata con l’aiuto della fede, la bolzanese Luigia Franzosi è mancata all'affetto dei suoi cari.
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La donna aveva 77 anni ed era vedova Pastore.
Patriarca di una famiglia molto unita, Luigia ha sempre avuto i figli e le loro famiglie a farle visita ed assisterla amorevolmente: Claudio con Donatella, Gianni con Monica, Piero con Sabrina ed Angela con Massimo, così come il caro fratello Pierangelo con Silvia e la cognata.
Famiglia ben nota in paese, sono tutti molto partecipi alla vita del paese ed i figli gran lavoratori, proprio come il loro padre Luciano.
Inoltre Claudio, Gianni e Piero fanno parte della confraternita di San Giovanni Battista, che tra gli scopi ha quello di provvedere con lavori manuali alle strutture e ai progetti parrocchiali.
Luigia lascia quindi una famiglia solida, costruita sotto la guida della fede e dei Vangeli, e che ha il suo sano futuro nei suoi affezionati nipoti Laura, Lucia, Simone, Giacomo, Anna e Lorenzo.
I funerali della donna sono stati celebrati nel pomeriggio di giovedì 11 settembre e partecipati da moltissimi amici e conoscenti.
Ora i suoi resti mortali riposano al camposanto di San Martino.
Alla famiglia va il cordoglio della comunità.
(Stefano Frattini)

8/9/2014 - TERMINATA A BOLZANO NOVARESE LA FESTA DEI SANTINI

L'intero paese di Bolzano Novarese, per una decina di giorni, è stato interamente coinvolto nella festa dei compatroni bambini Gaudenzio e Fortunata, affettuosamente chiamati da sempre i "Santini".
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L'intero paese di Bolzano Novarese, per una decina di giorni, è stato interamente coinvolto nella festa dei compatroni bambini Gaudenzio e Fortunata.
Affettuosamente chiamati da sempre i “Santini”, questi due martiri hanno avuto la loro solennità domenica 7 settembre, con messa celebrata dal coadiutore don Stefano Capittini e canti animati dalla corale parrocchiale.
Nel pomeriggio vespri, presentazione delle offerte e processione con l'urna dei Santini tra le vie del centro storico; poi l'incanto delle offerte presso la festa campestre.
I resti mortali di Gaudenzio, sette anni, e Fortunata, quattordicenne, rinvenuti nelle catacombe romane e venerati a Bolzano da tempo immemorabile, dal 1981 vengono ricordati anche attraverso la festa campestre, proposta dalla pro loco.
Quest'anno, in nove giorni, si sono alternate serate danzanti e concerti-tributo, con l'apprezzatissimo comune denominatore di un'ottima cucina a base di piatti tipici quali la bùsochä, la fugascinä, al cauzòn, al tapulòn e la mascarpä.
I due pranzi delle domeniche 31 agosto e 7 settembre hanno stupito i circa 300 ospiti per la loro raffinatezza, ma in ognuna delle nove serate gli ospiti sono rimasti soddisfatti per l'ottima cucina e per l'ambiente adatto a famiglie e compagnie.
Oltre alla musica dal vivo, i Santini 2014 sono stati caratterizzati da proposte collaterali, come le quattro Mini Disco o le esibizioni di Zumba e Karate.
Sabato 6 settembre tra gli ospiti, colti di sorpresa, si è inoltre svolto il primo Flash Mob di Bolzano: una inattesa coreografia ballata tra gli ospiti.
Infine, nel pomeriggio di lunedì 8 settembre, con la benedizione dei bambini ed il lancio dei palloncini, sia la festa religiosa che quella più profana hanno segnato il loro termine.
Le luci della grande tensostruttura si sono spente lunedì sera per dare appuntamento a fine agosto ed inizio settembre 2015.
L'organizzazione è a cura dell'associazione “Bolzano Insieme”, pro loco di Bolzano Novarese.
(Stefano Frattini).

7/9/2014 - A BOLZANO IL 15° TROFEO LORENZO AMODIO

A Bolzano Novarese, in occasione della festa copatronale dei Santini, si è svolto il “15° torneo Memorial Lorenzo Amodio” di calcio a sette.
Le squadre in campo provenivano anche dai paesi vicini e sono state: Over Bolzano, Iris Ameno, Vigor Soriso, Tortuga Pub Gozzano, Pizzeria La Sirena, US ACLI Bolzano, Red Boys Miasino e Libertè.

Il torneo si è giocato nel fine settimana del 30 e 31 agosto per quanto riguarda le fasi di qualificazione e le finali sabato 6 e domenica 7 settembre.
Dopo le avvincenti partite di qualificazione, si è arrivati alla finale con le squadre di Libertè e Red Boys, terminata sul 4-2.
Dopo quattro finali negli ultimi quattro anni, finalmente la squadra di Gozzano si è aggiudicata il torneo.
Le premiazioni si sono tenute nella serata di domenica 7 settembre, presso la festa campestre, a cui hanno partecipato anche la moglie di Lorenzo Amodio, Raffaella, ed i figli Davide e Manuel.
Complimenti agli organizzatori per la bella gestione della manifestazione ed un ricordo a Lorenzo, grande amico per molti ed appassionato di sport.
(Stefano Frattini)

7/9/2014 - IL BOLZANESE FRANCESCO MORO TRA I PIU' FORTI DEL CIRCOLO CANOA KAYAK SESTO CALENDE

Ci sono sport che fanno clamore, fanno audience, che coinvolgono le masse e giri d'affari da capogiro.
Altri meno noti, ma fatti ugualmente di dedizione, sudore, costanza, sacrifici e che quando arrivano ad alti livelli devono essere festeggiati, riconosciuti.
Ne è un esempio la canoa in acqua piatta, da non confondere con il canottaggio, che è tutt'altra specialità, che ha, nella zona dei laghi d'Orta e Maggiore, delle grandi società agonistiche.

Da venerdì 5 a domenica 7 settembre alla manifestazione dell’idroscalo di Milano, certamente la più importante dell’anno, hanno partecipato cento società di tutta Italia, con oltre mille atleti e duemila spettatori.
Alla classifica per società, vinta dalla canottieri Padova, il circolo Canoa Kayak di Sesto Calende si è piazzato in quarta posizione assoluta, grazie ai tre ori, otto argenti e tre bronzi della propria numerosa squadra.
Tra questi anche il giovane bolzanese Francesco Moro, passato a maggio dalla squadra di Omegna al Sesto Calende.
Insieme a lui, altri atleti del Cusio si sono distinti: ci sono stati ben quattro ori, record assoluto, di Alberto Ricchetti di Omegna (olimpionico delle Fiamme Gialle) nel K1 1000 e 500 e nel K4 1000 e 200; Agata Fantini di Cesara, che gareggia per la Marina Militare, ha vinto l’oro nel K1 500 e l’argento nel K2 200. Infine la Canottieri Omegna ha vinto un argento nel K2 200 Junior con Sesy Minazzi e Combi Giulia.
Inoltre nella K4 200 metri junior il circolo sestese si è aggiudicato il secondo gradino del podio. Grandi risultati quindi per una società molto forte e promettente.
La finale del campionato italiano vedeva in gara gli equipaggi più forti di categoria.
I 200 metri sono la gara più veloce di velocità di canoa in acqua piatta.
I sestesi con capovoga Enrico Bonan, seguiti da Massara, Moro e Gambirasio, come di consueto sono usciti dai blocchi di partenza con un notevole spunto che li ha visti condurre in testa sino ai 100 metri, per poi subire il ritorno dei fortissimi cremonesi che hanno prevalso di soli 24 centesimi.
Lo stesso Francesco Moro commenta: “E’ stato un anno importante, segnato dal cambio di società da Omegna a Sesto Calende, e da ottimi risultati nelle competizioni regionali con la conquista nella categoria Junior dei titoli regionali dei K2 200 metri, K4 500, 1000 e 5000 metri. Poi la vittoria al Meeting Nazionale di Caccamo sul K4 500 metri ed il secondo posto a Meeting Internazionale di Auronzo di Cadore sul K4 200 metri. Tutto frutto di volontà individuale ma soprattutto lavoro di squadra.
Per me è stata un'estate dura, con intensi allenamenti con due volte al giorno e vacanze in ritiro con la società. Tanta fatica, ma ne vale la pena”.
(Stefano Frattini)

31/8/2014 - BOLZANO NOVARESE NELLE APPLICAZIONI PER SMARTPHONE

Il mondo virtuale è ormai una presenza costante nella quotidianità di molti, spinto anche dal facile utilizzo degli smartphone attraverso applicazioni di ogni genere.

Da qualche mese imperversa anche nelle nostre zone un gioco presente in rete ormai da un decennio, ma ritornato alla ribalta grazie a questi nuovi telefonini.
Si tratta del Geocaching: una sorta di caccia al tesoro in cui i partecipanti usano un GPS, già installato in tutti gli smartphone, per nascondere o trovare dei contenitori di differenti tipologie e dimensioni con indizi o tesori.
Ecco allora che un paio di settimane fa Gianluca Godi, del direttivo della compagnia d'animazione teatrale “Albero Cavo” e consigliere della pro loco di Bolzano Novarese, ha invogliato gli altri membri del gruppo: “Nascondiamo anche nel nostro paese dei cache di geocaching!”.
Idea appoggiata al volo e realizzata!
Il giovane Gianluca spiega: “Una filosofia di fondo del gioco è quella di offrire ai concorrenti la possibilità di visitare luoghi di minore rilevanza turistica ma ugualmente caratteristici, sovente conosciuti soltanto dai residenti. Noi a Bolzano abbiamo un sacco di punti storicamente o paesaggisticamente importanti, ma poco noti.
Poi l'idea mi è venuta anche grazie al fatto che faccio parte di un gruppo di amici veramente molto intraprendenti e originali; ero sicuro che avremmo trovato nascondigli originali”.
Il gioco nacque nel 2000, il giorno dopo che il presidente Clinton rimosse il segnale che disturbava i GPS civili compromettendone la precisione.
Ora ci sono cache, cioè tesori, in tutto il mondo e nei pressi di Bolzano a Corconio, Gozzano, Gattico, Vacciago e San Maurizio.
(Stefano Frattini)
Nella foto di Manuela Reggiori il ritrovamento di un cache a Gattico da parte della Compagnia Albero Cavo,durante la realizzazione di un servizio fotografico.

9/8/2014 - UNA NUOVA FAMIGLIA A BOLZANO NOVARESE

Sabato 9 agosto il giovane bolzanese Federico Gattoni si è unito in matrimonio con Serena Gobetti.
La cerimonia è stata celebrata ad Arola, paese d'origine della sposa, e partecipata da entusiasti amici e parenti, ma anche dalle donne in costume della Valstrona, precisamente di Luzzogno, da cui proviene la madre di Federico. La bella coppia ha poi proseguito i festeggiamenti al ristorante, tra l'altro nel giorno del compleanno di Federico.
La nuova famiglia ora risiede a Bolzano Novarese

18/7/2014 - TERMINATO A BOLZANO NOVARESE IL DICIASSETTESIMO CENTRO ESTIVO

Il clima capriccioso di luglio, che alternava giornate fredde e piovose ad altre tiepide, non ha placato lo spirito dei diciotto animatori di Bolzano Novarese, che da lunedì 30 giugno a venerdì 18 luglio hanno rallegrato i pomeriggi a sessantaquattro bambini.

Il clima capriccioso di luglio, che alternava giornate fredde e piovose ad altre tiepide, non ha placato lo spirito dei diciotto animatori di Bolzano Novarese, che da lunedì 30 giugno a venerdì 18 luglio hanno rallegrato i pomeriggi a sessantaquattro bambini.
Le tre settimane di centro estivo sono trascorse rapidamente, come ognuna di queste diciassette edizioni di grest cogestito tra amministrazione comunale e parrocchia.
I cancelli dell'oratorio si sono aperti ogni pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, per accogliere i bambini nella grande avventura “Magic Potter Grest”: il mondo fantastico della magia del noto maghetto.
Oltre a giochi di squadra e individuali, sono stati molto apprezzati anche dai genitori le attività sportive ed i laboratori.
Quanto entusiasmo nell'impastare il pane con il laboratorio di cucina!
Ma anche grande impeto nei corsi di rugby ed autodifesa per i più temerari, oltre a quelli di ballo, canto e musica.
I mercoledì erano poi dedicati alle gite: al Castello di Masino, nei boschi del paese fino alla collina del Monte Bello ed al parco acquatico “Gardaland Water Park” di Milano.
Giovedì 17 luglio è stata la serata dei saluti con lo spettacolo finale, tra esibizioni canore, coreografie di balletti e tanti sorrisi di bambini entusiasti per i bei momenti vissuti insieme.
(Stefano Frattini)

13/7/2014-LA CONFRATERNITA DI BOLZANO NOVARESE IN PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI SAN ROMEDIO

Avrebbe dovuto semplicemente essere un pellegrinaggio della Confraternita di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese, invece quella di domenica 13 luglio è stata occasione per una bella giornata tra devozione e cultura per ben 48 bolzanesi.

Avrebbe dovuto semplicemente essere un pellegrinaggio della Confraternita di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese, invece quella di domenica 13 luglio è stata occasione per una bella giornata tra devozione e cultura per ben 48 bolzanesi.
La destinazione è stata il santuario di San Romedio, in Val di Non.
Partiti alle prime luci dell'alba di una giornata che prometteva poco di buono, i pellegrini hanno invece trovato in Trentino una bella giornata di sole e alle 10.30 si sono incamminati verso l'eremo percorrendo il suggestivo sentiero scavato nella parete rocciosa.
Il Santuario di San Romedio è uno dei più caratteristici eremi e testimoni della fede cristiana d’Europa.
Sorge sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di settanta metri dove, secondo la leggenda, Romedio di Thaur, avrebbe trascorso la sua vita in eremitaggio.
Una ripida scalinata di 131 scalini conduce il visitatore fino alla sommità dello scoglio roccioso attraverso un complesso di cinque piccolissime chiesette sovrapposte.
Si narra di come, sul finire del X secolo, il nobile Romedio, erede di prestigiosa casata tirolese, chiamato dalla voce di Dio, abbandonò tutte le sue ricchezze e decise di cercare la vera felicità e la comunione con il Creatore ritirandosi in meditazione sulla cima di una roccia.
Alla sua morte, coloro che gli erano stati fedeli, scavarono nella roccia la sua tomba e diedero vita al culto che dal lontano anno 1000 si perpetua ancor oggi.
Alle 12.00 la Confraternita ed i pellegrini bolzanesi hanno quindi partecipato alla messa celebrata da don Salvatore Maniscalco nella chiesa di San Michele, per poi concedersi un pranzo tipico trentino al ristorate “Al Mulino” e dedicarsi alla ricerca ed osservazione dell'orso.
Infatti il Santuario di San Romedio è spesso ricordato anche per l’area faunistica adiacente l’ingresso in cui vive in semilibertà un orso, mascotte di tutti i bambini della Val di Non. La loro presenza in questo luogo di culto è legata alla leggenda secondo cui Romedio, ormai vecchio si sarebbe incamminato verso la città deciso ad incontrare il Vescovo di Trento. Lungo il percorso il suo cavallo sarebbe stato sbranato da un orso, Romedio tuttavia non si diede per vinto e avvicinatosi alla bestia sarebbe riuscito a renderla mansueta e a cavalcarla fino a Trento.
Anche i compaesani bolzanesi sono quindi scesi a Trento, per la visita del duomo e del centro città.
Il rientro in paese è stato in serata.

30/6/2014 - PARTITO IL CENTRO ESTIVO A BOLZANO NOVARESE

Ha preso il via lunedì 30 giugno il centro estivo di Bolzano Novarese.
I cancelli dell'oratorio parrocchiale apriranno dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00.

Ha preso il via lunedì 30 giugno il centro estivo di Bolzano Novarese.
I cancelli dell'oratorio parrocchiale apriranno dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00.
Ideato dall'amministrazione comunale ormai diciassette anni fa, è stato ripetuto ogni estate con un susseguirsi di animatori sempre ben motivati.
Diciotto animatori guideranno i cinquantacinque iscritti in una grande avventura. Il filo conduttore che unirà le tre settimane di attività ha il titolo di “Magic Potter Grest”: il mondo fantastico della magia del noto maghetto.
Tra le attività proposte spiccano il laboratorio di cucina ed il corso di Karate, oltre alle gite al parco acquatico “Gardaland Water Park” di Milano e sulle colline del paese.
L'estate ragazzi si concluderà venerdì 18 luglio con lo spettacolo finale.

21/6/2014 - A BOLZANO NOVARESE IL PRIMO TORNEO “MEMORIAL CAVIGIOLI CARLO GABETTO”

Sabato 21 e domenica 22 giugno, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista, la comunità di Bolzano Novarese ha assistito con piacere al primo memorial calcistico in ricordo del compaesano Carlo Cavigioli, recentemente scomparso.

Sabato 21 e domenica 22 giugno, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista, la comunità di Bolzano Novarese ha assistito con piacere al primo memorial calcistico in ricordo del compaesano Carlo Cavigioli, recentemente scomparso.
Il “Memorial Cavigioli Carlo Gabetto” è stato organizzato dall'US Acli Bolzano e vi hanno partecipato le squadre: Iris Ameno, Vigor Soriso, Riviera d’Orta ed US Acli Bolzano.
Nella giornata di sabato 21 giugno si sono affrontate la Riviera d’Orta contro l'US Acli Bolzano (2-1) e poi Iris Ameno contro Vigor Soriso (6-3).
Il torneo è proseguito domenica 22 giugno con le partite dell'US Acli Bolzano contro Vigor Soriso terminata sul 2 a 1 e tra Riviera d’Orta e Iris Ameno conclusasi sul 4 a 3.
La classifica vede quindi: prima la Riviera d’Orta, secondo l'Iris Ameno, terzo l'US Acli Bolzano e quarto il Vigor Soriso.
I figli Cristina e Marco hanno premiato tutte le squadre partecipanti in memoria del padre Carlo Cavigioli, buon calciatore, appassionato di sport, attivo nell'US Acli locale, nella parrocchia e nella pro loco.
Ciao “Gabetto” ti abbiamo ricordato anche così.
(Stefano Frattini)

20/6/2014 - FESTA PATRONALE A BOLZANO NOVARESE

La festa patronale di Bolzano Novarese in onore a San Giovanni Battista è stata avviata dalla comunità cristiana già venerdì 20 giugno.

La festa patronale di Bolzano Novarese in onore a San Giovanni Battista è stata avviata dalla comunità cristiana già venerdì 20 giugno.
Alle 21.00 la chiesa parrocchiale ha risuonato delle armonie del coro Voci Bianche, in concerto diretto dal maestro Massimo Fiocchi Malaspina.
I numerosi presenti sono rimasti tutti piacevolmente colpiti dalla delicatezza e dalla precisione dell'esecuzione.
Alle 20.30 del giorno seguente, sabato 21, è stata celebrata la messa prefestiva; al termine i fedeli si sono incamminati in solenne processione per le vie del centro storico con il Santissimo Sacramento.
Nella serata di martedì 24, in occasione della festa liturgica di san Giovanni Battista, è stata celebrata la messa.
La festa al santo patrono sarà domenica 29 giugno, con messa presieduta da don Salvatore Maniscalco, con la partecipazione della confraternita maschile di San Giovanni Battista ed animata nei canti dalla corale parrocchiale.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, saranno recitati i vespri.
Seguirà la processione con la statua del santo e con la partecipazione delle confraternite.
(Stefano Frattini).

5/6/2014 - Insediamento del nuovo Consiglio Comunale e giuramento del Sindaco.

Si è svolto ieri sera, nell'aula consiliare della Casa Comunale, il primo Consiglio Comunale successivo alle elezioni.
Sono state ratificate le nomine dei nuovi Consiglieri Eletti, sono stati nominati i 2 Assessori ed il Sindaco, Signor Giulio Frattini, ha prestato giuramento.

Si è svolto ieri sera, nell'aula consiliare della Casa Comunale, il primo Consiglio Comunale successivo alle elezioni.
Sono state ratificate le nomine dei nuovi Consiglieri Eletti, sono stati nominati i 2 Assessori ed il Sindaco, Signor Giulio Frattini, ha prestato giuramento.
Nel suo discorso, il Sindaco ha ringraziato i cittadini per la grande partecipazione e per il voto attribuito alla lista civica Progredire Insieme, unica lista presentatasi alle elezioni.
Il Sindaco ha ribadito, inoltre, che i due principi fondamentali a cui si ispirerà il nuovo Consiglio Comunale sono la trasparenza e la partecipazione, come già enunciato nel programma dettagliato distribuito ai cittadini prima delle elezioni.
Un augurio di buon lavoro all'Amministrazione Comunale e a tutti i collaboratori.

25/5/2014 - BOLZANO RICONFERMA L'AMMINISTRAZIONE DI “PROGREDIRE INSIEME”

Nonostante la candidatura di una sola lista alle elezioni amministrative di Bolzano Novarese, l'affluenza alle urne di domenica 25 maggio è stata decisamente notevole: su 1.043 aventi diritto al voto i votanti sono stati 735 (70,5%) di cui 362 maschi e 373 femmine.
La lista civica “Progredire Insieme”, guidata dall'attuale sindaco Giulio Frattini, è quindi stata riconfermata all'amministrazione del paese.

Nonostante la candidatura di una sola lista alle elezioni amministrative di Bolzano Novarese, l'affluenza alle urne di domenica 25 maggio è stata decisamente notevole: su 1.043 aventi diritto al voto i votanti sono stati 735 (70,5%) di cui 362 maschi e 373 femmine.
La lista civica “Progredire Insieme”, guidata dall'attuale sindaco Giulio Frattini, è quindi stata riconfermata all'amministrazione del paese.
I voti validi alla lista sono stati 655, 64 schede bianche e 16 nulle per un totale di 735.
Gli eletti consiglieri sono:
Franco Bellone 9 preferenze,
Cristina Cavigioli 33,
Bruno Erbea 57,
Federica Ferri 20,
Carlo Frattini 51,
Ilario Godi 20,
Giacinto Mora 13,
Manuela Reggiori 7
Gilberto Valeri 18.
I voti di preferenza complessivi sono stati 262.

18/5/2014 - PRIME COMUNIONI A BOLZANO NOVARESE

Nella splendida giornata di domenica 18 maggio, sedici bambini della parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese hanno ricevuto la loro Prima Comunione.

Nella splendida giornata di domenica 18 maggio, sedici bambini della parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese hanno ricevuto la loro Prima Comunione.
La messa solenne è stata presieduta dal parroco don Enzo Sala e concelebrata da don Giacomo Bagnati, parroco di Orta San Giulio.
E' stata una bella celebrazione, partecipata da numerosi parenti e impreziosita dai canti della corale parrocchiale e dal coro Verdi Speranze.
Le catechiste Valeria Frattini ed Angelina Godi hanno accompagnato alla prima comunione: Giosuè Bencivinni, Vittorio Bianchi, Alessandra Cerbino, Elisa Fallati, Mattia Franzosi, Serena Gattoni, Davide Guidetti, Francesca Maccaferri, Carlo Alberto Pagani, Giacomo Pastore, Alba Porzio, Riccardo Lai, Andrea Manfrin, Nicole Paracchini, Alessandro Sacchi ed Edoardo Vercellotti.
Ai bambini ed alle loro famiglie tanti auguri per questa bella festa, che non sia solo la gioia di un giorno ma un cammino nella fede cristiana.
(Stefano Frattini)

10/5/2014 - A BOLZANO IL MEMORIAL DALLA COSTA

Nel pomeriggio di sabato 10 maggio si è svolto, al campo sportivo di Bolzano Novarese, il “4° Memorial Lino Dalla Costa”.

Nel pomeriggio di sabato 10 maggio si è svolto, al campo sportivo di Bolzano Novarese, il “4° Memorial Lino Dalla Costa”.
Quattro sono stati gli schieramenti che si sono fronteggiati: “FC Maggiora”, “Vigor Soriso”, “Riviera d’Orta” e “Sunese”.
Una cinquantina di tifosi ha assistito ad un pomeriggio di sano calcio, in onore di Lino Dalla Costa: dirigente della squadra locale e gran sportivo prematuramente scomparso.
Il torneo è stato vinto dalla squadra della “Sunese”, che ha superato in finale il “Riviera d’Orta” per due a uno. Al terzo posto il “Vigor Soriso” e al quarto il “FC Maggiora”.
La giornata si è conclusa con le premiazioni in un clima di festa per tutti.
(Stefano Frattini)

4/5/2014 - A BOLZANO GLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Domenica 4 maggio la parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha accolto 22 coppie per festeggiare con loro un particolare lustro matrimoniale.

Una festa per gli sposi e per le loro famiglie quindi, dove il clima di gioia e di serenità era nell'aria quando la marcia nuziale ha suonato per loro, all'ingresso dalla navata centrale proprio come in quel giorno indimenticabile.
La funzione è stata presieduta da don Salvatore Maniscalco, che ha anche benedetto gli anelli.
A solennizzare ulteriormente la celebrazione, i canti della corale parrocchiale.
Un pensiero particolare è andato poi ai coniugi Camilla Zenoni e Piero Sacchi, che quest'anno festeggiano i loro sessant'anni di matrimonio.
Al termine della celebrazione, ad ogni coppia è stato poi donata l'icona della Sacra Famiglia, oltre ad un'omaggio floreale alle spose.
(Stefano Frattini)

1/5/2014 - UNA NUOVA STATUA DELLA VERGINE A BOLZANO NOVARESE

Con una solenne processione di avvio del mese mariano, giovedì 1 maggio la comunità cristiana di Bolzano Novarese ha portato per la prima volta per le vie del paese la statua della Madonna in preghiera, appena acquistata.

Si tratta di una statua della Vergine fatta realizzare appositamente dallo scultore Patrick Demez della Val Gardena, in ricordo del compianto don Gianni Canella, che fu parroco del paese per oltre vent'anni. In parrocchia vi sono già due opere dello stesso scultore: il Gesù Bambino e San Giuda Taddeo.
La celebrazione d'apertura del mese mariano ha raccolto parecchi fedeli, nonostante la pioggia giunta all'improvviso.
Dalla Grotta di Lourdes il parroco don Enzo Sala, insieme a don Stefano Capitini e don Salvatore Maniscalco, hanno portato in fiaccolata i parrocchiani salendo verso la chiesa parrocchiale.
Qui si è tenuta la celebrazione eucaristica, con la benedizione della statua e la firma della pergamena dai tre celebranti.
La corale parrocchiale ha ulteriormente solennizzato il momento.
La statua lignea è stata voluta da alcuni parrocchiani particolarmente legati alla figura di don Canella, che hanno avviato la raccolta fondi, sostenuta anche dalle associazioni del paese.
(Stefano Frattini)

27/4/2014 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Domenica 27 aprile la bolzanese Rosangela Gattoni ha inaspettatamente lasciato i propri cari.
Di 88 anni, Rosangela ha condotto una vita di moglie e madre esemplare accanto a suo marito Dante Bossi. I suoi funerali sono stati celebrati martedì 29 aprile, seguiti da molti parenti ed amici di famiglia.
Rosangela lascia il marito Dante, il figlio con Rosella e le nipoti Chiara e Lara. Alla famiglia va il cordoglio della comunità.

25/4/2014 - IL 25 APRILE A BOLZANO NOVARESE.

Venerdì 25 aprile l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha partecipato alla messa solenne delle ore 11.00, per poi recarsi in corteo al vicino monumento ai caduti; molti i fedeli ed i compaesani presenti.

Nel suo discorso, il sindaco Giulio Frattini ha affermato: “Alcune volte mi chiedo, ma quale senso ha questo nostro commemorare, questo nostro ricordare i fatti di allora? E’ solo nostalgia di quei tempi? No non è così, c’è qualcosa di vivo, di attuale, qualcosa che riguarda il passato ma anche il presente, e le generazioni future, al di là della nostalgia ci sono ragioni ben più profonde che ci impongono di ricordare.
La prima è sicuramente quella di mantenere viva in tutti noi la memoria dei tanti giovani che durante la guerra partigiana hanno dato la loro vita perché noi potessimo vivere liberi. Ricordiamo che furono oltre settantamila i morti in combattimento o sotto le torture.
Quando si lotta per gli ideali di giustizia sociale e si lotta con fermezza, ma anche con umanità, lasciando soltanto al nemico i metodi della ferocia, della rappresaglia, dello sterminio degli innocenti, ebbene quando la lotta è per questi ideali, questa lotta diventa veramente una lotta di popolo. I partigiani furono protetti, nutriti, nascosti, curati da una popolazione amica che spesso ha pagato duramente.
Proviamo per un attimo a chiudere gli occhi, a tentare di portarci con la memoria agli avvenimenti di quei giorni, ad immaginarci questi luoghi, pensiamo alle azioni condotte dal movimento temerario dei partigiani, alla loro attività nascosta ma decisa, determinata, motivata dal credo in grandi valori. Immaginiamoci gli spostamenti tra un comune e l’altro, tra una vallata e l’altra, immaginiamoci le tensioni, le angosce, le paure, la straordinaria grandezza di un’azione condotta con semplicità.
Sono certo che anche nei vostri pensieri emergono distinte le figure di molti giovani che, poco più che ragazzi, si sono resi protagonisti della lotta di liberazione. Di giovani donne che hanno affiancato la loro azione con coraggio e grandi capacità. Giovani che consegnano materiale di propaganda con staffette, che affiggono di nascosto manifesti contro il fascismo, che si riuniscono per pianificare le prossime azioni.
Giovani che ebbero il coraggio di mettere a repentaglio la propria vita, e a volte anche quella dei familiari, compiendo una scelta difficile e pericolosa, ma sicuramente piena di speranza.
Ci volle molta incoscienza ma anche tanta caparbietà, convincimento e capacità, per decidere di impegnarsi in una gigantesca partita per la storia del Paese e accompagnarlo ad uscire dal fascismo e costruire da zero la democrazia. Quei giovani riuscirono in quell’ardita impresa grazie alle doti e alle qualità che erano loro proprie.
Oggi come allora, se vogliamo che il nostro paese non finisca alla deriva a causa di questa difficilissima congiuntura economica, se vogliamo superare questo problematico periodo, abbiamo bisogno dei giovani, del loro entusiasmo, delle loro doti, del loro coraggio e perché no anche della loro incoscienza. Abbiamo la necessità che essi riacquistino fiducia nelle istituzioni, che essi si riapproprino della speranza e che si mettano in campo con i loro talenti e le loro idee.
Ai giovani ed ai meno giovani buon 25 aprile, viva la resistenza, viva la liberazione, viva l’Italia”.
Il sacerdote don Salvatore Maniscalco ha poi provveduto alla benedizione del monumento e di tutti i fedeli.
(Stefano Frattini)

17/4/2014 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE.

Lo scorso giovedì 17 aprile, Franco Mora ha tratto il suo ultimo respiro.
Di 88 anni, Franco era molto conosciuto in paese e per parecchi anni partecipò anche alla vita amministrativa del paese.
I suoi funerali sono stati celebrati sabato 19 aprile, partecipati da parecchi conoscenti. I resti mortali di Franco ora riposano al camposanto di San Martino. Lascia la moglie Carla e il figlio Giorgio,con la moglie Patrizia e il nipote Alessandro. Alla famiglia va il cordoglio della comunità.

16/4/2014 - LE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE E LA CACCIA ALL'UOVO.

Mercoledì 16 aprile, ultimo giorno di scuola prima delle vacanze pasquali, i bambini delle elementari di Bolzano Novarese hanno anticipato i festeggiamenti con alcune ore trascorse all'aria aperta.
Insieme alle loro instancabili maestre, si sono infatti recati al vicino campo dell'oratorio parrocchiale a disputare una avvincente caccia all'uovo.

Ovetti di cioccolato erano sparsi per tutto il campo da calcio.
Le varie squadre, una volta terminata la raccolta, si sono spartiti il bottino così come Gesù condivise la sua ultima cena.
Le maestre hanno poi parlato delle imminenti feste religiose e civili.
La libertà, ricordata il 25 aprile, è stata espressa attraverso il corpo, correndo e facendo forme scomposte.
Per la festa del lavoro del 1 maggio i bambini hanno quindi mimato alcuni mestieri.
L'uscita educativa si è conclusa con il gioco libero e tanti visi sorridenti.
(Stefano Frattini).

11/4/2014 - A BOLZANO LA RAPPRESENTAZIONE DELLA VIA CRUCIS NEL BOSCO

Nella tiepida serata di venerdì 11 aprile, circa 500 persone hanno partecipato ad una suggestiva Via Crucis che si sviluppava tra i boschi secolari di Bolzano Novarese.

Un percorso di oltre un chilometro nel silenzio del bosco notturno, tra le 14 stazioni che sintetizzano le ultime ore di vita di Gesù.
Il tema guida di questa quarta edizione, inserita tra gli appuntamenti della Passio 2014, era la figura del Padre che dona il proprio Figlio quale esempio per la salvezza dell'Uomo.
Le scene sono state interpretate dagli attori della compagnia “Albero Cavo”, i lettori sono stati don Alberto Olivo, don Enzo Sala, Barbara Solini e Maurizio Vanni.
Le corali di Alzo, Bolzano Novarese, Pella e Pogno hanno intervallato le letture con i canti.
L’evento è stato possibile grazie alla pro loco “Bolzano Insieme” ed alla squadra locale dell'AIB, che hanno reso agibili i sentieri ed installato l’illuminazione.
Si ringrazia poi la confraternita maschile di San Giovanni Battista ed i volontari del servizio navetta per aver garantito la sicurezza e l’accesso all’area.
(Stefano Frattini)

31/3/2014 - RESOCONTO DI FINE MANDATO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BOLZANO NOVARESE

Tempo di bilanci per l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese, giunta a fine mandato.

Nel suo resoconto il Sindaco Giulio Frattini commenta:
“L’obiettivo politico che ci eravamo posti cinque anni fa era quello di lavorare per una società più accogliente, di migliorare i servizi a disposizione delle famiglie e dei soggetti più deboli, di valorizzare la nostra identità territoriale, coniugando modernità e tradizione e soprattutto osservando principi di moralità, onestà e responsabilità nel perseguire il bene comune.
In questi anni sono state affrontate diverse problematiche, che, grazie al confronto, all’informazione e ai rapporti di piena collaborazione con i comuni confinanti, hanno consentito di superare situazioni complesse e difficili.
La difficoltà di reperire fondi e la riduzione di trasferimenti da parte dello Stato, richiedono sempre di più una costante ed oculata analisi nel definire bisogni e priorità: grazie ad un’attenta pianificazione, possiamo affermare di aver contribuito a porre le basi per un buon governo, attento all’organizzazione e all’innovazione”.
Per questo motivo si è avviata la gestione in forma associata delle funzioni fondamentali, resa possibile dalla costituzione dell’unione “Valle dell’Agogna” con il comune di Invorio.
Frattini conclude:
“Non possiamo che esprimere soddisfazione per quanto abbiamo fatto, grazie soprattutto al lavoro puntuale e continuativo di assessori e consiglieri e di quanti hanno collaborato, con spirito volontaristico e con forte senso di comunità, alla partecipazione attiva e operativa alla vita del paese.
Ringrazio il personale dipendente e il segretario, sempre disponibili, professionali e motivati, che hanno svolto un importantissimo ruolo per la concretizzazione degli obiettivi dell’Amministrazione”.

30/3/2014 - ALBERO CAVO ALL'ECCIDIO DI SAN MARCELLO DI INVORIO

Un posto di blocco, assembramenti, spari e fucilazioni hanno scosso il numerosissimo pubblico che domenica 30 marzo ha partecipato alla commemorazione dell'eccidio di San Marcello ad Invorio.

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Forti emozioni, dalla commozione alla rabbia, fino allo sdegno per “28 marzo 1945 Partigiani per Sempre” proposto dalla compagnia d'animazione teatrale “Albero Cavo” di Bolzano Novarese, su richiesta dell'amministrazione comunale.
Il ritrovo è stato alle 14.30 presso il monumento dei Caduti tra Invorio e Paruzzaro, dove si è svolta la cerimonia ufficiale.
Poi il corteo si è mosso verso la chiesa di San Marcello di Paruzzaro tra campi e boschi, dove la compagnia ha messo in scena un eccidio, concluso presso l'oratorio campestre con una testimonianza dell'epoca.
Così finzione e realtà si sono collimate nella consapevolezza che la storia insegna, ma la partecipazione a rievocazioni di questo genere segnano personalmente.
L’evento è stato voluto dai comuni di Invorio e Paruzzaro con il comitato per l’eccidio di San Marcello ed altre associazioni dei paesi.
(Stefano Frattini)

IL PIANO REGOLATORE DI BOLZANO NOVARESE

In questi giorni è stata affissa sulle bacheche pubbliche di Bolzano Novarese una comunicazione riguardante il piano regolatore generale.
In previsione di una prossima revisione del piano regolatore generale comunale, si segnala che chiunque intenda produrre proposte, richieste o segnalazioni, è invitato a presentare presso gli uffici comunali la domanda con i dati catastali entro sabato 19 aprile.

Vale la stessa procedura per chi sia interessato a mantenere il diritto di edificare su aree già idonee ma non ancora costruite.
Le segnalazioni saranno attentamente valutate e saranno utili contributi nella fase preliminare del progetto formativo del piano, ma non vincoleranno in alcun modo le scelte di questa o della futura amministrazione comunale.

21/3/2014 - TRE LUTTI A BOLZANO NOVARESE

In una decina di giorni la comunità di Bolzano Novarese ha portato il proprio estremo saluto a tre compaesani.

Nella mattinata di mercoledì 12 marzo Marcello Falda, classe 1970, è improvvisamente mancato. Marcello era un abile giardiniere, non era sposato e non aveva figli. Da qualche tempo era tornato a stare accanto ai suoi genitori ed alla sorella. Lavorava presso lo Zoo Safari di Varallo Pombia.
I funerali di Marcello, celebrati sabato 15 marzo, sono stati accompagnati dai molti amici, vicini a papà Valerio, mamma Pierette ed alle sorelle Tiziana e Vilma con le loro famiglie. I resti mortali di Marcello ora riposano in pace al camposanto di San Martino.
Venerdì 21 marzo invece le campane della parrocchiale di san Giovanni Battista hanno suonato a lutto ben due volte. La prima sul mezzogiorno, per avvisare del decesso di un uomo; la seconda nel primo pomeriggio con i rintocchi per una donna.
Nel silenzio come ha vissuto, così ha lasciato il suo Bolzano Rino Beretta. Di 78 anni, l'uomo è stato per anni membro attivo dell'amministrazione comunale quale assessore.
Dopo la cerimonia esequiale, tenuta nel pomeriggio di lunedì 24 marzo, Rino è stato tumulato al cimitero di Vacciago. Lascia la sorella Rosa Bianca, il fratello Emilio con le loro famiglie, i cugini, l'affezionata Marja ed i parenti tutti.
I secondi rintocchi a lutto di venerdì 21 marzo erano per Armanda Gattoni, vedova Tondina. Ottantenne, Armanda lascia la figlia Sabrina con il marito Andrea e la figlia Silvia, il nipote Claudio con Liliana, Federico e Serena, la cognata Elisa, il consuocero Mario e nipoti.
I funerali di Armanda sono stati celebrati sempre lunedì 24 ma in mattinata; i suoi resti mortali ora riposano nel camposanto di san Martino.
A tutte le famiglie va il cordoglio della comunità bolzanese.
(Stefano Frattini)

17/3/2014 - FESTA DEI COLORI ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO

Lunedì 17 marzo alle scuole elementari di Bolzano Novarese è stata la giornata dei colori.

Dopo aver imparato giocando ed interagendo con i mondi africani, peruviani e del Centro America, i bambini sono saliti al campo da calcio dell'oratorio vestiti di tanti colori.
Giunti nell'area verde, sono stati suddivisi in tre squadre per fronteggiarsi in giochi d'abilità.
Nel frattempo il tiepido sole annunciava la primavera e ha regalato un'ombra maestosa di un albero: i bambini sono allora diventati la chioma colorata dando alle loro maestre un'idea in più di arte in plain air. Prese subito carta e matite colorate hanno ricalcato e catturato l'ombra del grande albero.
Complimenti ancora una volta alle maestre per la grande fantasia nel trovare metodi alternativi all'apprendimento.
(Stefano Frattini)

17/3/2014 - IL BARMAN BOLZANESE THOMAS DESTE VINCE A TORINO ED APRE UN BAR A GATTICO

Ci sono situazioni che sono note e palesi all'intera comunità per la loro popolarità e bellezza; altre che passano in sordina, in parte per umiltà e un po' per scarsa informazione.
A Bolzano Novarese, ad esempio, è noto a pochi di avere un compaesano campione nazionale.
Il giovane Thomas Deste è un barman pluripremiato a livello nazionale.

Lunedì 17 marzo la sua ultima vittoria: ha primeggiato su 28 barman piemontesi.
Il suo ultimo drink, presentato a Torino, si chiama “signor Vicepresindente” ed è composto in tre strati diversi: il primo di cioccolato, il secondo di caffè con gelato alla crema e Baileys, mentre il terzo è una mousse di latte e creme de Cassis.
Thomas partecipa a gare organizzate da AIBES, Associazione Italiana Barman e Sostenitori, con sede a Milano ma sezioni in tutte le regioni.
Membro della sezione Piemonte, Deste spiega: “Quest'anno, per la prima volta, non avviene una selezione regionale in un'unica giornata ma viene divisa in cinque giornate e sparse per il Piemonte; dovrebbero essere a Rivarolo, Viverone mentre la prossima certa è ad Alessandria.
I primi classificati del circuito dei cocktails del Piemonte, quelli che dopo le cinque tappe avranno punteggi maggiori, parteciperanno alla finale nazionale che si terrà quest’inverno.
Ad ogni tappa viene portato un drink differente poiché ognuna ha un tema ed uno sponsor diverso.
Il tema a Torino è stato il caffè Costadoro, mentre la prossima ha come tema la grappa e sarà lunedì 28 aprile ad Alessandria”.
Thomas partecipa a questo genere di gare dal 1998; dal 2002 è socio AIBES e ha partecipato a 8 finali nazionali per il Piemonte.
Per chi volesse conoscerlo o assaggiare le sue creazioni, ha appena aperto un nuovo locale a Gattico, in via Roma, battezzato “Tom Tom Cafè”.
(Stefano Frattini)

8/3/2014 - LE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE SONO ALL'AVANGUARDIA

E' sempre troppo facile parlare di disagi, disservizi, di edifici pubblici senza manutenzione, di ruoli immeritati.
E' però molto più utile scrivere di ciò che funziona e che a volte per questo si dà per scontato e passa inosservato.
Bolzano Novarese conta all'incirca 1.100 abitanti e tra i suoi servizi può vantare delle belle scuole elementari.

Già l'edificio, centrale al paese e recentemente ammodernato, offre una piacevole accoglienza, ma la differenza è fatta dalle maestre e dai loro programmi didattici. Basta ricordare soltanto le attività dell'ultimo periodo, che rispecchiano il metodo dell'intero anno scolastico.
Nella settimana della festa della donna, dato che la classe terza e quarta conosceva già la funesta storia della fabbrica andata al rogo, con le sue operaie all’interno, da cui nasce la ricorrenza dell'8 marzo, le maestre hanno dato un'alternativa alla lezione: le sei bambine della classe si sono travestite per mimare sei grandi donne della storia.
Toccando diversi settori, hanno interpretato Eva Peron per la politica, Coco Chanel per la moda, madre Teresa di Calcutta e la sua carità cristiana, Maria Montessori per l'istruzione, Rita Levi Montalcini per la ricerca, Sara Simeoni per lo sport.
Ogni alunna ha interpretando un ruolo e recitato una piccola parte, mentre i compagni hanno invece disegnato una mimosa per ognuna.
La maestra Piermaria Bazzola commenta: “I bambini sono stati tanto coinvolti che all'uscita si salutavano con i nomi dei loro personaggi. Con la lettura di nessun libro si sarebbero immedesimati così tanto”.
Venerdì 7 marzo poi, forse su influenza del metodo Montessori, le lezioni si sono svolte basandosi sull'osservazione diretta: durante l’ora di scienze una tartaruga d’acqua è stata osservata come se fosse stata una grande star.
Anche la storia è stata più gradevole con la attività manuali per la costruzione di diorami della preistoria e di Babilonia; ora sono in progettazione il neolitico e l'Egitto.
E per finire laboratorio di geografia, realizzando una cartina d'Italia tridimensionale per rendere più facile ricordare i luoghi costruiti personalmente.
Piermaria conclude: “In questo modo le lezioni sono più divertenti ed efficaci, ma anche, e soprattutto, perchè sono tenute con passione ed amore”.
(Stefano Frattini)

2/3/2014 - LA COMPAGNIA DEL CARNEVALE DI BOLZANO NOVARESE: SECONDI A GOZZANO

“C'era una volta... un re!, diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
Non so come andasse, ma il fatto è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname e la sua storia andò così”.

Con questa introduzione il Grillo Parlante ha dato la scintilla all'esibizione finale, la più importante: quella di fronte alla giuria che domenica 2 marzo ha valutato i 14 carri allegorici del tradizionale Carnevale dei Bambini di Gozzano.
Quel Grillo era ovviamente il saggio consigliere de “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”, interpretato dalla “Compagnia del Carnevale” di Bolzano Novarese.
Un'ottantina di figuranti, tra una sessantina di Pinocchi colorati ed i personaggi di Geppetto, dei Carabinieri, il Mangiafuoco, la Fata Turchina, il direttore del circo e tutti gli altri che per l'intero pomeriggio hanno animato vie e piazze.
Paolo Gattoni, tra gli organizzatori più impegnati, spiega: “Abbiamo voluto rifarci, sia con i costumi che con il carro, ma anche con le musiche, al romanzo di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, scritto a Firenze nel 1881 e noto in tutto il mondo, anche grazie alla versione animata della Disney del 1940”.
Un enorme Mangiafuoco sovrastava il carro e con le sue manone muoveva le fila del teatro dei burattini.
Il carro Lucignolo ed il Gatto con la Volpe erano poi dotati di sidecar a pedali e di stramba bicicletta a tre posti.
E come ogni bella favola, ecco il lieto fine nel balletto di fronte alla giuria, terminato con il burattino che diventa bambino e lascia volare dei palloncini.
I nasi si sono rivolti tutti in su e tra quei puntini colorati saliti nel cielo vi era un saluto ed un ricordo a “Peppino”, Giuseppe Pettinaroli, tra gli organizzatori, prematuramente scomparso.
Al terzo anno dalla costituzione del gruppo e dopo essersi meritati nella scorsa edizione il Palio Gozzanese, la Compagnia del Carnevale di Bolzano Novarese si è guadagnata il secondo posto.
Gattoni commenta: “Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, anche se la soddisfazione più grande è vedere tutti i nostri bambini felici, proprio qui al carnevale dei bambini”.
Complimenti a tutti gli organizzatori, ma in particolar modo a chi già ad ottobre progettava e avviava la costruzione del carro, così come alle sarte, che fino al sabato mattina accettavano le partecipazioni alla sfilata della domenica e, ago e filo alla mano, davano forma ad altri costumi.
(Stefano Frattini)

1/3/2014 - CENA DI CARNEVALE ALLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE

Ha raccolto una moderata adesione, ma soddisfatto tutti i partecipanti, la cena di carnevale della pro loco di Bolzano Novarese, svoltasi sabato 1 marzo presso la sede del gruppo.
Una quarantina di ospiti hanno potuto gustare i piatti della tradizione carnevalesca locale e una prelibata trippa in umido. Tra questi vi erano anche alcuni bambini, che hanno portato allegria con i loro giochi e costumi colorati.

Ora i cuochi stanno già pensando alla prossima cena: vorrebbero proporre un menu esclusivamente di pesce, ma la data è ancora da definirsi.
(Stefano Frattini)

21/2/2014 - PRESENTAZIONE RISULTATI "UN LIBRO PER LA NOSTRA BIBLIOTECA"

Lo scorso 21 febbraio, a seguire la presentazione del libro del Dottor Cravero, si è svolta la cerimonia di chiusura dell'iniziativa “Un libro per la nostra biblioteca”.

Lo scorso marzo la biblioteca è stata intitolata allo scrittore per bambini, nativo di Omegna, Gianni Rodari: trenta suoi titoli erano già a disposizione dei lettori, ma ne mancavano quasi altrettanti.

Nel discorso di intitolazione, il Sindaco Giulio Frattini espresse la volontà di completare la raccolta, ecco che allora la bolzanese Manuela Reggiori ebbe la bella idea e la trasformò in progetto: perchè non fare in modo che fossero gli stessi bolzanesi ad acquistare uno di quei libri per donarlo alla nostra Biblioteca? La biblioteca Gianni Rodari è una ricchezza della comunità ed è impegnata a diffondere la cultura e l'amore per i libri, inoltre è possibile usufruire dei servizi gratuitamente!
Proposto all'amministrazione comunale e alla commissione biblioteca, a Natale il progetto divenne iniziativa. L'incasso è stato di 172 euro, che hanno permesso l'acquisto di 21 libri che, uniti ai 27 già sugli scaffali in biblioteca, completano quasi totalmente l'opera di Rodari attualmente in commercio. Sarebbe davvero bello, ora che le migliori letture per ragazzi sono tra i titoli disponibili, che i bambini riprendessero quella sana abitudine della lettura, comune fino a pochi anni fa.
L'amministrazione ringrazia pubblicamente le bibliotecarie volontarie, la cittadinanza che ha sostenuto il progetto e i lettori che frequentano la biblioteca.
L'apertura al pubblico è garantita il martedì dalle 20.30 alle 22.30, il giovedì dalle 9.00 alle 11.00 e il venerdì dalle 17.00 alle 19.00.
Un ringraziamento particolare è stato infine fatto a Manuela Reggiori per aver ideato l'iniziativa ed essersene fatta promotrice, oltre per mantenere il sito internet comunale sempre aggiornato.

21/2/2014 - PRESENTAZIONE LIBRO "LA NEVE CADEVA A LARGHE FALDE"

Venerdì 21 febbraio in molti hanno partecipato alla presentazione del libro “La neve cadeva a larghe falde”, tenutasi a Bolzano Novarese in sala consiliare.
Opera del medico condotto Adelchi Cravero, scomparso nel 1980, è stata pubblicata dal figlio Alberto Cravero circa un anno fa dalla casa editrice Luciano Ladolfi.

La serata si è aperta con l'accoglienza del sindaco Giulio Frattini, che ha poi lasciato la parola ad Alberto Cravero, anch'egli medico, che ha introdotto: “Sono piacevolmente colpito nel vedere ancora così tanta gente dopo una anno dalla pubblicazione del libro. E' segno che il mio legame con i bolzanesi è contraccambiato. Nei miei anni di servizio, nell'ambulatorio del paese, ho persone ed eventi che ricordo con piacere: chissà che non farò anche io un libro come fece mio padre”.
L'opera tratta di episodi veri, scritti man mano e ripresi attorno agli anni Settanta, nel periodo del pensionamento, insieme al figlio Alberto. Narra di fatti accaduti dagli anni venti fino alla seconda guerra mondiale, scritti con leggerezza, ironia e profondità che erano caratteristiche dell'autore stesso.
La presentazione è stata quasi una chiacchierata tra compaesani, che ha preso respiro con alcune immagini proiettate di strumentazioni, farmaci e pastiglie d'epoca. Raccontando di quando erano lo studio e l'esperienza sul campo le qualità del medico, che lavorava senza radiografie ma semplicemente con la palpazione del paziente. Ora le fibre ottiche hanno rivoluzionato tutto.
Alberto Cravero conclude con una affermazione: “Se oggi i medici di base avessero maggiore responsabilità, come avveniva un tempo, i costi sanitari di visite specialistiche ed analisi inutili si ridurrebbero drasticamente”.
Per finire Cravero ha letto uno dei racconti del libro.

17/2/2014 - UN FIOCCO AZZURRO BOLZANESE A... SALVADOR DE BAHIA

Questa volta la notizia di un fiocco azzurro bolzanese è davvero insolita: sì perchè la nascita non è avvenuta nei vicini ospedali della zona, ma addirittura in Sud America.
Il trentenne Matteo Pettinaroli ha infatti voluto condividere la sua gioia con genitori, parenti ed amici attraverso queste pagine nonostante si sia trasferito.

Il neo papà ha assistito al parto della sua Carolina, che lunedì 17 febbraio ha dato alla luce il loro primogenito Camilo Brandao Pettinaroli, di ben tre chili e 960 grammi.
Residente a Salvador De Bahia, la coppia ha optato per il parto in casa, che si è svolto nel migliori dei modi.
Carolina di cognome fa Brandao Viera Lima, è coetanea di Matteo e psicologa. Matteo è un ragazzo molto conosciuto in paese, gran lavoratore, esperto informatico ma soprattutto di natura ed agricoltura, in molti lo ricorderanno sui mezzi agricoli o in azienda “L'Agrifoglio” insieme al suo grande amico Alessandro Fallati.
Da qualche mese Matteo e Carolina hanno preferito avvicinarsi alla famiglia d'origine della neomamma, prendendo casa sulle coste dell'Oceano Atlantico.
Alla nuova famiglia ed al piccolo Camilo, ma anche ai nonni italiani e brasiliani, va il caloroso augurio di ogni bene da tutta la comunità bolzanese.
(Stefano Frattini)

8/2/2014 - A BOLZANO NOVARESE "VOCI DAL SILENZIO"

A Bolzano Novarese, nella notte di sabato 8 febbraio, si sono rievocate le atrocità del passato: “Voci dal Silenzio - oltre l’immaginabile” cioè quanto in là si possono spingere ideologie collettive di razza e potere.
Gli attori della compagnia “Albero Cavo” hanno fatto rivivere al numeroso pubblico gli attimi di un rastrellamento nazifascista, riproponendo la tensione di quei momenti, l’atmosfera cupa e l’orrore.

Lo scopo dell’appuntamento bolzanese è stato quello di ribadire quanto la storia sia maestra.
Cosa accadrebbe se forze armate tornassero ad imporre il loro volere? Cosa accadrebbe se i civili fossero privati della propria libertà? Cosa accadrebbe se venisse azzerata la nostra identità?
Attori e spettatori si sono gradualmente integrati negli assembramenti in piazza, dopo che i militari hanno anche stanato dei civili dalle proprie case, poi ecco schietti e crudi i primi soprusi, fino al viaggio in treno inermi verso l’ignoto e l’arrivo in un nuovo mondo di freddo ed annientamento.
Figuranti e pubblico accomunati anche nella separazione dai propri cari e nell’immersione nell’annientamento umano.
La locale compagnia di animazione teatrale ha così scosso gli animi introducendo ad una bella conferenza, moderata dal sindaco Giulio Frattini, con testimonianze lette a Barbara Solini e Maurizio Vanni ed interventi del professor Giovanni Cerutti, direttore dell’Istituto Storico di Novara.
Tra i presenti alcuni sindaci ed assessori della zona, il maresciallo Gianluigi Penariol, comandante della Stazione dei Carabinieri di Gozzano, e la Senatrice Franca Biondelli.
Paolo Fortis, tra gli organizzatori, commenta: “Abbiamo voluto ricordare che le persecuzioni e le atroci torture di ieri e di oggi nei confronti di popoli, di deportati militari, di prigionieri politici, di zingari, di malati di mente, di omosessuali e di disabili, potrebbero essere prevalsi da uno dei mali peggiori della nostra società: l'indifferenza”.
Storicamente l’evento ha preso spunto dal 2 luglio 1944, quando a Bolzano Novarese i nazifascisti misero in atto una delle tante rappresaglie: parecchi uomini del paese portati in piazza, davanti ai soldati tedeschi, le minacce, poi la registrazione e l’attesa, fortunatamente seguita dal rilascio il giorno successivo.
La serata è stata promossa dal Comune. L’occasione è stata il 10 febbraio cioè la “Giornata del Ricordo” delle vittime delle foibe e dell'esodo Giuliano-Dalmata: tra il 1943 e il 1947 migliaia di italiani furono uccisi dalle truppe jugoslave e gettati nelle cavità carsiche, che nascosero per molti anni i loro corpi. Occasione unita al 27 gennaio, che dal 2010 è “Giorno della Memoria”: la commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, della Shoah (cioè sterminio del popolo ebreo) e in onore di coloro che, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati. La scelta di tale data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oswiecim, maggiormente nota con il suo nome tedesco di Auschwitz, scoprendo il suo campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta al mondo il genocidio nazista.
In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare i campi di annientamento di Chelmno e Belzec, ma questi erano vere e proprie fabbriche di morte, dove i deportati venivano immediatamente gasati, e quindi dove non erano presenti prigionieri che testimoniassero le sevizie. Auschwitz invece mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager.

6/2/2014 - CLAUDIA CHAVEZ RACCONTA DEL SUO PERU' ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Giovedì 6 febbraio i bambini delle scuole elementari di Bolzano Novarese sono rimasti piacevolmente coinvolti dalle calde atmosfere peruviane.
E' stato tutto merito di Claudia Chavez, una giovane donna peruviana che si è offerta di raccontare del suo paese d'origine ai bambini.

Questi sono rimasti fin da subito stupiti dal suono del flauto e dalla leggiadria di una danza tipica: la marinera, che si pratica in tutto il paese acquisendo varianti in ogni regione. La marinera si balla a coppie ma indipendenti, dove la donna maneggia con soave eleganza il fazzoletto. Molto simile all'antica zamacueca, prese il nome di marinera e nuove figure dopo la guerra con il Cile, omaggiando così la marina peruviana.
Claudia ha fatto ballare tutti i bambini, ma anche le loro maestre. L'affabile signora ha quindi raccontato la storia del suo paese, ma anche l'alimentazione o come si studia la geografia nelle scuole. La maestra Roberta Bellon spiega: “Noi usiamo i quattro punti cardinali, mentre le loro aree geografiche sono la costa, la sierra e la selva, distinte verticalmente secondo i meridiani terrestri”.
Claudia ha quindi portato l'intera scolaresca indietro nel tempo, all’impero Inca, prima facendo costruire con una corda un semplice strumento matematico usato dai contabili di allora, per poi fare un salto nella storia dicendo: “Quello Inca è stato il più vasto impero precolombiano del continente americano. La sua esistenza va dal XIII secolo fino al XVI secolo e la sua capitale fu Cuzco, nell'attuale Perù. Unificò, conquistando o unendo senza il bisogno di battaglie, la maggior parte dei territori occidentali dell'America del Sud. Ad ogni popolo conquistato venivano imposti la lingua, lo stile di vita e la religione dell'Impero. Ma a loro volta, gli inca si arricchivano della cultura dei popoli conquistati”.
Dopo aver danzato, spiegato, giocato ed ascoltato le domande dei bambini incuriositi, Claudia ha lasciato un dolcissimo ricordo: la pignatta. E' stato di grande impatto ed emozionante vedere cadere dal cielo dolci colorati per tutti. Conclude Chavez: “In Perù la pignatta viene usata in ogni festa ed assume forme diverse, per contenere ogni sorta di dono. E' una tradizione anche nei matrimoni: sono gli stessi sposi a prepararla, per donare agli invitati tante monetine”.
La maestra Roberta conclude: “Claudia è stata estremamente generosa: ci ha donato i suoi ricordi con grande dolcezza e serenità. Oltre all'immagine della pignatta che lascia cadere caramelle su tutti i bambini, ci rimarrà a ricordo di questa giornata la barchetta che ci ha regalato. Riproduce l’imbarcazione, simile ad una piroga, con la quale i pescatori peruviani sfidano l’oceano. Aver ascoltato Claudia è stato un viaggio virtuale in quella terra, portando con noi tutti i nostri sensi ed ascoltando anche i suoi sentimenti. E' stato sicuramente più entusiasmante e duraturo nella memoria dei nostri bambini che non studiare il Perù sul sussidiario”.
Da quando Claudia ha accompagnato i bambini in Sud America, al mattino gli alunni si salutano con una canzoncina tipica.
L'incontro rientrava nel progetto intercultura che ha l'obiettivo di far capire di non temere ciò o chi non si conosce, ma rispettarlo e condividere esperienze, affinchè si possa crescere insieme e nel mondo. Dopo aver proposto l'Africa ed il Polo, ora il progetto resterà in centro America, trasferendosi in Brasile per il carnevale di Rio De Janeiro.

5/2/2014 - UN LUTTO A BOLZANO

Mercoledì 5 febbraio, il bolzanese Luciano Martinetti ha inaspettatamente lasciato questa vita terrena.
Negli ultimi tempi l'uomo, di 80 anni, portava con sé la sofferenza e gli acciacchi della malattia e dell'anzianità. Persona riservata, ha condotto una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, prima educando e crescendo i suoi figli e poi ritornando a dedicarsi completamente alla moglie Imelda.

I suoi funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di venerdì 7 febbraio. Dopo la liturgia esequiale, la salma di Luciano è proseguita per il cimitero di Gozzano.
Oltre alla moglie, lascia gli adorati nipoti ed i figli Andrea con Gigliola, Chiara ed Anna, Annamaria con Alberto e Marco, i cognati, nipoti, cugini e parenti tutti.
Alla famiglia va il cordoglio della comunità.

30/1/2014 - NEVE ALLE SCUOLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Niente da fare: anche giovedì 30 gennaio le maestre delle scuole elementari di Bolzano Novarese hanno dovuto rinunciare per la seconda volta alla gita al Mottarone con tutti i bambini. Ancora tanta acqua, che in vetta sarebbe stata senz'altro neve, ha impedito l'escursione, rinviata nuovamente.
Le temerarie maestre non hanno però desistito e, grazie all'aiuto di alcuni genitori, hanno permesso ai loro alunni di trascorrere alcune ore di gioco e di tanta fantasia.

Con una grande piscina piena di polistirolo hanno simulato la neve. I bambini ci si sono tuffati senza bagnarsi, lasciando anche l'impronta degli angeli, proprio come si fa sulla neve.
La maestra Piermaria Bazzola spiega: “Abbiamo poi chiesto loro di esprimere le loro emozioni sulla neve finta: bella, divertente, morbidosa e calda sono state alcune risposte. Allora gli abbiamo fatto poi toccare la neve vera; le emozioni sono quindi uscite come un fiume in piena”.
In questo modo il tempo sembrava volasse, fino al momento della merenda, in cui una mamma ha portato dei “mini Mottarone” di cioccolato per tutti.
Bazzola prosegue: “Abbiamo così concluso la seconda parte del progetto interculturale sulla scoperta della nostra Terra e dei suoi popoli. L'allievo immaginario, che a settembre era stato in Africa, a dicembre era tornato a Bolzano ed aveva lasciato impronte azzurre per accompagnare i bambini al Polo Nord. Ora è ripartito: chissà dove sarà diretto? Forse in Sud America”.

27/1/2014 - ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO RICORDATO IL GIORNO DELLA MEMORIA

Lunedì 27 gennaio, le maestre delle scuole elementari di Bolzano Novarese hanno voluto raccontare a loro modo il Giorno della Memoria ai loro alunni.
Le cinque classi sono state raggruppate, per spiegare loro la ricorrenza e ciò che avvenne oltre settant'anni fa.

Incuriositi e al contempo increduli, i bambini hanno quindi visto il video “Ogni giorno è il giorno della memoria”, che in modo semplice e delicato mostrava disegni di altri bambini sulla base di “La canzone del bimbo nel vento”, scritta da Francesco Guccini e nota a tutti come “Auschwitz” dei Nomadi.
Poi la maestra Roberta Bellon ha finto di essere un soldato nazista e con cinque bambini ha simulato i lavori nel campo di concentramento; il giardinetto si è quindi trasformato in un lager.
I cinque improvvisati internati dovevano compiere in fretta i loro compiti senza lamentarsi, mentre i compagni li osservavano in silenzio dall’interno della scuola.
La maestra Piermaria Bazzola ha spiegato: “Abbiamo voluto ricordare così; il nostro minuto di silenzio è stato rotto solo dalle parole dure e fredde di Roberta nazista e dai passi dei cinque bambini lavoratori. Spiegare nel dettaglio la storia non sarebbe stato così efficace.
Terminato il minuto abbiamo chiesto le loro emozioni.
La risposta più frequente e più significativa è stata che avevano avuto un po’ di paura.
Eppure sapevano che era finzione, erano stati preparati alla commemorazione ed erano coscienti che non sarebbero stati puniti veramente, ma il silenzio e la durezza del linguaggio verbale e non verbale li hanno suggestionati.
Penso che questa volta, in tanti anni che sono a Bolzano, abbiamo davvero fatto centro: i bambini hanno capito quanto faccia paura perdere la libertà”.
(Stefano Frattini)

22/1/2014 - A BOLZANO UN FIOCCO ROSA

Nella mattinata di mercoledì 22 gennaio, la piccola Ginevra Franzosi si è fatta sentire con il suo bel vagito ed è una nuova bolzanese.

La bimba è stata messa alla luce da mamma Loretta Crolla presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero.
Era ormai da qualche giorno passato il termine previsto e papà Ettore e le famiglie stavano aspettando con impazienza il grande momento.
Ettore e Loretta sono una coppia ben conosciuta in Bolzano, per la loro partecipazione alla vita civile e religiosa della comunità.
Il neo papà è un geometra affermato, assessore comunale e tra i pochi rimasti a conoscere e parlare abitualmente il corretto dialetto locale.
La neo mamma è impiegata, originaria di Prerro.
Sincere congratulazioni alla famiglia, ai nonni ed agli zii.
(Stefano Frattini)

17/1/2014 - ACQUA GRATIS A BOLZANO NOVARESE

Nonostante la pioggia intensa ed incessante, sono stati in molti i bolzanesi, ma non solo, che da venerdì 17 a domenica 19 gennaio si sono riforniti gratuitamente d'acqua al distributore automatico di Bolzano Novarese.

Si sono approvvigionati di bottiglie di acqua gassata e naturale alla “Casa dell'acqua” del consorzio “Acque Novara e VCO”, che da oltre un anno provvede alla gestione degli erogatori e che sta incrementando l'utenza installando apparecchiature simili in molti comuni delle due province.
Inaugurata domenica 28 ottobre 2012, la bolzanese “casa dell'acqua” ha erogato in media 200 litri per abitante e si trova in via Bercolo, accanto al campo da tennis comunale.
Per accedervi basta fornirsi di tessera magnetica, disponibile nelle attività commerciali del paese, al costo di sei euro per cento litri, e di proprie bottiglie da riutilizzare ogni volta.
La distribuzione gratuita dello scorso fine settimana, così come quella a metà dicembre, è stata concordata tra l'amministrazione comunale ed il consorzio per festeggiare il primo anno dall'installazione.
(Stefano Frattini)

10/1/2014 - A BOLZANO LA SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA IN SUFFRAGIO DI DON GIANNI CANELLA

Nella serata di venerdì 10 gennaio, le campane della parrocchia di san Giovanni Battista in Bolzano Novarese suonavano a distesa. Suonavano a festa per richiamare i parrocchiani alla solenne concelebrazione eucaristica di suffragio nella trigesima di morte di don Gianni Canella, parroco del paese dall'ottobre del 1982 al novembre del 1999.

Suonava quella torre campanaria che egli stesso volle elettrificare ed arricchire con due campane per poter eseguire melodie. Ed i fedeli sono accorsi numerosi, riconoscenti per il bene ricevuto nei 17 anni di ministero sacerdotale nella loro comunità.
Prete mite e umile, ma al contempo ricco di tenacia, fermezza e decisione, don Canella è stato ricordato nell'omelia dal parroco don Enzo Sala, che ha presieduto la cerimonia, concelebrata con don Giancarlo Masseroni, parroco di Santa Cristina, compagno di seminario di don Gianni col quale è rimasto in contatto anche nei suoi vent'anni da missionario in Burundi, con don Salvatore Maniscalco e con i comboniani padre Vittorio e padre Ambrogio.
Don Gianni Canella è stato ricordato come il prete con in una mano il breviario e nell'altra la cazzuola. Il breviario per la sua particolare attenzione nel trasmettere alle persone la forza di un'intensa vita spirituale nella preghiera e nell'adorazione Eucaristica, negli incontri di catechesi, nel Cursillos, negli incontri con i malati e molto altro. La cazzuola perchè don Gianni da subito si rimboccò le maniche per dirigere enormi lavori in tutte le strutture parrocchiali: il rifacimento della salita alla parrocchiale, la parrocchiale stessa che rimase chiusa al culto per quasi tre anni e molti altri.
Con don Canella la comunità ha vissuto anche momenti di gioia ed amicizia, come gli “Zecchino d'Oro” paesani, il concorso presepi, le staffette votive con la sua benedizione alla partenza dai vari luoghi, gli anniversari di matrimonio, le prime comunioni con i bambini attorno all'altare, le feste patronali.
Carlo Frattini, a nome dei parrocchiani, lo ha ricordato nel corso della funzione concludendo: Ripensare a quegli anni quando don Gianni era in parrocchia, vuole dire rivedere delle persone amate, quelle persone che ora non ci sono più e godono della visione divina insieme a lui.
Ogni sacerdote è un dono per la chiesa, ma soprattutto è un dono per la sua comunità”.
La celebrazione è stata solennizzata dalla presenza della corale.
Ora in ricordo di don Gianni Canella sarà acquistato e fatto dono alla Chiesa di un arredo sacro, che ricorderà nel tempo ai fedeli la sua presenza di parroco. Don Enzo ha annunciato la decisione dei collaboratori più stretti di provvedere all'acquisto di una Madonna della Val Gardena, probabilmente da commissionare allo stesso scultore che intagliò la statua di San Giuda Taddeo. A sostegno dell'iniziativa, la pro loco ha già deliberato la donazione di millecinquecento euro, in parte derivanti dalla distribuzione del calendario bolzanese. Chi volesse contribuire con un'offerta per l'acquisto della Vergine lignea, si rivolga ad Angelina Godi, Carlo Frattini, don Salvatore Maniscalco o Annalisa Pettinaroli.

6/1/2014 - LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO PRESEPI DI BOLZANO NOVARESE

Nel pomeriggio dell'Epifania, lunedì 6 gennaio, i fedeli della parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese si sono riuniti per la tradizionale benedizione dei bambini. La funzione è stata presieduta da don Salvatore Maniscalco.

Al termine, i bambini in trepida attesa sono corsi nel salone oratoriale, per partecipare alla premiazione del concorso presepi. Si tratta di una iniziativa proposta per la prima volta nel 1983 dall'allora parroco don Gianni Canella, e proseguita ininterrottamente per trent'anni.
Quest'anno vi hanno partecipato 24 bambini con 17 presepi, allestiti nelle proprie case e per la gran parte realizzati con la creatività ed abilità dei bambini stessi. Filippo Frattini, portavoce della giuria, commenta: “Gli iscritti sono diminuiti rispetto agli scorsi anni, ma aspettettiamo un incremento in quelli futuri.
Il nostro scopo non è decretare i migliori, ma stimolare i bambini a realizzare il presepe nelle loro case, con le loro famiglie”.
La prima “scaletta del podio” riguardava la categoria “originalità”, dove in realtà vi è stato un parimerito tra Matteo Borrè, Anna Martinetti e Marco Olivazzo.
Invece il primo classificato in questa trentesima edizione è stato Riccardo Posenato con il suo presepe alimentare, dove le statuine erano uova dipinte, il muschio era sostituito dalla polenta e dal caffè per le strade, le staccionate erano di grissini ed anziché una capanna di legno, Gesù Bambino aveva una grotta scavata nel panettone.
A pochissima distanza, proprio per le attenzioni date ai particolari ed alla bellezza d'insieme, Riccardo è stato seguito da Edoardo e Matilde Sanna, secondi classificati con il presepe ecologico e da Micaela Medina al terzo posto con il suo presepe di Das.
Ai tre finalisti è stata consegnata la targa ricordo.
Filippo continua: “La classifica è stata stilata seguendo i criteri di estetica, originalità e grado di collaborazione del bambino.
Quest'anno è stato introdotto anche un concorso disegni, intitolato: "Come sogni l'epifania... oggi?". I re Magi cosa porterebbero a Gesù Bambino nel 2014?”.
L'obbiettivo, raggiunto, era quello di far riflettere i bambini su quali sono oggi i bisogni del mondo. Sono stati consegnati dei bei lavori e i partecipanti sono stati premiati con un'edizione speciale de “Il piccolo principe” di Saint Exupery, pubblicata nel settantesimo anno dell'opera. E' un libro denso di significati e arricchito da speciali illustrazioni d'autore”.
La giuria era composta dalla quindicina di ragazzi che si rendono disponibili il sabato pomeriggio nella gestione ed apertura dell'oratorio don Maffè. Questi propongono giochi ed attività a tutti i bambini del paese. Inoltre utilizzano gli ambienti adiacenti al garage quale loro ritrovo il venerdì sera; occasione per ascoltare musica insieme, vedere un film, ma soprattutto confrontarsi.
Ma il pomeriggio non era ancora terminato, anzi tutti attendevano l'arrivo della Befana, che non si è fatta desiderare portando caramelle ed offrendosi addirittura alle domande curiose dei bambini.
Gli organizzatori ringraziano pubblicamente la pro loco per l'immensa disponibilità.

5/1/2014 - UN LUTTO

Già nel pomeriggio di domenica 5 gennaio, la comunità di Bolzano Novarese ha udito le campane del suo campanile suonare a lutto per la prima volta nel nuovo anno.
I rintocchi annunciavano la scomparsa di Carlo Cavigioli, improvvisamente mancato all'affetto dei suoi cari.

Aveva partecipato alla messa come ogni domenica, accostandosi alla comunione e prestandosi alla raccolta dell'elemosina. Dopo il pranzo in famiglia è però sopraggiunto il malore improvviso ed inesorabile.
Carlo aveva 73 anni ed in paese era una persona nota, così come tutta la famiglia, per la partecipazione alle varie attività, sia civili che religiose.
Originario di Briga Novarese, era conosciuto come “al Gabetto” proprio per paragonarlo a Guglielmo Gabetto, attaccante del Torino fino a quel maggio 1949 della tragedia di Superga.
Quel soprannome, forse per somiglianza fisica, forse per abilità calcistica o forse per fede sportiva, distingueva una persona piuttosto riservata ma affabile e disponibile. Era tra quegli uomini che lavorano nel silenzio e nell'anonimato: alla festa campestre dei “Santini” o per il presepe vivente si rimboccava le maniche volentieri nella preparazione, per poi ricomparire quando era tempo di risistemare e smontare tutto. Per anni è salito alla parrocchiale per l'apertura e la chiusura del portone principale, oltre a dare il proprio aiuto quando necessario nelle varie celebrazioni e lavori.
I funerali di Carlo sono stati celebrati martedì 7 gennaio. Ora i suoi resti mortali riposano al camposanto di San Martino.
Alla moglie Sara, ai figli Marco e Cristina e al cognato Giuseppe va il cordoglio di tutta la comunità.
(Stefano Frattini)

2/1/2014 - IN DISTRIBUZIONE IL CALENDARIO 2014 DELLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE

A Bolzano Novarese il nuovo anno è iniziato con il dono del tradizionale “Calendario Bolzanese” da parte dell'associazione “Bolzano Insieme” a tutti i compaesani.
Si tratta di un almanacco locale, giunto alla ventitreesima edizione consecutiva, in cui tra le pagine dei mesi trovano spazio storia locale, proverbi, consueto vivere, scatti fotografici, guide turistiche e itinerari tra le bellezze locali.

Questa volta il consiglio direttivo della pro loco ha proprio preso in parola le dicerie sui suoi compaesani, raccontando le stranezze e gli estri creativi locali.
Paolo Fortis, vicepresidente del gruppo spiega: “Sì perchè si è sempre detto che i bolzanesi fossero strani, un pò strampalati e bonaccioni tanto che se ne potrebbe scrivere un libro. Ma allora perchè non raccogliere hobby, passatempi, abilità e talenti per farne un calendario? Detto fatto ecco dodici mesi con collezioni, scatti fotografici, racconti fantastici, lavori ad uncinetto, a punto croce e alla sgorbia”.
Il calendario, realizzato personalmente dal direttivo, ha potuto vedere la luce grazie alle opere d'ingegno e abilità di: Rosa Bonfiglio, Daniele Borrè, Paola Cavagliani, Silvio Cristina, Gina Covini, Claudio Da Riva, Giulio Fantini, Paolo Fortis, Giuseppe Franzosi, Cesare Gallina, Ilario Godi, Gloria Medina, Monica Piemontesi, Ornella Rigoni e Dario Romagnoli.
Inoltre, la pro loco ringrazia pubblicamente la Tipografia Testori di Bolzano Novarese che, come ogni anno, offre la stampa dell'almanacco ed è sempre estremamente disponibile nel sostenere le attività del gruppo.
“Bolzano Insieme” ringrazia poi i partecipanti alla cena di capodanno, che a loro volta sostengono le attività associative.
Per i circa 50 ospiti il menù è stato dei più curati: tre antipasti, un primo, due secondi di pesce e di carne con contorni, inframezzati dal sorbetto, frutta, dolce e brindisi di mezzanotte con fuochi pirotecnici.
(Stefano Frattini)

17/12/2013 - UN LUTTO A BOLZANO

Martedì 17 dicembre la comunità di Bolzano Novarese ha salutato Maria Bacchetta, che cristianamente è mancata all'affetto dei suoi cari.
Maria, 97 anni, viveva da sola, in una essenziale ma ben tenuta abitazione ai margini del centro storico.

Non temeva la solitudine, la malattia o la vecchiaia perchè ogni istante della sua vita era ispirato da una fede autentica ed incrollabile.
In molti la ricorderanno, fino a poco tempo fa, attraversare lentamente il paese e salire alla parrocchiale per la messa quotidiana, oppure presente al banchetto missionario, o prima ancora alla distribuzione delle candele prima delle processioni e a preparare l'altare per le celebrazioni.
Maria Bacchetta ha trascorso la sua vita al servizio della chiesa di Bolzano e dei cinque parroci che si susseguirono: don Pietro, don Angelo, don Giuseppe, don Gianni Canella, don Gianni Remogna.
Impegnata nella formazione dell’Azione Cattolica, nelle Missioni, nel post Concilio fece sempre parte del consiglio parrocchiale.
Quando nel 1983 don Gianni Canella formò la corale parrocchiale, ne fece parte come soprano finchè l’età glielo permise.
Ma la vera missione e il maggior impegno di Maria fu nel Terzo Ordine Francescano. Anche anziana saliva a piedi al convento del Monte Mesma per prestare servizio.
In quest'ambito la si può definire l’alfa e l’omega del gruppo bolzanese: partecipò alla formazione della delegazione locale negli anni Trenta, insieme a Franca e Maria Luisa Scolari; nel 1937 fu presente, nel convento del Monte Mesma, all’elezione canonica della Congregazione bolzanese del Terzo Ordine Francescano e purtroppo fu presente anche all’ultima adunanza di questo gruppo il 9 giugno del 2000, quando dettò l’ultimo verbale: “…la presenza è stata molto ridotta a causa del tempo inclemente, come sempre si sono recitati con molta devozione i salmi dei Vespri, in questi mesi estivi le riunioni sono sospese e riprenderanno a settembre…”, ma da allora il gruppo ormai ridotto non si è più riunito. Rimangono negli archivi i verbali stilati con perfetta diligenza e che Maria custodiva con cura; resteranno a memoria e testimonianza di un'associazione che ha dato molto alla parrocchia, soprattutto nella preghiera.
I suoi funerali sono stati celebrati giovedì 19 dicembre, ora i resti mortali di Maria riposano al camposanto di San Martino.
Ai nipoti e ai pronipoti va il cordoglio della comunità.
(Stefano Frattini)

14/12/2013 - DOPO LA SERATA SUI BOLLITI, SI PENSA ALLA CENA DI CAPODANNO ALLA PRO LOCO DI BOLZANO

Sabato 14 dicembre, l’associazione “Bolzano Insieme” pro loco di Bolzano Novarese, ha proposto una piacevole cena informale presso la propria sede.
I cuochi Fabiano Medina e Fausto Pettinaroli hanno presentato una serata sui bolliti piemontesi: sette tagli di carne differenti e altrettanti ammennicoli.

Caldo e fumante, il buon bollito è stato servito nei tagli di carne saporiti e succulenti: il cappello del prete (ricavato dalla spalla del manzo), il biancostato (ottenuto dalla pancia) e la gallina, ma anche altri pezzi eccezionali.
Piatti di porcellana e posate in metallo hanno poi dato un tocco di raffinatezza al tutto.
Fausto ha commentato: “Il bollito misto è un ottimo piatto tipico della gastronomia piemontese, entrato a far parte anche della tradizione di molte altre regioni italiane. E’ uno di quei classici piatti che si considerano, erroneamente, semplici e veloci da preparare: in realtà richiede una certa cura, una giusta scelta dei tagli di carne, un giusto contorno, le giuste salsette d’accompagnamento e un buon vino.
Abbiamo proposto ai nostri ospiti una serata per noi nuova, all’insegna dei sapori: è infatti la prima volta, oltre alle cene tematiche medievali, che serviremo un menù specifico”.
Fabiano, appagato dell'apprezzamento ottenuto dai commensali, si è invece sbilanciato: “Ora penseremo al menù per il veglione di capodanno, ma in diversi ci hanno suggerito di proporre un'altra cena a tema. La prossima primavera potremmo provare con un menù di pesce”.
Complimenti ai cuochi e a tutto il gruppo della pro loco per le innumerevoli attività che propongono durante l'anno.
(Stefano Frattini)

14/12/2013 - ILLUMINATA LA TORRE CAMPANARIA DI BOLZANO NOVARESE

In occasione delle festività natalizie, oltre alla consueta stella cometa, quest'anno il campanile di Bolzano Novarese è stato illuminato anche con oltre cinquanta metri di luci.

Franco Frattini, promotore dell'iniziativa, spiega: “Tutte le quattro arcate ora sono ben visibili da lontano anche nel cuore della notte. La nostra stella cometa resta, come da ormai trent'anni, un bel decoro ma quest'opera è stata voluta e sponsorizzata dagli organizzatori del torneo di calcio dei Santini per abbellire ulteriormente il nostro splendido campanile”.
Un ringraziamento particolare per l'opera materiale offerta dal valido operaio comunale Ivan Appiani che, fuori orario di lavoro, ha installato i cavi.
A tal proposito Franco commenta: “Ivan sembrava un gatto: senza paura si muoveva con prudenza e agilità sui muretti del campanile, ad oltre trenta metri dal suolo”.
I due amici hanno avuto anche la collaborazione di Giuseppe Bonfanti che, nonostante la sua età avanzata, è salito per gli oltre cento gradini della torre campanaria forse più di cinque volte.
Franco ed i suoi amici stanno già escogitando la prossima iniziativa per la valorizzazione del paese, ma non ci è dato conoscerla.
(Stefano Frattini)

14/12/2013-IL SALUTO DEI BOLZANESI A DON GIANNI CANELLA

Sabato 14 dicembre l'unità pastorale di Gozzano ha solennemente portato l'estremo saluto a don Gianni Canella.
Nato l'8 dicembre 1940 a Villata, fu parroco di Bolzano Novarese dal 1982 al 1999, per essere poi trasferito a San Maurizio d'Opaglio.
La comunità parrocchiale e civile di Bolzano lo vuole fare più intimamente attraverso queste pagine.

Esempio di preghiera e attenzione ai malati, che visitava mensilmente, don Gianni arrivò da Villata alla riviera dei santi Giulio e Giuliano, per viverci con lo stesso loro stile: sempre impegnato a ricostruire qualche chiesa, muri o comunità che fossero.
Egli fece importanti lavori di restauro in tutte le chiese del paese, stimolando i parrocchiani al bello delle fede e della Chiesa locale: certezza nella vita di paese. Iniziò l'adorazione Eucaristica personale per due giorni alla settimana, che tutt'ora si ripete; poi le letture bibliche settimanali nelle case, in cui sapeva conciliare la raffinatezza teologica con la capacità di farsi comprendere da tutti in semplicità.
Per i bambini don Canella sostenne le iniziative oratoriali, come il locale Zecchino d'Oro degli anni Ottanta o il concorso presepi con l'arrivo della Befana alla premiazione.
Il 23 agosto 1999 celebrò il quattrocentenario di consacrazione della chiesa parrocchiale, per poi lasciare nell'autunno la sua Bolzano alla volta di San Maurizio.
Ogni bolzanese avrà ricordi propri che affollano la mente.
Da un social network il giornalista compaesano Davide Valeri saluta il suo parroco con queste parole, che rappresentano la comunità bolzanese: “Caro don Gianni, la malattia aveva trasformato la tua postura in una specie di sfida quotidiana alla legge di gravità, ma chi ti vuole bene sa che in realtà sulla tua strada, quella importante, tu hai sempre camminato ben diritto e spedito. Anche quando c'era da faticare in salita.
Con il tuo sorriso buono e una mitezza che aveva del miracoloso, hai reso anche me una persona migliore. (…) Grazie don, e scusaci se non te lo abbiamo detto abbastanza quando eri con noi”.
(Stefano Frattini)

DICEMBRE - RICORDANDO “AL BUSAROL”

Anche un noto panificio di Miasino ha interrotto la produzione settimanale del pane tipico locale “al busaròl”.
Fino agli anni Ottanta veniva cotto anche a Bolzano da Giulio Franzosi; quando il panettiere del paese andò in pensione e il forno chiuse, parecchi bolzanesi salivano a Miasino per quel pane a forma di ciambella e con la crosta spessa.

Il “busaròl” si distingueva dal “pon malgòn”, fatto con segale e granoturco, perchè più basso e con un buco centrale, oltre che per una differente lavorazione. Gli altri prodotti del forno erano poi “la minà”, tortino dolce con la stessa pasta per il pane e con castagne bianche intere o uva, e il “minalìn”, come “la minà” ma più piccolo e con lo zucchero sopra.
Restano piatti tipici bolzanesi ancora comuni: la “bùsochä” (trippa in umido), al “cauzòn” (panzerotto fritto), la “fugascinä” (focaccia-pastafrolla dolce), il “risòt cum i funsc” (risotto con i funghi porcini), la “pulentä dal murneè” (polenta del mugnaio), al “strachìn” (il gorgonzola), al “tapulòn” (stufato di carne di mucca macinata, mentre quello cucinato a Borgomanero è d’asino), la “tumä” (la toma) e la “mascarpä” (la mascarpa, formaggino molle con pepe e spezie).
Il dolce tipico è la “fugascinä” (focaccina): pastafrolla dolce spessa circa un centimetro, a forma quadrata, a lunga conservazione. Mentre la torta del pane permetteva di non sprecare gli avanzi; per la sua preparazione si faceva un impasto di pane spezzettati in ammollo nel latte, con zucchero ed uno o due uova. Si aggiungevano poi cioccolata, uvetta, mele o ciò che si aveva per poi stendere in una teglia e infornare nella “stufa economica”.
L’alimentazione delle famiglie bolzanesi degli anni Cinquanta era basata sul massimo impiego dei prodotti della terra e dell’allevamento di animali da cortile.
Il burro veniva fatto circa una volta alla settimana, mettendo la panna nella zangola (“burèlä”).
La carne di mucca era rara, ma si consumava principalmente quella di conigli e galline di allevamento proprio. Dal macellaio si comprava la carne a pezzi.
Ci si cibava anche di ciò che la natura produceva autonomamente, come mirtilli, more, “zibèt” (cachi selvatici), “curnai” (cornioli) e castagne. Queste ultime venivano e vengono consumate in diversi modi: se fresche, mature ma appena raccolte, si fanno “mundài” cioè caldarroste; se fatte seccare al sole si bollono (“castogn buì”); se precedentemente seccate sulla stufa e sbucciate per conservarle nell’inverno, si fanno “ingalài”, cioè lessate in poca acqua.
Ora l'augurio è che i numerosi gruppi ed associazioni che si occupano di conservazione delle tradizioni alimentari locali sappiano valorizzare anche le piccole realtà, ma questo dipende principalmente dalla società stessa.
La speranza poi è che “al busaròl” torni a profumare i forni della zona.
(Stefano Frattini)

9/12/2013 - NATALE A BOLZANO NOVARESE

Il Natale si avvicina e Bolzano Novarese si prepara al meglio, sia attraverso le funzioni parrocchiali, che le attività comunitarie.

Domenica 8 dicembre, durante la messa festiva, è avvenuta l’accensione del grande presepio in movimento in parrocchiale.
Il quadro della Natività è al centro della scena, mentre le altre figure tipiche della tradizione del presepe sono intente nelle loro attività quotidiane ed il giorno si alterna alla notte tra suoni e silenzi. E' un insieme omogeneo di suoni e movimenti che merita di essere visitato.
Nella stessa celebrazione eucaristica, don Salvatore Maniscalco ha consegnato le targhe per contrassegnare la decina di presepi costruiti lungo le vie del paese, che già nella serata dell'Immacolata sono stati illuminati.
Nel frattempo la parrocchia ha aperto le iscrizioni al tradizionale concorso dei presepi. Proposto per la prima volta circa trent'anni fa dall'allora parroco don Gianni Cannella, permette ai ragazzi del paese di mostrare il proprio presepe ad una giuria e di partecipare al concorso che decreterà i migliori nel pomeriggio dell'Epifania, dopo la benedizione dei bambini.
Per partecipare occorre iscriversi entro Natale telefonando al 0322.982108.
Il Consiglio Direttivo della pro loco conferma infine che quest'anno non si terrà il tradizionale presepe vivente.
Paolo Fortis, vicepresidente della pro loco, si fa portavoce: “Purtroppo non allestiremo i quadri della Natività, né alla Vigilia né nei pomeriggi successivi: abbiamo incontrato difficoltà organizzative, per cui abbiamo preferito sospenderlo per un'edizione”.
(Stefano Frattini)

9/12/2013 - IN STAMPA IL CALENDARIO DI BOLZANO NOVARESE

Questa volta la pro loco “Bolzano Insieme” di Bolzano Novarese ha proprio preso in parola le dicerie sui suoi compaesani: il prossimo calendario del paese racconterà delle loro stranezze e dei loro estri creativi.

Sì perchè si è sempre detto che i bolzanesi sono strani, un pò strampalati e bonaccioni tanto che se ne potrebbe scrivere un libro.
Ma allora perchè non raccogliere hobby, passatempi, abilità e talenti per farne un calendario?
Detto fatto ecco dodici mesi con collezioni, scatti fotografici, racconti fantastici, lavori ad uncinetto, a punto croce e alla sgorbia.
Ora il calendario è in stampa presso la Tipografia Testori; verrà poi messo in distribuzione nel periodo delle festività natalizie.

29/11/2013 - LA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE HA CONSEGNATO GLI ASSEGNI DELLA SAGRA DELLA MELA

Con un incontro informale, venerdì 29 novembre, l’associazione “Bolzano Insieme” pro loco di Bolzano Novarese ha portato a termine l’obiettivo della propria “Sagra della mela”.
Infatti, presso la sala consiliare del comune, il direttivo ha incontrato i presidenti delle associazioni beneficiarie dell’evento: “L'Aquilone onlus” di Romentino e “Alzheimer Italia” di Borgomanero.

Domenica 13 ottobre la pro loco propose, per il settimo anno consecutivo, la distribuzione di mele e prodotti del Trenino di alta qualità per il sostegno di associazioni che operano sul territorio in campo sociale.
Il risultato è stato sbalorditivo: in una sola giornata sono stati consegnati 140 quintali di mele, oltre 1.000 cassette.
Viviana Beccaro, presidente del gruppo Alzheimer di Borgomanero, commenta: “La pro loco di Bolzano è un esempio per molti di quel che significa collaborare per la comunità e nella comunità, di come l'individualità del singolo cittadino o della singola associazione, che pensa solo a se stessa, non deve prevalere”.
Paolo Fortis, vice presidente della pro loco, ribadisce: “Ma le stesse associazioni beneficiarie sono a loro volta esempio di collaborazione, di disponibilità verso gli altri: loro stesse sono state portavoce della nostra iniziativa; sono certo che l'avrebbero fatto ugualmente anche se non fossero stati loro i destinatari del contributo. Abbiamo con entrambe un bel rapporto di amicizia maturato negli anni. Siamo poi certi che il nostro contributo andrà a buon fine, per sostenere chi ne ha più bisogno”.
Dalla “Sagra della mela” l’utile ricavato è stato di 5.200 euro, equamente suddivisi in due assegni da 2.600 euro l’uno, consegnati per mano del presidente Sergio Frattini a Giancarlo Martelli di “L’Aquilone” di Romentino e da Paolo Fortis a Viviana Beccaro di “Alzheimer Italia” di Borgomanero.
(Stefano Frattini)

24/11/2013 - I MERCATINI DI NATALE A BOLZANO NOVARESE

Domenica 24 novembre dalle 10.00 alle 18.00, la pro loco di Bolzano Novarese ha riproposto “E se fosse già Natale?”, settima edizione dei mercatini natalizi dell'hobbistica e dell'artigianato.
Tra le piazze e le vie del centro storico un centinaio di bancarelle hanno ospitato oggetti in legno, manufatti a ricamo, oggettistica natalizia, prodotti enogastronomici locali e molto altro ancora.
Le luci e le musiche natalizie hanno anticipato il clima d'avvento.

Tra gli espositori, quest’anno anche 2 giovani gruppi bolzanesi: la compagnia di animazione teatrale “Albero Cavo” e la compagnia di scherma antica “Della Spada e Della Croce”.

La prima, costituita una decina di anni fa, conta una ventina di membri ed è specializzata in rievocazioni teatrali di varie epoche storiche, che prevedono anche interazione con il pubblico, e in messa in scena di musical e commedie.
Domenica ha esposto materiale pubblicitario, costumi e oggettistica di scena, alcune immagini delle proprie opere e ha effettuato la vendita di gadgets e miele locale.

La seconda, nata un anno fa, è una scuola di scherma medievale, che propone allenamenti ogni martedì sera a Borgomanero. Lo stand presentava le armi utilizzate e alcuni manufatti in pelle. Venivano fornite anche informazioni ai neofiti.

Paolo Fortis, vicepresidente della pro loco: “A un mese dal Natale,i nostri mercatini danno la possibilità ai visitatori di trovare originali idee regalo. Tra le vie si assapora un'anteprima del clima del Natale, tra le luci e le musiche, ma soprattutto con i profumi della cioccolata calda e del vin brulè”.

Questa edizione ha presentato anche una interessante novità: l’esposizione di presepi e diorami realizzati dai compaesani, allestita nell’atrio della Casa Comunale.
La mostra è curata da Carlo Frattini e Ilario Godi, che spiega: “Il presepe è il vero simbolo del Natale della nostra cultura cristiana e locale. E’ importante tramandare il suo valore e il significato dei vari personaggi che lo compongono”.
L'evento ha avuto il patrocinio del Comune di Bolzano Novarese.
(Stefano Frattini)

10/11/2013 - A BOLZANO NOVARESE DISTRIBUITO IL PANE DI SAN MARTINO

Domenica 10 novembre la comunità cristiana della parrocchia di San Giovanni Battista, in Bolzano Novarese, ha partecipato alla messa solenne nella splendida chiesetta medioevale di San Martino.
Durante la funzione, Don Salvatore Maniscalco ha benedetto il “Pane di San Martino” per la distribuzione al termine della cerimonia.

Si tratta di un'usanza documentata nel XVIII secolo, ma senz'altro precedente. L’usanza degli antichi fedeli di Bolzano nel giorno di San Martino era quella di distribuire ai bisognosi il pane benedetto, segno di quell’unione trasmessa dai primi cristiani e di quella carità verso il prossimo.
Quel donare il pane di castagne, noci e frumento con la croce al centro, era una rievocazione proveniente certamente dagli incontri a cui avevano partecipato i primi discepoli di Gesù.
La nascente Chiesa, per volontà di Papa Attanasio I, dispose verso la fine del quarto secolo l'istituzione ufficiale di tale consuetudine.
Il pane di San Martino è chiamato anche il “Pane della carità” perché Martino fu un santo caritatevole.
In una leggenda si racconta che in un giorno particolarmente freddo e piovoso con un forte vento, proprio l’11 novembre, mentre galoppava sul suo cavallo ricoperto dall’ampio mantello di soldato romano, incontrò un povero vecchio coperto di stracci. Impietositosi, prese il suo mantello e con la spada lo tagliò in due per offrirgliene la metà.
Carlo Frattini, storico locale, spiega: “Nei tempi antichi, nella nostra parrocchia bolzanese veniva distribuito il pane benedetto di San Martino tra i partecipanti alle funzioni religiose, nel giorno di San Martino nell’omonima chiesetta, che sappiamo fu sempre rimasta oggetto di culto nei secoli.
Nell’archivio parrocchiale è custodito un registro risalente all’anno 1761, nel suo interno è annotato in un paragrafo la provenienza dei beni necessari per la distribuzione del Pane nel giorno di San Martino. Alcune rendite di terreni di cui era proprietaria la parrocchia venivano utilizzate per produrre del pane e distribuirlo ai poveri nel giorno di san Martino, nello stesso giorno veniva effettuata tra i fedeli una questua, il cui ricavato serviva sempre per i poveri.
Si trattava di un giorno particolare, perché scadevano i contratti di affitto e i contratti di lavoro, la gente si ritrovava a volte senza lavoro e senza casa, di qui l’aiuto della chiesa verso gli sprovvisti.
Portiamolo nelle nostre famiglie come segno di autentica fede dei semplici che ci accomuna in un'unica Chiesa, così come facevano i primi cristiani, lasciando un piccolo gesto della nostra solidarietà verso la chiesa, la nostra questua”.
Dopo il dono al povero, San Martino vide il vento calmarsi e il clima intiepidirsi, mentre dalle nuvole spuntava un sole radioso.
Da allora, secondo la tradizione, anche la natura sembra voler ricordare questo atto di generosità e, nelle giornate vicine alla festa di San Martino, il tempo ormai freddo si fa un po’ più mite e il sole ritorna pallidamente a risplendere: è il breve periodo dell’autunno tradizionalmente conosciuto come l’estate di San Martino.
(Stefano Frattini)

NOVEMBRE 2013-BOLZANO NOVARESE TRA LE FORTIFICAZIONI NOVARESI CON LA CHIESA DI SAN MARTINO, VILLA BO

Una recente e prestigiosa pubblicazione dedica spazio, tra le sue curate pagine, al piccolo paese cusiano di Bolzano Novarese.
“Nuara la bala. Castelli e fortificazioni del novarese, la storia in immagini” è edito da Allemandi editore, con fotografie di Fabrizio Morea e testi di Marilena Roversi Flury. Realizzato grazie al progetto Interreg IV A Italia-Svizzera, con prefazione di Vittorio Sgarbi.

La prima parte del titolo “Nuara la bala” è un motto nato nel 1800, frutto della constatazione del continuo stato di guerra in cui versò la provincia nei secoli precedenti.
Il critico d'arte Sgarbi scrive: “Rinunciare alla giusta valorizzazione di questa dignità storica significa impoverire la nostra vita, il nostro presente come il passato da cui essa proviene”.
In questo bell'atlante illustrato si percorrono parecchi itinerari nella provincia, alla riscoperta di fortificazioni fuori da quelli tipicamente turistici.
Ecco allora che, tra i percorsi d'acqua, compare il torrente Agogna, che nasce dal Mottarone, la più alta montagna del novarese, e sfocia nel Po dopo aver percorso 93 chilometri in territorio novarese ed altri 47 in terra pavese.
Tra quello scorrere, il percorso d'acqua si ferma a Bolzano, dove gli autori annotano: “Il villaggio possiede due piccoli tesori, riconosciuti nella chiesa di San Martino di Ingravo, un esemplare di romanico campestre risalente al XII secolo che conserva affreschi del XV e XVI secolo attribuiti ai Cagnola, e Villa Borsini Marietti, una dimora storica di inizio Seicento, in cui ogni anno si tengono affascinanti rievocazioni medioevali”.
Medioevo bolzanese portato in auge ormai dieci anni fa con la rievocazione “Alla Corte sul Lago” di inizio giugno e visibile nella centrale “La Casaforte detta Torre del Castello, costruzione del XV secolo, rimaneggiata, che probabilmente ospitava un tempo magazzini al pianterreno ed abitazioni ai piani superiori”.
(Stefano Frattini)

7/11/2013 - PALEONTOLOGIA ALLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Chi stava pensando che le insegnanti delle scuole elementari di Bolzano Novarese fossero tornate alla didattica tradizionale, dopo l'uscita per il paese con tutti gli alunni al suono del bongo e con costumi africani, ha dovuto ricredersi.
Ironia a parte, le instancabili maestre hanno steso un altro progetto educativo trasversale a storia, scienze e geografia.

Nel tiepido pomeriggio di giovedì 7 novembre, le classi terza e quarta, munite di secchielli, palette, spazzoline, sacchetti e taccuini, si sono recate nella regione Piola alla ricerca di fossili. O perlomeno alla scoperta dei segni che la natura ha lasciato nel corso di secoli e millenni.
Il quartier-generale era attorno alla sorgente Barsanella, dove li ha attesi il gozzanese Emilio Barbaglia, che per prima cosa ha spiegato ai bambini come fare i paleontologi.
Il signor Barbaglia ha spiegato le varie fasi della scavatura che deve compiere un esperto. Poi i bambini hanno sperimentato la tecnica. La maestra Piermaria Bazzola commenta: “Bellissimi i loro volti quando hanno trovato conchiglie e coralli sotto uno strato di terriccio”.
Emilio ha fatto poi osservare dei veri fossili, così i bambini sono stati accompagnati a riflettere sulla differenza dei loro reperti.
Al rientro in classe, è stato chiesto agli alunni di dare un voto all'esperienza: dieci alle maestre! Solo due hanno espresso un giudizio negativo perchè i loro fossili non erano veri.
Intervistando loro stessi, le opinioni erano ben diverse e più nobili. Giosuè ha affermato: “L'importante non era il valore delle conchiglie, ma il valore era quando le ho trovate”. Poi è intervenuto Riccardo: “Ho imparato che tutto ha un suo valore”, mentre Andrea ha aggiunto: “Il lavoro del paleontologo richiede pazienza”. Infine ha chiuso, sincera, Adele: “Ho imparato a condividere le mie cose, a non spintonare tutti per trovare qualcosa”.
Certamente al rientro dei bambini in famiglia, anche i genitori hanno dato valore a questi piccoli ma utilissimi percorsi formativi, non solo di competenze storiche o geografiche, ma soprattutto di vita.
Grazie ad Emilio Barbaglia, che ha dedicato tempo ed impegno, e un grazie infinito alle maestre per ciò che ogni giorno fanno per i bambini.
(Stefano Frattini)

3/11/2013 - IL 4 NOVEMBRE A BOLZANO NOVARESE

Domenica 3 novembre, l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese ha ricordato il 4 Novembre, anniversario della vittoria nella prima guerra mondiale.

Dopo la messa solenne presieduta da don Salvatore Maniscalco, il corteo è sceso sul piazzale Unità d'Italia, per la benedizione del monumento ai caduti.
Qui il sindaco Giulio Frattini ha tenuto il suo discorso. Eccone una parte: “Sentiamo tutti un bisogno profondo di essere rappresentati da persone corrette, oneste, chiare, a cui dare fiducia e soprattutto affidare le nostre attese.
Dobbiamo dare speranza ai nostri giovani, in modo che possano guardare al futuro con legittima aspettativa, sia professionale che sociale.
Se siamo stati capaci di ripartire dopo due conflitti mondiali, possiamo riuscirci anche oggi, anche se ora dobbiamo combattere una guerra diversa da quella di allora: contro un cancro sottile, subdolo che ci consuma dentro e che si chiama egoismo ed indifferenza.
E' vero che la situazione economica è difficile per tutti, per qualcuno addirittura drammatica, e che la tentazione è di starsene a guardare delegando altri, ma è altrettanto vero che se non vogliamo che questo cancro intacchi, oggi come allora noi tutti dobbiamo sentire la necessità di rimboccarci le maniche per combattere l’egoismo e l’indifferenza.
Allora avevamo vinto una guerra pagando un prezzo altissimo, oggi non sappiamo quando e come finirà ma di sicuro ci attendono scelte difficili che si ripercuoteranno profondamente sulle nostre comunità per i prossimi anni.
Chiudo con una convinzione: se il momento storico è oggi difficile, occorre affrontarlo con consapevolezza e responsabilità e si supera solo se la comunità si sente tutta chiamata in causa ed unita nella corretta e democratica pluralità delle opinioni. Non dimentichiamoci mai che le parole “diritti” e “doveri” sono strettamente collegate”.
(Stefano Frattini)

2/11/2013 - FIOCCO ROSA

Alle prime luci dell'alba di sabato 2 novembre, la piccola Aurora Mora ha dato il suo primo vagito.
Mamma Sara Sacchi l'ha portata alla luce presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero.
Immaginabile la gioia di papà Christian nel prendere in braccio quei 3 chili e 490 grammi di purezza, innocenza ed amore.

Alla gioia dei giovani neogenitori si unisce quella dei nonni, zii e parenti tutti, ma anche dei molti amici.
La coppia ha origini bolzanesi e frequenta abitualmente le attività di paese.
La loro casa a Gozzano, nello stabile dei nonni materni di Christian, ora sarà ancora più calda: un nido familiare confortevole che Aurora scoprirà ogni giorno di più.
A Sara, Christian ed alla loro piccola Aurora auguri sinceri di un futuro nell'amore e nella speranza.
(Stefano Frattini)

1/11/2013 - LA RICORRENZA DI TUTTI I SANTI

Nella giornata di Ognissanti, nella chiesa romanica di San Martino d'Ingravo è stata celebrata la Santa Messa, molto partecipata dai cittadini.

Sul piazzale del Cimitero si è svolta la tradizionale castagnata a offerta libera, organizzata dalla Pro Loco Bolzano Insieme.

27/10/2013 - I BOLZANESI AL CONSIGLIO PASTORALE

Nelle domeniche 27 ottobre e 3 novembre, nella parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese, si sono tenute le candidature al consiglio pastorale.

Ogni parrocchiano era invitato a segnalare chi ritenesse adatto o a candidarsi autonomamente per ricoprire la carica fino alla fine del 2016.
Per la votazione era sufficiente riportare il nominativo su di un foglio e riporlo nel bussolotto all'ingresso della chiesa parrocchiale.
I votanti sono stati una cinquantina e hanno proposto 23 compaesani.
Tra questi, interpellati personalmente, hanno accettato in sei: Filippo Frattini, Angelina Godi, Chiara Martinetti, Cristina Mora, Davide Valeri ed Enrico Vittoni. Poiché è stato raggiunto il numero necessario, questi vengono eletti automaticamente senza passare dal secondo turno di votazione.
Annalisa Pettinaroli è già membro di diritto in quanto consacrata tra i Silenziosi Operai della Croce.
Prossimamente il gruppo di bolzanesi entrerà a fare parte del consiglio pastorale di Gozzano con specifici incarichi.
(Stefano Frattini)

27/10/2013 - PER SAN GIUDA LA FESTA DEI CHIERICHETTI DI BOLZANO NOVARESE

Domenica 27 ottobre la comunità cristiana di San Giovanni Battista, in Bolzano Novarese, ha festeggiato solennemente l'apostolo San Giuda Taddeo.

Domenica 27 ottobre la comunità cristiana di San Giovanni Battista, in Bolzano Novarese, ha festeggiato solennemente l'apostolo San Giuda Taddeo.

Venerato in paese dal 1999, grazie all'allora parroco don Gianni Remogna, aveva già parecchi devoti tra le persone anziane, che lo invocavano fin dagli anni Quaranta quale intercessore nei momenti difficili e nelle situazioni in apparenza senza rimedio.
Ad oggi sono in molti in parrocchia a testimoniare la forza spirituale ottenuta mediante l'invocazione a San Giuda, che agisce negli animi dando sollievo ed aiuto nel trovare soluzioni a volte inaspettate, impensabili, differenti dalle aspettative, ma a lungo andare migliori delle attese. Il miracolo non sta solo nella guarigione, per altro secondo alcuni avvenuta grazie alla preghiera.
Ogni 28 del mese, in parrocchia si recita il rosario ai piedi della statua di San Giuda Taddeo: molti i fedeli.
Ma chi è questo Taddeo? Sono poche le informazioni che riguardano questo apostolo e tutte fanno riferimento al Nuovo Testamento. Gli sono attribuiti la canonica Lettera di Giuda e l'apocrifo Vangelo di Taddeo, scritto attorno al II secolo dopo Cristo e andato perduto. Nella lettera si presenta come fratello di Giacomo il Minore, quindi figlio di Maria di Cleofa, una delle Tre Marie presenti sotto la croce, e di Alfeo, il fratello di Giuseppe. Giuda era quindi cugino di Gesù e visse a suo stretto contatto.
La messa di domenica 27 è stata celebrata da don Salvatore Maniscalco e solennizzata dalla corale parrocchiale. Durante la celebrazione il gruppo dei chierichetti “Santi Gaudenzio e Fortunata” hanno dato il benvenuto a due nuovi membri e premiato i più assidui.
Anna Imperiali ed Anna Sall stanno prestando servizio da parecchio tempo, ma non erano state accolte ufficialmente: ecco quindi l'occasione giusta. La piccola Sall è la prima bambina africana, originaria del Senegal ma nata in Italia, a servire la mensa bolzanese.
Don Salvatore ha quindi benedetto le loro vesti liturgiche, simbolo del cammino nella fede, nella speranza e nella carità. I genitori hanno poi fatto indossare la tunica. Le due bambine sono infine salite al presbiterio per proseguire il loro servizio.
Il gruppo “Santi Gaudenzio e Fortunata” è composto da una quindicina di chierichetti coadiuvati dai ragazzi più esperti, Filippo Frattini ed Aurora Pagnoni.
Al termine della celebrazione eucaristica sono stati invece premiati i tre bambini che hanno svolto nell'anno il maggior numero di servizi. Prima Anna Sall, secondi pari merito Micaela Medina e Massimiliano Romagnoli, terza Giulia Romagnoli.
(Stefano Frattini)

Ottobre 2013 - “L'AGRIFOGLIO” DI BOLZANO NOVARESE A PRAGA

Che i formaggi dell'Azienda Agricola “L'Agrifoglio” di Bolzano Novarese fossero buoni è risaputo ormai da molti, ma che stessero riscuotendo successo anche lontano, persino all'estero, è una notizia poco nota.

Che i formaggi dell'Azienda Agricola “L'Agrifoglio” di Bolzano Novarese fossero buoni è risaputo ormai da molti, ma che stessero riscuotendo successo anche lontano, persino all'estero, è una notizia poco nota.

La famiglia Fallati alleva mucche da latte da quasi mezzo secolo, ma da quando una ventina d'anni fa ha avviato la produzione di formaggi, prima ad uso privato e poi per la vendita, l'approvazione dei consumatori è cresciuta e con essa anche la promozione delle bellezze paesaggistiche di Bolzano Novarese.
Per di più in questo periodo Alfredo e Gabriella, insieme ai loro figli, stanno sperimentando altri mercati.
A fine settembre hanno partecipato a “Cheese 2013” di Bra, evento biennale con marchio “Slow Food”. Qui si sono distinti come “locale del buon formaggio”.
Giovedì 3 ottobre i loro formaggi sono addirittura volati a Praga, per partecipare alla fiera “I love It 2013”: mostra collettiva per le piccole imprese piemontesi. Fino a sabato 5 ottobre, presso l'hotel “Diplomatic” era possibile gustare i prodotti bolzanesi, presentati in una cornice molto raffinata.
Congratulazioni alla famiglia Fallati ed auguri per questo grande passo verso un mondo tutto nuovo, certi che sapranno sempre promuovere anche il nostro paese.
(Stefano Frattini)

20/10/2013 - GIUSEPPE GATTONI LASCIA LA SUA BOLZANO, MA LA SUA STORIA RESTERA' NEI LIBRI DI STORIA L

Nelle prime luci dell'alba di domenica 20 ottobre il commendatore Giuseppe Gattoni ha tratto il suo ultimo respiro, raggiungendo così la sua Carmen Piacente.
I suoi funerali sono stati celebrati nella sua Bolzano martedì 22 ottobre, partecipati da moltissimi conoscenti.
“Al Peppino sindìc” fu appunto sindaco del paese per ben 48 anni, ma la sua storia non si limita a questo: resterà nei libri di storia locale, quelli della guerra e della ripresa economica.

Nel pomeriggio del suo estremo saluto, per suo volere, il feretro è stato accolto nella piazza di Bolzano, sotto l'androne del municipio, per poi proseguire verso la parrocchiale di S.Giovanni Battista.
In piazza Cesare Battisti l'attuale sindaco Giulio Frattini ha portato il suo commiato, in un discorso sincero e di stima per ciò che fece Gattoni per il suo paese.
Un paio d'anni fa fu intervistato da Valentino Mora, per il libro “Bolzano si racconta”, che ne scrisse la storia ed il profilo descrivendolo uomo tenace e capace.
Dal 1928 Bolzano era frazione di Gozzano, ma nel 1947 tornò Comune grazie all'interessamento di Gattoni, di Giovanni Scolari e del maggiore Gattoni, che promossero una raccolta di firme, da inviare alla prefettura di Novara, che accettò che Bolzano tornasse indipendente.
Da quelle prime elezioni “al Peppino sindìc” restò in carica fino al 1995, con la sola interruzione dal 1961 al 1965, quando fu eletto primo cittadino Augusto Bacchetta.
Socialdemocratico convinto, Peppino prese praticamente per mano il paese, costruendo tutti i servizi fino ad allora mancanti.
Nominato prima Cavaliere, poi Cavaliere Ufficiale ed infine, nel 1989, Commendatore dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, Peppino ha sempre svolto con serio impegno il suo compito di capo dell’amministrazione comunale.
Di mestiere Giuseppe faceva il commerciante per la compra-vendita di rubinetti. Inoltre, fu presidente dell’assemblea dell’USL, nonché amministratore, per dieci anni, dell’ospedale di Borgomanero.
Diciannovenne, frequentò un corso per sottufficiale e ufficiale, ottenendo il primo e il secondo brevetto di pilota militare. Venne subito inviato alla prima squadriglia (idrovolanti) di Livorno. Da quel momento la sua carriera fu di forti emozioni: il trasferimento sulle isole vicino a Rodi dove ottenne il grado di maresciallo pilota, poi la partenza per la guerra in Grecia. Rientrato a Taranto, gli venne affidato un aereo Cant Z 506, trimotore a doppio comando. Ed è proprio con questo apparecchio che volerà per tutto il resto della guerra.
“Da Taranto, -raccontò Peppino- si faceva ricognizione sia in mare aperto sia sulle coste. S’andava in Africa, golfo di Bomba, dove c’era l’aeroporto. Da lì si partiva per Alessandria d’Egitto. Davamo la caccia ai sommergibili nemici. Si fotografavano e, se necessario, si bombardavano. Sperimentavamo le cosiddette bombe intelligenti. Il 13 novembre 1940 partiamo per una missione sopra il mare di Creta. (...). A sud dell’isola, appena scoperta la flotta navale inglese, (...) sentiamo una raffica abbattersi sul nostro aereo. Due Hurricane si erano alzati in volo dalla portaerei inglese e ci stavano mitragliando. Una lotta impari, due contro uno. Il mio armiere riesce quasi subito ad abbattere il primo aereo nemico che ci insidia e che vediamo precipitare fra le fiamme in mare. All’arrivo a Menelao (golfo di Bomba), contiamo più di cento fori di pallottola sul nostro apparecchio. Erano parzialmente lesi anche i comandi dell’aereo. (...) Per questa missione mi hanno decorato sul campo, con la medaglia d’argento al valor militare”.
Ai primi di febbraio del ’43 Peppino fu trasferito alla base di Tolone, in Francia. L’8 settembre 1943, finita la guerra, fu però deportato in Germania, prigioniero nei campi di concentramento. Ventidue mesi di prigionia.
Gattoni ricordò con un sospiro: “Ritornai a casa il mese di luglio del ’45. Ricordo che da Novara raggiunsi Borgomanero sul tetto della corriera. Da lì me la feci poi tutta a piedi.
Allora Bolzano era diverso da come lo vediamo oggi. Solo prati, campi e vigne. (…) Era un paese agricolo, di circa ottocento persone. I paesani espatriavano per cercare lavoro”.
Ora i resti mortali di Giuseppe Gattoni riposano al camposanto di San Martino. Alla figlia Marinella, al genero Marco Fortina, alla nipote Elena ed ai parenti tutti va il cordoglio dell'intera comunità.
(Stefano Frattini)

19/10/2013 - LA CASTAGNATA ALL'ORATORIO DON MAFFE' DI BOLZANO

Nonostante la fredda mattinata di sabato 19 ottobre, gli organizzatori della castagnata all'oratorio parrocchiale di Bolzano Novarese non si sono lasciati intimorire.
Già alle 15.00 brace ardente ed enorme pentola erano pronte per soddisfare adulti e bambini.

E' stato un pomeriggio piacevole, tra giochi scatenati sul campo da calcio e chiacchierate nella confortevole sala giochi.
I “mundai” sono state quindi occasione per dare il benvenuto all'autunno, con i suoi colori, sapori e profumi, ma anche con l'attesa riapertura delle attività oratoriali il sabato pomeriggio.
Infatti dalle 15.00 alle 18.00 l'oratorio Don Maffè accoglierà ogni sabato e fino alla prossima estate bambini e ragazzi; ciò che li accomunerà sarà la voglia di nuove esperienze, di crescere, educare e farsi educare nei buoni principi guida del cristianesimo.
Sabato 19 si è concluso tra sorrisi sereni e la soddisfazione per la castagnata andata a buon fine.
Al termine della messa prefestiva, i volontari caldarrostai hanno offerto le castagne anche sotto il sagrato della chiesa parrocchiale.
Perfino il giovane vicario parrocchiale don Stefano Capittini, alle sue prime celebrazioni in paese, si è fermato ad assaggiarle e a tenere un bella chiacchierata con i bolzanesi: “i mundai” creano compagnia!
(Stefano Frattini)

13/10/2013 - DA RECORD LA DECIMA SAGRA DELLA MELA DI BOLZANO NOVARESE

La decima sagra della mela di Bolzano Novarese è stata proprio da record!
Nonostante si sia svolta domenica 13 ottobre con un clima in mattinata piovoso e nel pomeriggio dominato da un freddo grigiore, l'adesione è stata ben oltre le aspettative.

E' la “Sagra della mela benefica”, dove la pro loco “Bolzano Insieme” importa personalmente dal Trentino mele golden e stark, strudel e patate per destinare il ricavato ad associazioni del territorio che operano nel sociale.
Dopo una lunga giornata in cui la sede della pro loco era colma di prodotti ed è rimasta con tutto esaurito, Paolo Fortis, vicepresidente di “Bolzano Insieme”, commenta: “Abbiamo distribuito moltissimi prodotti, soprattutto con le prenotazioni precedenti, domenica è stato un continuo viavai nonostante il tempo.
La comunità come persone di altri paesi, anche lontani, ci danno fiducia perchè apprezzano la qualità dei nostri prodotti. Poi è fondamentale il fine che ha questa nostra iniziativa: fare beneficenza a chi ha bisogno”.
Quest'anno l'utile andrà devoluto all'associazione “Alzheimer Italia Borgomanero” e alla cooperativa “L'Aquilone” di Romentino.
Fortis spiega: “Sono due associazioni che conosciamo ormai da anni, con cui abbiamo creato una bella amicizia e collaborazione: loro stessi hanno provveduto a promuovere la giornata e raccogliere prenotazioni. Siamo certi che non sprecheranno la nostra offerta”.
I due gruppi hanno presenziato nella giornata con due postazioni, dove hanno illustrato il loro operato e i progetti futuri.
Nel pomeriggio hanno portato un po' d'allegria la banda musicale “Gli Straccioni” di Castelletto Ticino, nata per partecipare ai carnevali con costumi variopinti, e delle brave animatrici per i bambini.
La giornata si è conclusa con un fumante piatto di risotto, ovviamente alle mele, per tutti.
(Stefano Frattini)

27/9/2013 - LA PARROCCHIA DI S.GIOVANNI BATTISTA DI BOLZANO SI APRE AI GIOVANI

In queste settimane la parrocchia di San Giovanni Battista di Bolzano Novarese ha avviato una serie di importanti iniziative rivolte ai giovani.

Venerdì 27 settembre il parroco don Enzo Sala ha incontrato ben 15 ragazzi compaesani e delle scuole superiori che hanno espressamente chiesto di potersi rendere utili nella propria realtà parrocchiale.
Nell'occasione, questi hanno chiesto l'opportunità di collaborare per il buon funzionamento del locale oratorio Don Maffé.
Grazie allo spirito d'accoglienza di Don Enzo, l’oratorio ha riaperto sabato 12 ottobre, e sarà aperto ogni sabato dalle 15.00 alle 18.00.
Gli spazi utilizzabili saranno la sala giochi ed il campo sportivo.
Sabato 18 ottobre si è svolta la tradizionale castagnata.
Quei 15 ragazzi si sono offerti di animare a turno i bambini il sabato pomeriggio, con la presenza anche di un genitore del vecchio gruppo che gestiva le attività.
Il giovane Filippo Frattini, tra i principali sostenitori del progetto, anticipa: “Stiamo studiando nuovissime attività formative e ludiche per i bambini del nostro paese. Vorremmo sostenere quei genitori che da anni tenevano aperto l'oratorio con iniziative da noi pensate e realizzate”.
Nel corso della riunione è stato poi evidenziato che a Bolzano c'è carenza di luoghi di aggregazione giovanile, perciò il gruppo ha pensato di tenere aperto l'oratorio Don Maffé il venerdì sera dalle 20.30 alle 23.15, come luogo di ritrovo per tutti i ragazzi.
Continua Filippo: “L'adesione da parte dei giovani è stata notevole, è giusto che in un paese le istituzioni mettano a disposizione i propri locali per gli adulti di domani, così come è importante il far parte di una società attiva che collabori con le associazioni. Ringraziamo don Enzo e don Salvatore per la loro disponibilità”.
L'oratorio viene messo anche a disposizione di tutti i bambini e ragazzi per l'organizzazione di feste di compleanno.
Inoltre è stata creata una pagina Facebook dell'oratorio a cui sono tutti invitati.
IL CATECHISMO
Il punto di partenza di un giovane che frequenta la parrocchia resta il catechismo e con la messa solenne di domenica 6 ottobre è stato conferito il mandato ai catechisti.
La suggestiva celebrazione è stata molto partecipata, i bambini e i loro genitori hanno portato in offertorio il catechismo della chiesa cattolica e le candele, in occasione della Madonna del Rosario.
Venerdì 11 ottobre, per i 72 iscritti è iniziato il nuovo anno catechistico.
Al venerdì, dalle 14.30 alle 15.30, la seconda elementare con catechiste Lucia Allegra e Inisa Caterina, la quarta elementare con catechiste Angelina Godi e Valeria Frattini, la seconda media con catechista Lucia Allegra. Sempre al venerdì, ma dalle 15.45 alle 16.45, la terza elementare con catechista Filippo Frattini e la quinta elementare con catechisti Enrico Vittoni ed Aurora Pagnoni.
Infine la domenica dalle 9.30 alle 11.00 la prima media con Angelina Godi e Chiara Martinetti.
(Stefano Frattini)

23/9/2013 - LE SCUOLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE ALLA SCOPERTA DEL MONDO

Alle scuole elementari di Bolzano Novarese continua l'attività didattica, mentre le maestre stanno programmando la prossima attività trasversale.
L'ultima iniziativa di questo genere, multidisciplinare e con uscite su territorio, è stata svolta lunedì 23 settembre ed è molto piaciuta a tutti i bambini delle cinque classi.
Si è trattato della “giornata africana”.

I bambini avevano precedentemente costruito dei tamburi con secchielli, scatole, fogli di plastica ed altri materiali di recupero.
La maestra Piermaria Bazzola spiega: “Ogni mattina all'entrata, prima delle lezioni, si cantava una canzone africana di benvenuto, in modo da iniziare la giornata con un sorriso. Il sorriso è fondamentale, ma nella nostra cultura ce ne stiamo un po' dimenticando.Nel mio viaggio in Kenia di quest'estate, invece ho visto la maggior parte di volti solari nonostante la grande povertà”.
Per la giornata africana le maestre hanno quindi chiesto agli alunni di portare dei parei, per poi recarsi travestiti all'oratorio parrocchiale. Qualche bambino ha accettato l'invito facendo di più: chiedendo a mamma e papà quadri, tessuti, bracciali, ricordo di quel loro viaggio in terre d'Africa.
I 46 bambini frequentanti sono allora saliti all'oratorio e nel campo sportivo si sono tolti le scarpe ed hanno camminato, ascoltando le sensazioni nel calpestare l'erba, i sassi e nel sentire le diverse temperature degli oggetti.
Piermaria continua: “Attraverso l'esperienza diretta nel proprio paese e toccando gli oggetti souvenir, i bambini si sono immaginati flora, fauna e stili di vita dell'Africa”.
Si è disputata poi una gara amichevole, portando dei cesti in testa proprio come le donne di quelle terre quando trasportano ogni sorta di peso, dalle stoffe, al grano ed all'acqua. Al termine pane e cioccolato per tutti non potevano mancare, mentre gli alunni ancora energici ballavano al suono dei loro tamburi!
Ora genitori e bambini si chiedono quale sarà la prossima tappa in giro per il mondo. Bazzola conclude: “La scopriremo insieme imparando! Stiamo progettando delle iniziative con cui fare scuola in un modo poco tradizionale, ma sono convinta che i nostri bimbi abbiano scoperto ed imparato molto su quell'enorme continente, forse di più che tramite le pagine di un sussidiario”.
(Stefano Frattini)

22/9/2013 - “ALBERO CAVO” HA PORTATO IL MEDIOEVO A DORMELLETTO

Nella limpida giornata di inizio autunno di domenica 22 settembre, la compagnia di animazione teatrale “Albero Cavo” di Bolzano Novarese è stata ospite della Residenza per Anziani “Anni Azzurri Palladio” di Dormelletto.
Amicizia e collaborazione si sono consolidate negli anni con la messa in scena nel residence di spettacoli teatrali, ma questa volta il gruppo è stato contattato per organizzare una festa medievale.

Ecco quindi issata la tenda cavalleresca, ben armati i cavalieri dalle loro popolane, liberati dalle gabbie i due folli giullari e messi i rapaci in asta. In quattro e quattr'otto il giardino della Palladio è diventato uno scorcio di medioevo, impreziosito dalle bancarelle di prodotti naturali e di artigianato.
Dalle 11.00 la lussuosa residenza ha aperto i propri cancelli alle famiglie degli ospiti e ai visitatori per partecipare alla messa.
Dalle 12.00 oltre 120 persone hanno gustato le portate preparate dai cuochi, mentre l'animazione andava in crescendo, tra trampolate, giochi con il fuoco, prime scaramucce tra cavalieri e donzelle aggraziate tra i tavoli.
La giornata ha visto la collaborazione di “Albero Cavo” con il suo gruppo di scherma antica “Compagnia della Spada e della Croce” e dei falconieri del Grifone.
Nel pomeriggio gli spettacoli si sono susseguiti più incalzanti e con parecchia partecipazione del pubblico, sia di ospiti che di visitatori esterni.
Allegria, un pizzico di stupore e tanta follia per i giullari, tensione nel torneo cavalleresco e fascino nel volo libero dei rapaci sono gli ingredienti rimasti nel cuore degli ospiti, ma anche dei membri delle due compagnie.
Questi ragazzi hanno riportato a casa propria tanti sorrisi, belle parole ed un cuore più disposto ad amare e condividere.
(Stefano Frattini)

13/9/2013 - A BOLZANO NOVARESE IL PROGETTO “DA ROCCOLO AD OSSERVATORIO FAUNISTICO”

Il bolzanese Daniele Borrè è un architetto di successo che dedica del tempo anche a progetti fini a se stessi, partecipando a concorsi o esposizioni.

Venerdì 13 settembre ha partecipato, a Novara, ad un workshop in gruppo con altri colleghi di “Studiaperti”, presentando il progetto di restauro della Chiesa di San Rocco ad Ameno.
Borrè ha contemporaneamente partecipato al concorso di “Mailart” con il progetto di riutilizzo di uno dei roccoli in regione Monticello.
L'opera è giunta a Novara ed è esposta nel cortile del Broletto.
Si tratta di un'ipotesi, totalmente teorica e non attualmente realizzabile, di restauro dell'edificio campestre privato per il suo riutilizzo come osservatorio faunistico.
Per roccolo viene comunemente intesa una piccola costruzione per la caccia agli uccelli di piccole dimensioni mediante l'uso di trappole. In genere di tre piani e mimetizzata, attorno a questa struttura vi è rimasto l'impianto arboreo dove si appoggiano gli uccelli che trovano cibo. Spesso qui venivano posizionate anche delle gabbiette con uccelli da richiamo.
I due edifici bolzanesi sono ormai in rovina, ma in un ambiente incantato dove da ragazzi, e probabilmente anche Daniele, molti salivano a giocare e fantasticare chissà quali avventure.
Un progetto come il suo smuove senz'altro ancora quella fantasia per il riutilizzo ecosostenibile di resti del passato locale.
(Stefano Frattini)

10/9/2013 - A BOLZANO NOVARESE RIAPERTE LE SCUOLE ELEMENTARI CON L'ARRIVO DEGLI ALIENI!!

Al suono della campanella della scuola elementare di Bolzano Novarese, che annunciava l'inizio del nuovo anno scolastico, i bambini sono rimasti letteralmente di stucco per un fatto fuori dal comune.

Nella mattinata di martedì 10 settembre le maestre hanno accompagnato i bambini sul retro dell'edificio, dove hanno trovato delle macerie: che siano i resti dell'atterraggio di una navicella aliena?
La notizia di un telegiornale locale ha poi confermato l'ipotesi.
I bambini sono quindi stati accompagnati dalle loro maestre in attività idonee all'accoglienza, finalizzate ad iniziare il nuovo percorso scolastico con un sorriso e tanta voglia di scoprire.
Durante l'anno ricomparirà la figura dell'amico alieno in visita sulla terra, che man mano esplorerà i continenti e li farà scoprire anche agli alunni.
A maestre e bambini, buon lavoro e... buon divertimento!
(Stefano Frattini)

2/9/2013 - TERMINATI I FESTEGGIAMENTI DEI SANTINI DI BOLZANO NOVARESE

Con la messa prefestiva di sabato 17 agosto, la pro loco Bolzano Insieme di Bolzano Novarese ha ricordato l'amico Peppino Pettinaroli, improvvisamente mancato pochi mesi fa, e Rino Pettinaroli.
E' stato il prologo, l'introduzione agli imminenti festeggiamenti patronali dei Santini, solennizzati dal gruppo in maniera profana con i tradizionali nove giorni di festa campestre, tra ottimi menu, serate di liscio e concerti.

Il debutto è stato giovedì 22 agosto, aprendo i battenti al liscio ed ai piatti tipici della zona.
I due sabati sera sono stati all'insegna di grandi orchestre di Canale Italia.
Contrariamente alla media generale, la kermesse non ha avuto cali di affluenze.
I pranzi della domenica hanno offerto menù ben curati, tanto che la tipica mascarpa (ndr formaggino speziato un tempo offerto nelle osterie) è divenuto una sofisticata miscela di sapori, così come anche le lasagne, o la tagliata.
Nel pomeriggio di domenica 1 settembre vi è stato il fulcro della solennità: la processione con l'urna dei martiri bambini Gaudenzio e Fortunata.
La cena di lunedì 2 settembre ha accolto in modo particolare le famiglie del paese, per un arrivederci ai Santini del 2014.
(testi Stefano Frattini, foto Manuela Reggiori)
Nella foto il tributo a Ligabue.

1/9/2013 - RESTA IN CASA IL TROFEO AMODIO DI BOLZANO NOVARESE

Si è svolto a Bolzano Novarese domenica 25 e sabato 31 agosto, con finale domenica 1 settembre, il quattordicesimo torneo di calcio “Trofeo Amodio Lorenzo”, scomparso prematuramente quindici anni fa. L'uomo risiedeva a Bolzano con la famiglia ed era presidente dell'Acli locale, oltre ad un gran appassionato di calcio e nel direttivo dell'US Acli Bolzano.

Anche quest'anno il torneo si è disputato in occasione della tradizionale festa dei “Santini”.
Sul campo dell'oratorio parrocchiale si sono affrontate sei squadre, divise in due gironi da tre e provenienti anche dai paesi vicini: Gozzano, Miasino e Soriso.
La finale, sostenuta da un gran tifo, ha visto fronteggiarsi le squadre “Libertè” di Gozzano contro la “All Stars” di Bolzano, che si è aggiudicata il trofeo dopo i calci di rigore.
La premiazione è avvenuta nella serata di domenica 1 settembre, alla festa campestre, ad opera di Cristina Cavigioli, attuale presidente Acli.
La classifica finale: primi “All Star” di Bolzano, secondi “Libertè” di Gozzano, terzo gradino del podio alla “Vigor” di Soriso, quarti “Miasinese” di Miasino, quinti “Over” di Bolzano e sesti “La Sirena” di Bolzano.
L'organizzazione ringrazia per l'ottima riuscita della manifestazione la parrocchia di San Giovanni Battista, il comune di Bolzano Novarese, la pro loco “Bolzano Insieme”, il circolo Acli, i Volontari del Soccorso di San Maurizio, le squadre partecipanti ed il numeroso pubblico sempre presente alle partite.
Arrivederci al torneo del 2014.
(testi: Stefano Frattini, foto: Manuela Reggiori)

31/8/2013 - BOLZANO HA SALUTATO DON FABRIZIO CAMMELLI

Nella messa prefestiva di sabato 31 agosto, la comunità cristiana di Bolzano Novarese ha portato il proprio saluto a don Fabrizio Cammelli.

Annalisa Pettinaroli si è fatta portavoce. “A nome di tutta la Comunità, ringrazio per aver condiviso gioie, speranze e qualche volta anche sofferenze o incomprensioni nate all’inizio del nuovo cammino pastorale.
Con lei abbiamo celebrato solennità e feste patronali, rivissuto tradizioni rurali che, con sua serietà e preparazione davvero grande, ci hanno dato l’opportunità di crescere nella fede, così come fecero i nostri padri. Con il suo esempio ci ha richiamato alla bellezza delle liturgie, dell’uso appropriato di paramenti e arredi sacri.
A nome dei collaboratori, dei catechisti e dei malati le auguriamo di essere sempre sacerdote che vive nel mondo, con le parole sicure nell’affermare che Cristo è l’unica vera fonte di salvezza; proprio come i piccoli martiri Gaudenzio e Fortunata hanno testimoniato”.
Quindi anche i giovani ed i chierichetti hanno portato il loro saluto.
Al termine della celebrazione eucaristica, don Fabrizio ha salutato i presenti sul sagrato della chiesa, distribuendo pane benedetto.
Il sacerdote ha commentato: “Condividiamo il pane perchè richiama il gesto antico di consumare insieme il pane benedetto al termine della messa e significa condivisione e fratellanza. In questa circostanza mi è particolarmente caro donarvene un tozzo perchè vuol essere il mio saluto e l'augurio di un buon cammino di vita”.
Arrivederci don Fabrizio!
(Stefano Frattini)

10/8/2013 - CI SI PREPARA ALLA FESTA DEI SANTINI

Nel violentissimo nubifragio di mercoledì 10 luglio, anche Bolzano Novarese venne coinvolto con l'abbattimento di alberi e lo scoprimento di tetti.
Ma a tutti rimase l'immagine del tendone della Pro Loco piombato sulla via provinciale.

L’intera tensostruttura, prestata alla parrocchia ed all'amministrazione comunale per il centro estivo, si sollevò dal campo da calcio parrocchiale per planare una trentina di metri più un basso, nel centro della strada.
Fu tempestivo l'intervento dei bolzanesi residenti nella zona, che avvisarono subito il direttivo della pro loco per poi scendere in strada a garantire la viabilità e rimuovere la struttura. Ingenti i danni per la pro loco, nessun ferito e nessun mezzo o immobile coinvolti.
A distanza di un mese la “Bolzano Insieme” pro loco ha già riparato i danni e si prepara alla festa campestre dei Santini, che si terrà da giovedì 22 agosto a lunedì 2 settembre.
Quest'anno non verrà allestito il banco di beneficenza, tutte le sere saranno dedicate ai balli liscio e latino americano o verranno interpretati tributi rock, mentre si potrà godere di buona cucina ed ottimo servizio a prezzi modici.
In alcune serate ci sarà una animazione gratuita per i bambini con la Mini Disco.
(testi: Stefano Frattini - Foto: Manuela Reggiori)

27/7/2013 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Nella giornata di sabato 27 luglio, il bolzanese Renè Rigoni è improvvisamente mancato all'affetto dei suoi cari, aveva 80 anni ed era molto conosciuto in paese.
In occasione del suo rosario esequiale di domenica sera, così come per il suo funerale, moltissimi amici e parenti si sono riuniti attorno alla famiglia.
Alla famiglia va il cordoglio della comunità bolzanese.

17/7/2013 - MESSA IN LATINO A BOLZANO NOVARESE

Nella serata di mercoledì 17 luglio, Bolzano Novarese è stato testimone di un evento decisamente inconsueto: la celebrazione di una messa da requiem in rito antico.
La chiesa romanica di San Martino d'Ingravo è stata l’ambientazione ideale, mentre la conoscenza dell’argomento del reverendo don Fabrizio Cammelli ha fatto maggiore chiarezza tra tutti i fedeli intervenuti.

Il promotore è stato lo storico locale Carlo Frattini, che ha commentato: “Questa funzione è stata celebrata secondo i canoni del Concilio di Trento, che restò per lo più invariato fino al 196: In molti ormai non lo ricordavano più, o non conoscevano il significato di alcune parti. Ora questa resta una forma straordinaria, una diversa forma tradizionale questa sera piacevolmente introdotta e celebrata da don Fabrizio”.
Questa particolare messa in memoria dei defunti si è sostanzialmente differenziata per la posizione del celebrante con le spalle verso i fedeli, per la lingua latina, cantata per la maggior parte della funzione, e per alcuni piccoli particolari, alcuni difficilmente comprensibili ed altri più suggestivi. Come ad esempio la comunione ricevuta genuflessi alla balaustra.
L’evento rientrava nella grande cornice della rievocazione medioevale “Alla Corte sul Lago”, avvenuta ad inizio giugno e la cappella campestre di San Martino non poteva non esserne coinvolta con iniziative dedicate, che si concluderanno sabato 3 agosto, con la suggestiva processione che da San Martino scenderà nella parrocchiale. I fedeli sorreggeranno la statua lignea del 1300 della Sedes Sapienziae, Maria regina d’Ingravo, a simboleggiare quello che fu attorno al 1360 l’abbandono dell’originale abitato di Ingravo a favore di Bolzano.
Per questo presenzieranno anche personaggi in costume storico ed antiche confraternite.
(Stefano Frattini)

12/7/2013 - BOLZANO NOVARESE RICORDA INGRAVO

A partire dalla rievocazione medioevale “Alla Corte sul Lago” di inizio giugno, Bolzano Novarese sta offrendo per tutta l'estate una serie di appuntamenti liturgici e culturali, ma anche folcloristici, con protagonista la chiesa romanica di San Martino.
Il promotore Carlo Frattini spiega: “L'obiettivo è valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio artistico e ricordare l'antico abitato d'Ingravo, antenato medioevale di Bolzano”.

Nella serata di venerdì 12 luglio il portone dell'oratorio campestre si è nuovamente aperto per il concerto vocale delle corali unite di Alzo, Bolzano Novarese, Pella e Pogno.
Ogni brano riconduceva ad un affresco della chiesa.
La direzione è stata di Patrizia Paracchini, con accompagnamento all'organo di Giuliano Barcellini.
Il titolo “Ingravo rivive nella memoria” conduceva direttamente ai primi momenti della serata, quando lo storico locale Carlo Frattini, insieme al sindaco Giulio Frattini, ha ricordato dell'esistenza di questo nucleo abitativo già documentato nel 992 e che venne distrutto dalle armate novaresi attorno alla seconda metà del 1300. In un documento del 1362 si legge l'ultima citazione di Ingravo, proprio dislocato attorno alla chiesa di San Martino, per poi trovare soltanto Bolzano, probabile nuova zona di migrazione della popolazione.
A ricordo dell'abitato d'origine, l'amministrazione bolzanese ha posto un cippo con una targa, scoperta ufficialmente da don Salvatore Maniscalco e benedetta dal parroco don Enzo Sala.
L'ultimo appuntamento di questa rassegna medioevale sarà sabato 3 agosto, con una suggestiva processione serale con la statua lignea trecentesca della Vergine Sedes Sapientiae, Regina d'Ingravo. Presenzieranno le confraternite delle parrocchie vicine e figuranti in costume.
(Stefano Frattini)

17/7/2013 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Dopo una lunga malattia, mercoledì 17 luglio la bolzanese Fabrizia Rigon in Azzori è passata a miglior vita.
Di 62 anni, Fabrizia era molto conosciuta in paese; molto affabile, prestava anche servizio di volontariato presso i Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio.

Alla malattia inesorabile aveva reagito con fiducia ed accettazione di quello che è stato un lento calvario.
I funerali di Fabrizia sono stati celebrati nella mattinata di sabato 20 luglio, molto partecipati da numerosi parenti ed amici.
La donna lascia il marito Franco, la mamma Ida, i figli Davide con Lisa, Luciano con Caroline e l'adorato nipotino Riccardo, i cognati e i nipoti.
A tutti loro va il cordoglio della comunità cristiana di Bolzano Novarese.
(Stefano Frattini)

7/7/2013 - TERMINATO IL TORNEO DI TENNIS DI BOLZANO NOVARESE

Nel pomeriggio di domenica 7 luglio si è concluso con successo a Bolzano Novarese il torneo di tennis Memorial Roberto Caverni.
Una ventina gli atleti coinvolti, tutti decisamente bravi e competitivi.
Sui primi due gradini del podio sono saliti Marco Poletti, premiato da Walter Caverni, e Roberto Antonini, premiato dal sindaco Giulio Frattini.
(Stefano Frattini)

29/6/2013 - TITOLATO A ROBERTO CAVERNI IL CAMPO DA TENNIS DI BOLZANO NOVARESE

Nei suoi primi 25 anni tutti ne usufruivano, ma nessuno gli aveva mai dato un nome.
Stiamo parlando del campo da tennis comunale di Bolzano Novarese, costruito nel 1988 dalla ditta Paolo Lucon e tutt'oggi utilizzato a pieno regime.
Nella mattinata di sabato 29 giugno il Tennis Club e l'amministrazione comunale hanno titolato la struttura a Roberto Caverni, tra i sostenitori del progetto e, insieme a Giuseppe Franzosi, per anni riferimento del club.

Ermes Briolotti, Roberto Caverni, Sergio Da Riva, Giuseppe Franzosi e l'allora sindaco Giuseppe Gattoni, il 10 marzo 1989 diedero vita al primo Tennis Club di Bolzano Novarese, nominando Briolotti presidente ed Aldo Cavigioli suo vice. Nello stesso anno ebbe l'affiliazione alla F.I.T. (Federazione Italiana Tennis) e la prima battuta eseguita in torneo sociale avvenne il 12 giugno 1989.
Questo club sportivo continuò fino al 30 giugno 1998, grazie all'impegno particolare di Roberto Caverni che promosse questo sport anche tra i giovanissimi delle scuole elementari e Giuseppe Franzosi, che fino a pochi anni fa gestiva tutta la parte amministrativa.
Dal 2010 Saul Zenoni coordina le prenotazioni, mentre il nuovo Tennis Club organizza gli eventi. L'affitto del campo va effettuata presso il circolo Acli del paese, in piazza del Volontariato.
Alla cerimonia erano presenti alcuni membri dell'associazione sportiva, la giunta comunale ed alcuni spettatori.
Dopo lo scoprimento della targa a ricordo, si è disputata la prima partita del torneo 2013.
(Stefano Frattini)

24/6/2013 - PEPPINO PETTINAROLI LASCIA IL SUO BOLZANO

Nella mattinata di lunedì 24 giugno, una notizia terribile si è abbattuta come un macigno su tutto Bolzano Novarese.
Nella notte il compaesano Giuseppe Pettinaroli è stato colto da un male improvviso che lo ha strappato dall'affetto dei suoi cari e del suo paese che tanto amava.

Di 53 anni, era conosciuto da tutti come “al Peppino”.
In apparenza riservato e silenzioso, era un lavoratore instancabile e di grandi capacità, una presenza certa quando si richiedeva del volontariato per manifestazioni ed ogni altra attività.
Giuseppe era un ingegnoso ottimista, che risolveva anche le questioni più complicate rimboccandosi le maniche e con il suo tanto amato dialetto: “Ma fa gnenti” (ndr: “Ma non fa gnente”, cioè “non importa”).
La sua voglia di essere utile si vedeva già negli anni dell'oratorio, che poi maturò in quel gruppo di ragazzi ideatori dei “Festeggiamenti Santini” e divenne l'attuale pro loco “Bolzano Insieme”, dove Peppino era fondatore e consigliere insieme all'altrettanto immancabile ed instancabile fratello Fausto.
Appena l'età glielo consentì, divenne donatore di sangue con il gruppo Avis e continuò fino ad oggi offrendosi a 76 donazioni ed ottenendo la benemerenza.
Poi fu il tempo di costituire anche a Bolzano un gruppo di antincendio boschivo ed anche qui fu pronto il suo si. Si diceva: “A gla disuma cum al Peppino, al gnirà sicur” (ndr: “Lo diciamo con il Peppino, verrà di sicuro”); bastava una telefonata e Giuseppe accorreva subito, lasciando i suoi impegni.
Nella pro loco nacque quindi “Albero Cavo” e con esso altre necessità, ma sempre con la presenza certa e con il sorriso discreto di Giuseppe che da dietro le quinte dei vari eventi approvava le pazzie di quei ragazzi così tanto ambiziosi.
Ultimamente è nata la “Compagnia del Carnevale” e naturalmente Peppino non poteva mancare. Anche grazie a lui il gruppo ha vinto quest'anno il Palio, portato mercoledì 26 giugno ai suoi funerali.
Gli amici di “Bolzano Insieme”, tutti in divisa, lo hanno voluto potare sulle proprie spalle, dopo aver posato una loro maglietta sulla bara. Moltissimi i presenti unitisi al dolore della famiglia. Il sacerdote don Salvatore Maniscalco ha avuto parole sincere, di fede e di conforto. La corale parrocchiale lo ha accompagnato con i canti.
Certamente nei prossimi nove giorni di festa campestre dei Santini, nell'allestire il carro allegorico, nel progettare il prossimo teatro ed in molte altre occasioni, la malinconia sarà una brutta compagna, per il vuoto lasciato da un uomo concreto che si metteva a disposizione come si fa a casa propria, per il bene di tutti.
Il dono d'amore e di vita di Peppino per il prossimo non terminerà, ma proseguirà nei gruppi che lui ha tanto sostenuto, oltre che nella sua famiglia, nella moglie Milena, nei figli Luca, Serena e Alessia, nel fratello Fausto, nelle cognate e cognati, negli zii e nei parenti ed amici tutti.
(Stefano Frattini)

22 E 23/6/2 13 - FIOCCO AZZURRO E FIORI D’ARANCIO

Due momenti di gioia a Bolzano Novarese.

FIOCCO AZZURRO: nella serata di temporale di domenica 23 giugno, Thomas Galazzini dava il suo primo vagito. Mamma Nadia Glorioso lo ha portato alla luce presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero. Grande la gioia di papà Rudy, così come quella dei nonni e della zia.
La giovane coppia risiede a Bugnate, ma ben conosciuta anche a Bolzano, dove abitano le famiglie d'origine. Congratulazioni a Nadia e Rudy e tanti auguri al piccolo Thomas.
FIORI D'ARANCIO: nella mattinata di sabato 22 giugno, i bolzanesi Davide Amodio e Monica Uccelli si sono uniti in matrimonio. Il rito si è svolto presso la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Pogno, paese d'origine della sposa, che ha percorso il viale d'ingresso preceduta dalle amiche per l'occasione damigelle.
I neosposi manterranno a Bolzano la loro residenza. Congratulazioni a Monica e Davide e auguri di un futuro di condivisione e di felicità.

3/6/2013 CENTRO ESTIVO DI BOLZANO NOVARESE: INIZIATA LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA'

L’equipe del centro estivo di Bolzano Novarese si è riunita la settimana scorsa per avviare la programmazione per l’estate 2013.

Il parroco don Enzo Sala ed il sindaco Giulio Frattini hanno delineato le linee guida della prossima edizione, mentre gli animatori hanno risposto abbozzando i programmi e le attività.
Il centro estivo bolzanese si svolgerà da lunedì 8 a venerdì 26 luglio, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00.
Sono previste anche tre gite in parchi divertimenti.
Il gruppo di animatori è composto dagli storici volontari, ma anche da giovani volenterosi alle prime esperienze.
Chi volesse unirsi ai ragazzi animatori o partecipare, si rivolga agli uffici comunali.
(Stefano Frattini)

1/6/2013 - INAUGURATO IL CIMITERO PER ANIMALI DI BOLZANO NOVARESE

E’ stato inaugurato il cimitero per animali di Bolzano Novarese.
Si tratta di un servizio all’avanguardia, innovativo per tutta la provincia, gestito dall’associazione “Una Zampa nel Blu” di Borgomanero e sostenuto dall’amministrazione comunale, che ha fornito l’area in affitto.

Qui saranno sepolti gli animali defunti definiti “d’affezione”, seguendo le disposizioni dell'Asl.
Per i padroni degli animali il servizio funebre non avrà un costo molto superiore all'incenerimento come da prassi sanitaria.
Angelo Mostacchi, presidente novarese di “Una Zampa nel Blu”, spiega: “Siamo un'associazione senza scopo di lucro che svolge un vero e proprio servizio di onoranze funebri per gli animali.
Offriamo un servizio omnicomprensivo, che va dal ritiro dell'animale attraverso l'uso di mezzi idonei al trasporto, alla sepoltura. In più offriamo la possibilità di inserire immagini, video e messaggi ricordo in una pagina web appositamente dedicata.
Spesso si sottovaluta il dolore che la perdita di un animale causa nel padrone, soprattutto se non ha figli o parenti vicini. Un cimitero per animali eviterà alle persone di salutare asetticamente il loro amico a quattro zampe nell'ambulatorio di un veterinario”.
(Stefano Frattini)

24/5/2013 - IL BOLZANESE VALENTINO MORA PUBBLICA IL SUO ULTIMO ROMANZO

Ecco fresca di stampa l’ultima opera dell’artista bolzanese Valentino Mora: “La scala infinita (lassù non si beve vino)”, edito da Lampi di Stampa, nella collana narrativa e poesia.
Sono circa 400 pagine intense, dove ogni parola ha il suo posto per un significato preciso.

E’ la storia di Pietro, un insegnante precario che, dopo avere perso l’impiego, si ritrova solo, vittima di una forte depressione. Lo salva un sogno, che diventerà la sua unica salvezza. La vicenda si svolge in due scenari ben distinti e contrastanti: un piccolo paese del Piemonte e la grande città.

Valentino Antonio Mora è nato nel 1954 a Bolzano Novarese, dove vive tuttora. Insegnante, con la passione per la montagna e l’astrofisica, nonché amante dello sport, ha dedicato lunghi periodi della sua vita al teatro (regista, attore e scrittore di testi teatrali) e alla pittura.
Dal 3 al 25 ottobre 1992 ha frequentato il laboratorio di scrittura con Sebastiano Vassalli e Lorenzo Fazio.
Nel 2000 una delle sue poesie (L’autunno non c’è più) è apparsa, come vincitrice, su “Specchio” de La Stampa nella rubrica “La poesia della settimana”, curata dallo scrittore, giornalista e poeta Maurizio Cucchi.
Ha pubblicato tre libri di poesie: “Vorrei che tutto fosse ma è già”, “Le sfere nei pensieri” e “Melagrana”.
Due romanzi: “Ingravo (il paese dei mulini)” e “Nubi (l’enigma del tempo)”.
Due volumi dedicati al suo paese: “Bolzano. Leggenda. Cronaca e storia” e “Bolzano si racconta. Bolzano, la sua gente”.
Sta lavorando al suo ultimo romanzo “Ombre senza volto”.

Complimenti a Valentino per quest’ultimo successo raggiunto, ennesimo segno di una mente viva ed originale, con profonde radici nelle proprie origini e nella natura tanto amata.
Il volume é acquistabile direttamente presso l’autore o nei principali siti internet di settore.
(Stefano Frattini)

19/5/2013 - LE PRIME COMUNIONI A BOLZANO NOVARESE

Domenica 19 maggio la parrocchia di San Giovanni Battista ha accolto gli undici bambini che in quella giornata avrebbero ricevuto la loro prima comunione.

Erano giorni che quei giovani aspettavano e si preparavano a quel momento, non solo al catechismo, preparati dall'instancabile Enrico Vittoni, ma anche parlando tra loro della festa.
Questi sono: Michael Biscuola, Teresa Creola, Michele Dansi, Veronica Filippini, Giovanni Locatelli, Diego Manni, Simone Posa, Thomas Rigoni, Katia Santillo, Gabriele Tondina e Silvia Zenoni.
Il parroco don Enzo Sala ha celebrato la funzione, molto sentita e partecipata; il sacerdote, durante l'omelia, ha permesso ai bambini di poter esprimere i loro sentimenti, creando così un momento davvero particolare.
Al termine della cerimonia, ragazzi e padrini hanno proseguito i festeggiamenti con parenti ed amici.
(Stefano Frattini)

18/5/2013 -A BOLZANO NOVARESE IL 3° MEMORIAL “LINO DALLA COSTA”

Si è svolto sabato 18 maggio sul campo sportivo comunale di Bolzano Novarese il terzo trofeo “Lino Dalla Costa”.

Questo torneo calcistico ideato e organizzato nel 2010 dall’U.S. Acli locale, è stato quest’anno diretto dal “Riviera d’Orta”, in modo particolare dal dirigente Lucio Franzosi.
Quest’ultimo ha dichiarato: “Lino era un amico vero, un grande sportivo sempre disponibile a tutto. Era il veicolo d’unione tra le diverse realtà sportive”.
Nonostante il maltempo, sabato 18 maggio vi era un folto pubblico, tra cui anche la moglie di Lino Lorèn, il figlio Thomas ed il fratello Renzo.
La premiazione è stata fatta dai familiari di Lino e ha visto primeggiare il Riviera d’Orta, seguito dall’A.C. Armeno, terzo il Madonna del Sasso e quarto il Vigor Soriso.

18/5/2013 - LA FESTA DEGLI ALBERI A BOLZANO NOVARESE

Nell'unico spiraglio di sole offerto nelle ultime settimane, nella mattinata di sabato 18 maggio, si è tenuta a Bolzano Novarese la tradizionale festa degli alberi.
Voluta dall'amministrazione comunale, si tratta di un'iniziativa che vede i nati nell'anno precedente nella loro prima significativa cerimonia pubblica: piantare con mamma e papà un alberello che, se ben accudito, crescerà e vivrà negli anni.

Quest'anno l'area destinata al parziale rimboschimento si trova in via Pra Magori e ha coinvolto dieci bambini di un anno di età. Questi sono: Giacomo Beffa, Stefano Bellomi, Giulio Chiesa, Federico Collini, Cogna Marieme Fall Ndeye, Nicolò Franzosi, Luca Frattini, Andrea Giuseppe Milan, Margherita Montresor, Chiara Pellegrini.
Presenti il sindaco Giulio Frattini, l'assessore Ettore Franzosi e il vicesindaco Bruno Erbea, tutti i genitori ed alcuni nonni.
Il Sindaco ha spiegato: “La messa a dimora di un albero per ogni nato è un dovere per le nostre amministrazioni, ma soprattutto un impegno etico: un albero rappresenta la vita con il trascorrere delle stagioni e ci dona aria buona; è nostro dovere mantenere in buone condizioni la natura che ci circonda”.
Ecco allora i padri, aiutati da Ivan Appiani, impegnati ad interrare gli alberelli di quercia farnia, per poi metterci appeso un bel cartellino con il nome del proprio figlio e scattare la foto ricordo.
Nella sala consiliare è poi avvenuta la consegna ufficiale del verbale per la messa a dimora, insieme a una rosa per ogni madre.
(Stefano Frattini)

10-12/5/2013 - "BOLZANO INSIEME" IN BAVIERA

Gran bel viaggio, quello di una cinquantina di bolzanesi che, tra venerdì 10 e domenica 12 maggio, si sono addentrati in Germania alla scoperta della Baviera.
L'associazione “Bolzano Insieme”, pro loco di Bolzano Novarese, ha infatti proposto la sua tradizionale gita di primavera, nonostante il clima facesse pensare di più all'autunno inoltrato.

Pioggia e freddo hanno accompagnato tutte e tre le giornate, non facendo però desistere il gruppo nel perseguire i propri programmi.
Il primo giorno è stato di viaggio, con la visita al signorile castello di Linderhof e poi il pernottamento a Monaco.
Sabato 11 maggio è stato dedicato a Monaco e ai suoi monumenti, illustrati da una brava guida, sia a piedi che in autobus.
Dachau, primo campo di concentramento nazifascista, ha lasciato invece un segno nel cuore di tutti. Qui il sindaco Giulio Frattini ha voluto indossare la fascia tricolore e porre un omaggio a tutte le vittime. Le tre ore di visita guidata sono trascorse in un soffio, concluse con il giovane Filippo Frattini, membro della compagnia d'animazione teatrale “Albero Cavo”, che ha magistralmente interpretato un brano su quel campo di concentramento.
Al rientro a Monaco i bolzanesi hanno trovato un'insolita sorpresa: il centro città era blindato per i festeggiamenti al Bayern Monaco, locale squadra calcistica; forze dell'ordine in ogni angolo e tifosi a migliaia.
Lasciata Monaco, domenica 12 maggio era tempo del rientro in Italia, dopo aver visitato, ancora una volta sotto pioggia e grandine, il castello di Neuschwanstein ed il borgo di Fussen.
Il rientro a Bolzano è stato in tarda serata. Tutto il gruppo vuole ringraziare Carlo Frattini, papà di Filippo, per la bella organizzazione, ma anche Fausto Pettinaroli, Giacinto Mora e Sergio Frattini per il pranzo al sacco. Il viaggio è stato organizzato in collaborazione con “SAF Holiday Tour” di Cressa.
(Stefano Frattini)

7/5/2013 -UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Domenica 5 maggio Angela Fallati ha tratto il suo ultimo respiro: aveva 80 anni ed era sposata con Salvatore Manni. Fece una vita intensa, dedicata al lavoro e alla famiglia, anche segnata da gravi lutti. Durante i suoi funerali i figli l'hanno ricordata fin dalla sua fanciullezza, quando nel suo paese d'origine imparò da piccola a remare la barca e simbolicamente lo fece per tutta la vita, restando un riferimento per tutta la famiglia. Alla famiglia va tutto il cordoglio della comunità.

17/4/2013 - L’AVIS DI BOLZANO ALLE SCUOLE ELEMENTARI

Nella mattinata di mercoledì 17 aprile, i bambini delle scuole elementari di Bolzano Novarese sono saliti nella sala consiliare del proprio comune per partecipare ad una lezione tanto insolita quanto importante.

Il sindaco Giulio Frattini ha accolto di buon grado la proposta del presidente dell’Avis sezionale Roberto Fanchini: una mattinata di sensibilizzazione al dono di sangue.
I destinatari sono stati i bambini della classe quinta, che hanno ascoltato con interesse le spiegazioni del dottor Cammarano, medico presso l’ospedale di Borgomanero.
Ben preparati dalla maestra Simona Pastore, i ragazzi hanno visto un filmato di scienze, un cartone animato sulla funzione del sangue.
C’è stato poi un bel momento per le domande e gli approfondimenti su ciò che fanno i donatori di sangue.
La mattinata si è conclusa con la compilazione di uno scritto, riguardante impressioni e nozioni apprese.
(Stefano Frattini)

13/4/2013 - LA FESTA DI PRIMAVERA DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI BOLZANO NOVARESE

Dopo aver rinviato la Festa di Primavera da sabato 23 marzo a sabato 13 aprile, finalmente le scuole elementari di Bolzano Novarese hanno potuto godere di un fantastico pomeriggio di giochi ed allegria.

L’allegra e colorata locandina invitava alla seconda edizione bolzanese di un pomeriggio per le famiglie dei propri alunni, ma anche chiunque avesse piacere di trascorrere alcune ore in compagnia.
Ecco quindi genitori, nonni, fratelli, ma anche amici e persone capitate per caso, tutti presso l'area della pro loco di via Bercolo tra giochi e merende.
La maestra Piermaria Bazzola commenta: “Ringraziamo gli amici della pro loco per l’accoglienza: abbiamo fatto richiesta d’utilizzo dei prati e ci hanno risposto offrendoci anche la sede. Ringraziamo poi in modo particolare i rappresentanti di classe e tutti i genitori che hanno sostenuto la nostra proposta e che hanno aiutato molto”.
E’ stato un pomeriggio di giochi ed attività, tra le quali i laboratori del sale e di trucco creativo.
I giochi poi hanno visto sfidarsi, anche con un pizzico di agonismo, i papà con i loro figli.
Dopo i balli di gruppo sia per bambini che per adulti, ecco la merenda per tutti ed i saluti con l’arrivederci alla primavera prossima.
(Stefano Frattini)

13/4/2013 - UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Giovedì 11/4 il bolzanese Giulio Gattoni, confortato dall’amorosa assistenza dei suoi cari, si è serenamente spento all’età di 92 anni. I suoi funerali sono stati celebrati sabato 13 e sono stati partecipati da numerosi compaesani ed amici di famiglia. Giulio lascia la moglie Felicita (Pupini), il figlio Mauro con le figlie Michela con Francesco e la piccola Camilla, Monica con Marco, le cognate Rita e Carla, i nipoti ed i parenti tutti. A tutti loro va il cordoglio della comunità. (S.Frattini).

6/4/2013 - A BOLZANO NOVARESE UN CIMITERO PER ANIMALI

Il Comune di Bolzano Novarese si dimostra civilmente ed eticamente all'avanguardia.
Il Consiglio Comunale, infatti, con regolare delibera ha assegnato in affitto all'associazione “Una zampa nel blu” di Borgomanero un'area destinata alla realizzazione di un cimitero per animali.
Questo sarà uno dei rarissimi spazi cimiteriali per animali d'affezione di tutta la Regione.

Anche i migliori amici dell'uomo avranno quindi una sepoltura comune, grazie ai voti unanimi espressi dagli undici consiglieri presenti, che hanno manifestato il proprio apprezzamento, dopo ampio confronto dei vari riscontri civili e sanitari.
L'associazione gestirà 1.200 metri quadri, dietro versamento di un canone annuo di 1.200,00 euro, collocati sui prati di San Martino.
Il progetto per la realizzazione di un cimitero per animali è regolamentato dalla Legge Regionale del 7 Aprile 2000. Gli animali che possono beneficiare della sepoltura nelle aree sono quelli appartenenti alle specie zoofile domestiche, comunemente classificati come animali di affezione, ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, cavalli sportivi ed altri animali domestici di piccole dimensioni, a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo o denunciabili ai sensi del vigente Regolamento di Polizia Veterinaria.
Sarà consentito l’interramento delle spoglie e non la loro tumulazione. Per il disseppellimento il termine è di tre anni. Inoltre lapidi e casetta di legno per il ritiro degli attrezzi saranno strutture amovibili, così come la recinzione, fatta con pali e rete verde.
L’A.S.L. svolgerà attività di vigilanza per quanto attiene alle condizioni igienico sanitarie del cimitero.
(Stefano Frattini)

6/4/2013 - “ALBERO CAVO” ASSEDIA LE ISOLE DI CANNERO

Per i natanti sul lago Maggiore ciò che vedevano in lontananza, nel primo pomeriggio di sabato 6 aprile sulle isole di Cannero, sapeva un po’ di miraggio e di illogico.

Sugli isolotti della “Malapaga”, donne in costumi d'epoca rovistavano in bauli, uomini riparavano le rovine della torre, armati si esercitavano con le spade, mentre un giullare derideva loro ed i turisti: era proprio uno spaccato di vita medioevale.
Veniva rievocato l’“Assedio ai Mazzarditi”: temibili briganti che, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, spargevano terrore a Cannero, nelle zone rivierasche e nell'entroterra con scorribande, furti e violenze d'ogni genere. Il loro covo era proprio il castello sull'isola, distrutto poi insieme alla loro stirpe. Era quindi il 1413 quando i cavalieri del duca Filippo Maria Visconti ingaggiarono un feroce combattimento contro i cinque fratelli ed i loro sgherri, costringendoli alla resa con la fuga.
Domenica scorsa è stato proprio come allora: i briganti inveivano alle imbarcazioni, mentre alcune donne erano loro prigioniere. Poi lo sbarco del duca Visconti e dei suoi migliori cavalieri, che fronteggiano i malvagi armati.
La battaglia è stata spietata; i Mazzarditi hanno tenuto fede alla loro slealtà e vigliaccheria; ma fortunatamente il duello si è concluso con la vittoria dei Visconti, applauditi dal numeroso pubblico.
Ritornati sulla terraferma, i figuranti si sono radunati al lido, nella zona dell'eliporto. Qui giullari e combattenti hanno intrattenuto il pubblico; i cavalieri, una volta tolti elmi e corazze, hanno mostrato volentieri le loro armi ai bambini entusiasti.
L'evento è stato proposto dalla Compagnia dell'Albero Cavo di Bolzano Novarese, in occasione della visita a Cannero Riviera delle famiglie di “Casa Oz” di Torino.
L'associazione onlus si occupa di bambini malati e delle loro famiglie; questa è legata al bel paese turistico grazie al cannerese Pierluigi Violetto.
Il pomeriggio si è concluso nella vicina sala Carmine, dove il sindaco ha fatto il suo intervento e la presidente di “Casa Oz” ha ringraziato pubblicamente “Albero Cavo”, facendogli omaggio di un quadro a ricordo, già appeso nella sede del gruppo bolzanese. I canneresi si sono ancora una volta distinti per la loro ospitalità.
Manuela Frattini, portavoce del gruppo, commenta: “Un'iniziativa che Pierluigi ci ha proposto ed abbiamo accettato con slancio, sia per la nobile causa di offrire un pomeriggio insolito ai ragazzi ed alle famiglie di Casa Oz, che per l'opportunità avuta di attraccare su quell'isoletta: angolo fuori dal mondo, sospeso nel tempo dove i gabbiani ed i cigni sono padroni”.
(Stefano Frattini)

5/4/2013 - DATI “CASA DELL'ACQUA” DI BOLZANO NOVARESE

Sono pervenuti i dati ufficiali della distribuzione gratuita di acqua in bottiglia, avvenuta da venerdì 22 a domenica 24 marzo 2013 presso il distributore della Casa dell'Acqua di Bolzano Novarese.

Il comune di Bolzano Novarese ed il consorzio “Acque Novara e VCO” hanno sensibilizzato alla giornata mondiale dell'acqua programmando l'erogatore di acqua naturale e gassata alla distribuzione gratuita: 965 litri di naturale e 1.104 di gassata, per un totale di 2.069 litri, ciò significa 690 litri al giorno.
La media giornaliera d'erogazione è di 275 litri.
Grandi numeri per una piccola comunità, che ha apprezzato l'opportunità di risparmiare e ridurre l'inquinamento: acqua da bere a chilometro zero.

22/3/2013 - A BOLZANO NOVARESE IL COMUNE HA REGALATO L'ACQUA IN BOTTIGLIA

A 5 mesi dall'inaugurazione, ed in occasione della giornata mondiale dell'acqua, l'amministrazione comunale di Bolzano Novarese trae le prime somme dall'innovativo servizio offerto ai compaesani: la vendita di acqua da bere tramite distributore automatico.

Il consorzio “Acque Novara e VCO” provvede alla gestione degli erogatori, che stanno prendendo sempre più piede in molti comuni delle due province.
Ecco i primi sondaggi.
Liscia, gassata o dall’acquedotto comunale?
I bolzanesi non hanno preferenza tra frizzante o naturale, ma l'importante è che sia quella purificata dell’acquedotto comunale. E’ questo il risultato più eclatante dopo 130 giorni di funzionamento della “casa dell’acqua” (ultimo dato rilevato il 6 marzo), installato nella struttura comunale di via Bercolo.
Inaugurata domenica 28 ottobre 2012, la “casa dell’acqua” si è dimostrata un'iniziativa gradita ai cittadini bolzanesi, tanto che sono stati erogati complessivamente 30.325 litri, suddivisi in 14.706 di “acqua liscia” e 15.619 di “acqua gassata”, cioè con l'aggiunta di CO2: anidride carbonica.
In media, dall'avvio del servizio, sono stati prelevati oltre 25 litri per abitante. Per accedervi, basta fornirsi di tessera magnetica disponibile nelle attività commerciali del paese, al costo di sei euro per cento litri, e di proprie bottiglie da riutilizzare ogni volta.
Per incentivarne ulteriormente l'uso, festeggiare il grande consenso e la “giornata dell’acqua”, dalla serata di giovedì 21 a tarda domenica 24 marzo, “Acque Novara e VCO” unitamente al Comune di Bolzano Novarese hanno deciso che la distribuzione sarebbe stata gratuita. Tutti hanno quindi potuto attingere dall'erogatore senza inserire la consueta tessera.
Sono stati davvero molti ad approfittare di questa opportunità, alcuni dei quali recandosi al distributore per la prima volta. L'area, proprio accanto al campo da tennis ed ai prati di San Giovanni è ormai diventato un punto di incontro, per scambiare due parole tra compaesani.
Il vicesindaco Bruno Erbea commenta: “La statistica dà ragione a chi ha voluto questo pubblico erogatore: l’acqua attinta giornalmente si attesta a 275 litri, mentre sono state risparmiate, e ne beneficia l’ambiente, 20.216 bottiglie in plastica che, sommate l’una all’altra in una ipotetica linea retta, raggiungerebbero la lunghezza di quasi sette chilometri.
Non si spreca anche l'anidride carbonica, la sostanza che secondo esperti sarebbe responsabile del surriscaldamento globale: 253 sono i chilogrammi non consumati per produrre la plastica, mentre 1.163 i chilogrammi risparmiati per il trasporto su gomma e quindi non finiti in atmosfera”.
(Stefano Frattini)

22/3/2013 - BOLZANO HA ACCOMPAGNATO ORESTE VALERI NELLA SUA ULTIMA DIMORA TERRENA

Nella mattinata di mercoledì 20 marzo, il bolzanese Oreste Valeri è tornato alla casa del Padre. Egli si trovava all'ospedale Maggiore di Novara per degli accertamenti, quando un malore l'ha colto all'improvviso. Tempestivo l'intervento dei medici, che lo hanno subito operato, ma senza risultato.

Settantunenne, Oreste era il capostipite di una famiglia molto conosciuta a Bolzano Novarese e nell'Unità Pastorale.
Ministro straordinario della comunione, aveva una fede incrollabile, che praticava nelle azioni di ogni giorno; a volte egli stesso confidava: “La fede è la mia stampella dove mi sono aggrappato per la vita”.
Fin dall'insediamento a parroco di don Gianni Cannella, insieme alla moglie Lidia, partecipò attivamente alla vita parrocchiale, crescendo così in questo ambiente i loro tre figli ancora bambini ed adolescenti.
Oreste era parte attiva del consiglio parrocchiale e del gruppo economo; Lidia catechista e soprano nella corale.
La loro disponibilità proseguì con don Gianni Remogna e con don Enzo Sala, anche nell'aprire la propria casa per la lettura della Bibbia.
Discreto, sempre gioviale, di buona compagnia e con una parola positiva per tutti, l'uomo ebbe poi in famiglia delle dure prove, che rafforzarono la sua devozione per riconoscenza alla Madonna della Bocciola; in quel santuario mariano vacciaghese Lidia ed Oreste divennero volontari custodi.
E pensare che pochi giorni prima delle visite in ospedale e della sua partenza, Oreste diede a don Salvatore Maniscalco l'elenco dei malati da cui si recava ed i prossimi turni per l'apertura della Bocciola.
Nel pomeriggio di venerdì 22 marzo la comunità ha partecipato numerosissima ai funerali di Oreste.
La funzione è stata concelebrata dal parroco don Enzo Sala, don Salvatore Maniscalco, don Gianni Remogna e don Gianni Cannella. La corale parrocchiale è stata vicina alla famiglia con i suoi canti. Le spoglie di Oreste ora riposano al camposanto di San Martino.
La famiglia Valeri, commossa, ringrazia i sacerdoti, la corale e tutta la comunità per la grande dimostrazione d'affetto data al suo caro Oreste, e prega il Signore perchè ricompensi tutti con le sue grazie e benedizioni.
A Lidia, ed ai figli Davide, Marco, Gilberto con Katia ed ai piccoli Jacopo e Diego, alle sorelle, al fratello, ai cognati ed ai parenti tutti va il cordoglio della comunità.
(Stefano Frattini)

15/3/2013 - INAUGURAZIONE DELL'ARCHIVIO STORICO COMUNALE

La sera di venerdì 15 marzo si è svolta, presso il Municipio, l’inaugurazione e la intitolazione dell’Archivio Storico comunale a Paola Godi.
Il sindaco Giulio Frattini ha spiegato: “In questi ultimi due anni sono stati composti e catalogati circa 1300 faldoni."
La raccolta è stata curata in particolar modo da Carlo Frattini e Giacinto Mora.

Il Sindaco ha proseguito "E' stato pertanto portato a termine un preciso dovere da parte del Comune: assicurare il recupero dell’archivio, quale tutela della memoria dell’ente e di una comunità, così da lasciare a tutti i cittadini libero accesso all’informazione storica e all’approfondimento della propria cultura.
Ringrazio pubblicamente Carlo Frattini e Giacinto Mora per il loro costante impegno”.
I lavori di riordino dell’archivio comunale sono iniziati in maniera insolita: tutti gli atti storici esistenti erano collocati in una serie di scatoloni, conservati nelle cantine delle scuole elementari e del municipio. Reduci da più traslochi, dovuti a varie ristrutturazioni comunali.
Carlo Frattini racconta: “Nel 1993, facilitato dal ruolo che ricoprivo di Consigliere Comunale, che mi permetteva di poter visionare atti amministrativi, venni a conoscenza di alcuni faldoni contenenti documenti storici, collocati da molti anni in maniera disordinata nei sotterranei del Municipio. Allo scopo di trarre notizie per la stesura di un calendario, edito da un gruppo di amici che aveva appena formato un’associazione denominata Bolzano Insieme, li visionai incuriosito.
Queste documentazioni mi appassionarono a tal punto da accendere in me la passione per le ricerche sulla storia di Bolzano.
Successivamente ho avuto modo di riconsultarli, proponendomi di fare qualcosa per la loro conservazione”.
Negli anni 2000 l’Amministrazione Comunale, con un recupero edilizio del sottotetto della Casa Comunale, realizzò un locale libero e scaturì tra gli amministratori l’idea di adibirlo ad archivio comunale. Essendo troppo oneroso per le casse comunali affidare ad esperti archivisti il lavoro di ricollocazione del materiale, nacque tra gli amministratori l’intenzione di farlo con l’ausilio di volontari.
Carlo continua: “Si concretizzò così in me quell’impegno e quel desiderio maturato alcuni anni prima. Coadiuvato dall’ingegnere Antonio Marietti per la parte storica, dall’assessore Giacinto Mora, dal personale Comunale, sostenuto dal sindaco Giulio Frattini e da tutta la Giunta, nella primavera del 2011 incominciai le prime catalogazioni, durate sino ad oggi.
Il lavoro è stato svolto non certamente da personale professionista, ma da persone ricche di entusiasmo, volontà e da indispensabile esperienza amministrativa”.
Ora, ben ordinati in faldoni con i colori del comune e regolamentato l’accesso, i documenti sono accessibili a chiunque. Il documento più antico è un atto pubblico datato 1689. Curioso invece il documento del 1700 redatto dal parroco don Pariani e rivolto alla pubblica amministrazione per continui abusi alla chiesa parrocchiale e di reclamo per l’introduzione di forestieri sul territorio di Bolzano.
Tra i faldoni del diciannovesimo secolo troviamo i lavori per la costruzione e l’arrivo della ferrovia, oltre alla tracciatura di alcune strade. Interessante il lascito di Gioan Battista Marietti dell’intera Cappellania laicale di san Giuseppe.
I documenti della prima metà del ventesimo secolo vanno ad interrompersi all’inizio del 1928, quando Bolzano fu aggregato a Gozzano. L’archivio riprende la sua cronologia con il 1947, dopo la riconquista dell’autonomia amministrativa del Comune di Bolzano Novarese nella Repubblica Italiana.
All’inaugurazione erano presenti anche il marito e le figlie di Paola Godi, impiegata comunale nota a tutti per la sua competenza e disponibilità, prematuramente scomparsa alcuni anni fa. Tra i presenti anche i sacerdoti don Enzo Sala, che ha benedetto i locali, e don Salvatore Maniscalco, oltre lo storico segretario comunale Corrado Zanetta ed all’impiegata decana Carla Piola, che ha scoperto la targa commemorativa.
Nella serata è stata anche inaugurata la mostra con alcuni documenti di maggior rilievo e con i cartelloni frutto del lavoro dei bambini delle scuole elementari, che rimarrà aperta fino a Pasqua.
( Testi Stefano Frattini, foto Manuela Reggiori)

15/3/2013 - INTITOLATA A GIANNI RODARI LA BIBLIOTECA DI BOLZANO NOVARESE

Nonostante il freddo pungente di venerdì 15 marzo, molti compaesani hanno assistito ad un importante appuntamento per la cultura e la storia di Bolzano Novarese.
Alle 21.00, in piazza del Volontariato, l’Amministrazione Comunale ha intitolato la propria biblioteca a Gianni Rodari. Presenti anche i bambini delle scuole elementari ed alcune maestre.

Dopo il discorso del Sindaco Giulio Frattini, che ha ringraziato i volontari che prestano i propri servizi in qualità di bibliotecari e che ha auspicato un maggior interesse alla lettura da parte di grandi e piccini, sono stati i bambini di prima elementare a scoprire la targa.
Il Sindaco si è anche ripromesso di completare la raccolta dei libri di Gianni Rodari disponibili presso la biblioteca.
( Testi Stefano Frattini, foto Manuela Reggiori)

2/3/2013 - “ALBERO CAVO” AL TEATRO ROSMINI PER UNA RACCOLTA FONDI A FAVORE DI “ALZHEIMER ITALIA

Sabato 2 marzo il Teatro Rosmini di Borgomanero ha ospitato la “Compagnia dell'Albero Cavo” di Bolzano Novarese, che ha portato in scena la sua ultima commedia musicale dal titolo “Tre uomini e... Donna! La Dancing Queen”.

Si tratta di un omaggio alle hits degli ABBA e al musical “Mamma mia!”.
“Albero Cavo” ha prodotto le coreografie, ha tradotto e riscritto i testi in italiano, curato gli arrangiamenti scenografici e di copione, costruito scenografie tridimensionali e disegnato i costumi in proprio.
Dopo aver calcato, tra gli altri, il palcoscenico del Teatro Silvio Pellico di Trecate, terzo per importanza in provincia dopo il Coccia di Novara, ed il Nuovo di Borgomanero, il gruppo si è offerto nuovamente, e questa volta il valore aggiunto della serata è stato uno scopo nobile: la sensibilizzazione e la raccolta fondi a favore di “Alzheimer Italia”, gruppo di Borgomanero. La onlus affianca il malato e la sua famiglia nel loro cammino, con pratiche assistenziali e supporto psicologico, attivando sostanziali progetti pluriennali. “Rotaract” di Borgomanero, derivazione dinamica e giovanile di “Rotary”, ha deciso di fare da patron dell'evento. La serata è stata quindi inserita nella rassegna teatrale e tra gli eventi di “Marzo in Rosa”.
“Albero Cavo” un paio di mesi fa accettò con entusiasmo l'opportunità di calcare il palcoscenico del Teatro Rosmini e di mobilitarsi per una nobile causa.
Sabato 2 marzo, le luci in platea e galleria si sono spente, ma il sipario non si è alzato: gli attori sono usciti sulla ribalta dando le spalle al numeroso pubblico; Stefano Frattini e Giuseppe Gioria hanno motivato il gesto spiegando: “Solo questo lunedì sera, quattro giorni prima della messa in scena, abbiamo avuto lo stop: la SIAE ci comunicava che una multinazionale ha firmato l'esclusiva sui brani degli ABBA. Quindi non possono essere autorizzate le esecuzioni di tali pezzi, che compongono l'intero nostro spettacolo, con le loro coreografie e sono essenziali per la trama stessa”.
Tutti gli spettatori erano in assoluto silenzio, mentre Gioria ha continuato: “E' stato uno stop al nostro sogno, uno stop a questo grande appuntamento di solidarietà. Ma non si possono fermare i sogni, non possiamo ostacolare un progetto tanto ambizioso. Dunque potevamo sospendere la serata e tornarcene a casa, oppure modificare tutto lavorando ininterrottamente. Ci abbiamo provato e siamo qui!”. Ed il pubblico è esploso in un caldissimo applauso.
Alzato il sipario, lo spettacolo è andato meravigliosamente in scena, gl attori sempre sostenuti da sorrisi ed applausi per le successive due ore, terminate con un bis.
Molto gentili sia i rapprensentanti di “Alzheimer Borgomanero” che di “Rotaract”, così come i tecnici di “Theatre for you”, gestori del teatro.
Vogliamo qui ringraziare e fare i complimenti alle ragazze del cast dancer ed ai coreografi Ilaria Savoini e Giuseppe Gioria, così come a Giulio Frattini per l'affiancamento burocratico, e a tutti i membri di “Albero Cavo” per la tenacia e l'affiatamento ridimostrati in quei 4 giorni di lavoro febbrile.
(Stefano Frattini)

28/2/2013 - FIOCCO ROSA A BOLZANO NOVARESE

I bolzanesi Saul Zenoni e Cristina Fabbri danno il lieto annuncio della nascita della loro piccola Morgana, venuta alla luce giovedì 28 febbraio.
Morgana ha fatto il suo primo vagito alle 6.50 e pesava tre chili. Il fiocco rosa affisso alla porta del bar Acli di Bolzano, dove Saul lavora, era un invito a congratularsi con il neo padre. Saul e Cristina collaborano con “Albero Cavo” per la buona riuscita della rievocazione medievale e sono stati più volte figuranti.

12/2/2013 LA COMPAGNIA DEL CARNEVALE DI BOLZANO NOVARESE VINCE A GOZZANO ED AD ARMENO

Dopo interi mesi dedicati alla progettazione ed alla realizzazione del proprio carro allegorico, la “Compagnia del Carnevale” di Bolzano Novarese è stata ampiamente ricompensata dalle fatiche. Questo sia grazie agli apprezzamenti di chi sfilava con loro ed ai sorrisi dei bambini che giocavano sul carro, sia per le classifiche raggiunte.

Una ventina di lavoratori hanno sfoderato le proprie abilità di elettricisti, meccanici, saldatori, pittori, sarte e cartapestai per la realizzazione del carro del circo “Difendiamo l'allegria”.
Il tutto è stato costruito in gran segreto nella proprietà di Valerio Falda, mentre le sarte e le coreografe raccoglievano materiali ed idee all'oratorio parrocchiale, anche il sabato pomeriggio, giorno di apertura della sala giochi. Quale miglior giudice su ciò che si faceva se non la sincerità dei bambini?
Poi ecco domenica 10 febbraio il grande debutto, la prova del nove del proprio lavoro.
Non si possono nascondere le intenzioni della “Compagnia del Carnevale”: a Gozzano volevano proprio fare una bella figura e ci sono riusciti.
Al grandioso carnevale dei bambini gozzanese, giunto alla quarantottesima edizione, il circo di Bolzano ha portato proprio tutto: gli uscieri, gli addetti al volantinaggio, il direttore e presentatore impettito per le sue attrazioni tanto rare quanto fasulle, il giocoliere che vantava antenati artisti medievali, l'uomo più alto del mondo ma in realtà un trampolista, un pauroso domatore di leoni con la sua fiera più docile di un gattino, ginnaste giovani e meno giovani.
Il tutto era coordinato da una precisa coreografia di cento pagliacci, tra adulti e soprattutto bambini e ragazzi.
E poi il grande carro con il viso del clown in movimento ed ancora tanti bambini.
L'ingresso in piazza San Giuliano, davanti al numeroso pubblico ed alla giuria, è stato un sussulto per tutti i bolzanesi, che hanno dato il meglio di sè.
Al verdetto finale, sulla quindicina di carri il primo posto è andato proprio a loro, a Bolzano. Il palio della Malgascia è uscito da Gozzano ed anche l'invincibile oratorio don Bertoli si è complimentato con i vicini bolzanesi.
Per la “Compagnia del Carnevale” è stata una grande festa, continuata ancora martedì 12 febbraio ad Armeno, dove il gradino più alto del podio era ancora per i bolzanesi.
L'augurio è di rivedere sorridere la giostra del circo bolzanese alla sfilata della Festa dell'Uva settembrina a Borgomanero.
(Stefano Frattini)

18/2/2013 - MAXI INCIDENTE SULLA PROVINCIALE DI BOLZANO NOVARESE

Lunedì 18 febbraio, nell'orario di punta dalle 7.30 alle 8.00, un maxi incidente ha visto coinvolte 5 auto, in discesa da centro paese lungo la provinciale, la cui sicurezza è in gestione direttamente alla Provincia di Novara.

Nonostante questo non sia un inverno particolarmente rigido, la sicurezza stradale è stata più volte compromessa da gelate improvvise.
Ne è l'ultimo caso la strada di gestione provinciale che attraversa Bolzano Novarese.
Nei primi di febbraio un'autovettura in discesa finì su di un fianco, cadendo nella scarpata appena superata la linea ferroviaria. Nessun danno al conducente.
Lunedì 18 febbraio invece, nell'orario di punta dalle 7.30 alle 8.00, lo stesso tratto di strada ha visto incidentate 5 auto, in discesa da centro paese.
La prima è stata una Fiat Panta che ha scivolato sul manto stradale ghiacciato e ha proseguito la sua corsa con un pauroso salto nel giardino privato sottostante sfondando una cancellata e un muretto. La conducente ha miracolosamente riportato soltanto leggere contusioni.
Di lì a poco un altro veicolo sbandava e provocava un tamponamento di quattro auto. Nessun ferito grave.
La viabilità è stata prontamente interrotta da una pattuglia dei Carabinieri e deviata su strade comunali.
La spiacevole mattinata si è conclusa per tutti con un grosso spavento e molti danni ai mezzi.
Il sindaco Giulio Frattini commenta: “Spiace assistere ad episodi del genere, che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. A livello di amministrazione comunale abbiamo potuto solo fare una segnalazione alla Provincia, che gestisce la sicurezza sulle sue strade. Di contro il comune di Bolzano garantisce una buona pulizia e sicurezza sulle vie di sua competenza, grazie agli interventi costanti e tempestivi del nostro operaio Ivan Appiani e di Alfredo Fallati per la rimozione neve e spargimento sale, così come dei volontari dell'AIB e della protezione civile”.

8/2/2013 - IL RICORDO DI DEPORTAZIONI E INFOIBAMENTI A BOLZANO NOVARESE

Nella serata di venerdì 8 febbraio, l'Amministrazione Comunale di Bolzano Novarese ha ribadito il suo impegno a ricordo della shoah e delle foibe.
Da alcuni anni infatti organizza conferenze, serate culturali e rievocazioni affinchè il ricordo e l'approfondimento storico siano di insegnamento e monito alle nuove generazioni.

Nella molto partecipata conferenza di “Voci dal Silenzio”, il sindaco Giulio Frattini ha affermato: “Il secolo appena concluso, oltre che per le straordinarie conquiste scientifiche e tecnologiche, passerà alla storia per gli efferati crimini che si sono commessi.
Il Novecento dovrà essere ricordato per le deportazioni politiche, per i gulag, per le innumerevoli stragi compiute in ogni dove. Ma dovrà essere ricordato soprattutto per la Shoah, lo sterminio degli ebrei d’Europa e per le foibe la spietata strage commessa dopo la fine della seconda guerra mondiale dall’esercito di liberazione jugoslavo del maresciallo Tito”.
All’evento ha partecipato il professor Giovanni Cerutti, direttore dell’Istituto Storico di Novara che anche in questa occasione, come nelle precedenti, ha tenuto un intervento molto interessante.
I bolzanesi Barbara e Maurizio Vanni hanno invece letto alcune testomonianze. Frattini ha commentato: “Credo che nessuno, meglio dei superstiti, ci possa aiutare a comprendere la sofferenza di chi è stato privato della propria dignità, di chi è stato sottoposto ad umiliazioni e torture.
Nei testi e nei saggi che si leggono, in molti pensano che la Storia debba essere un fedele resoconto di fatti, di eventi ed avvenimenti umani fondato su basi scientifiche, quindi una Storia distaccata dalla passione.
Ma se la vita è prevalentemente passione come può la storia parlare un linguaggio diverso? Perché non dovrebbe assumere essa stessa i toni della passione?
La ricostruzione storica dei fatti, a mio avviso, non può prescindere dal dolore e dalla tragicità degli eventi narrati, perché sono una componente indispensabile.
Io penso che nella storia, ci sono eventi, che per la loro tragicità devono, per essere raccontati, transitare dalla memoria dei sopravvissuti, rivivere nei racconti e nelle parole dei superstiti per divenire memoria storica, collettiva ed insegnamento e monito per le future generazioni”.
Lo storico Cerutti ha concluso il suo intervento affermando: “I rapporti tra uomini sono sempre stati segnati dalla violenza e dalla forza, nonostante questo è difficile comprendere come un popolo così artisticamente e scientificamente evoluto come la Germania possa aver permesso ad un manipolo di esaltati di compiere quello sterminio. Forse fu l'indifferenza, il non voler vedere, forse interessi personali.
Nonostante questo ci resta la certezza che i rapporti civili e la democrazia sono l’unica struttura umana che ci permetteranno di non crollare nuovamente negli abissi della storia. Non a cas,o ad oggi, non vi sono mai state guerre tra democrazie”.
La serata si è conclusa con un'anticipazione: venerdì 15 marzo l'amministrazione comunale inaugurerà l'archivio storico comunale appena riorganizzato e collocato all'ultimo piano del palazzo comunale. L'archivio sarà titolato a Paola Godi, impiegata comunale prematuramente scomparsa alcuni anni fa.
(Stefano Frattini)
Foto di Manuela Reggiori

7/1/2013 - TEMPO DI BILANCI PER IL COMUNE DI BOLZANO NOVARESE

L'Amministrazione Comunale di Bolzano Novarese, tramite il sindaco Giulio Frattini, sintetizza l’andamento del 2012 e illustra le prime previsioni sui prossimi mesi.

<Un tempo si riusciva a programmare gli interventi sul territorio, a pensare ad una progettazione a lungo termine, ora si pensa a come sopravvivere sia per la mancanza di fondi, sia per le difficoltà organizzative, che per le preoccupazioni di cosa accadrà ai Comuni sotto i cinquemila abitanti.
Lo Stato continua a diminuire i trasferimenti ed impone ai Comuni di recuperare quanto meno ci viene trasferito tramite la tassazione ai cittadini; lo abbiamo constatato con l’IMU, dove il 50% delle entrate delle seconde case va nelle casse dello Stato.
Noi per il 2012 siamo riusciti a mantenere le aliquote al 4 per mille sulla prima casa e al 7,6 per mille sulla seconda casa.
Il nostro Comune, nell'anno appena trascorso, ha subito dallo Stato un trasferimento ridotto del 38% in meno di quanto trasferito nel 2011, che era già stato tagliato.
Altra novità, dal 2013 scomparirà la tassa rifiuti (TARSU) ma la stessa verrà sostituita da una nuova tassa: la TARES.
Questa nuova tassa, oltre a coprire i costi dei servizi legati alla raccolta dei rifiuti, dovrà coprire parte di altri servizi quali: illuminazione pubblica, pulizia strade, sgombero neve, ecc.
Quest’ultima voce, cioè quella collegata ai servizi connessi, è stata quantificata dallo Stato in euro 0,30 minimo al metro quadrato di superficie catastale dell’immobile di proprietà.
Il succo è che lo Stato non grava nelle tasche dei cittadini con nuove tassazioni, non impone nuove pressioni fiscali, ma lo fa fare ai Comuni.
Inoltre, siamo anche pressati a fare delle scelte che incideranno sul futuro del nostro Comune.
Il DL 95 così detto “spending review”, convertito in legge n° 135/2012, e il DL regionale 192, convertito in legge n° 11/2012, sono molto chiari: i Comuni sotto i cinquemila abitanti devono gestire in forma associata le nove funzioni fondamentali.
Quindi i Comuni devono scegliere con chi gestire in forma associata le varie funzioni.
Noi per le prime tre funzioni che sono quelle relative alla protezione civile, al catasto e ai servizi sociali, abbiamo fatto la scelta di gestirle con i comuni di Briga Novarese e Invorio, Comuni vicino a noi con i quali si pensa di affrontare, nel 2013, anche la gestione delle altre funzioni avendo come obiettivo l’unione dei Comuni.
Con l’unione non si perde l’identità del comune, ci sarà sempre il comune di Bolzano Novarese, ma la gestione amministrativa verrà fatta dall’unione, ottimizzando in questo modo gli uffici ed i servizi alle persone”.

6/1/2013 - L'EPIFANIA A BOLZANO NOVARESE

La premiazione del Concorso dei Presepi e l'arrivo della Befana.

L'edizione 2012 del Concorso Presepi parrocchiale di Bolzano Novarese ha un podio tutto al femminile.
Giulia Tomasi, Alessia con Serena Gattoni e Veronica Filippini si sono infatti aggiudicate rispettivamente il primo, secondo e terzo posto di quella che è una storica tradizione locale.
Fu oltre vent'anni fa che l'allora parroco don Gianni Cannella incaricò un manipolo di ragazzi di visitare e valutare i presepi realizzati nelle case dei cittadini e messi in gara dai bambini del paese.
Da allora i partecipanti e la giuria sono cambiati, ma è rimasto identico lo scopo: valorizzare la figura del presepio e la creatività dei bambini.
Quest'anno i presepi in gara sono stati una ventina, leggermente in meno rispetto alla passata edizione. La premiazione è avventa domenica 6 gennaio, al termine della benedizione dei bambini.
Tutti nel salone dell'oratorio attendevano l'arrivo della Befana, mentre i giurati stilavano la loro classifica. A tutti è stato donato un gioco, mentre a Rachele Bonomi, Giacomo Gattoni e Simone Pastore un ulteriore premio per l'originalità della loro opera.
Il pomeriggio si è concluso con l'arrivo della Befana, che si è resa disponibile per rispondere ad alcune domande, regalare caramelle e posare per la foto ricordo.
(Stefano Frattini)

4/1/2013 - UN LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Martedì 1 gennaio 2013 la bolzanese Franca Maspes in Fusi ha serenamente lasciato i suoi cari.
I suoi funerali sono stati celebrati nella mattinata di venerdì 4 gennaio, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.
Ricordano Franca con vivo rimpianto il marito Giuseppe, i figli Stefano ed Anna con Valter e Brando. Alla famiglia va il cordoglio della comunità di Bolzano.

1/1/2013 - MOLTO APPREZZATA LA CENA DI SAN SILVESTRO ALLA PRO LOCO DI BOLZANO NOVARESE

Per una cinquantina di ospiti, la cena della notte di San Silvestro che si è tenuta alla Pro Loco “Bolzano Insieme” di Bolzano Novarese è stata qualcosa di davvero speciale.

Non per il cenone di gala, non per i grandi nomi e la loro musica dal vivo, ma per il suo menù.
Infatti, come di tradizione, “Bolzano Insieme” propone da una decina d'anni il veglione nella sua bella sede, senza troppi sfarzi, ma con una buona e curata cucina. Anche quest'anno si è trattato di un menù di qualità, ma avvalorato dalle capacità del nuovo cuoco Fabiano Medina, che si è affiancato all'instancabile Fausto Pettinaroli, supportati da Sergio Frattini, Piero Medina, Giacinto Mora, Giuseppe Pettinaroli.
Tra un servizio e l'altro la serata è trascorsa in allegria, fino allo scoccare della mezzanotte, il brindisi e l'augurio di un nuovo anno di gioia.
Complimenti al gruppo della Pro Loco per l’impegno durante tutto l'anno nell'offrire momenti di aggregazione non solo tra compaesani.
(Stefano Frattini)

24/12/2012 - GRANDE SUCCESSO PER "TRE UOMINI E... DONNA"!

Anche questa Vigilia, come ormai da 14 anni, nella serata della Natività le luci del teatro parrocchiale di Bolzano Novarese si sono spente, il sipario si è aperto ed “Albero Cavo” ha debuttato con il suo ultimo spettacolo.
“Tre uomini e... Donna! La Dancing Queen” è un musical liberamente ispirato alla versione cinematografica di “Mamma Mia!”, uscita nelle sale nel 2008, diretta da Tom Hanks e con un’insuperabile Meryl Streep nel ruolo di Donna.

Tra gli attori della compagnia ecco i volti dei decani del gruppo, forse fisicamente un po’ invecchiati, ma con una sempre maggior voglia di fare bene e fare insieme. Questi hanno portato dentro di sé gli amici che hanno lasciato il gruppo; altri invece sono ritornati ed altri ancora si sono inseriti per la prima volta. Ad oggi la compagnia conta quasi 30 membri, la maggior parte coinvolti in questo spettacolo in due atti, ottava opera teatrale da loro rivisitata.
Parecchio il pubblico presente in sala, subito coinvolto dai ritmi del gruppo pop svedese degli ABBA e dalla trama che ruota attorno alle vicende di Sophie, di sua madre Donna e di un sacco di personaggi decisamente particolari. Gli altri caratteristici personaggi sono un’entusiasmante cornice alla loro storia.
E' stato un debutto entusiasmante, tra luci, suoni, coreografie accattivanti, battute di spirito e scene commoventi.
Il musical “Mamma mia!” debuttò a Londra nel 1999, dove viene rappresentato ininterrottamente. La prima rappresentazione oltreoceano risale al 2000 a Toronto, in Canada. Il debutto a Broadway avvenne nel 2001. Da qui l’escalation è stata irrefrenabile; nel 2006, “Mamma Mia!” veniva rappresentato in otto lingue.
In Italia il musical è stato rappresentato nel 2011, per 7 mesi al Teatro Nazionale di Milano e poi replicato al Brancaccio di Roma.
Anche con questo musical la mission di “Albero Cavo” rimane la medesima: cercare di infondere tra gli ospiti in sala una dose di salutare energia e sentimento, per rendere le due ore dello spettacolo davvero speciali.
Le coreografie sono state interamente prodotte da “Albero Cavo”, così come i testi delle canzoni sono stati riscritti in italiano. Gli arrangiamenti scenografici e di copione, l’interpretazione dal vivo dei brani e delle scene, insieme alla realizzazione delle scenografie, hanno fatto di questa commedia musicale il veicolo per far sorridere e creare ogni membro del gruppo.
Dopo la replica bolzanese fissata sabato 5 gennaio, le prossime messe in scena saranno: sabato 19 gennaio all'oratorio di Romentino, venerdì 1 febbraio al Teatro SOMSI di Gozzano e sabato 16 febbraio al Teatro Rosmini di Borgomanero.

Dicembre 2012 - GLI IMPEGNI DEI BAMBINI DELLA PARROCCHIA DI BOLZANO NOVARESE

Nel periodo dell’Avvento, per valorizzare meglio i sacramenti della Riconciliazione, Comunione e Cresima, nella celebrazione delle messe domenicali di Bolzano Novarese, i genitori con la presenza dei propri figli hanno presentato la domanda di iscrizione ai sacramenti.

Più precisamente: domenica 2 dicembre i genitori dei bambini che frequentano la terza elementare con la domanda di iscrizione alla prima Confessione, domenica 9 dicembre i genitori dei bambini che frequentano la quarta elementare con la domanda di iscrizione alla prima Comunione, domenica 16 dicembre i genitori dei ragazzi di prima media con la domanda di iscrizione alla Cresima.
Durante le celebrazioni, don Salvatore Maniscalco ha chiamato i genitori per la consegna del modulo, formulando loro delle domande di impegno.
La comunità parrocchiale augura un buon cammino e si impegna ad assisterli con la preghiera.
(Stefano Frattini)

16/12/2012 - A BOLZANO NOVARESE FESTA PER I BAMBINI ED IL NUOVO CALENDARIO PER GLI ADULTI

Nel pomeriggio di domenica 16 Dicembre la piazza di Bolzano Novarese ha ospitato due piacevoli momenti di aggregazione.

Chiusa alle automobili, al posto dei parcheggi ecco che è spuntata una bella casetta in legno, con tanto di albero di Natale, tappeto rosso e caminetto acceso: il posto ideale per scattare una foto con Babbo Natale!
Chissà però se sarebbe passato di lì? Era quello che si chiedevano i bambini presenti.
“Natale in fiaba” serve proprio a questo: trascorrere del tempo insieme, partecipando all'animazione ed attendendo l'arrivo dell'omone barbuto, che anche quest'anno ha fatto visita ai bolzanesi. Babbo Natale, con il suo sguardo dolce ma autorevole, ha raccolto le letterine dalla sua cassetta postale rosso fuoco, per poi sedersi in poltrona ad abbracciare i bambini. Chi con un po' di timore, chi con un pizzico di spavalderia, tutti i circa cinquanta bimbi si sono avvicinati a Babbo Natale e hanno ricevuto un piccolo dono.
La Pro Loco Bolzano Insieme, promotrice di “Natale in fiaba”, ha quindi offerto panettone, cioccolata e vin brulè.
Per finire, nella sovrastante sala consiliare, Carlo Frattini ha presentato il ventunesimo calendario bolzanese.
Nel 1992 fu una sua idea accostare dodici fotografie del passato del paese ai mesi del nuovo anno.
Nel 1993 l'allora “Comitato Festeggiamenti Santini” divenne “Associazione Bolzano Insieme” ed intraprese alcune prime iniziative in alternativa alla festa campestre quali gite, mostre, teatri e serate culturali.
Oggi il gruppo è “Associazione Bolzano Insieme Pro Loco”.
In tutti questi anni il calendario locale è stato una costante, simbolo di unione tra i bolzanesi e i numerosi amici in un'unica grande comunità.
In sala consigliare una sessantina di persone attendevano il nuovo almanacco da collezione, tra questi anche il sacerdote don Salvatore Maniscalco, sempre molto disponibile e cordiale con i parrocchiani.
Il calendario bolzanese 2013, in concomitanza all'anno della fede, è dedicato alle campane del paese. Sono notizie storiche inedite, raccolte ancora una volta da Carlo Frattini e riviste in veste grafica da Stefano Frattini.
Durante la presentazione Carlo ha affermato: “Per secoli, quando il campanile era l'unico mezzo di comunicazione di massa, la voce delle campane ha regolato la vita sociale e ha sviluppato un vero linguaggio, capace di comunicare alla comunità ogni evento che la riguardasse, il campanaro era un personaggio importante, con un ruolo fondamentale all'interno della comunità stessa. Del resto ancora oggi i segni più significativi per individuare i sacri edifici sono le campane ed i campanili.
In una cultura in cui si evidenzia la dispersione delle radici cristiane e della memoria storica, campane e campanili possono incentivare l'appartenenza di una comunità al territorio ed al vissuto. Purtroppo siamo indifferenti al richiamo delle campane, le nuove generazioni non si riconoscono nel loro campanile.
Viviamo in una società pluralista, multietnica, multi-religiosa, per cui il suono delle campane che si diffonde nell'aria non è più di monito e di avviso per l'intera collettività.
Ma le campane devono ancora simbolizzare la nostra fede cristiana, il loro suono mesto o festoso, più che infastidire, deve ancora ricordare all'uomo la presenza di Dio; il persistere del loro rintocco obbliga almeno i cristiani ad un esame di coscienza. Ciascuno di noi deve chiedersi se le campane sono cimelio culturale, se le campane suonano a vuoto o se raccolgono i fedeli in assemblea; se le ore scoccano cronologicamente o indicano il pellegrinaggio spirituale verso Dio”.
Il calendario verrà donato a tutte le famiglie bolzanesi, il ricavato di eventuali offerte andrà ad opere di beneficenza.
E’ già scaturita l'idea per il tema del calendario bolzanese 2014: le originalità che i bolzanesi realizzano per hobby. Chi avesse passioni particolari si faccia avanti!
(Stefano Frattini)

14/12/2012 - IL CORO “LE VERDI SPERANZE” DI BOLZANO NOVARESE AL TEATRO COCCIA

Venerdì 14 Dicembre il coro bolzanese di voci bianche “Le Verdi Speranze” si è esibito, insieme al coro e all’orchestra della Scuola Dedalo di Novara, al Teatro Coccia di Novara, nell’ambito dell’iniziativa benefica “Insieme per Alessia”, in occasione del tradizionale concerto di Natale.

“Casa Alessia” è un’Associazione onlus nata per mantenere viva la memoria di Alessia Mairali e Paola Di Gregorio, figlia e madre, decedute in un incidente aereo a Panama.
Il suo scopo è quello di proseguire nel progetto di Alessia di essere vicina ai più piccoli e bisognosi.
"Casa Alessia” si occupa perciò di progetti umanitari in Italia ed all’estero in aiuto dei bambini.
L’occasione è stata preziosa per amare ancora di più la musica e per riflettere su ciò che si può fare per chi è nel bisogno.
Che gioia per i piccoli cantori bolzanesi potersi esibire in un teatro tanto prestigioso e per una così bella iniziativa!
Attualmente “Le Verdi Speranze” è costituito da una decina di cantori, diretti dal maestro Massimo Fiocchi Malaspina.
La formazione bolzanese si è già esibita a Milano, nella chiesa di San Marco.
Il tradizionale “Concerto di Natale” è stato interpretato insieme alla Scuola Dedalo, al coro delle Marcelline di Arona ed al Coro del Mesma. Lo stesso insieme di cori solennizzeranno anche la messa della vigilia di Natale.
Complimenti a questo gruppo che da una decina d’anni si impegna nella tecnica e nell’animazione di Messe e funzioni parrocchiali.
(Stefano Frattini)

13/12/2012 - BENVENUTA A CAMILLA LENTULLO

La Compagnia di animazione teatrale “Albero Cavo” di Bolzano Novarese dà il benvenuto alla piccola Camilla Lentullo.

Tutti aspettavano questo momento e la bimba ha voluto anticipare i tempi! Mamma Francesca Bertolosi ha dato alla luce la sua primogenita giovedì 13 dicembre, con qualche giorno d'anticipo, presso il reparto maternità dell'ospedale di Borgomanero. Immaginabile la gioia di papà Andrea.
La giovane coppia è fortemente impegnata nel gruppo bolzanese, sia nei teatri che nelle rievocazioni storiche, ma anche nelle allegre serate in compagnia.
Residenti a Gozzano ed entrambi educatori, Francesca è di origine gozzanese, abile sarta e costumista, Andrea è invece di Gargallo, musicista a trecentosessanta gradi. La famiglia risiede a Gozzano.
Quindi Camilla troverà nella propria famiglia, ma anche negli amici di “Albero Cavo”, terreno fertile per dar spazio alla propria fantasia e creatività.
Congratulazioni a Francesca ed Andrea per la loro creazione “uscita meglio”!
(Stefano Frattini)

Dicembre 2012 - “BOLZANO INSIEME” DONA QUASI CINQUEMILA EURO AL GRUPPO ALZHEIMER DI BORGOMANERO

Nei primi giorni di dicembre l’Associazione “Bolzano Insieme”, Pro Loco di Bolzano Novarese, ha consegnato l’assegno con il ricavo della “Sagra della Mela”.

L’iniziativa di pura solidarietà, svoltasi tra sabato 13 e domenica 14 ottobre, a sostegno del gruppo di Borgomanero di “Alzheimer Italia” ha fruttato un netto di 4.600 euro.
E’ stato il massimo storico, mai raggiunto negli anni passati, ed interamente donato mediante assegno al gruppo borgomanerese, che sta attivando interessanti progetti a sostegno dei malati, delle loro famiglie e di sensibilizzazione, anche nelle scuole.
Il principio che ispira la “Sagra della Mela” è credere che un piccolo aiuto rigenera lo spirito e migliora la vita di chi è nel bisogno, quindi per la nona volta il ricavo è stato destinato ad aiutare associazioni ed onlus che operano nel sociale.
La foto ricordo in Sala Consiliare testimonia l’avvenuta donazione.
(Stefano Frattini)

2/12/2012 - RISCUOTE CONSENSO LA CASA DELL’ACQUA DI BOLZANO NOVARESE

Ad un mese dall’inaugurazione, la “Casa dell’Acqua” di Bolzano Novarese sta riscontrando un notevole consenso. Sono infatti già state vendute circa 200 tessere dal 2 novembre ad oggi.

Si tratta di una proposta innovativa, voluta dalla Giunta Comunale e realizzata dal consorzio gestore “Acqua”: un distributore automatico di acqua oligominerale sia naturale che frizzante. Realizzato presso l'area sportiva del campo da tennis comunale, in via Bercolo, il distributore funziona mediante schede prepagate ed acquistabili presso l’edicola di Laura Strola e il negozio di alimentari di Samantha Ferla. Ogni scheda costa 6 euro e fornisce 100 litri d'acqua, a scelta frizzante o naturale. Dei sei centesimi a litro, cinque vanno alla Società ed uno al Comune di Bolzano.
L'iniziativa è di Acqua Novara VCO che, in collaborazione con Giesse Rappresentanze, viene proposta ai comuni.
Questa installazione nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’acqua come bene pubblico e di promuovere l’uso quotidiano dell’acqua della rete idrica, quale alternativa alle acque minerali in bottiglia.
L'Italia è prima in Europa per consumo di bottiglie di plastica usa e getta, terza al Mondo dopo Emirati Arabi e Messico. Questi dati devono far riflettere su quanto si sprechi e come si usi poco l'acqua di casa nostra. Con questo distributore diminuiranno i consumi e si potrà così risparmiare una media annua di cinquanta euro a famiglia.
Va ricordato che viene erogata acqua di rete controllata rigorosamente dal punto di vista chimico, fisico e microbiologico; inoltre anche grazie al costo al litro irrisorio, lo scopo del nuovo servizio è quello di ridurre l'impatto ambientale, dovuto all'abituale acquisto di bottiglie di plastica e al loro conseguente smaltimento e riciclaggio.
(Testo Stefano Frattini - Foto Davide Simoventi)

30/11/2012-QUASI TERMINATI I LAVORI PER LO SPETTACOLO NATALIZIO DI BOLZANO NOVARESE

La compagnia di animazione teatrale “Albero Cavo” di Bolzano Novarese ha reso ufficiale in questi giorni il titolo dello spettacolo con cui debutterà lunedì 24 dicembre, Vigilia di Natale.

Si tratta di un musical dal titolo “Tre uomini e... Donna! La Dancing Queen”, ispirato al famosissimo “Mamma Mia!” e basato su musiche degli ABBA.
Ora il gruppo si sta concentrando sulla rifinitura del recitato e delle coreografie, mentre la sartoria sta ritoccando i costumi acquistati a Londra. Si stanno inoltre terminando le scenografie tridimensionali ed il grande fondale.
Già dal 1998 il gruppo porta in scena, ad anni alterni nelle vigilie della Natività e dell'Epifania, commedie comiche così come fiabe per grandi e piccini. Lo scopo resta sempre lo stesso: avere un'occasione costruttiva per trascorrere ore importanti delle festività natalizie in amicizia e condivisione, cosa che il teatro offre senz'altro.
Quest'anno, con “Tre uomini e... Donna! La Dancing Queen” la Disco '70 la farà da padrone in una storia divertente e coinvolgente: tutto girerà attorno ad un matrimonio che terrà tutti in ballo.
Una volta concluso il “rodaggio in casa”, la compagnia è disponibile a messe in scena anche fuori paese.
(Stefano Frattini)

25/11/2012 - BEN RIUSCITI I MERCATINI DI NATALE DI BOLZANO NOVARESE

La sesta edizione di “E se fosse già Natale?” ha avuto un grande consenso sia di espositori che di visitatori.

Un cielo terso alle prime luci dell'alba preannunciava una bella giornata, dimostratasi tale per tutta domenica 25 novembre, in occasione dei mercatini di natale di Bolzano Novarese.
La sesta edizione di “E se fosse già Natale?” ha avuto un grande consenso sia di espositori che di visitatori.
Quest'anno le bancarelle sono state un'ottantina, tra le quali un decina di espositori erano del paese, allineate tra luci, colori e profumi nelle due piazze e nelle vie del centro storico.
Paolo Fortis, vicepresidente della Pro Loco “Bolzano Insieme”, spiega: “Poco alla volta, stiamo cercando di selezionare i nostri espositori, per fare in modo che chi viene a farci visita abbia la possibilità di vedere ed eventualmente acquistare prodotti d'artigianato di qualità. Non è così importante il numero, infatti non abbiamo superato l'ottantina di espositori, ma il servizio di qualità”.
Ecco quindi simpatici galletti di legno, confetture e conserve, formaggi e salumi, miele e dolciumi, casette in sasso, presepi e addobbi per l'albero, pizzi e ricami, tutto rigorosamente fatto artigianalmente.
All'iniziativa, organizzata dalla pro loco “Bolzano Insieme”, con il patrocinio del Comune, hanno aderito anche la biblioteca comunale, l'asilo e “La Compagnia del Carnevale”, che ha attrezzato una fantastica area giochi, davvero molto simile a un parco divertimenti a tema.
Paolo Fortis conclude: “Va un ringraziamento ai bravi cuochi Fabiano Medina e Fausto Pettinaroli, che hanno preparato un'enormità di polenta e tapulone e di strudel. Un grazie particolare alla squadra locale dell'AIB per aver garantito la viabilità ed i parcheggi”.

17 e 21/11/2012 - DUE LUTTI A BOLZANO NOVARESE

Cristina Godi e Celestino Vittoni sono mancati all'affetto dei loro cari.

Sabato 17 Novembre, nel silenzio come è vissuta, Cristina Godi - 96 anni - è tornata nella Casa del Padre. I suoi funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di lunedì 19 Novembre.
Carlo Frattini la ricorda così: “Vorrei sintetizzare in poche parole la lunga vita terrena di Cristina, innanzitutto chiedendole scusa perché, conoscendola, nella sua semplicità, mai me lo avrebbe permesso. Mi sento però in dovere di comunicare quei sentimenti che provo per colei che è stata esempio di dedizione alla propria Chiesa.
Chi è stata Cristina per la nostra parrocchia si può riassumere in queste parole: fede, preghiera, adorazione eucaristica, carità, amore per la Chiesa.
Tanto aiuto alla parrocchia, anche finanziario, ma aiuto concreto come sacrestana per tanti anni. Passione alla cura della sua Chiesa, particolare impegno alla composizione dei fiori, non una statua a cui mancasse un fiorellino, precisa attenzione ai paramenti sacri, alle tovaglie, tutto doveva essere lindo, una singolare pazienza anche per noi chierichetti, che con poca cura macchiavamo di cera le vesti. Oserei dire un amore trascendente per questa sua chiesa.
Cristina ha svolto anche l’attività di evangelizzazione: ha contribuito per anni alla diffusione della buona stampa, consegnando personalmente alle famiglie della parrocchia i settimanali Famiglia Cristiana e L’Informatore, il mensile Madre. Il suo impegno consentì, nel 1956, di far conseguire alla parrocchia di Bolzano il primo premio diocesano come riconoscimento per la diffusione della stampa cattolica.
Ricordiamo il suo impegno nell’associazione Azione Cattolica e il suo attaccamento alle Missioni e al Seminario, tutto insieme all’indimenticabile Genia e a Maria Bacchetta.
Poi l’infermità della cognata, la totale dedizione alla sua cura, lasciando ogni impegno, anche se a malincuore. Comunque, qualcuno aveva intensamente bisogno di lei, della sua assoluta assistenza, Cristina era lì.
E poi negli ultimi anni l’ospitalità nel Centro Anziani padre Picco di Gozzano dove ha continuato, come poteva, ad aiutare la sua parrocchia, con la preghiera e la sofferenza, il suo frequentare assiduamente la cappella per tutte le funzioni che si tenevano, la sua umiltà, il suo continuare a ripetere “qui mi viziano troppo”, il suo sorriso quando ci incontravamo magari frettolosamente, la sua gioia quando lasciavi un segno di tenerezza, sino all’ultimo incontro di qualche giorno fa, quando ancora con quella poca voce fioca mi raccontò di quando con don Giuseppe portò nel gerlo la statua della Madonna, forse presagiva l’imminente abbraccio con la sua Madonna e voleva lasciare la sua ultima testimonianza.
Ma tutto il bene materiale e spirituale che Cristina ha realizzato qui sulla terra lo conosceremo solo quando anche noi andremo dal Buon Dio.
Tutti noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere Cristina, e tutti le dobbiamo riconoscenza perché lei fino all’ultimo ha pregato per tutti. La nostra parrocchia ora sembra più povera, ma in realtà Cristina è un seme che morendo farà germogliare molti chicchi.
Cristina ci lascia anche un grande insegnamento e una grande eredità, l’umiltà e la mitezza, che noi certamente dobbiamo accogliere e fare nostre in tutte le nostre occupazioni.
Cara Cristina siamo certi che ci stai guardando sorridente dall’Alto perché il Buon Dio ti ha appena detto: “Vieni, sei stata buona e fedele, prendi parte alla gioia del tuo Signore.”
Ricordati ancora di noi nelle tue preghiere, ricordati della tua, della nostra parrocchia. Grazie Cristina per i tuoi insegnamenti che mi hai trasmesso quando ero ragazzo ed oggi, con i capelli grigi, ne faccio ancora tesoro”.
Affidano Cristina alla pace di Dio i nipoti, l’affezionata Albertina ed i parenti tutti. Un grazie particolare al dottor Maurizio Canal, al direttore Manuela e da tutto il personale del centro anziani Padre Picco di Gozzano.

Mercoledì 21 Novembre Celestino Vittoni - 96 anni - ha lasciato questo mondo per salire al Regno dei Cieli. Esempio di dedizione verso la propria famiglia, da un paio d'anni viveva inesorabilmente indebolito dall'età avanzata.
I suoi funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di sabato 24 Novembre, partecipati da un gran numero di fedeli, vicini alla famiglia. Il figlio Enrico è un instancabile collaboratore parrocchiale, oltre che ministro straordinario della comunione.
Dopo l'estremo saluto, i resti mortali di Cesarino hanno proseguito per la sepoltura al campo santo di Pella, accanto a quelli della moglie.
L'uomo lascia i figli Enrico con Laura, Renzo con Barbara e Franca con Vito, i nipoti Massimiliano e Giacomo con le famiglie, le cognate ed i nipoti. A tutti loro va il cordoglio della comunità bolzanese.
(Stefano Frattini)

18/11/2012 - Festeggiamenti per la Chiesa Locale

Anche la parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha festeggiato la scorsa domenica, 18 novembre, la Chiesa Locale.

Nella Messa solenne il cordiale Don Salvatore Maniscalco ha accolto sotto il sagrato tutte le famiglie, in modo particolare quelle che si sono formate ed hanno preso residenza in paese negli ultimi due anni.
Queste ultime erano infatti state invitate per il gesto simbolico di “benvenuto in parrocchia”: a loro è stato donato lo stendardo raffigurante il Patrono.
La nota dolente è stata vedervi aderire un numero davvero irrisorio di nuove famiglie bolzanesi.
Don Salvatore non si è comunque perso d'animo, ma ha tenuto una bella omelia di fede e speranza.
Al termine della celebrazione eucaristica, sono stati premiati i due bambini che per primi hanno ricevuto risposta dal lancio dei palloncini, avvenuto lunedì 3 settembre in occasione dei festeggiamenti dei Santini e della titolazione della sala giochi ad “Oratorio don Maffè”.
Il piccolo Matteo Borrè è il bambino che ha lanciato il palloncino forse andato più lontano, anche delle passate edizioni, o comunque tra i pochi ad essersi inoltrato oltre confine: il suo bigliettino con ancora attaccato il palloncino è stato trovato da un cacciatore con il suo cane a Grenoble, in Francia. L'uomo ha gentilmente risposto al piccolo bolzanese con una lettera ovviamente scritta in francese.
La seconda è stata invece Ester Franzini: il suo palloncino è stato ritrovato sulle montagne di Foresto, sopra Borgosesia. La risposta dell'avvento ricevimento è stata spedita mediante lettera.

17/11/2012 - FESTA PER I COSCRITTI DEL 1961

E’ grazie alla disponibilità ed all'organizzazione sempre impeccabili e perfette di Roberto Fanchini e Carlo Franzosi che i coscritti del 1961 hanno avuto la possibilità di ritrovarsi per l'annuale rimpatriata.

Gli eterni ragazzi e ragazze che da decenni si ritrovano per una serata in compagnia, invitando anche coscritti dei paesi vicini, quest'anno si sono dati appuntamento nella serata di sabato 17 novembre.
Erano all'incirca una ventina.
Il primo appuntamento è stato nella chiesa parrocchiale di Bolzano Novarese per la partecipazione alla Messa delle 18.00. E' stata la giusta occasione per ricordare chi prematuramente li ha già lasciati e per ringraziare il Signore per tutto quello che ha voluto donar loro in questi cinquantuno anni.
Al termine della celebrazione eucaristica l'allegra comitiva ha fatto una prima sosta per un aperitivo, durante il quale chi non conosceva proprio tutti ha avuto la possibilità di “rompere il ghiaccio”.
Successivamente si è quindi trasferita per la cena al ristorante “La tenuta del Sole” di Fontaneto d’Agogna dove, tra un piatto e l’altro, si sono ricordati con un pizzico di nostalgia i bei tempi dei vent’anni, ma soprattutto sono state regine della serata le tante risate su aneddoti e opinioni sul futuro.
I coscritti uomini si sono dimostrati dei veri cavalieri consegnando alle signore un regalino molto gradito.
Dopo il tradizionale brindisi e foto ricordo con la torta, la serata è proseguita per i nottambuli al Pub di Orta dove qualcuno si è cimentato con le danze fino a notte fonda, ci si è alla fine salutati dandosi appuntamento al 2013.
(Testo Stefano Frattini e Manuela Reggiori).

11/11/2012 - TERMINATI I FESTEGGIAMENTI DEL 650° ANNIVERSARIO DI INGRAVO IN BOLZANO NOVARESE

Si è concluso nel pomeriggio di domenica 11 novembre il ricordo del 650° anniversario della scomparsa di Ingravo di Bolzano Novarese.
Nel documento allegato un resoconto e alcune fotografie.

5/10, 26/10, 9/11/2012 - “I VENERDI’ DELLA SALUTE” DI BOLZANO NOVARESE

A BOLZANO RICORDATO IL QUATTRO NOVEMBRE

1-3/11/2012 - DUE LUTTI :(

In pochi giorni la comunità cristiana di Bolzano Novarese ha portato il proprio estremo saluto a due compaesani.

Giovedì 1 novembre Lina Bacchetta, vedova Gattoni, è mancata all'affetto dei suoi cari. La signora aveva da poco festeggiato il suo centesimo compleanno con l'intera famiglia e con la visita ed un omaggio dalla giunta comunale. Poi un infortunio ed il declino.
La cerimonia funebre di Lina si è tenuta sabato 3 novembre, nella Chiesa Parrocchiale, partecipata da molti compaesani ed amici di famiglia. La donna lascia i figli Ugo ed Augusto con le loro famiglie, le sorelle Maria e Virginia, i nipoti ed i parenti tutti.

Sabato 3 novembre anche Remo Pettinaroli è serenamente tornato nella pace dei giusti. Tutti in paese lo conoscevano come Remino, aveva 70 anni, e da quando morì la madre rimase a vivere solo nella casa paterna.
Remo era segnato da anni di inesorabile malattia, alleviata nella sofferenza da un bravo badante e dai famigliari. I suoi funerali hanno avuto luogo nel pomeriggio di lunedì 5 novembre. Lascia il fratello Angelo, la sorella Renata con le rispettive famiglie, i nipoti, i cugini ed i parenti tutti.

Ora sia i resti mortali di Lina che di Remino riposano al camposanto di San Martino.

(Stefano Frattini)

Novembre 2012 - LA COMPAGNIA DEL CARNEVALE DI BOLZANO E' GIA' AL LAVORO

Sono partiti in questi giorni la progettazione ed i primi lavori per la realizzazione del prossimo carro allegorico bolzanese.

La “Compagnia del Carnevale di Bolzano” si è già ritrovata con progetti e primi bozzetti alla mano: ovviamente il tema del prossimo carnevale è top-secret.
Questo sarà il terzo anno consecutivo in cui il gruppo presenzierà alle sfilate della zona.
La prima comparsata fu un successo inaspettato per la grande partecipazione di figuranti di Bolzano. Tutte le favole e le fiabe erano state raggruppate sotto il carro di “C'era una volta”. Lo scorso carnevale invece un enorme Gargamella, il mago malvagio ma goffo, apriva la sfilata dei Puffi. Chissà invece cosa bolle in pentola quest'anno?
Paolo Gattoni, primo promotore della “Compagnia del Carnevale di Bolzano” ed ora ben affiancato da parecchi tecnici, afferma: “Lo facciamo sopratutto per i bambini: sono loro che devono divertirsi più che gli altri. A quanto pare la cosa piace anche ai genitori, che non si tirano indietro né per costruire il carro ed i costumi, né per sfilare. Le scorse edizioni raggruppavamo oltre cento persone e credo che quest'anno faremo altrettanto. Chiunque volesse dare una mano è ben accetto!”
(Stefano Frattini)

1/11/2012 - MUNDAI

Anche quest'anno si è tenuto il tradizionale appuntamento con le caldarroste, presso il giardino del Cimitero.

I cittadini che si sono recati al Cimitero per un saluto e una preghiera sulle tombe dei propri cari, hanno potuto partecipare alla Messa celebrata nella medievale chiesetta di San Martino di Ingravo e alla successiva processione e benedizione.
All'esterno del Cimitero la tradizionale distribuzione con offerta libera delle caldarroste, a cura della Pro Loco Bolzano Insieme.

30-31/10/2012 - DUE NASCITE :)

Due nuovi nati a Bolzano Novarese in due giorni :)

Il reparto maternità dell’ospedale di Borgomanero ha accolto contemporaneamente due nuovi compaesani.
Martedì 30 ottobre, alle 10.15 del mattino, mamma Alberta ha dato alla luce il suo secondogenito: Federico Collini, di ben tre chili ed ottocento grammi. Grande la gioia della piccola Rachele e di papà Alessandro.
Il giorno successivo, mercoledì 31 ottobre, ha invece fatto il suo primo vagito Chiara Pellegrini, nata da mamma Sara Lanzanova. Papà Andrea potrà sicuramente contare sull’aiuto del fratellino Luca, ormai un ometto di casa.
Alle due famiglie va il sincero augurio dalla comunità bolzanese, affinchè la vita di paese possa essere di stimolo per loro e per i loro figli nel ricercare nuove amicizie e gioie.
(Stefano Frattini)

28/10/2012 - INAUGURATA LA “CASA DELL'ACQUA” DI BOLZANO NOVARESE

Dal distributore è possibile prelevare acqua liscia o gassata al prezzo di sei centesimi al litro, tramite delle schede acquistabili presso il Comune, il negozio di alimentari e la tabaccheria.

28/10/2012 - A BOLZANO FESTEGGIATO SAN GIUDA TADDEO

Domenica 28 ottobre la Chiesa ricordava i santi Simone e Giuda, due dei 12 Apostoli testimoni oculari dei tre anni di vita pubblica di Cristo.

San Giuda conobbe Gesù molto prima, infatti era pressapoco coetaneo nonché suo cugino dalla parte del padre.
I fedeli della parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese conoscono molto bene la storia di questo santo ed il suo forte carisma. San Giuda non è l'Iscariota, il traditore, bensì il Taddeo o Giuda di Giacomo.
Bolzano Novarese da una dozzina d'anni ne ha una devozione particolare, ricordandolo solennemente nell'annuale messa festiva domenicale.
Il parroco don Enzo Sala ha presieduto una bella funzione, solennizzata dalla corale parrocchiale.
Già ad inizio ‘900 il Santo era conosciuto in alcune famiglie del paese: lo testimoniano antiche iconografie, quadri e ricordi dei più anziani. Ma fu il precedente parroco don Gianni Remogna a diffonderne 12 anni fa la devozione.
Nell'ultima cena il Taddeo rivolge a Gesù la domanda: “Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?”, proprio ad indicare la sua concretezza nelle azioni. Cristo gli rispose che l'autentica manifestazione di Dio è riservata a chi lo ama ed osserva la sua parola.
Autore della lettera del Nuovo Testamento che porta il suo nome, San Giuda mette in guardia i cristiani da tutti coloro che prendono il pretesto della grazia di Dio per scusare la propria dissolutezza e per traviare gli altri fratelli con insegnamenti inaccettabili, introducendo divisioni all'interno della Chiesa.
Nella chiesa parrocchiale del paese vi è una statua lignea e da ormai due anni un numero crescente di devoti si ritrova nella serata del 28 di ogni mese per la recita del rosario.
(tratto da un testo di Stefano Frattini).

26/10/2012 - LUTTO A BOLZANO NOVARESE

Venerdì 26/10 Franco Pettinaroli, 87 anni, è mancato all'affetto dei suoi cari.

A Bolzano Novarese era conosciuto da tutti come “al Martunin”.
I suoi funerali sono stati celebrati sabato 27 ottobre da Don Salvatore Maniscalco e partecipati da molti compaesani ed amici di famiglia.
Franco lascia la moglie Bertilla, il figlio Roberto con Elisabetta e Matteo, la sorella Alda, i cognati, i nipoti ed i parenti tutti.
(Stefano Frattini)

Ottobre 2012 - L'AIB BOLZANO OFFRE E INSTALLA TAVOLI E PANCHE DA PICNIC

14/10/2012 - IL MANDATO AI CATECHISTI DELLA PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA IN BOLZANO NOVARESE

Al termine della Messa solenne di domenica 14 Ottobre, la comunità cristiana della parrocchia di San Giovanni Battista in Bolzano Novarese ha assistito all’assegnazione del mandato ai catechisti.

Il sacerdote don Salvatore Maniscalco ha presentato i volontari educatori ai fedeli, che hanno professato la loro volontà.
Don Salvatore ha spiegato: “Rispetto agli anni precedenti, è stata fatta la scelta di incrementare con tre adolescenti il gruppo dei catechisti. Crediamo che questi ragazzi motivati possano essere di esempio per i bambini e che potranno portare nuove proposte formative ed educative. Alcuni di questi non sono alla loro prima esperienza, anzi sono molto presenti in parrocchia anche come coordinatori dei chierichetti”.
Questi giovani volenterosi sono: Filippo Frattini, Chiara Martinetti ed Aurora Pagnoni. A loro si unisce anche Paola Pontiroli, alla sua prima esperienza.
Il catechismo si svolgerà in casa parrocchiale il venerdì pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30 per tutte le classi, tranne che la quarta e la quinta elementare dalle 15.45 alle 16.45.
I bambini frequentanti la classe prima elementare avranno un programma differente: don Salvatore incontrerà saltuariamente i loro genitori, mentre Angelina Godi e Valeria Frattini seguiranno i bambini.
La seconda elementare sarà educata da Filippo Frattini, i bambini di terza elementare avranno Valeria Frattini, Angelina Godi e Paola Pontiroli. La classe quarta sarà seguita da Enrico Vittoni e Chiara Martinetti, mentre la quinta Angelina Godi ed Aurora Pagnoni.
I ragazzi della prima media saranno seguiti da Lucia Allegra, mentre quelli di seconda media da Cristina Cavigioli.
Ai ragazzi ed ai catechisti l’augurio di un anno catechistico proficuo e sereno.
(Stefano Frattini)

14/10/2012 - LA MELA BENEFICA - NONA EDIZIONE

Nei prati circostanti la sede della Pro Loco si è svolta la tradizionale vendita di mele, patate e strudel provenienti dal Trentino.
Alle 18.00 è avvenuta la distribuzione del risotto con le mele.
Il ricavato è stato devoluto a favore del gruppo di Borgomanero "Alzheimer Italia".

13/9/2012 - PRESENTAZIONE DEL CORSO DI SCHERMA STORICA